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swetty

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swetty ha vinto il 13 novembre

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    Tigre Sbadigliona
  • Compleanno 26/10/1973

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    http://www.gianoziaorientale.org

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  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Venezia

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  1. swetty

    Guanto di Sfida

    Votazioni aperte:
  2. swetty

    Penna e Spada - Il topic per le votazioni

    Apriamo le votazioni per la sfida n. 25: Votate 1 se preferite il racconto di @Lauram. Votate 2 se preferite il racconto di @Emy. Votate X se li ritenete uguali. Avete tempo fino al 27 di novembre alle 23:59.
  3. swetty

    Il padrone del nulla. Sogno?

    Regolarizzato:
  4. swetty

    Off topic. Ti taggo.

    No.
  5. swetty

    Off topic. Ti taggo.

    Fate le brave...
  6. swetty

    Guanto di Sfida

    Ed eccoci qui, ad aprire la sfida n. 25, che vede la campionessa in carica @Lauram contro la sfidante @Emy. Genere: Ucronia Tema: Le vicende del racconto devono avere come protagonisti dei famigliari. Possono essere personaggi fantastici o reali ma legati da vincoli di parentela: marito e moglie, zia e nipote, consuocera con bisnonno, massima libertà sui legami, purché ci siano. Boa: L’ucronia deve rimanere tra le righe, va fatta capire ma non va citato in modo esplicito il punto di svolta (per capirci, niente “eravamo sul punto di vincere la guerra ma poi i nazisti hanno vinto loro e ora siamo inguaiati”). Limite caratteri: 8000. Avete tempo fino alle 23:59 del 13 novembre.
  7. swetty

    Unpopular opinion

    La mia unpopular opinion di oggi è che uno dovrebbe vestirsi in base alla temperatura, non al calendario. E che unpopular opinion è, direte? E che ne so io? Fatto sta che qui ci sono 25 gradi (alle sei di pomeriggio, non a mezzogiorno) e sono tutti con giubbotti e cappottini e qualcuno pure la sciarpa, e guardano male me che sono in maniche corte. Per cui direi che in quest’intorno è parecchio impopolare come idea.
  8. swetty

    Guanto di Sfida

    @Emy oh. Ok. *prende la ramazza e comincia a spazzare il ring*
  9. swetty

    Unpopular opinion

    Ti dirò @M.T., io come faccia la gente a seguire il calcio proprio non lo capisco. Ma che dico seguirlo, come faccia a non boicottarlo in modo molto sistematico, con quelle cose simboliche tipo chiedere alla pay tv a cui paghi lo sport di scorporare la componente calcio e ridarti i soldi. Tra partite vendute e "telefonate", violenze assortite dentro e fuori dagli stadi, scandali vari, personaggi discutibili che costano quanto il bilancio di uno stato, un gioco che diventa sempre più noioso e lento, e un campionato che parte già deciso da quasi dieci anni, io mi chiedo chi ancora lo segua.
  10. swetty

    Unpopular opinion

    @M.T., c’è un sacco di gente che la tv ce l’ha accesa in modalità caminetto che illumina la stanza. Immagino che quella sera ci si sia stato un boom nelle partite di burraco, parecchi record di panni stirati in una sera sola, nonché tra nove mesi un certo qual incremento delle nascite.
  11. swetty

    Unpopular opinion

    Il fatto è che i cartoni che guardavamo da piccoli non erano pensati per i bambini, ma per gli adulti (o al massimo per gli adolescenti). I prodotti specificamente per l’infanzia sono un’invenzione recente. La Pimpa è un’eccezione, ma è più vecchia di me: è nata come fumetto negli anni settanta. Come cartone devo dire che non mi entusiasma, lo trovo esageratamente lento e non riesco a seguirne le trame. E forse è un filo troppo più allineata dell’originale. E ce n’erano comunque di orribili anche ai tempi, solo che li abbiamo dimenticati.
  12. swetty

    Unpopular opinion

    Scusate l’OT, ma era troppo divertente.
  13. swetty

    Unpopular opinion

    No, non l'avremmo sentita, ma un più facile "che mi dividi D per II"? E l'altro avrebbe rovesciato cinquecento sassolini in una ciotola e si sarebbe messo a dividerli in due più piccole, «una di qua, una di là, una di qua, una di là...» Si stima che i numeri (e la loro scrittura) siano stati inventati/scoperti circa 35000 anni fa, millennio più millennio meno, e ce ne sono voluti 34000 per arrivare ad avere un'aritmetica decente. Per fortuna che erano più intelligenti... Be'... c'è controllo e controllo, eh. A meno che non vogliamo sostenere che tutti gli stalker siano impiegati di banca. Il punto è che l'intelligenza non è ereditaria, al massimo può esserlo la scolarizzazione (motivo per cui una scuola pubblica gratuita ed efficiente è un vantaggio per tutti). Di fatto una persona stupida può avere figli intelligenti e viceversa. L'altro è che in un qualsiasi gruppo di esseri umani c'è sempre una quantità di stupidi σ, tipicamente sottostimata. Per il resto rimando a Carlo Maria Cipolla, Allegro ma non troppo. L'energia elettrica non può finire. O meglio, se finisse tutta l'energia elettrica avremmo ben altri problemi che non riuscire ad accendere la luce (tipo continuare a respirare, per dire). Casomai potremmo non avere più la capacità di produrre energia elettrica su larga scala. Ma in quel caso ci sarebbero qua e là persone capaci di creare un generatore, o banalmente di accendere un'automobile (che è un generatore di corrente). Insomma, possono saltare le centrali, ma il know-how su come generare l'energia elettrica non può morire da un giorno all'altro. Il fatto che un singolo non sappia, da solo, come tamponare a una situazione non vuol dire che non lo sappia la società nel suo complesso. Invece di migrare non sarebbe più conveniente comprare l'energia elettrica da loro? Nota a margine: in Africa l'energia elettrica c'è, eh, e anche in tutto il resto del mondo (e pure la tv a colori). Sono rimaste poche le zone del mondo in cui vivono tribù sperdute in cui la corrente non è arrivata. Tanto per dire, anche le moderne yurte dei nomadi mongoli sono dotate di parabola e wifi. Vogliamo per una volta toglierci dalla testa che il resto del mondo sia all'età della pietra? Togli il frigorifero a una qualunque casa africana e mandi in crisi anche loro. La ruota è un concetto, ed è pure sopravvalutato, intere civiltà hanno prosperato senza sapere cosa farsene (Richard Bulliet, The camel and the wheel). Come concetto, è patrimonio che abbiamo fin dall'infanzia, non abbiamo bisogno di inventarlo: fa parte di un bagaglio culturale in cui siamo "caduti da piccoli" come Obelix nella pozione magica. Un essere umano pre-ruota si trasporta le sue cose in spalla. Uno post-ruota in un carretto. Nessuno dei due fa un vero sforzo intellettivo, ma quale dei due fa la mossa più intelligente è lasciato come esercizio per il lettore. Perché? Etica, morale e mentalità non sono statiche e immutabili. Noi adesso considereremmo immorali cose come picchiare moglie e figli, sposare ragazzine di quindici anni, costringere con la forza la moglie a compiere i propri doveri coniugali. O saccheggiare una città, ucciderne gli abitanti o violentare le donne. O cacciare i contadini dalle proprie (di chi manda via) terre da un giorno all'altro, o pretendere giornate di lavoro gratuito. O cose più folcloristiche, tipo vietare ai contadini di mangiare carne durante la settimana e concedere solo il pollo la domenica (e magari neanche tutte le domeniche). O proibire ai nobili di farsi cucire più di due o tre vestiti all'anno. O vietare i rapporti sessuali la domenica, durante l'Avvento e la Quaresima e nelle feste comandate (più vigilie varie), al punto da costringere le ostetriche a mentire sulla data di nascita dei bambini per non mettere nei guai i genitori. Oggi, però. Perché oggi la nostra morale ci dice che non vanno bene queste cose. Non è che non abbiamo imparato nulla dalla storia a questo riguardo, è che fino a un certo giorno nessuno capiva dove fosse il problema. Quando nel '37 gli italiani si diedero al massacro ad Addis Abeba, non è che ignoravano la storia: è che la loro mentalità non percepiva come sbagliata quella rappresaglia fatta in quel modo (tant'è che non si limitarono a quello), per cui la fecero pensando di essere persone civili e corrette. Anche qui, scegliere quale delle due situazioni sia più evoluta è lasciato come esercizio per il lettore. Dopo la pontificazione di rito, la unpopular opinion di oggi (e questa è veramente unpopular): non sopporto chi fa sfoggio di non amare la tecnologia e ho un fastidio viscerale per chi ancora abbia in tasca più di cento euro in contanti, entri in banca/posta per prelevare tutta la pensione o tutto lo stipendio il giorno che arriva, o paghi in contanti un carrello pieno di spesa al supermercato. Comincio a non sopportare più chi fa i biglietti cartacei per l'autobus e soprattutto quelli che pur di non installarsi un'app con cui comprare quelli elettronici compra il biglietto a bordo a prezzo maggiorato. E sono seriamente infastidita da chi nel 2019 ancora si ostina in lunghe e complicate spiegazioni sulla strada da seguire per raggiungere un posto: la frase «no, no, chiudi quella lì [il navigatore, n.d.r.] che te la spiego io la strada» può seriamente causarmi una sincope (o un trauma in chi la pronuncia a seconda del momento). Per non parlare di chi per trovare un albergo scomoda chi abita da quelle parti (che notoriamente sono i peggiori consiglieri) o si perde in lunghe e inutili discussioni su cose che basterebbero cinque minuti a controllare su Wikipedia. O quelli che dicono che Wikipedia non va bene usando le stesse argomentazioni che nel settecento venivano usate contro Diderot. Inoltre vivo molto meglio da quando McDonald ha messo i pannelli per gli ordini automatici: nessuno più sbaglia gli ordini, non devo accertarmi che chi è alla cassa abbia capito giusto, posso prendermi il tempo per decidere cosa voglio, e alla fine mi siedo e qualcuno prima o poi arriva col vassoio, sorride, saluta e augura buon appetito come nessun cameriere lei-è-il-cinquecentesimo-cliente-e-non-ne-posso-più aveva mai fatto prima. Va bene il rapporto umano, ma vogliamo proprio tenerci quelli più stressogeni e tossici?
  14. swetty

    Proposte & Idee (Varie)

    Non so se e quante ce ne siano sul forum...
  15. swetty

    Unpopular opinion

    *** Intervento di moderazione *** Ci diamo un taglio? Questo è un posto per ridere e scherzare, dove se uno è permaloso è meglio che nemmeno entri. @M.T., io non ho visto intenti polemici nella richiesta di @Kuno, mentre ne ho visti nel tuo intervento. Tanto che pensavo stessi facendo una battuta, non che fossi serio. Però, fatemeli almeno scrivere gli interventi. Per l’ultima battuta, @M.T. ti prendi un richiamo. E ritieniti molto molto fortunato. Come al solito, repliche via MP. Ho le armi cariche, non sollecitate. Grazie
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