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Johnny P

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  • Compleanno 21/07/1998

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  1. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    @Nerio, @Edu, @Alberto Tosciri, @Almissima, @paolasenzalai, @Lo scrittore incolorescusate se vi rispondo con questo ritardo disastroso. Settimana terribile, ormai punto sulla prossima. Vi ringrazio davvero tanto per aver letto e per i vostri commenti. Ho deciso che lo rimaneggio un po' questo racconto perché a me l'idea piace, e spero di tirarne fuori qualcosa di migliore grazie ai vostri commenti e a quelli di tutti. Domattina vi risponderò uno per uno con la dovuta lucidità e il dovuto rispetto al tempo che avete speso per me, ora come ora faccio fatica a distinguere uno zero da una o. Un saluto, Johnny P.
  2. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    Grazie, se hai qualche consiglio da darmi in merito lo ascolto molto volentieri. Ne sono felice . Un saluto, Johnny P.
  3. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    Falliremo nel tentativo o moriremo provandoci
  4. Johnny P

    [MI 144] Gatti e gabbiani nel cielo grigio

    Ciao @Ippolita2018, prima di passare al racconto due parole sulla scrittura la spendo: all'inizio mi ha un po' disorientato questo protagonista che non si sa mai quando parla e quando invece riporti i suoi pensieri. Però è giusto così, è bello così. C'è un bel ritmo nella lettura, che scorre pulita fino alla fine. Quanto al racconto in sé, l'odio smisurato del protagonista per i gatti mi ha fatto molto ridere. In effetti, non si potrebbe neppure parlare di fobia, come fa la protagonista, ma di vero e proprio veleno. La moglie del nostro sfortunato eroe l'hai descritta bene perché, sebbene non sia evidentemente molto intelligente, come non manca di sottolineare il marito, ha un cuore buono, e alla fine ottiene più lei con un poco di sentimenti positivi che lui con tutta la sua spietata, universale acrimonia. Quasi mi è venuto il dubbio che lui odiasse più il genere umano che i gatti; però no, odia decisamente più i gatti. Un saluto, Johnny P.
  5. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    Grazie @Ippolita2018 . Come dicevo, lo spiegone era solo in riferimento alla traccia; alla fine, come dici tu, il racconto è basato molto sull'irrazionalità, anzi diciamo che parla praticamente di quello. Vorrei dire che non ho provato a scimmiottare Il Grande Gatsby ma mentirei. Il problema è che non mi viene in mente un'alternativa. Ogni suggerimento è ben accetto. Grazie a te per il commento lusinghiero. Un saluto, Johnny P.
  6. Johnny P

    [MI 144] Con gli occhi dei mignolicidi

    @Lo scrittore incolore il tuo racconto è scritto molto bene, ed è un sacco divertente. All'inizio avevo capito che stessi parlando di un dito del piede, sono andato in confusione quando hai iniziato a descrivere le stragi ma me ne sono fatto una ragione e niente, mi sono divertito leggendolo. Credo che, in fondo, fosse questo il tuo scopo. Te l'avranno già detto, ma rendere epico tutto questo non era facile (a un certo punto, ci ho pure letto qualche riferimento ai Malavoglia, correggimi se sbaglio). Un saluto, Johnny P.
  7. Johnny P

    [MI 144] La sacralità del gatto

    Ciao Monica, ho letto con molto piacere il tuo racconto. Scivola che è una delizia. Mi è piaciuta l'ambientazione e la trama è davvero simpatica. Non ho avuto particolari problemi con i cambiamenti di tempo lungo la trama, si vede che avevi molto da raccontare, e d'altronde ho pensato che non avrebbe avuto molto senso allungare, sebbene qualche fatterello extra qui e lì, sempre in tono ironico e scanzonato lo avrei letto parimenti volentieri. Tanto per scrivere qualcosa ti segnalo un paio di cosette oltre a quello che ha già scritto chi mi ha preceduto: qui avrei messo una virgola dopo "gravissimo" e un "ma" al posto di "mentre". Ma è gusto personale. Per il resto nulla da dire: scritto bene e piacevole. Questa frase finale mi ha fatto sbellicare dalle risate. Anche perché sei rimasta benissimo nella psicologia del personaggio, come nel resto del racconto d'altronde. Complimenti, Johnny P.
  8. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    Sì è chiaro . Grazie per essere passata e per i suggerimenti. Felice che sia stato apprezzato. Un saluto, Johnny P.
  9. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    Perdonami, aggiungo solo, relativamente a questo fatto, che purtroppo avevo raggiunto il limite degli 8mila caratteri (anzi, ho dovuto anche tagliare un pezzettino nel finale). Mi spiace se ti è sembrato troppo compresso, però bisogna stare nei paletti ahimè. Grazie di nuovo per i consigli.
  10. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    Ciao @m.q.s. e ciao anche a @ivalibri, grazie per essere passati e per il vostro commento. Rispondo ad entrambi insieme per chiarire il chiarimento : lo spiegone che ho scritto sopra non aveva altro scopo se non quello di illustrare il modo in cui ho interpretato la traccia, per dire che insomma, almeno nelle mie intenzioni, volevo cercare di essere coerente la stessa. Questo non implica assolutamente niente sul racconto in sé. Per quanto mi riguarda la regola d'oro è sempre la stessa: vale quello che il lettore ci legge e non quello che pensava chi l'ha scritto. Di base non c'è nulla di cogliere ecco. Un saluto, Johnny P.
  11. Johnny P

    [MI 144] Non sono Bart Lucchetti

    Ciao @Alberto Tosciri, ti lascio poeta e ti ritrovo scrittore. Devo intuire che tu sia un grande esperto dell'arte militare: ti piace molto ambientare le tue storie in questi contesti. A un certo punto della storia, quando Elias dice che è tornato ad occuparsi della moglie e delle figlie di Bart stavo storcendo il naso. Ho pensato "va bene, magari scambiandosi l'uniforme non lo riconoscono, ma cavolo la moglie e la figlia si accorgeranno che non è lui". Poi alla fine, con quell'inaspettato inserimento del sovrannaturale si è spiegato tutto. La parte centrale del racconto secondo me la potresti anche ampliare maggiormente, perché non è per nulla pesante e anzi, mi veniva voglia di saperne di più su quel che accadeva. Ottimo lavoro. Un saluto, Johnny P.
  12. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    Il prodotto è il protagonista e il produttore è l'omologazione. Il senso è che adesso che ha perso la sua identità dovrebbe sentirsi leggero, libero sa ogni pressione. E hai ragione. Non hai assolutamente tutti i torti. Se mi viene in mente qualcosa di meglio cambio, altrimenti la tolgo e basta. Grazie mille . Sono contento ti sia piaciuto. Un saluto, Johnny P.
  13. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    Pure per me. Grazie per aver letto. Un saluto, Johnny P.
  14. Johnny P

    [MI144] Snap!

    Snap è il rumore che ha fatto il mio cuore quando lo hai spezzato in due col tuo stupido racconto. Sono sensibile a queste storie. Un po' di rispetto, che cavolo. Renditi conto che mi sono fatto un mezzo pianto sulle uova cotte male che stavo mangiando per pranzo, e non scherzo. Boh, che devo dirti, sono senza parole... Ti faccio un inchino piuttosto. Un saluto, più o meno, Johnny P.
  15. Johnny P

    [MI 144] Amarcord

    Grazie per il commento @@Monica. Questa cosa meglio che la spiego. Praticamente leggendo la traccia avevo capito dovessimo fare qualcosa di strettamente metaforico. Per cui ho pensato al Ritratto di Dorian Gray. Infatti, ci sono due livelli di "altro" i cui panni vengono vestiti: da un lato abbiamo Rachele che è la giovane Giulia e, metaforicamente parlando, è la giovinezza che il protagonista ricerca e di cui letteralmente si innamora e che ruba dalla sua stessa compagna. Quando lo realizza, l'incantesimo scompare e torna vecchio, resistituendo a sua moglie bellezza e gioventù. Il secondo livello è, invece, una immedesimazione generale, un vestire i panni di tutti, cioè l'omologazione. Tradendo sé stesso, il protagonista subisce un processo di snaturazione, che si traduce in vecchia, e cioè decadimento. Quella della voce narrante mi sembrava un esperimento interessante, nel senso che non si tratta di una voce interna al protagonista, ma letteralmente dello scrittore, il quale si rivolge al suo stesso personaggio e che, invece di essere imparziale, è una sorta di dio cattivo. Siccome mi rendo conto che questa cosa sia complicata ho preferito chiarirla, più che altro per dare modo a tutti di valutare il livello di aderenza alla traccia. Grazie di nuovo e sono contento che ti sia piaciuto. Un saluto, Johnny P.
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