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elleeffe

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  • Compleanno 31/10/1994

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    https://www.facebook.com/eleonora.fambrini

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  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Pisa
  • Interessi
    Disegnare aquiloni, costruire castelli di sabbia, cercare la valle incantata

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1.289 visite nel profilo
  1. elleeffe

    Cappuccio con cioccolato in tazza grande

    @kmr si intendevo proprio quello! Grazie per il suggerimento
  2. elleeffe

    Cappuccio con cioccolato in tazza grande

    (il primo messaggio era per @Promise, mi sono scordata di taggarlo!) @Niko vengo a te! Condivido le prime correzioni, in linea con quelle precedenti, proprio per la migliore chiarezza e scorrevolezza del racconto. Come per Promise vedo che hai notato il punto di debolezza nel rapporto Coletti-cameriera, per te vale lo stesso che ho scritto nel commento precedente. Volevo approfondire la scelta del termine SBOCCIARE. Potrebbe essere grammaticalmente scorretto, in quanto non risulta un verbo transitivo, io ho voluto sceglierlo proprio a mettere in luce la metafora fra lo sbocciare di un fiore e il nascere di un sorriso. Entrambi gli eventi sono fenomeni consequenziali, lo sbocciare del fiore nelle fasi di seme, nascita della piantina, bocciolo e fiore, nella nascita di un sorriso ho individuato una sequenza psicologica e fisica (nella trasformazione dell'espressione facciale ad esempio) che, analogamente, portano alla nascita di un qualcosa di bello. Togliere lo sbocciare mi farebbe perdere questa analogia, piuttosto potrei trovare un modo per correggerlo grammaticalmente. Infine sono felice per il fatto che sia passato il messaggio che volevo far passare, il ricominciare a vivere che nasce come un sorriso, che è fecondo ed è gioia e speranza.
  3. elleeffe

    Cappuccio con cioccolato in tazza grande

    Allora innanzitutto grazie per le parole spese nei miei confronti e la gentilezza con cui l'hai fatto, c'è spesso troppa competizione e ignoranza nei modi, mentre tu sei riuscito a esporti con delicatezza. Grazie ancora. Venendo alle tue osservazioni ti do ragione per quanto riguarda riorganizzazione e semplificazione del testo, ai fini di una maggiore scorrevolezza! Promessa: questo racconto è nato in un contesto diverso, fui contattata dal progetto della Pipeline App che si proponeva di raggruppare una scuderia di scrittori seriali che potessero produrre racconti brevi-brevissimi, da raccogliere in una applicazione per cellulari. L'idea era di suddividere le storie per lunghezza con come unità di misura le fermate della metropolitana che separano il lettore della destinazione! Detto questo, concordo con te con gli altri che hanno messo in luce il fatto della non credibilità della cameriera. Non so, rileggendolo colgo questo aspetto, penso che nello scrivere io abbia mantenuto sottointeso il fatto che il signor Coletti e la signorina Antonella si conoscessero da anni. Quando ho scritto che la cameriera lavorava da tempo IMMEMORE nel bar, volevo sottointendere proprio quello, visto che il Coletti frequentava quello stesso spazio ogni mattina da anni. Quindi un po' quetsa mia mancanza di chiarezza, un po' il fatto che volevo mantenermi narratore esterno, senza approfondire le dinamiche caratteriali della donna, mi ha portato a compiere (a parer mio) l'errore maggiore.
  4. elleeffe

    nella cavità del viaggio

    Ciao! Allora io al contrario dei commenti precedenti, volevo dirti che questa enigmaticità che contraddistingue il pezzo mi piace un sacco. Credo che la potenza delle immagini poetiche sia proprio questa, la loro variabilità di significato, gli accostamenti di immagini forti determina nel lettore sensazioni soggettive. E' la soggettività la cosa che adoro di letteratura e poesia. Così nel tuo componimento ho visto il primo bagno dell'estate, con l'acqua ancora fredda e la pelle ancora colorata d'ombra; ho visto un bambino che per la prima volta nuota in mare e nella sua mente vive l'archetipo del liquido amniotico e pulsa il ricordo del grembo materno. Penso che la cripticità sia una dote dei grandi e nel tuo caso è misterioso al punto giusto! complimenti
  5. elleeffe

    Cappuccio con cioccolato in tazza grande

    commento: http://www.writersdream.org/forum/topic/26547-esistenza/ Come ogni mattina, il Signor Coletti intraprese il proprio percorso. Si alzò dal letto, lo stesso dei suoi ultimi cinquant'anni, in Via Milano, numero 16. Si fermò davanti allo specchio e si sistemò, col tocco preciso di un pettine d'avorio a trenta denti, i due grandi baffi brizzolati. Come un rituale, non appena sveglio, venerava ciò che di più sacro gli restava. Di fronte alla specchiera, proprio al fianco sinistro del letto, baciava la foto della Signora Rosalina, il grande amore della sua vita. Dedicandole lo sguardo più dolce ogni mattino e un fiore fresco ogni pomeriggio, ne onorava il ricordo da ormai dieci anni. Quindi infilava il loden e scivolava giù per i quaranta scalini che lo separavano dal portone pesante della palazzina. Un saluto distaccato alla dirimpettaia e ai due di lei bambini, poi un cenno di capo al portinaio e, finalmente, poggiava i mocassini in pelle sull'asfalto della strada. Un passo dietro l'altro lo conducevano al bar "La Dolce Vita" per un cappuccio con cioccolato in tazza grande ed una rapida lettura dei quotidiani. -"Buongiorno Signor Coletti! Come va oggi?" chiese la signorina Antonella, cameriera da tempi immemori del bar. -"Buongiorno Signorina!- le rispose di rimando il Signor Coletti- Sa, ogni giorno somiglia al precedente!" -"Scusi l'impertinenza, non le sembrerà appropriato forse, ma lei prima che cosa faceva?" -"Prima?" - "Sì! Prima che la sua vita si riducesse ad un circuito chiuso, di consolanti abitudini" -" Mi scusi?!" irruppe il Coletti, inarcando le sopracciglia e protendendo le punte dei lunghi baffi verso il basso, tanto da farle sembrare le orecchie bagnate di un Beagle. -" Lasci che le faccia una domanda Signor Coletti: qual è stata l'ultima volta che ha fatto qualcosa per la prima volta?" Il Signor Coletti non rispose. Mai nella sua brillante carriera di direttore di banca qualcuno gli si era rivolto con tale arroganza, viceversa mai nessuno era riuscito ad ammutolirlo. -"Appunto!" esclamò la cameriera allontanandosi. La Signorina Antonella, dall'oblò della cucina, spiò la sagoma del Coletti afferrare il menù del bar e sfogliarne le pagine, con, fra i baffi, un sorriso da sbocciare.
  6. elleeffe

    Esistenza

    Ciao Mariano! Devo dirti che mi piace molto! Ha in sé un elemento che mi piace tantissimo ed è essenziale in ogni poesia: IL PARALLELISMO. E' presente un doppio parallelismo!!!! Uno fra quelli che sono i due iniziali elementi positivi: ritorno e gioia. L'altro in riferimento a quelli che sono i detentori degli elementi precedenti, i due amanti, intrecciati così dalla struttura della composizione in un abbraccio di soggetti e contenuti. Mi piace perché pur trattando di amore non scade mai nella banalità! Forse la caratteristica che mi piace di più è il senso ciclico del divenire, dell'effimera gioia amorosa che viene sospinta via da un allontanamento che verrà, che è necessario e certo. E' un passo, è vivere sul filo del rasoio, a cavallo di un burrone fra vita e morte, gioia e dolore. Questo concetto è profondo e denota un'analisi della relazione amorosa che è eros, passione, dolore. Non cambierei nulla perché mi sembra un unicum ben connesso, con rimandi che non sono ripetizioni ma indizi della natura "ondulatoria" del sentimento. Bravissimo
  7. elleeffe

    Fernandel

    Ci sono novità ? Nuove esperienze con questa ce?
  8. elleeffe

    Sul Romanzo

    Mi sono stati fatti altri nomi di CE medie (Fazi, Guanda, Del Vecchio, etc...) , ho citato MarcosyMarcos perché è una casa editrice a cui sono particolarmente legata per gusto personale. Detto ciò, vorrei pormi in disaccordo con l'atmosfera di diffidenza che si respira. Io sono una persona diffidente, di natura, lo sono diventata ancor di più da quando mi rapporto con il mondo dell'editoria dalla debole posizione di scrittrice esordiente. Diffidente sì, ma non cinica. Non mi riferisco direttamente a te Sirene, ci mancherebbe. Trovo però che in linea generale ci siano dei momenti in cui questo forum si sfocia nella negatività assoluta. Personalmente nei confronti del Sig Morgan Palmas nutro stima e fiducia. Voi mi direte "Sì, ma non bastano! CON CHI TI FA PUBBLICARE?" Potete avere ragione, ma un professionista che ti offre la sua collaborazione in via gratuita, lavora per mesi sul tuo romanzo senza chiedere un soldo, ti presenta un contratto onesto (l'ho fatto visionare da un legale), ti segue in ogni trattativa, chiedendoti un parere, ed ha contatti che uno scrittore da solo non riuscirebbe mai e poi mai a ottenere, che mi permette di svincolarmi dal contratto non appena mi passi per la testa, come potrebbe lucrare su di me? Detto questo soltanto il tempo ci dirà dove questa agenzia può portare un esordiente, ma nella nostra posizione se non ci fidiamo quantomeno di un personaggio trasparente e schietto che mette a disposizione il suo tempo senza richiedere niente in cambio, beh trovo che sia allora impossibile realizzare i propri sogni. Vi terrò aggiornati una volta che avrò delle novità. Buona giornata a tutti voi
  9. elleeffe

    Sul Romanzo

    Grazie mille a tutti per i vostri pareri! Senza dubbio vi terrò aggiornati, nei limiti dei termini di riservatezza dell'accordo ciao VirginiaW e grazie anche a te! Si parla di consulenza nelle trattative con le CE, il che mi fa presupporre che alla fine sia io a decidere. Una CE media viene considerata a titolo esemplificativo la Marcos y Marcos!
  10. elleeffe

    Sul Romanzo

    Ho rivolto le stesse domande al Signor Palmas. Rispondendomi ha riportato nomi di ce con cui collabora (ce di tutto rispetto!!!!!!!), che non riporto a mia volta per motivi di privacy. Io ho da subito espresso le mie perplessità per la scelta di non mostrare un catalogo con autori rappresentati dall'agenzia e mi è stato risposto, come ho già letto qua sul forum, che si tratta di una scelta di riservatezza. Però, appunto, rimangono parole e nomi elencati in una corrispondenza privata... per la serie: così son buoni tutti! Io vorrei fatti e certezze. I dubbi quindi mi rimangono e non so se fidarmi o meno... Il contratto comunque sancisce nero su bianco la firma con una ce MEDIA, non piccola.
  11. elleeffe

    Sul Romanzo

    Buon pomeriggio a tutti! Volevo presentare la mia esperienza con questa agenzia, totalmente in controtendenza con quello che è stato detto sin qui. Ho contattato l'agenzia e dopo circa un mese ho ricevuto la proposta di rappresentanza. Al momento non ho ancora firmato il contratto, ma quello che mi hanno presentato fino da subito è stata una valutazione centrata sul mio lavoro, sono state messe in evidenza debolezze di cui io stessa sono consapevole, e mi è stato proposto un editing completamente FREE. Il gentile signor Palmas mi ha spiegato che il servizio di editing a pagamento viene offerto nella prospettiva di un lavoro redazionale che dovrebbe impiegare molte ore, caso che non rispecchia il mio. Per il momento ho trovato una persona seria, disponibile e appassionata. Nel mio caso la trovo una opportunità unica. Voi che ne pensate?
  12. elleeffe

    Gruppo Edizioni Leucotea

    Grazie LuckyLuccs ! Ho già chiarito con la (davvero gentilissima!) casa editrice! Purtroppo con tutte le fregature che tentano di rifilarci, cerco di essere scrupolosa e mi sembra di vedere il marcio anche dove non c'è ! ???? Mi sembrano davvero delle persone oneste, spero di riuscire a trovare un accordo con loro ????
  13. elleeffe

    Meucci Agency

    Congratulazioni Coffeegirl! Io purtroppo sono stata già scartata con la mail di rifiuto standard! Ma tu porta avanti i sogni di noi WD con la mitica Meucci, un grosso in bocca al lupo!
  14. elleeffe

    Meucci Agency

    Niente nemmeno nello spam...
  15. elleeffe

    Meucci Agency

    E con oggi sono 8 giorni dall'invio! L'ansia cresce di mezzora in mezzora.... Leggendo le vostre testimonianze vedo che si va da un'attesa di soli 2 giorni ad una di 10... Che dite? Se non ho una risposta entro oggi dovrei spedire una mail per avere delle risposte?
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