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Jair Ohmsford

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Risposte risposto da Jair Ohmsford


  1. Secondo me prima ancora di domandarsi se conviene o no pubblicare gratuitamente, bisogna chiedersi perchè si vuole pubblicare qualcosa...Una persona dovrebbe concentrarsi sulle proprie aspettative e confrontarle con le possibilità offerte da ciascuna soluzione.

    Anche pubblicare gratis può essere sbagliato, perchè in certi casi può essere più conveniente un pod e non per una questione di soldi.


  2. Ringrazio tutti per la disponibilità ^_^

    @Signor Ford Quello che cerco è una buona piattaforma che non mi costringa a spenderci dietro ore e ore. Di html e simili non so nulla. Gli unici linguaggi di programmazione che conosco sono quelli di alcuni programmi per visual novel.

    In realtà non ti serve saper programmare per gestire un blog su una piattaforma già pronta, al massimo un pò di html e css (non sempre: su wordpress non è indispensabile), che però non hanno nulla a che vedere con la programmazione. E comunque, se conosci già dei linguaggi di programmazione, l'html e i css sono sicuramente alla tua portata, con un minimo di studio.

    Comunque fatti un giro sui siti di blogger, splinder e wordpress, così ti farai una prima idea sulle funzionalità, sulle differenze e sulla facilità di utilizzo.

    Potresti anche fare una ricerca su Youtube: ormai lì ci sono tutorial su qualsiasi cosa. Sicuramente ci puoi trovare qualche guida visuale a Wordpress e affini. icon_smile.gif

    Un conto è leggere le istruzioni, un conto è vedere con gli occhi come funzionano la gestione del blog e il relativo pannello di amministrazione.

    Poi facci sapere la tua scelta.


  3. Wordpress ha un'ottima visibilità sui motori di ricerca (se sai usarlo bene) ma i template sono limitati e quindi hai poche personalizzazioni grafiche a disposizione, Splinder ti fa modificare tutto il template html/css da zero come ti pare (se sai farlo). Blogger non l'ho mai usato ma quelli che conosco che l'hanno utilizzato si sono trovati tutti bene.

    Fatti un giro e vedi quale corrisponde di più alle tue esigenze. Ovviamente, i pannelli di amministrazione variano e possono essere più o meno comodi a seconda dei gusti.

    Questo, in linea di massima, per le piattaforme gratuite. Se il blog lo crei su un tuo spazio web puoi installare tantissimi software per tutti i gusti ed esigenze (e in questo caso Wordpress non ha più la limitazione della grafica di cui sopra) praticamente senza limiti. In questo caso devi avere delle conoscenze tecniche di base,saper fare un pò di manutenzione quando serve e scegliere un hosting provider adeguato per evitare crolli o problemi dovuti alle (troppe) risorse consumate...


  4. Per me è molto importante progettare e poi costruire un ordinamento sociale ben definito (o indefinito).

    Il mondo è civilizzato? E' moderno? Ha un ordinamento feudale? Vengono studiate scienze?

    Esistono classi sociali e un sistema politico oppure è tutto primitivo e lasciato al caos?

    Questi, insieme alla definizione dei personaggi, sono le questioni più urgenti da definire per me. Da come progetto questi aspetti, poi decido come strutturare i territori e la storia.


  5. Aggiungo anch'io una possibile reazione:

    Questa cosa è assolutamente esagerata! Nessuno nota un dettaglio di così poco conto! Che esagerazione! No, no, lo lascio così, tanto nessuno penserà a questa contraddizione insignificante!


  6. La cosa è troppo personale... un pittore che dipinge con grande passione troverà sempre nella pittura il modo migliore in assoluto per esprimere la propria creatività...

    Stesso discorso per la musica e le altre arti. Ognuno è inconsciamente indirizzato verso la forma d'arte più consona al proprio carattere e alle proprie doti personali.


  7. villegas, il blog è carino e per iniziare va benissimo.

    Mi permetto però di scriverti un paio di consigli:

    - Aggiungi un pò di grafica in più (senza esagerare) : più avanti puoi inserire un banner che rimanda a una pagina di presentazione del tuo libro (quando sarà disponibile). Puoi anche aggiungere in alto un banner che richiami in qualche modo la scrittura e i libri. E puoi aggiungere qualche altro elemento grafico di abbellimento.

    - Oltre alle categorie, creati delle sezioni nel menù, magari in alto. Ad esempio (sto inventando) : libri, recensioni ricevute, editoria, i miei progetti, ecc...


  8. e "I Sognatori" di Aldo Moscatelli, che di recente ha aperto a questa forma letteraria, tramite un concorso se non sbaglio ma credo che pubblicherà pure raccolte di un autore singolo.

    Quoto e rispondo di nuovo perchè avevo dimenticato di scrivere una cosa. I sognatori non pubblica poesie tramite concorso, ma attraverso invio e poi valutazione del manoscritto, come per le opere di narrativa.


  9. Beh, conosco almeno tre editori FREE che si occupano di poesia: "Nulla Die"di Massimiliano Giordano, la casa editrice per cui uscirò (c'è una collana per la poesia), "Edizioni La Gru" di Massimiliano Mistri, ha pubblicato almeno un libro di poesie (l'autore è pure iscritto a WD) e "I Sognatori" di Aldo Moscatelli, che di recente ha aperto a questa forma letteraria, tramite un concorso se non sbaglio ma credo che pubblicherà pure raccolte di un autore singolo.

    Sì, è vero. I sognatori da poco pubblica anche raccolte di poesia di singoli autori, così come opere di saggistica.


  10. Sul sito http://giardinodeipoeti.altervista.org/index.php i poeti segnalati nella sezione "poeti emergenti" (

    Ciao Foltry!

    Quel sito è mio, quindi posso risponderti in maniera esauriente.

    Il giardino dei poeti è collegato a un mio portale letterario molto più grande, dove vengono banditi periodicamente concorsi di poesia attraverso i quali vengono poi scelti collaboratori che hanno anche la possibilità di postare poesie. Diversamente da altri portali, vengono presi in considerazione sia l'attitudine e disponibilità a collaborare (e quindi la serietà), sia un minimo di capacità nello scrivere poesie. Non ci sono quindi "premi oscar della poesia" (ma non vengono di certo disprezzati, se vengono trovati) ma persone umili disposte a collaborare e a "pagarsi" la partecipazione e la piccola vetrina offerta, con piccoli aiuti alla gestione del tutto, nel limite del proprio tempo libero.

    Dal momento che purtroppo la maggior parte delle persone che vogliono pubblicare poesie mira solo a intasare spazi web con miriadi di scritti per farsi acclamare (senza poi rispettare neppure le regole basilari sia del sito che dell'educazione) e per di più pretendendo cose assurde, i siti non hanno procedura di iscrizione ma funzionano a invito. Così da un lato si tiene alto il livello qualitativo e dall'altro si instaura un rapporto di dare-avere che va a beneficio di tutti.

    In questo modo non si ha una comunità virtuale vera e propria e si perde in quantità, ma si guadagna molto in qualità. Per come la vedo io, la poesia è una cosa seria che non va mai vista sul piano della quantità.

    Ci sono troppi siti e portali con decine di migliaia di poesie e centinaia di poeti iscritti dove regna la quantità e dove si fanno lotte di quartiere per stabilire chi è più bravo, acclamato ed "esperto" nel pubblicare più poesie di tutti.

    Peggio ancora, si creano come dei clan, dove il poeta di turno stringe alleanze con altri postando sempre commenti iperlusinghieri al fine di crearsi una cerchia di amici che lo difenderanno sempre dalle critiche altrui alle proprie opere. E' un vero e proprio voto di scambio che nulla ha a che vedere con il comportamento che un vero poeta dovrebbe avere.

    Molti si lamentano della poca attenzione che l'editoria rivolge alla poesia, ma se tanti, troppi poeti si comportano così...allora non è solo una questione editoriale e commerciale...per fortuna, ci sono diverse eccezioni. icon_smile.gif

    Se ti servono altre informazioni sull'argomento specifico, ti conviene contattarmi in privato perchè non voglio usare questo spazio per pubblicizzare o parlare di cose mie. icon_wink.gif

    Scusate per la lunghezza del post e grazie per questo scambio di opinioni.


  11. Io sono dell'idea che quel libro sia stato un flop assurdo. Io in libreria non l'ho mai visto e non ne ho mai sentito parlare al di fuori della tv.

    Vai alla libreria della stazione Termini di Roma. Ne troverai uno scaffale pieno, li ho visti con i miei occhi, anche se purtroppo non ho fatto fotografie. wallbash.gif

    Io li trovo in quasi tutte le edicole...


  12. Lo scopo di questo portale è far capire a chi ha bisogno di informazioni come operano gli editori, andando nello specifico.

    Le sfumature di pensiero possono essere diverse. Chi è nella lista "Doppio binario" a volte pubblica in modalità FREE...dunque può esserci chi evita le pubblicazioni a pagamento ma accetta un contratto di un "doppio binario" se è un contratto 'free' e se le condizioni sono soddisfacenti...e può esserci anche chi ideologicamente evita a prescindere chi pubblica (anche in parte) a pagamento...E poi ci sono quelli che dicono: "Pago solo se la cifra è bassissima"...

    Tutto questo però è un discorso a parte rispetto alla professionalità, onestà e legalità di ogni singolo editore...Teoricamente, anche un editore Free può infrangere la legge se applica certi comportamenti: l'autore non si vedrà sottrarre neppure un centesimo ma potrebbe esserci ugualmente un comportamento illegale (esempio: mancato rispetto dei termini di pubblicazione o mancato versamento dei diritti d'autore, se previsti).

    Comunque, come già detto, il forum serve a confrontarsi. Perciò è normale e utile leggere idee differenti sullo stesso argomento, perchè sono utili a formare una propria idea. Questa è in sintesi l'utilità maggiore di questo forum.


  13. Mi sembra molto interessante come poesia e si presta a varie chiavi di lettura. thumbup.gif

    L'unico appunto lo faccio al finale.

    E' scritto bene anche quello, ma è leggermente stonato a livello musicale rispetto al resto della poesia, perchè ha un ritmo differente (la parola "disperatamente", è formata da sillabe che messe insieme rallentano il ritmo che prima era molto più sciolto, creando una piccola dissonanza e un cambio di ritmo).

    Mi rendo conto però che una parola o soluzione diversa avrebbe potuto falsare il senso che volevi dare a quella strofa e alla poesia in generale.

    Mi piace...bravo. icon_wink.gif


  14. grazie jair della bellissima risposta! thumbup.gif

    ero convinto che tu avessi pubblicato, dai commenti precisi e competenti che posti qui sul forum mi sembra che tu la sappia lunga.. e poi se non sbaglio, lavori nel campo,no?

    alle prossime thumbup.gif

    Ti ringrazio per le belle parole...soprattutto per il "sembra che tu la sappia lunga"... icon_smile.gif

    Sul fatto di "lavorare nel campo", gestisco un portale letterario e collaboro con una associazione culturale, tutto qua.


  15. Prima di tutto, complimenti!

    Non avendo pubblicato nulla, non ho niente da raccontarti in proposito, però voglio scriverti lo stesso due righe.

    Penso che quella di cui parli sia la gioia per una sorta di "primo traguardo" raggiunto...una piccola "prima consacrazione".

    Sei perfettamente consapevole che dovrai lavorare molto per farti conoscere e per mille altre cose, sai che ci saranno ostacoli ma la gioia di avercela fatta e di aver superato la prima tappa è grande. Perchè pochi ci riescono ad essere selezionati.

    Ora inizierai una nuova avventura, non meno bella nè più bella...Ora ti sembra che la gioia più grande sia stata quella di aver ricevuto il fatidico "sì", perchè da quello dipende il proseguimento di tutto.

    Considera poi che la pubblicazione te l'aspettavi (dopo aver ricevuto la risposta), mentre la risposta positiva non era sicura per niente. Sicuramente ne avrai altre di gioie diverse in occasioni differenti che prima non erano alla tua portata non avendo superato la prima fase...e adesso l'avventura continua! icon_wink.gif

    Ancora tanti complimenti! bash.gif


  16. Sbagliare è lecito, solo quando si chiede scusa, o come minimo si è tormentati con il senso di colpa.

    E' proprio questo il problema...le persone di cui parli non hanno morale, nè coscienza...figuriamoci senso di colpa!

    Guardano i loro interessi e sono pronti a calpestare chiunque pur di ottenere ciò che vogliono.

    Riguardo al bene e male in ognuno di noi...La differenza la fanno i valori e quanto questi sono forti e veri nella persona. La tentazione ci può essere, ma poi è l'uomo a decidere se compiere o meno l'azione, in base appunto ai valori (se ne ha).


  17. Gatto, cuore, libro, tessera, semaforo, bottiglia, cane, occhio, tanica, frigorifero.

    Jess, puoi anche fare un'altra cosa. Fatti una passeggiata e guarda con attenzione i cartelli stradali. Prendi pezzi di nomi di strade o di piazze e mettili insieme: avrai molte parole e magari addirittura nomi già pronti. Puoi anche creare frasi o parole composte.

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