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Alex JC

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  1. Titolo: Frequenti improbabilità Autore: Alessandro Chiometti Casa editrice: Tempesta Editore ISBN: 9788885798076 Data di pubblicazione: novembre 2018 Prezzo: 15,00 cartaceo Genere: raccolta di racconti Caratteri: 170mila circa Estratto del libro: «Ma tu cosa vuoi?». «Io? Niente! Sono venuto a farti compagnia, non cominciavi a soffrire di solitudine dopo quattro anni?». «Se devo dire il vero, stavo meglio prima, senza sapere cosa mi era successo». «Ma tu lo sapevi! Non potevi non saperlo: è successo a te!». «Va bene, allora stavo meglio senza ricordarmelo, ok?». «D’accordo, non ti arrabbiare». «Ti rifaccio la domanda: cosa vuoi?». «Ancora una volta non è la domanda giusta, Tony». «Perché sei qui?». «Qui dove?». «Qui!». Link all'acquisto: https://tempestaeditore.it/shop/tempesta-racconta/frequenti-improbabilita/
  2. Alex JC

    Terni horror fest [22/07/2018]

    cmq prova a dare un'occhiata al sito e alla nostra pagina fbk, se vuoi. www.ternihorrofest.it
  3. Alex JC

    Terni horror fest [22/07/2018]

    capisco la tua diffidenza, essendo nell'organizzazione del concorso posso consigliarti di chiedere informazioni su quello che abbiamo fatto. i 10 euro (iva compresa) servono a dare una mano al festival. So che ci sono tanti simpaticoni in giro, ma fare di tutta l'erba un fascio non è mai giusto.
  4. Alex JC

    Dalia edizioni

    perché dicevano che Dalia fosse a doppio binario perché non paga le royyaòities sulle prime copie vendute, tutto qua. spostate pure la discussione se vi va, no problem.
  5. Alex JC

    Dalia edizioni

    Scusa Danzac da scrittore ti dico che hai le idee confuse insieme a diversi altri qui. o per lo meno non sapete cosa significa il lavoro dell'editore. A parte il fatto che probabilmente neanche Camilleri prende il 10% di royalities perchè i grandi vengono pagati in anticipo per contratto ma questo è un altro discorso. Allora 1) se un libro costa 15 euro è perché alla casa editrice costa 2 euro stamparlo. Quindi 200 euro scomparsi dal tuo presunto guadagno 2) il libro deve essere pubblicato dopo (se la ce è seria) dopo l'editing l'impaginazione e aver fatto una copertina decente. Costo editor e grafici diciamo 200 euro per star bassi. bye bye altri 200 euro 3) lo vendi in libreria? bene -30% del prezzo di copertina che va alla libreria. E in libreria chi ce l'ha portato? la CE o il distributore? facciamo che sia il distributore che è la cosa che conviene di più alla ce, altro - 30% che se n'è andato. diciamo che la casa editrice ha trovato un distributore onesto che si prende il 50% e alla libreria pensa lui dai. Ad ogni modo dal presunto guadagno devi togliere ben 750 euro. Quindi fermandoci qui e non pensiamo neanche a tutto il resto (costi fissi della ce, internet, copie promozionali, recensioni a pagamento etc) all'editore dei presunti 1500e che dicevi tu sono rimasti (1500-200-200-750)= 350 euro che dovrebbero andare a coprire tutto il resto e rappresentare anche "lo stipendio" dell'editore. Ora ve lo ridico sinceramente pensate che le CE che non vi danno le royalities sulle prime 100 o 500 copie siano a pagamento? Fate un po' come volete. you can bring an horse to water you can't make him drink, dicono in texas.
  6. Alex JC

    Konka, prove di fuga e di resistenza - di A. Chiometti

    però ecco, ragazzi, un parere alla volta che sennò non cela si fa a rispondere a tutti. Su via con ordine, una alla volta!
  7. Alex JC

    Konka, prove di fuga e di resistenza - di A. Chiometti

    Ciao, è un po' che manco, volevo avere un po' di riscontri su questa nuova forma promozioanale... la mia casa editrice ha realizzato il book trailer del mio libro, che ne pensate?
  8. Alex JC

    Il mastino di Darwin

    Beh Tarantino è senz'altro uno dei miei registi preferiti, spero di avere un pizzico della sua genialità. Forse c'è qualche situazione pulp all'interno, ma non in modo troppo voluto!
  9. Alex JC

    Il mastino di Darwin

    http://thrillernord.it/il-mastino-di-darwin/
  10. Alex JC

    Il mastino di Darwin

    un bel regalo mi è arrivato nei giorni scorsi dal professor Telmo Pievani... la seconda edizione si arricchirà di questa postfazione! http://daliaedizioni.blogspot.it/2016/11/darwin-e-il-suo-mastino-ma-non-troppo.html
  11. grazie!!! vienici a trovare l'anno prossimo!
  12. io sono uno degli organizzatori! sono un autore di Dalia edizioni nonché il presidente di Civiltà Laica che ha dato il via al festival l'anno scorso!
  13. Alex JC

    Il mastino di Darwin

    Il titolo del romanzo, Il mastino di Darwin, esprime la riconoscenza dell’autore verso Thomas Henry Huxley, il maggior difensore di Darwin, colui che lo difese contro tutte le chiese , soprattutto contro il vescovo di Oxford. Il romanzo presenta un primo aspetto di romanzo giallo-poliziesco con protagonista Yuri Doubbos, uno studioso, traduttore di libri, ricco, attraente, un po’ misterioso e con antagonista Abramo Cantainferno , ispettore di polizia, amante del cinema, in giro per l’Italia a caccia di un serial killer di prostitute. Il secondo aspetto è quello del genere vampiresco, con Yuri che si rivela vampiro, con le caratteristiche tipiche, nascita nei paesi balcanici, denti affilati, amore del sangue e della notte. Tutte le caratteristiche dei due generi letterari si mescolano, provocando divertimento nel lettore, soprattutto quello più giovane. Il lettore avverte la ricchezza del mondo dell’autore, il suo vivere nella contemporaneità: il cinema, soprattutto quello considerato di serie B, con Cristopher Lee, il Dracula per eccellenza, il mondo anticlericale umbro, intelligente e scettico, i circoli atei, la città di Perugia, la cultura dell’ambiente. Ma il vero protagonista del romanzo è l’evoluzionismo e in Yuri si condensano gli elementi base dell’evoluzionismo: la sopravvivenza della specie che, come insegna Darwin , è un meccanismo crudele di adattamento e selezione naturale. Non sopravvive il più forte, e neanche il più adatto , sopravvive chi ha il migliore successo riproduttivo e non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti. Yuri non è un buono, ha dei lati crudeli, è però una figura di uomo coerente e integra, è un diverso che è amato e chiude felicemente e darwinamente la sua storia. Fa capire al lettore che l’evoluzionismo non è un atto di fede, come dicono gli irriducibili del creazionismo, ma semplicemente una questione di studio e di conoscenza delle innumerevoli prove a suo sostegno. Non è infatti necessario essere atei per essere convinti evoluzionisti: lo dimostrano i recenti direttori della Pontificia Accademia delle Scienze e lo dimostra Vito Mancuso, teologo che sarebbe finito al rogo nel Medioevo, ma che oggi afferma l’ovvietà che tutti conoscono, almeno dopo Auschwitz e Hiroshima. Dio forse ha creato il mondo ma non lo governa: lo governano le leggi di Darwin. L’originalità del romanzo consiste nell’essere riuscito a dare concretezza e realtà a un concetto, l’evoluzionismo. Ancora altri aspetti possono affascinare i lettori più smaliziati: un dotto studio dell’onomastica per cui varrebbe la pena di dedicare un po’ di tempo alla ricerca dell’origine e del perché dei vari nomi e cognomi, un’analisi minuziosa delle dinamiche interne ai piccoli gruppi di confine caratterizzati ideologicamente come i circoli degli atei, e altro ancora, come l’aspetto erotico-sessuale, che appena traluce e rimane nel profondo dello scritto. Lina Sturmann - coordinatrice circoli Uaar della Toscana
  14. sei tu l'autore de "il faro"? bravo!
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