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zana

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    il mare

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  1. zana

    [Sfida 23] donna in attesa

    Grazie a Rewind, Soldato e Sefora per aver letto e commentato. Avete evidenziato degli aspetti (e degli errori) che non avevo considerato. Grazie per il prezioso aiuto.
  2. zana

    [Gioco] Scrivi un racconto partendo da un' immagine

    il calciatore dell'immagine è Carlo Parola. La rovesciata di Parola è stata pubblicata in oltre 200 milioni di copie con didascalie in greco e cirillico, arabo e giapponese ed è puntualmente riproposta ogni anno sugli album Calciatori delle figurine Panini. http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Parola
  3. zana

    Gioco dei contrari

    ammiccare: fare cenni in maniera allusiva. Il contrario. Io direi puntualizzare. Quei "precisetti" che vogliono spiegarti ogni cosa. Il contrario di Giudizio?
  4. zana

    [Gioco] Scrivi un racconto partendo da un' immagine

    [sfida 24] calcio/gesto atletico/passione sportiva
  5. zana

    [Gioco] Scrivi un racconto partendo da un' immagine

    [sfida 23] http://www.writersdream.org/forum/topic/25746-sfida-23-donna-in-attesa/
  6. zana

    [Sfida 23] donna in attesa

    Commento E senza poesia si accende una sigaretta, poi cerca il cellulare nella giacca, con una mano sola inizia frenetica a scrivere, la luce bluastra fa uno strano effetto sul viso. Sarà che c'è poca luce in questa stanza. I suoi occhi sono concentrati, poche frasi, sintesi di una storia imprigionata nel touch di uno smartphone. I capelli non sono curati, ma che importa adesso. Rimette via il telefono, fa ancora un tiro con la sigaretta e poi la spegne, schiacciandola con forza nel portacenere di cristallo. Si aggiusta la gonna è pronta, ma poi ci ripensa e gli viene da ridere, si avvicina al comodino. Tira fuori di nuovo il telefono e lo posa sul mobile etnico di bamboo, regalo della lista nozze. Si siede sul letto e guarda stanca il telefono: sembra un sasso muto e luccicante. Con le mani si attorciglia le ciocche dei capelli e si morde le labbra, ancora un attimo e poi si alza, basta è ora di andare; ha deciso. Si avvia a uscire dalla camera con passo energico. Poi si ferma. Il telefono, sasso nero sul comodino, squilla. Lei aspetta immobile, un squillo ancora ed il suo volto si fa teso. Al terzo squillo si getta rapida . - Si pronto - Pronto! Pronto! Ma niente, dall'altra parte nessuna voce, in lontananza un leggero click. Lei lo sa, è lui. Si siede allora, quasi stremata ma felice sul letto. Arriva Il suo gatto le sfiora le caviglie e miagola, quel contatto improvviso la fa sussultare di nuovo. - Mamma, mamma, chi è al telefono? Grida dal piano di sotto la piccola Greta. - Niente piccola un errore. Sì un errore! Giusto chiamarlo così, eppure come è bello sbagliare, quanta luce. I suoi occhi brillano come bottoni dorati. Il gatto le salta in grembo e lei lo accarezza, le sue mani gli sfiorano il capo con tatto elegante, le sue mani riscoprono gesti dimenticati, sono belle le sue mani, oggi tutto è bello, anche suo marito. - Chi era Emma? - Niente un errore. Il tradimento ha un sapore strano, di latte condensato, quello che mangiava da bambina. Ha il sapore del rock 'n roll, delle risate, delle notti in riva al mare, dei giochi in cortile, dei baci di nascosto in oratorio, quando si era scoperta donna. Emma accarezza il gatto e il gatto si diverte a far le fusa. Lei chiude gli occhi ed ascolta in silenzio le sue fusa, eco di sirene, cantano le meraviglie del tradimento. Senza indugio si spoglia, indossa la sua camicia bianca, si pettina i capelli, due gocce di profumo e un filo di trucco. - Allora vado in palestra. – Un bacio alla bambina, saluta il marito davanti al televisore, prende la sua borsa ed esce. Pochi passi e lui è la. Sale in auto ed i loro sguardi si incontrano, quell'attimo peccaminoso di complicità è rotto dall'accensione del motore. Poi lui la porta in quel posto, quella galleria in periferia, dove l'aspettano esseri squallidi. Le chiede se è in grado di farlo, se l'amore è così grande da sottomettersi al suo capriccio. Il suo errore le dice che la guarderà, mentre si dona ad un altro. Si avvicina a lei, le mani sfiorano le guance fino a prendere la testa e le sussurra di scendere. Lui le dà un bacio, latte condensato.
  7. zana

    Anagrammiamo

    LALROGI Gorilla orsonicoz
  8. zana

    Storie Horror di 2 Frasi - Topic ufficiale

    scusate "accesa" e non accesso...non so come modificare il messaggio
  9. zana

    Gioco dei contrari

    A parte gli scherzi. Se per proiezione astrale consideriamo la capacità di percepire il nostro corpo astrale allora il contrario potrebbe essere: propriocezione, cioè la capacità di percepire e riconoscere il nostro corpo materiale, anche senza il supporto della vista. il contrario di Quantico
  10. zana

    Gioco dei contrari

    Materico= abitante di Matera Matera città della Basilicata= Lucania Materico= Lucano= Amaro il contrario di amaro direi "dolce". Una proiezione astrale si riferisce a una esperienza extracorporea. il contrario è un esperienza intracorporea tipo un coito
  11. zana

    Storie Horror di 2 Frasi - Topic ufficiale

    Girò la lente del microscopio, mise a fuoco l'obiettivo e centrò l'afide sul germoglio, proprio nell'attimo in cui il rostro dell'apparato boccale pungeva e succhiava la linfa dalla pianta. Durante l'osservazione il verde dell'insetto iniziò a scurirsi, non capiva cosa fosse successo, perché la luce del condensatore era sempre accesso; finché l'ombra dell'enorme aracnide rabbuio tutta la sala, solo allora si sentì trafitto.
  12. zana

    Se avessi dei superpoteri, cosa saresti?

    A me basterebbe avere il super potere del convincimento. Cosi convincerei gli altri a lavorare al posto mio. E vi assicuro che un paio di questi supereroi li ho anche conosciuti
  13. Grazie Soldato tutte molto utili e corrette. Sì, mi è sfuggito un "pian piano"
  14. Grazie Joy per il commento e le segnalazioni. Ho apprezzato. La "E" è stata la pigrizia di non andare in: "inserisci carattere speciale". Una sola cosa: mi spieghi il refuso "scruta".
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