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Oxygen

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  1. Oxygen

    Aporema Edizioni

    Per proporre una raccolta di poesie che cosa bisogna inviare? Grazie in anticipo per le informazioni.
  2. Oxygen

    96 rue de La Fontaine Edizioni

    Devo fare una segnalazione, sperando di non violare la privacy: ho inviato un manoscritto ieri e già oggi ho ricevuto una mail in cui l'editore mi informa che non terrà in considerazione l'opera che ho inviato perché la casa editrice chiuderà a febbraio del 2020 e non intende più accettare nuovi autori.
  3. Oxygen

    Titani Editore

    La mia esperienza è totalmente differente. Anche io avevo ricevuto una proposta editoriale da Titani e anche io l'ho declinata, ma chiunque mi abbia risposto si è limitato a farmi i migliori auguri in maniera molto cortese. Tutto questo è successo a settembre, quindi è possibile che abbiano cambiato atteggiamento, però io non posso che parlarne bene.
  4. Oxygen

    centoParole edizioni

    Salve, innanzitutto grazie per la disponibilità. Ho una domanda: una silloge poetica deve contenere un numero minimo di poesie per essere presa in considerazione? Nel caso in cui la mia opera fosse "in regola" sarei molto felice di sottoporvela.
  5. Oxygen

    Avverbisti anonimi

    Molto interessante. Lo potresti mostrare in una frase presa, che ne so, da Glukhovsky o da Pelevin? Sono gli unici due russi contemporanei che mi vengono in mente, chiedo scusa per l'ignoranza in materia.
  6. Oxygen

    Avverbisti anonimi

    Esatto. L'abuso di avverbi è una di quelle cose non troppo difficili da correggere in revisione. Ci vuole del tempo ma dà soddisfazione. Detto questo, Houellebecq, Coe, Boll e molti altri dei miei scrittori preferiti (o per meglio dire, chi li traduce) usano gli avverbi in -mente e anche tutti gli altri tipi di avverbi a sentimento, o almeno questa è l'impressione che se ne ricava. Non esagerano, ma li mettono dove serve senza censurarsi. È un ambito in cui moderarsi è meglio che azzerarsi o almeno così mi pare. Resta il fatto che gli avverbi diventano, a mio modo di vedere, insostituibili in opere piene di riflessioni più che di azioni, quelle in cui in poche parole non vale più "show, don't tell".
  7. Oxygen

    Il Trampolino

    Visto che siete molto attivi ne approfitto per ribadire una domanda che ho posto sia qui sul forum via per email senza ottenere risposta. Molto semplicemente, in una silloge poetica, c'è un minimo di poesie per essere presi in considerazione?
  8. Oxygen

    Per scrivere bisogna vivere, diceva il saggio.

    Sono pienamente d'accordo. Sto passando un periodo della mia esistenza particolarmente vuoto e noioso (secondo romanzo che vedrà la pubblicazione a primavera inoltrata, editing ancora lontano dunque) e francamente non riesco a esprimere nessun tipo di emozione quando scrivo. Ed è un peccato, perché in questi ultimi due anni sono migliorato molto a mio modo di vedere. Ma probabilmente in quest'arte conta molto più l'ispirazione che la competenza. Passerà.
  9. Oxygen

    Il Trampolino

    Io avrei una domanda molto semplice riguardo la linea editoriale. Vorrei sapere se, per quanto riguarda le sillogi, c'è un numero minimo di componimenti sotto il quale l'editore non è interessato alla pubblicazione. Spero di non scatenare ulteriori polemiche. Dopotutto mi basta un numero.
  10. Oxygen

    La Ruota Edizioni

    Vedo che alle domande sono state fornite risposte molto più esaurienti di quelle che avrei potuto dare io. Posso solo esprimere il mio parere sulla questione delle tempistiche di valutazione, cercando di rifarmi alla mia personale esperienza tramite delle deduzioni che ho avuto tempo di sviluppare in questi anni. Dal 2013 al 2015 ho scritto un fantasy. 400 pagine circa nella stesura definitiva. Quattro POV, trama un po' inconcludente (nel progetto originale doveva essere il primo di una tetralogia), scritto secondo me non male, ma con tante ingenuità, a cominciare dall'uso delle "d" eufoniche e via discorrendo. Lo invio a una sessantina di CE, sia free che a pagamento, cercando di scegliere quelle che non avevano preclusione di genere. La mail che uso è quella di tutti i giorni, che ha un nome utente strano (AAA1875 mi pare), e spesso commetto errori con gli allegati e cose del genere. Risultato: ovviamente le CE a pagamento rispondo prontamente. Le altre invece impiegano tre, quattro o cinque mesi anche per dire di no. Il 90% non risponde neanche. Una sola accetta il manoscritto e vengo pubblicato. Il manoscritto che è stato accettato da questo editore e da diversi altri è un mainstream (anche se qualcuno potrebbe opinare), di circa 200 pagine, naturalmente autoconclusivo. Ho "corretto" gli errori di scrittura, ma soprattutto ho cercato di creare le migliori condizioni affinché il mio lavoro potesse essere letto rapidamente. Intendo sinossi scritta con cura, formattazione del testo adeguata e altre piccole cose. Tutto questo per dire che probabilmente i tempi di valutazione che la CE indica nel suo sito sono, per l'appunto, delle indicazioni. Specialmente se viene promesso che a tutti verrà data una risposta. @Marco Demma tranquillo, sono domande che mi faccio da solo. Non mi hai offeso per nulla, anzi.
  11. Oxygen

    La Ruota Edizioni

    Ho ricevuto una proposta dopo venti giorni circa dall'invio del dattiloscritto. Ancora non ho firmato il contratto, di cui ho ricevuto una bozza. Niente di nuovo. Percentuali in linea con quanto ho visto, editing completo a carico dell'editore, copertina e progettazione grafica idem. Cinque copie omaggio vanno all'autore, che ne può comprare altre al 30% del prezzo di copertina quando vuole, per tutta la durata del contratto, che è di tre anni. Confermo la sostanziale impressione positiva. Molto positiva, direi. Sembrano seguire attentamente tutti i libri che pubblicano. È molto probabile che firmi con loro, pur avendo altre proposte.
  12. Oxygen

    Eretica Edizioni

    Non posso che dare ragione a Lord G su tutta la linea. La sua raccolta di poesie e il mio romanzo sono stati pubblicati a distanza di pochi mesi (ed erano fra i primi titoli del catalogo) e le nostre esperienze sono di fatto identiche. L'unica differenza è che io non ho nemmeno provato a ottenere le percentuali del mio diritto d'autore, ma non dubito che se avessi chiesto avrei ottenuto una risposta dello stesso tipo. Obiettivamente, è difficile provare rabbia nei confronti di Eretica e infatti io non ne provo. Sembra paradossale a dirsi, ma ritengo che l'errore fondamentale che la CE ha commesso è stato quello di pubblicare inizialmente troppi titoli, alcuni dei quali, come il mio, semplicemente avrebbero avuto bisogno di molto tempo e molte cure per potere essere messi in commercio a qualsiasi livello. Rimane assolutamente immutato il giudizio sulla natura Free della CE. In tutto il tempo che ho trascorso con Eretica (11 mesi) nessuno ha mai avanzato richieste di alcun genere.
  13. Oxygen

    Il prezzo della Fede - Samuel Patrik Boemi

    Titolo: Il prezzo della Fede - Libro primo dei Racconti del Continente Numero Pagine: 402 Genere: Low Fantasy/Dark Fantasy Autore: Samuel Patrik Boemi Editore: Eretica Edizioni Prezzo (ed. cartacea): 17,40 (16,40 sullo store ufficiale) Quarta di copertina: "Credere in qualcosa ha sempre richiesto sacrifici spaventosi. Soprattutto in un mondo dominato dall'unica Fede e governato dal Siderarca, al tempo stesso guida spirituale e monarca assoluto. Lo sa bene Thebault, vecchio sacerdote dal passato oscuro. Lo sanno Dannielle e Lambert, resi orfani dal fanatismo. E lo sa Sven, pronto a sacrificare tutto e partire per un Cerca antica e misteriosa. Anche il resto del Continente ha capito che ben presto giungerà l’ora del pagamento. Una cospirazione sta per cambiare le carte in tavola, recando con sé la promessa oscura di morte e caos." Estratto: Andreas Zertkalis si era chiesto molte volte, durante la sua breve vita, cosa avrebbe provato all'approssimarsi della morte. Era una questione che lo tormentava, che qualche volta gli toglieva il sonno. Tuttavia, quando infine la risposta lo illuminò, col dono di una conoscenza perfetta, scoprì che avrebbe preferito piuttosto tenersi i suoi dubbi, e con essi l'insonnia. La morte aveva le sembianze di una donna. Le splendide sembianze di una donna bella oltre ogni dire, che lo fissava con pietà. <<Andreas. Penserai che io debba essere un'ospite quantomeno rude. Lascia che ti allenti quelle corde.>> Le mani della donna erano fredde, bianche. Quando sfiorarono le sue braccia, il tocco fu appena percettibile. Fece ciò che aveva promesso. Quasi immediatamente, Andreas rilassò i muscoli degli arti superiori, contratti dopo una lunga immobilità. <<Meglio, non è così?>> Annuì, ma evitò di incrociare il suo sguardo. L'aveva fatto, prima, ed era stato terribile. Non perché gli occhi della donna fossero sgradevoli, anzi. Erano viola, grandi e profondi. Troppo profondi. In quell'oscurità aveva visto cose che non ricordava da molto tempo, e cose che non erano mai avvenute. Suo fratello invecchiato di almeno vent'anni, seduto su un trono nel mezzo di una stanza vuota. Una ragazza giovane, bionda come lui, gli occhi grigi come i suoi, che moriva nel silenzio di una camera buia, le tende di velluto rosso tirate per escludere il sole da un dolore che non prevedeva una fine, nè tanto meno un qualche sollievo. No, non doveva perdersi di nuovo, non doveva. Non poteva, perché dentro di sé sapeva cosa avrebbe scorto. <<È buona educazione rispondere alle domande che una signora ti pone, Andreas.>> <<Mi perdonerete se preferisco tacere, contessa Beautor.>> La donna rise, di gusto. <<Non ti perdonerò affatto, signor Zertkalis. Mio marito dice sempre che non c'è gusto a andare con una puttana silenziosa. E tu sei una puttana speciale, mio caro. Molto speciale.>> C'era qualcosa di eccitante nel sentir parlare in quel modo una nobildonna. A dispetto di tutto, Andreas provò una fitta di desiderio. Era legato mani e piedi alla tavola su cui aveva preso Anne. Soltanto in quel momento comprese finalmente che cosa fosse in realtà quella lastra di pietra: un altare. E lui, di conseguenza, era una vittima sacrificale. La conferma di ciò la ebbe guardando i volti di coloro che adesso affollavano la sala. Quasi tutti gli invitati si erano spostati dalla sala grande a quell'ipogeo scarsamente illuminato, e lo fissavano con avidità. Molte donne si presero perfino la libertà di sfiorarlo, facendolo rabbrividire. [...] http://www.ereticaedizioni.it/?product=il-prezzo-della-fede Link alla pagina d'acquisto sul sito ufficiale della casa editrice.
  14. Oxygen

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    Sai che me lo scarico? Leggo da un po' l'avanzamento della campagna pubblicitaria (definiamola così), e sono molto curioso. Poi, fra i commenti di ultimabooks, ho letto di "cripto-fascismo" e riferimenti alla politica piuttosto complessi, cosa che mi spinge ancora di più. Spero di avere tempo di leggere, in questi giorni, e di non perdere la vista (leggo dal monitor del pc).
  15. Oxygen

    Eretica Edizioni

    Eretica non chiede soldi, mai e per nessun motivo. In nessuna forma è richiesta l'acquisto di nessuna copia da parte dell'autore, che riceve anche in regalo il suo libro e un altro a caso dal catalogo. Gli unici soldi che spendete, se venite accettati nel catalogo, sono quelli di un fax da inviare alla sede della CE. Eretica spiega chiaramente, sia nella persona del suo direttore, che nelle FAQ, che la distribuzione segue canali unicamente telematici (web), e che la promozione è un lavoro che dipende soprattutto dalla volontà e dalla possibilità dello scrittore. In quest'ottica, uno può comprare, se la cosa gli aggrada, tutte le copie che vuole, a prezzo di stampa, e rivenderle guadagnandoci. Ma se non vuole, può non fare niente di tutto questo. La CE non incoraggia nè disincentiva questo comportamento. Eretica non cambierà politica nel prossimo futuro. Incoraggia solo a comprare e far comprare i libri direttamente dal sito della CE, senza l'uso di intermediari, per aiutare economicamente l'editore, che - come spiegato molto chiaramente - , viene pagato da Amazon, IBS e colossi vari con grande ritardo. Ciò detto, posso comprendere che ci siano cose che non vi piacciono. Però Nanni, seriamente, il meccanismo è talmente trasparente da sconvolgere. La dimostrazione è che siamo qui, noi autori, a spiegarvi tutto quanto, passo per passo.
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