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Dhana

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Reputazione Forum

7 Neutrale

Su Dhana

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    Sognatore

Informazioni Profilo

  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Roma caput mundi
  • Interessi
    Lettura, scrittura, fantasy (Terry Brooks docet), nerdaggini varie, cancelleria, paganesimo.

Visite recenti

240 visite nel profilo
  1. Dhana

    Mi presento

    Ok, non so perché l'emoticons mi è venuta così e non posso editare. Non fateci caso. XD
  2. Dhana

    Mi presento

    Benvenuto.
  3. Dhana

    Salve sognatori

    Benvenuta! Troverai un sacco di cose interessanti su questo forum. Sono nuova anche io, più o meno.
  4. Dhana

    Ci sono anche io!

    Benvenuta!
  5. Mi piacerebbe utilizzare il mio vero nome, ovviamente per autocompiacimento e perché mi piacerebbe che venisse associato al mestiere della scrittura. Se però mi chiamassi in un altro modo! Perché odio il mio cognome, lo trovo brutto e non lo sento affatto mio. Ergo... lo pseudonimo mi salverebbe. Però non ho capito quale sia la differenza tra questo e il nome d'arte. Anche io comunque userei il nome del mio personaggio di un gioco di ruolo (Dhana appunto: p) e questa idea mi piace molto di più rispetto a quella di usare il nome vero.:) Ormai io sono lei e quel nome mi caratterizza al 100%. Molto più di quello che i miei mi hanno dato per LORO scelta.
  6. Dhana

    Blocco dello scrittore e insicurezze

    Tragicomico cioè.
  7. Dhana

    Blocco dello scrittore e insicurezze

    Domanda: ti verrebbe meglio un racconto o un romanzo? Intendo in generale poiché so che esistono varie diramazioni degli stessi. Perché nel primo caso potrebbe risultare più facile: non per il racconto in quanto tipologia di narrazione ( difficile per molti) ma perché rispetto al romanzo si fa prima a scriverlo e a concluderlo, dandoti quindi la piacevole sensazione di lavoro finito. Magari potresti prendere uno dei tuoi sfoghi e trasformarlo in racconto. Breve, conciso, concreto. Uno dei miei lavori di cui sono più soddisfatta è nato esattamente così: l'avevo scritto su un treno ed esprimeva esattamente quello che provavo in quel momento ( un momento difficile). Lo finii in 20 minuti, In pratica il tempo totale del viaggio, e ne fui sufficientemente soddisfatta da decidere di riprenderlo successivamente e limarlo. Lo mandai a un amico e ai miei genitori e nessuno di loro tre è abituato a indorare la pillola, anzi. Leggono molto e sono estremamente critici (soprattutto i miei). A loro piacque. E anche a me. Peccato che fosse un brevissimo racconto comico mentre a me piace scrivere Fantasy. XD
  8. Dhana

    Blocco dello scrittore e insicurezze

    Quando mi faccio anche io la stessa domanda finisco col chiedermi: "perché qualcun altro dovrebbe avere un giudizio migliore del mio?" Inteso ovviamente come giudizio di una persona qualsiasi e non quello di un editor. Le persone e i gusti sono diversi gli uni dagli altri ed è probabile che due persone diverse ti possano dare anche due giudizi opposti. E allora che fai? Di chi ti fidi? Inoltre, almeno per quanto mi riguarda, se all'altra persona il mio scritto non piace io mi sento incapace, mi butto giù e mi blocco. Perché ho sempre quella stramaledetta sensazione che uno scrittore un minimo capace, di quelli che alla fine pubblicano veramente e in cartaceo, riesca a scrivere qualcosa di decente fin dalla prima stesura, che gli editor servano soltanto a limare eventuali imperfezioni ma che il grosso lo faccia appunto lo scrittore, senza avere assoluto bisogno di altre persone. Insomma, io non me lo vedo Stephen King o Terry Brooks a scrivere schifezze fin dalla prima stesura. Sono perfezionista, ne sono consapevole, e la mia paura è quella di rendermi conto che non sono capace e che non ci riuscirò mai. Per questo mi serve l'opinione delle altre persone ma allo stesso tempo se poi l'opinione non mi piace mi blocco. È un cane che si morde la coda.😐 Credo che l'unico modo di venirne fuori sia sforzarsi di finire tutto da soli (la cosiddetta "brutta copia") e soltanto dopo, una volta che hai scritto il finale, iniziare a chiedere opinioni. Almeno hai la soddisfazione di aver portato a termine un compito e quindi uno stato d'animo piú positivo per iniziare la seconda riscrittura.
  9. Dhana

    Non riesco mai a finire quello che comincio

    Capita pure a me, inizio con una storia e già me ne viene in mente un'altra e mi dispiace dover aspettare di finire la prima (o abbandonarla per scrivere la seconda). Quindi mi viene da pensare: riuscirei a inserire la seconda idea nella prima in modo da unirle in una cosa sola? Magari come sottotrama o qualcosa del genere. Altrimenti segno tutto e metto da parte per tempi migliori, con la paura poi che lo spunto non mi piaccia più come prima (cosa che purtroppo mi capita molto spesso).
  10. Dhana

    Come rendere potabili gli "spiegoni" ?

    Concordo. Anche se, personalmente, a me gli spiegoni piacciono se fatti bene (e qui mi viene in mente Allanon, in Shannara ), credo sia un bene anche per suscitare nel lettore il desiderio di saperne di più.
  11. Dhana

    Kobo Aura (senza HD)

    Ce l'ho anch'io e non lo cambierei mai con altri. Già il fatto che supporta molti formati e non uno solo, come il kindle, è qualcosa che va molto a suo favore. Anni fa avevo un vecchio Sony e non è assolutamente paragonabile, anche solo perché non aveva un vero e proprio store. Questo invece è perfetto per me. La cosa che più mi piace è l'illuminazione incorporata, che ti permette di leggere sotto le coperte quando hai freddo, senza portarti scomode lampadine che non sai come tenere in mano. u.u O comunque, la possibilità di poter spegnere la luce senza dare fastidio agli altri. E niente, lo amo! E non lascia ditate, perché la superficie non fa attrito. Poi non so se il Kobo che ho io è esattamente quello del topic, comunque è vecchio. Ma bello arzillo.
  12. Dhana

    Possiamo diventare tutti dei bravi narratori?

    Bel topic, mi sono sempre chiesta una cosa del genere. Quando magari non riuscivo a scrivere come volevo, quando semplicemente mi mancano le parole giuste pur conoscendole perché, semplicemente, non mi vengono in mente ed è come se ignorassi la loro esistenza. E quindi mi chiedo: sono una povera illusa o posso farcela se mi impegno? Eh, bella domanda. Nel mio piccolo proverò a dire la mia. ^_^ Come ha detto @mercy sopra, se uno di natura è stonato sarà molto difficile diventare un bravo cantante, perché gli manca appunto quella caratteristica base che dà il via a tutto. Per uno scrittore non è molto diverso, nel senso: chi scrive deve essere dotato, secondo me, di un qualcosa che non hanno tutti.E non mi riferisco solo alla creatività. Ci vuole una certa dose di sensibilità, di capacità di incuriosirsi di tutto ciò che ci circonda, di approfondire e indagare l'animo umano e il perché delle cose. Deve essere un sognatore, uno che è capace di perdersi nei meandri della propria mente e di immaginare mondi e situazioni, di fantasticare. Deve essere un lettore, e un lettore forte. E già che quando legge cerca di analizzare la tecnica usata dallo scrittore è una cosa buona. E poi, ovviamente, deve saper scrivere. Grammaticalmente parlando e senza errori di sintassi, punteggiatura e tutto il resto. Per me questo è il minimo. Lo stile verrà dopo, si acquisisce con il tempo e l'esperienza. Si copia da qualcuno all'inizio, prendendo spunto da autori che piacciono. Sì, queste cose si possono imparare, perché sono conoscenze e tecniche che si acquisiscono e non difetti "fisici" e che stroncano sul nascere, come una brutta voce. Chi ha vero talento probabilmente faticherà di meno e sfornerà capolavori, questo è indubbio e pochi hanno questo privilegio. Per tutti gli altri... beh, se solo si trovano su questo forum vuol dire che una sorta di "incipit" (tanto per restare in tema :P) ce l'abbiano e possono quindi lavorarci sopra. Forse non scriveranno capolavori ma la cosa più importante è la soddisfazione personale. Che per uno scrittore generalmente non arriva mai, perché si cerca sempre di migliorare.
  13. Dhana

    Blocco dello scrittore e insicurezze

    Praticamente avrei potuto scriverlo io. Leggo i libri degli altri e spesso mi chiedo come abbiano potuto pensare a una frase così bella, così chiara, capace di far vedere tutto con gli occhi della mente. Nulla di così difficile, per carità, mi capita anche con la Troisi. XD Poi leggo quello che scrivo io e mi sembra forzato, poco fluido, come se in qualche modo ci fosse una "barriera" attorno a me a bloccarmi. La paura è una brutta bestia, il perfezionismo pure. Perché faccio molta fatica a scrivere lasciandomi andare, senza voler correggere da subito. Ma così facendo mi deprimo e non riesco a fare più nulla. Non ho consigli se non quelli che ti hanno dato anche gli altri, ma tanto per farti sapere che in molti siamo sulla stessa barca, credo.
  14. @Fortuna Grazie, sicuramente farò così. Devo solo decidermi a farlo, a mettermi a lavorare su pg che, al momento, non mi stanno a cuore. E' una cosa strada da dire ma che dipende dal mio background di creazione personaggio. @mercy Thanks!
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