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Jair Ohmsford

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Tutti i contenuti di Jair Ohmsford

  1. Jair Ohmsford

    Curiosità: Dove salvate il file del vostro romanzo?

    Faccio più o meno come te, tranne l'invio per email. Una chiavetta USB, una schedina di memoria e un hard disk esterno su cui copio periodicamente (settimanalmente, non giornalmente) la cartella che contiene i miei lavori letterari, multimediali e di lavoro. Inoltre, faccio copie aggiuntive, nel senso che la cartella vecchia la conservo e a ogni backup la rinomino in NOMECARTELLA2, poi NOMECARTELLA3, ecc... così posso recuperare versioni vecchie, in caso di perdite o cancellazioni accidentali.
  2. Jair Ohmsford

    La capacità di prevedere gli eventi - studio scientifico

    Riporto questo interessante articoli: A prima vista, mi viene in mente la capacità di certi animali di prevedere terremoti ed eventi molto prima che accadano, però è anche vero che in quel caso esistono vibrazioni e altri eventi misurabili (e quindi concreti) che possono essere captati dai sensi di persone o uomini più sensibili. Che ne pensate?
  3. Jair Ohmsford

    Facebook e social network

    Per quello ci sono Skype e svariati altri messenger. Quelli sono per quando trovo le persone già collegate su internet e allora ci parlo lì, perchè la chat di facebook fa pena. Ma se la persona non è collegata e io voglio lasciargli un messaggio allora gli mando una nota su facebook. E oltre tutto facebook lo uso per avvertire quando pubblico una mia fanfiction ecc. Per questo genere di cose. Ma no per raccontare i fatti miei ad altre persone. Io invece per le persone non collegate in quel momento uso le care e vecchie email, che funzionano benissimo. Oppure qualche volta i messaggi privati dai forum. Leggete qui: http://internet.liquida.it/focus/2010/1 ... e-twitter/ A quando Faccialibro per compilare la dichiarazione dei redditi?
  4. Jair Ohmsford

    Cos'è la poesia?

    Difficile definire la poesia in un unico modo adatto a tutti, posso dire cos'è per me. La poesia è la forma d'arte che esprime ciò che viene dal cuore e che ispira/affligge l'animo umano in una forma sintattica diversa dal linguaggio comune. Il cuore, però, non basta. Bisogna applicarsi e capirne in meccanismi, la tecnica e tutto ciò che può aiutare a formare un proprio stile. Esistono svariati tipi di poesia, più o meno orientate a temi sociali o personali. In fin dei conti, anche una filastrocca per bambini è inquadrabile come sottogenere poetico, così come la ballata e altri ancora. In generale, per come la vedo io, il cuore e le emozioni ispirano la penna, mentre la mente e l'esperienza affinano le parole. Per chi ci si impegna seriamente, è un meraviglioso incontro tra mente e anima, tecnica ed espressione impulsiva, sentimento e metodo, applicazione rigorosa ed emozioni spontanee.
  5. Jair Ohmsford

    La capacità di prevedere gli eventi - studio scientifico

    E' vero, a questo non avevo proprio pensato. Molto interessante, ti ringrazio per lo spunto!
  6. Jair Ohmsford

    La capacità di prevedere gli eventi - studio scientifico

    E' quello che stavo dicendo poco sopra. Anche l'ortopedico che ha curato mio zio non era sicuro al 100 % che l'anca gli sarebbe guarita con le terapie...eppure è un bravissimo medico anche rinomato! ha dovuto studiare a fondo il suo caso e la sua storia clinica perchè ogni paziente è diverso...non poteva avere la certezza prima di fargli fare visite e terapie. La certezza al 100% , molto spesso non c'e' in nessun ramo della medicina. Non finchè non si inizia a studiare il paziente per intero. E a volte non basta neppure : bisogna anche vedere come reagisce fisicamente il paziente. Non c'e' bisogno di misurare perfettamente, numericamente e in anticipo perchè si possa parlare di scienza. Sono i risultati a fare la differenza. Le discipline che non danno risultati non sono classificabili come scienze. Il risultato della psicanalisi o della psicoterapia è uno solo: guarire il paziente, senza misurazioni numeriche. E' efficace? Quasi sempre. Ma anche tutte le altre terapie non sono sempre efficaci e l'esito cambia da paziente a paziente. Possiamo cambiare il punto di vista ma siamo sempre lì.
  7. Jair Ohmsford

    La capacità di prevedere gli eventi - studio scientifico

    Veramente il risultato della psicoterapia è quasi sempre lo stesso anche con pazienti diversi: le persone guariscono. Quindi su scala mondiale funziona e porta al risultato che si prefigge: guarire. Dipende dalla bravura del medico, come in tutte le altre branche della medicina. Ovviamente anche il paziente deve voler guarire, ma anche io se non mi fido del dentista e non faccio quello che mi dice aggravo la mia situazione, anche se ci vado regolarmente... Rimanendo al campo dei dentisti, anche qui si arriva a risultati diversi: lo stesso intervento spesso porta a risultati diversi. Perchè? Perchè un paziente ha un'arcata in un modo, un'altro ha una carie più profonda, un altro ancora ha un'infezione e ci mette di più a guarire, un'altra volta il medico sbaglia o è incompetente...qualcuno non guarisce del tutto perchè non si è curato prima e ha trascurato il problema che è diventato troppo serio. Eppure il metodo è sempre lo stesso! Lo stesso per la psicoterapia: se uno sottovaluta i sintomi e non si cura presto, ci mette più tempo a guarire, la cura è più lunga e le situazioni cambiano pur essendo sempre psicoterapia. Inoltre la psiche è soggetta a molti fattori esterni che vanno considerati: nessun paziente può essere uguale ad altri e infatti la scienza valuta caso per caso adattando i metodi per curare in base alla persona e le cause. Nulla di strano in questo, è la stessa cosa che fa un chirurgo o un gastroenterologo mentre valuta patologie collegate e possibili aggravamenti di altri organi. Cambia solo l'ambito: da una parte è fisiso e dall'altra è psicologico. Comunque le risonanze magnetiche producono risultati oggettivi, mi pare...e gli studi approfonditi hanno rilevato modifiche fisiche al cervello dopo la psicoterapia e la guarigione, anche durante la terapia, quindi qualche misurazione oggettiva esiste anche se non ci si bada mai. P.s. Mi sa che stiamo andando OFF TOPIC
  8. Jair Ohmsford

    La capacità di prevedere gli eventi - studio scientifico

    Hai perfettamente ragione. Aggiungo soltanto che può curare tantissime persone da patologie più o meno serie e anche solo per questo rientra nelle scienze mediche.
  9. Jair Ohmsford

    La capacità di prevedere gli eventi - studio scientifico

    Qualcosa di scientifico c'è, visto che la psicoterapia produce modificazioni cerebrali che sono state dimostrate ... Che poi la psicologia non sia una scienza come le altre e che vada adattata per ogni individuo, su questo non ci piove.
  10. Jair Ohmsford

    La capacità di prevedere gli eventi - studio scientifico

    Queste cose mi affascinano sempre. Effettivamente, certe volte è davvero difficile se non impossibile trovare spiegazioni plausibili e scientificamente valide.
  11. Jair Ohmsford

    Senza voce

    Bella, dire il vero mi aveva dato l'idea di un amore tenero e spontaneo (nella parte iniziale) che però poi porta alla consapevolezza che non è ciò che sembra e non può durare (alla fine). Mi suona un pò strano e foneticamente fuori posto quel "stretti-stretti". Orginale l'apertura con "E", che si ripete anche nella seconda parte. Ottimo il finale, sicuramente d'effetto. Complimenti.
  12. Jair Ohmsford

    La capacità di prevedere gli eventi - studio scientifico

    Jack, hai centrato il punto. E il punto è il seguente, secondo me: se non esiste un futuro, o se non è già scritto, come può esistere la preveggenza? Secondo me si confonde l'intuito - e quindi anche quello che si chiama "sesto senso" con la preveggenza. Più che di previsioni, io parlerei di capacità di interpretare l'ambiente circostante e quindi di capire in anticipo le conseguenze e i fatti che avverranno, sulla base di elementi concreti o sfruttando i cinque sensi. E poi diciamocelo, certe persone non sono sensibili solo come carattere, ma anche fisicamente. Alcuni hanno un udito finissimo, altri percepiscono vibrazioni o altre cose più di altri. Anche il carattere incide: le esperienze passate in certi casi ti possono aiutare a capire con largo anticipo ciò che farà una persona, anche se non la conosci bene.
  13. Jair Ohmsford

    Definizione di porno ed erotico. Qual è la differenza?

    Il porno non credo che abbia una storia e una sceneggiatura curata: tutto ruota attorno ai rapporti sessuali che sono rappresentati in forma esplicita. L'erotico ha una sua storia, come qualunque film/libro e l'aspetto erotico-sessuale è una parte marcata ma rappresentata in vari aspetti e a 360 gradi. L'attenzione non è rivolta ai genitali e al rapporto sessuale nei minimi particolari, ma alla coppia, anche al di fuori del sesso. Una storia erotica potrebbe ad esempio descrivere un ambiente di lavoro e metterne in luce gli aspetti più torbidi, con cura dei personaggi e retroscena sui rapporti di lavoro. Inoltre può mostrare le caratteristiche psicologiche dei personaggi e la loro evoluzione (anche in chiave erotica e magari toccando le fantasie sessuali). Il porno cerca di eccitare con l'atto sessuale descritto minuziosamente, l'erotico invece fa leva sulla storia e su tutto ciò che riguarda la seduzione in generale (rapporto sessuale compreso). Una storia erotica, inoltre, in alcune parti può essere intrigante e toccare l'argomento sessualità anche senza mostrare nessun rapporto sessuale.
  14. Jair Ohmsford

    Più libri più liberi, Roma 4-8 dicembre 2010

    Io penso proprio di esserci Non sono sicuro sul giorno, poi vi farò sapere, così potrò incontrare qualcuno di voi.
  15. Jair Ohmsford

    Hiroshima

    Ti faccio i miei più sinceri complimenti per questa poesia. Solo un piccolo appunto, che però è una sciocchezza. Avrei aggiunto un verso prima del finale. Subito prima di Visioni siderali avrei inserito un paesaggio o una sensazione per renderla ancora più bella (esempio: nell'alba, visioni siderali...ecc...). Ma è una sciocchezza e anche così mi piace tanto. Ancora tanti complimenti!
  16. Jair Ohmsford

    Haiku

    Ciao Aurora, Preferisco anch'io il secondo e lo trovo molto bello. Del primo, trovo il "finale" migliorabile. Avrei dato allo stesso una continuazione con una "scena aggiuntiva". Ad esempio avrei potuto scrivere una cosa così: Stracci di nubi incendiati dal sole rivelano le colline Insomma, un finale con una "rivelazione" o "conseguenza". Il secondo lo trovo invece molto più bello e apprezzo moltissimo l'immagine della "trasformazione" in stelle. Davvero una bella idea, brava! Io vedo meglio la seconda forma.
  17. Jair Ohmsford

    Dannatamente virtuosi

    Ciao Gigi, questa poesia la trovo stupenda! Mi piace moltissimo la riflessione che suscita e l'analisi, la domanda che pone, anche dopo la lettura. Dal punto di vista dei contenuti è bellissima. Lo stile è semplice ma d'effetto e le pause sono giuste e ben studiate. Stilisticamente parlando, avrei scritto in maniera un pò diversa il finale, in questo modo: Proprio nella redenzione spesso si cela il più grande dei peccati. Si tratta però di un dettaglio di poco conto. Complimenti!
  18. Jair Ohmsford

    Qual è il vostro cibo...

    In generale mi piace il pesce ma ci sono 4 cose a cui non resisto: Pizza, lasagne, cannelloni e...spaghetti alle vongole! Ma...non c'è una faccina che sbava?
  19. Jair Ohmsford

    Matematica come poesia?

    Che la matematica possa essere bella quanto la letteratura/poesia è più che plausibile, per una pura questione di gusti e attitudini però. Per come la vedo io, la ricerca del bello può essere fatta anche solo contemplando ciò che ci circonda e senza ricorrere a matematica...ovviamente così facendo non si andrà a scavare a fondo sui meccanismi e forze che governano natura, vita e quant'altro. Però la contemplazione e il godimento di ciò che piace è un qualcosa - secondo me - che va fatto in maniera non analitica e con il sentimento e le emozioni, anche e soprattutto irrazionalmente e in astratto...da qui la differenza con la matematica che analizza con formule, teoremi e regole precise e spesso vincolanti. Per come sono fatto io, non c'è nulla di emotivamente trascinante o affascinante nella matematica. Io ci vedo solo una immensa utilità scientifica, non vedo una "anima" che invece trovo nella poesia. E' un pò come guardare un arcobaleno. C'e' chi ti tira fuori formule di vario tipo che ti spiegano perchè e come si forma, ma a me per rimanerne affascinato è necessario guardarlo e basta. I teoremi e le spiegazioni possono incuriosirmi e persino essermi utili per la mia cultura, ma non mi coinvolgono emotivamente. Riconosco però che per chi studia queste cose l'effetto è sicuramente opposto.
  20. Jair Ohmsford

    Matematica come poesia?

    La matematica è una scienza, la poesia è arte. La matematica è oggettiva, la poesia è in grande parte soggettiva. La matematica è ragionamento, la poesia è lasciarsi andare. Per me sono due cose opposte e l'unico modo per accostare un pò la matematica alla poesia è mettere in mezzo il conteggio di accenti e sillabe. Ma si tratta di una associazione molto forzata: al massimo si può dire - molto lontanamente - che la poesia utilizza una piccola parte di matematica per contare i suoni simili e gli accenti e capire quanto/quanto usarli...
  21. Jair Ohmsford

    I due sessi e la scrittura: test da farsi

    Le cose scritte bene sono scritte da donne e uomini con talento e con passione per quel genere. Quelle scritte male sono opera di donne e uomini non abbastanza bravi/e o che non amano abbastanza quel genere. Punto.
  22. Jair Ohmsford

    Non sono nessuno, è fantastico!

    Io nella vita ho imparato che bisogna sempre volare basso ed essere umili. Attenzione però: questo non vuol dire soffocare i propri sogni o non avere nessuna ambizione. Occorre volare sempre basso per capire le proprie capacità e cercare di fare bene le cose piccole senza manie di grandezza e senza strafare mai. Successivamente, un pò alla volta si può puntare alle cose più grandi e, perchè no, a grandi traguardi. Sono dell'idea che la cosa migliore sia sempre puntare a piccoli traguardi e poi, in funzione di quelli, valutare di volta in volta se e quanto ci si può allargare. Dico questo perchè molte volte può succedere che i traguardi che ci siamo prefissati o non sono più raggiungibili (per mancanza di talento o per altre cause a noi esterne), oppure ci rendiamo conto che in fondo non è quello di cui abbiamo bisogno. Puntando invece su obiettivi minori e più realistici, abbiamo la possibilità di raggiungere traguardi più fattibili e allo stesso tempo di delineare con calma come raggiungere gli obiettivi più difficili...oppure di cambiare strada in modo leggero, senza perdere ciò che abbiamo guadagnato nel frattempo. Per il resto, sognare non fa mai male e anzi, aiuta a definire obiettivi e a conoscersi meglio. Chi invece per carattere non è tagliato per raggiungere grandi traguardi, fa bene a rimanere su binari più tranquilli.
  23. Jair Ohmsford

    Spam letterario - come vi difendete?

    Una volta c'era lo spam che invadeva la posta elettronica. Principalmente roba tipo viagra, porno, poker online e altre cose simili, talvolta truffe finanziarie di vario genere. Oggi lo spam ha assunto nuove forme e tra queste c'e' quello letterario. Basta pubblicare un qualsiasi libro per essere colpiti dal raptus di follia: bisogna immediatamente inviare email pubblicitarie a tutti quanti, anche a chi non si conosce. Col proliferare di facebook, twitter e compagnia bella poi, lo spam è diventato enorme. Si intasano i forum altrui per pubblicizzare i libri (scadenti e spesso pubblicati a pagamento), si creano a volte nuovi forum dicendo che saranno di aiuto ad aspiranti scrittori, ma spesso è una copertura per convincere la gente ad acquistare il /i libri. Preciso che per me non c'e' niente di male nell'utilizzare uno spazio personale (anche se collettivo) per promuoversi (lo farei pure io), ma certe volte si passano davvero i limiti. La cosa più fastidiosa è che questi tipi inviano aggiornamenti (quasi tutti uguali) sullo stesso libro anche tutti i giorni a tutti gli "amici". Ecco quindi che un giorno ti avvisano che è uscito il libro, il giorno dopo ti scrive per dirti che il libro è stato recensito, poi ti spedisce link per farti vedere le nuove segnalazioni...Ah ovviamente almeno una volta a settimana ti mandano un resoconto su vendite e numero di contatti/siti/forum che hanno parlato del libro! E ti chiedono naturalmente se li puoi aiutare nello spam di massa (se non lo fai sei un infame). I messaggi lasciati sui post di qualunque forum hanno tutti una caratteristica comune: in ogni intervento che sembra finalizzato ad aiutare aspiranti scrittori, c'e' un link al proprio sito, oppure, dove impossibile per regolamento, un vago ma chiarissimo riferimento a propri spazi personali dove trovare "la formula magica della pubblicazione". Premesso che ognuno sui propri spazi può autopubblicizzarsi come vuole, occorre difendersi da questo volantinaggio virtuale, almeno sui propri spazi e indirizzi email. Anche perchè spesso si va oltre, con citazioni e critiche pesanti ai siti che si sono rifiutati di fare pubblicità. L'arma migliore secondo me è la controinformazione, senza ovviamente offendere nè attaccare nessuno. A voi capitano queste situazioni? Ad Ayame non lo chiedo, perchè immagino che la risposta sia ovvia A parte l'utilizzo di antispam, come vi siete difesi, se hanno superato i limiti di tollerabilità e di educazione ?
  24. Jair Ohmsford

    Quando la donna rifiuta un uomo

    Sì, io lo preferisco, senza pensarci. Perchè per me non è una privazione, per come sono fatto io. Se fosse una privazione, poi ci starei male e ci ripenserei spesso (e allora sì che sarebbe masochistico), invece ci sto bene. A me interessa solo stare bene e un momento isolato di piacere non mi rende felice, anzi mi crea l'effetto opposto. Sia chiaro che non sto giudicando chi preferisce il contrario.
  25. Jair Ohmsford

    Quando la donna rifiuta un uomo

    Ovvio. Non ci piove su questo Eh sì, pure io ne ho visti tanti così. Il mondo è bello perchè è vario.
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