Vai al contenuto
  • Vite a credito


    Francesca Maria Pagano

    Forse il primo romanzo che parla di EAP: non ci credete? Leggete il blurb:

    "Fama, onore e gloria: chi non li desidera, nel mondo di oggi? C’è qualcuno, come il protagonista di questo romanzo, che ha un’idea un po’ ottocentesca di come procurarseli: diventare scrittore. Nel tentativo di pubblicare a tutti i costi il romanzo che lo consacrerà alla vittoria, Alex compirà il proprio personale viaggio al termine della notte, per scoprire che, forse, fama, onore e gloria non sono per tutti. Non basta desiderarli, bisogna essere disposti a molti compromessi per ottenerli. E lui, Alex, quanto è disposto a cedere? Un romanzo sulla gloria ricercata e il fallimento dietro l’angolo, dedicato a tutta una generazione di italiani che, alla ricerca di un futuro che semplicemente assomigli loro, e di una “propria” classe di appartenenza al di fuori di ogni falsità piccolo-borghese, è disposta ad affrontare qualsiasi ostacolo".

     

    Giuppy d’Aura è nato nel 1984, ha preso una laurea in Storia del Cinema all’Università degli Studi Roma Tre, e una in Storia della Moda, conseguita al London College of Fashion; a Londra ha vissuto per molto tempo. d’Aura divide la sua attività lavorativa tra la moda e il cinema, e parallelamente scrive per diverse testate, considerandosi ora un provocatore progressista, ora un conservatore oltranzista. Il suo nemico più grande è il politicamente corretto, e spesso preferisce abbracciare posizioni questionabili piuttosto che opinioni deboli. Vite a Credito è il primo romanzo che dà alle stampe.

     

    La storia è giunta alla redazione in un bel manoscritto pulito, ordinato, quasi privo di refusi, ed elegantemente impaginato con l’aulico Garamond.

    Il contrasto tra la forma e il contenuto non ha tardato a manifestarsi.

    Un romanzo dissonante, urlante, dissacrante, graffiante, vagamente immorale, privo di pregiudizi, ma vero, e sofferto, che cerca di trovare una risposta a domande scomode: cosa significa stare al mondo, oggi? Perché una intera generazione di italian* fugge all’estero? È' solo la disoccupazione cavalcante a spingerl* lontano, o forse la consapevolezza di rappresentare una nuova classe sociale, che nessuno ha ancora descritto?

    L’autore, non proprio alle prime armi sia nella vita che nella scrittura, decide di tentare questa descrizione attraverso la forma del romanzo.

    La risposta alle domande di cui sopra non la trova lui, e nemmeno tanti altri che vi si provano costantemente. Tuttavia, egli riesce a fornire uno stimolo alla riflessione, abbozza delle proprie teorie, e chiude con ulteriori domande. In attesa che romanzi futuri riaprano il ciclo, e così via.


    Isbn: 9788885629257
    Asin: B07J1H2VCT
    Numero di Pagine: 120
    Storia Collegata:


    Feedback utente

    Commenti raccomandati

    Non ci sono commenti da visualizzare.



    Crea un account o accedi per lasciare un commento

    Devi essere un utente per inserire un commento.

    Crea un account

    Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

    Registra un nuovo account

    Accedi

    Sei già registrato? Accedi qui.

    Accedi Ora

×