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  • Libri

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    • cynthia collu
      Editore non Presente sul WD: MONDADORI Formato/i: Cartaceo
      Se è vero che ogni famiglia infelice lo è a suo modo, la famiglia di Miriam si potrebbe definire “normalmente” infelice: qualche discussione, la scontentezza del marito per la mancanza di entrate che gli permetterebbero una vita migliore, a volte delle litigate furibonde e qualche insulto di troppo; ma sempre, dopo, la sospirata riappacificazione, la felicità del sesso appassionato, una cena fuori casa, un piccolo viaggio. Sebastiano ritorna con Miriam premuroso, gentile, e a lei questo è sufficiente per tirare avanti.
      Un giorno, sistemando i pantaloni di Sebastiano, Miriam vede uscire dalla tasca capovolta un biglietto da visita. Il cartoncino volteggiando cade a terra. Miriam lo raccoglie: è impregnato di profumo femminile. Sopra, un numero di cellulare scritto a mano. Miriam sente dei passi e lo deve riporre in fretta nella tasca di Sebastiano, ma quando, poco dopo, lo cercherà, scoprirà che il biglietto è inspiegabilmente sparito.
      Inizia, con questo sfarfallio di carta, la lenta discesa di Miriam agli inferi. L'affannosa ricerca del biglietto – e della verità – la porterà a interrogarsi sul suo rapporto con Sebastiano, sul suo ruolo di madre e di donna, ad affrontare una realtà dolorosa ostinatamente negata.
      Passo dopo passo il lettore accompagnerà Miriam nella sua discesa agli Inferi, scoprendo ciò che sta dietro all’apparente normalità di questa famiglia. Il rapporto di Miriam con Sebastiano è un rapporto devastante: il marito è un violento, una persona aggressiva: i suoi maltrattamenti, più che fisici, sono psicologici, atti a far sentire Miriam una donna priva di qualsiasi valore e a toglierle dignità. Le aggressioni verbali, le critiche, le battute sarcastiche e svalutative, persino gli atteggiamenti apparentemente innocui come il non rivolgerle la parola, hanno lo scopo di minare la sua autostima, tenendola in uno stato di continua apprensione e angoscia.
      Miriam comincerà a risalire dagli Inferi una volta che ammetterà di fronte a sé stessa che è vittima di violenza e che lo ha sempre negato giustificando il marito con scuse quali “lui lavora tanto, è solo stanco. Le sue sberle un po’ me le sono meritate.”
      Ma la strada del riscatto sarà lunga, troppi i problemi che comporta una separazione. Solo un evento tragico e del tutto imprevedibile le darà la forza di dire basta e di liberarsi finalmente dalla paura di Sebastiano.
       
      Oggi si parla tanto di femminicidio, dimenticando spesso che è solo la punta dell’iceberg del problema. In questo romanzo viene affrontata soprattutto la violenza sommersa, quella psicologica, non visibile, che coinvolge famiglie di qualsiasi ceto sociale, ancor più pericolosa in quanto scorre nascosta agli sguardi degli altri.
      Il maltrattamento psicologico, contrariamente a quanto si è portati a credere, è una delle forme più pericolose e dannose dell’abuso: un livido dopo alcuni giorni sparisce; una ferita alla propria autostima potrebbe non guarire mai, portando la donna a pensare di “meritarsi” la violenza del marito.
       
       
       

    • Finally You

      By michivacis, in Letteratura Rosa,

      Editore non Presente sul WD: streetlib Formato/i: Ebook
      -Il mondo attorno a me sta cambiando. Lo percepisco. Sta succedendo qualcosa di strano che sta mettendo tutto sotto sopra.-
      Sandy, 16 anni, una vita davanti.
      Ogni singolo giorno per lei è una tortura.
      Sembra che il destino voglia impedirle di essere felice: incomprensioni continue con sua madre, problemi a scuola,...
      Ma un giorno, dopo il trasferimento dei James, un ragazzo di nome Leo si trasferisce proprio accanto a lei.
      Diventeranno amici, ma il loro rapporto cambierà col passare del tempo.
      Un uragano. Questa è la parola perfetta per descrivere il mare di emozioni che quel ragazzo le suscita.
      Nuovi problemi, nuove persone, nuovi amori.

    • Editore non Presente sul WD: Santelli Editore Formato/i: Cartaceo
      Francoforte sul Meno: l'atmosfera suggestiva di un locale notturno, un gruppo di amici che lavorano nel mondo della finanza. Dal gruppo scompare l'affascinante Alex, tecnico petrolifero di origine italiana, al suo ritorno dalla guerra in Iraq. La scomparsa viene denunciata da Katia, che si presenta al commissario Bender, lo coinvolge nello stile di vita elitario e non convenzionale del gruppo, e lo convince ad aprire un'indagine. L'indagine si spingerà fino a Roma, ove la morte di un extracomunitario insospettisce da tempo la sezione antiterrorismo dei carabinieri.
      Riusciranno i personaggi a fare luce sui veri motivi della scomparsa di Alex? A scoprire i segreti del suo lavoro, e che cosa aveva a che fare con l’unione monetaria e con l’euro? Riuisciranno a capire chi era Alex veramente?
      Alex è una storia dalla trama giallo-rosa, ordita su un sottotesto economico-politico. Ma è anche qualcosa di più. In un finale a sorpresa, il lettore si troverà di fronte a quesiti fondamentali, legati alla natura del denaro e all’identità dell’individuo nell’era della globalizzazione.
       

    • Editore non Presente sul WD: Mondadori, collana SIS Formato/i: Cartaceo
      In ospedale, al capezzale del padre e accanto alla madre che lo veglia, Thea Ligas aspetta i suoi fratelli rievocando la propria esistenza. Dalla primissima infanzia, trascorsa in Sardegna insieme ai nonni paterni alla vita coi genitori nella periferia milanese degli anni Cinquanta e Sessanta, la protagonista narra le vicende di diverse generazioni alle prese con l'asprezza del vivere. Tra i personaggi spicca una Milano letterariamente inedita, proletaria e grigia ma animata da elementi di imprevedibile e profondissima umanità, perché il narratore abbraccia con indulgenza tutti i suoi personaggi e ne porta alla luce colpe e motivazioni. La giovane Thea si affanna a crescere cercando di dare un senso alla sua vita segnata dall'alcolismo del padre e dal disamore della madre. Ad alleggerire l'atmosfera familiare cupa e oppressiva contribuisce in parte la presenza dei fratelli, Marco e Giulio-che-sa-di-biscotto: per loro, nelle notti di vento forte e luci gelide, Thea si trasforma in Peter Fan, sollevando piano la tapparella della cameretta e dicendo "buffe cose alle stelle". Ma il destino incrudelisce sulla loro innocenza, mentre lei, ormai lontana da casa, cercherà di percorrere la propria difficile strada di "bambina sbagliata" sperimentando la bohème cittadina, la politica e il teatro, continuamente in bilico tra l'orgogliosa affermazione della propria indipendenza e l'inevitabile bisogno d'amore.

      L’incipit del romanzo ci introduce immediatamente nel cuore della storia: siamo in ospedale, dove la protagonista arriva quando il padre è ormai morto. Accanto al letto c’è la madre, che guarda il marito con occhi vuoti.
      Da questo momento inizia per Cosma Ligas l’attesa dell’arrivo dei fratelli – con brani che scandiscono il passare delle ore – che sarà il pretesto per riflettere, e rievocare il passato di sofferenza e solitudine che li accomuna.
      Attraverso continui flash-back verrà dipanata la storia della loro famiglia, in un gioco a incastro con cui la protagonista cercherà di trovare una risposta – e infine una giustificazione - alla violenza del padre e all’incapacità d’amare della madre.
      Il riavvicinamento finale a quest’ultima sarà – più che un perdono cristiano – una comprensione profonda dell’infelicità materna, con la conseguente accettazione che comporta l’essere “adulto”.
       
       Possiamo definire “UNA BAMBINA DI SECONDA SCELTA” un romanzo di formazione. La storia intreccia sentimenti, emozioni, avvenimenti e affresca in modo emblematico un’Italia che cambia, partendo dal Ventennio fascista per arrivare all’Italia così come la conosciamo. I mutamenti della società non sono raccontati attraverso vicende storiche (che appaiono qua e là saltuariamente, quasi in modo accidentale), bensì attraverso il costume e le vicende quotidiane dei personaggi. Esemplare in questo senso è Angela, madre della protagonista/io narrante, donna del Sud, ignorante ma non priva d’intelligenza, che si rode il fegato per non aver avuto un’istruzione adeguata. Illuminanti sono alcuni momenti topici del romanzo, come per esempio il rapporto tra Angela e la Moric, una sfollata istriana diventata sua superiora, rapporto imperniato di pregiudizi e di violenza verbale che mette a nudo una “guerra tra poveri” che ha caratterizzato l’Italia di quei tempi.
       La storia dell’Italia che cambia fa da contraltare a quella personalissima della protagonista, la piccola Cosma Ligas, che si affanna a crescere cercando di difendersi da un padre alcolizzato e brutale e da una madre indifferente, che la rifiuta.
      Attraverso le dure esperienze della crescita – che la porteranno man mano a conoscere il sesso, la droga, la politica, la morte – Cosma arriverà alla fine a trovare l’amore, credendo che questo possa risanare le ferite che si trascina sin da piccola.
      Ma neppure il calore di una famiglia e di un figlio arrivato in tarda età riusciranno a farle superare il dolore del rifiuto materno, e la sensazione che quella bambina di seconda scelta sia ora un adulto di serie b.
      Sarà un gesto inaspettato della madre mentre sono in ospedale – il dono di un quaderno appartenuto a nonno Gavino e poi al padre, una sorta di passaggio del testimone, con cui la madre riconosce la figlia in quanto tale – che spezzerà il cerchio del risentimento e dell’incomprensione.
       

    • Editore non Presente sul WD: ilmiolibro.it (Self-publish) Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Le cose che ho scritto di te (mentre ti aspettavo) è una raccolta di poesie e di brevi racconti, che ha
      come nucleo pulsante il sentimento bramato, bistrattato, celebrato e sottovalutato dell’amore.
      Guido Paolo De Felice presenta liriche che toccano l’anima, e che raccontano con semplicità di un
      sentimento universale, declinato nelle sue infinite manifestazioni. Semplicità che mai come in
      quest’opera non significa banalità, perché nella leggerezza apparente delle poesie è racchiuso un
      complesso mondo di sensazioni e di sentimenti, di immagini, odori e sapori. Nel suo stile diretto e
      asciutto l’autore sa parlare d’amore raccontandolo nel suo potere di mettere le ali ai piedi degli
      innamorati, così come in quello di incatenare a terra i cuori più tormentati. Un amore per cui vale
      la pena vivere e morire, per cui vale la pena alzarsi al mattino e addormentarsi di notte fiduciosi
      del futuro; un amore che riesce ad elevare anche l’anima di chi non è corrisposto, che consuma e
      rigenera, che porta sorrisi e lacrime. Un sentimento che ha ispirato nei secoli poeti e musicisti, e
      che come una bussola non smetterà mai di orientare la vita umana, al pari delle stelle per i vecchi
      lupi di mare. De Felice decide di raccontare l’amore senza filtri e simbolismi, andando dritto al
      punto; nella raccolta sono presenti poesie che trasudano romanticismo, e altre che con lucidità
      disarmante raccontano di nostalgia e di mancanza: “E invece noi fummo così bravi a perderci, per
      sempre”. Ma ciò che conta, alla fine, è aver scelto di tentare nonostante la possibilità concreta del
      fallimento, piuttosto che non provare, non sentire, non buttarsi nel vasto mare che sa accogliere e
      cullare così come sommergere: “Non smettere di credere che ogni caduta, ogni livido, ogni
      bastonata un giorno avrà un senso”. Le cose che ho scritto di te (mentre ti aspettavo) è un’opera
      coraggiosa in tempi in cui l’amore è spesso visto come un sentimento riservato ai deboli; una
      raccolta che ha riscosso notevole successo e che ha permesso all’autore di vincere il Premio Self
      Publishing (categoria Poesia) al concorso letterario nazionale “Il mio esordio”.

    • Editore Presente sul WD: Toutcourt Edizioni Formato/i: Cartaceo
      Mentre era in esilio, nel 1867 Victor Hugo scrisse l’introduzione al libro Paris-Guide destinato ai visitatori dell’Esposizione Universale che si tenne nello stesso anno nella modernissima sede di Campo di Marte della capitale francese. In questo testo dal titolo originale Paris, l’autore anticipa il futuro e immagina il mondo del XX secolo. Oltre cento tra i più autorevoli scrittori francesi scrissero per l’occasione. L’unica condizione per partecipare a questo evento era di amare Parigi.
      Per tutto il XIX secolo, Parigi non ha mai smesso di rinnovarsi e trasformarsi per adattarsi a una modernità sempre più grande. Queste pagine luminose sono il più bell’omaggio che Victor Hugo fece alla sua «Capitale d’Europa».

    • Editore Presente sul WD: oèdipus edizioni Formato/i: Cartaceo
      In tasca la paura di volare è una raccolta di poesie divise in tre sezioni: Donne sparse, I lampioni e nessun altro e In tasca la paura di volare. Nella prima sezione, composta essenzialmente da liriche amorose, il senhal, elemento classico della poesia d’amore fin dai provenzali, perde il suo ruolo di richiamo all’unicità della donna e cambia, si maschera sotto altre forme. Ne derivano le immagini del teatro e dell’affabulazione. La figura della donna è quella dell’attrice che assume ruoli e caratteristiche diversi in base al personaggio da interpretare. La prima sezione è, quindi, finzione, manierismo e si conclude con la presa di coscienza della distanza incolmabile tra la io lirico e tu, tra chi guarda e chi è guardato. I testi poetici diventano reperti consacrati a un’istanza museale. La lirica d’amore, intesa come dialogo io-tu, binomio poeta-musa, è considerata come Storia che deve essere musealizzata. Al fallimento del rapporto io-tu ne consegue quello della poesia tout-court. Il poeta è costretto a uscire dal museo, dal teatro, dalla biblioteca in cui si rifugiava, a confrontarsi con la ripetitività e l’apparente facilità di vicende terrene che sconfinano spesso nella dimensione usuale e mondana e a tornare a casa prendendo atto che tutto ciò che ha scritto/vissuto è stato pura illusione. Alla staticità della prima sezione si oppone il dinamismo della terza, segnata dal viaggio, dalla migrazione, dalla mescolanza linguistica, dal lavoro. L’io poetico in fuga dalla finzione di Donne sparse e dalla realtà evocata in I lampioni e nessun altro, si trova disorbitato tra lo slancio spaziale verso il futuro e la gravità temporale che lo riporta verso il passato.
       
      Dalla prefazione di Dario Pisano:
       
      Un sonetto può esprimere una modernità artistica più profonda di un testo scritto in un metro desueto e/o secondo stimoli espressivi di gusto avanguardistico. Il libro di Lorenzo Foltran è l’ulteriore dimostrazione di questo teorema che ci si scorda troppo spesso. La sua musa abita le rive dell’antica tradizione poetica italiana, e riscrive, con una dose di umorismo e ironia, celebri pagine della tradizione stilnovistica e petrarchesca. Questo massivo recupero della tradizione poetica antica posiziona la raccolta su un binario molto preciso della poesia moderna e contemporanea, che ha nella produzione di Giovanni Giudici (si pensi a Salutz) una delle principali stazioni di sosta; un binario orientato verso la reimissione, nel tessuto espressivo e culturale moderno, di stilemi e temi ispirativi tipici delle origini della lirica d’arte europea.
       
       
       
       

    • Editore non Presente sul WD: Senzapatria editore Formato/i: Cartaceo
      Alicia si sente brutta e grassa, in più, come lei stessa si definisce, è "negra". Sua madre,  bianca, donna dai costumi liberi, l'ha avuta da un amore passeggero. Per fortuna Alicia ha Oliviero, con cui  convive sebbene in casa di lui si senta sempre "provvisoria" perché sa che Oliviero la tradisce spesso e volentieri.
      Un giorno Oliviero torna a casa con una gatta. A poco a poco Alicia assiste al forte rapporto d'amore tra il suo compagno e la micia. Cerca comunque di farsela amica, ma Beba non ne vuole sapere. Anzi! Comincia a farle dispetti, le urina sulle scarpe e i vestiti, e sembra complottare contro di lei per allontanarla dal suo compagno, intromettendosi anche durante i loro rapporti sessuali. In Alicia  si fa strada l'odio verso la bestiola, e comincia a maltrattarla, fino a che un giorno esploderà in una rabbia cieca. Ma proprio quel giorno succederà qualcosa, che cambierà Alicia per sempre.

    • Editore non Presente sul WD: Ensemble Edizioni Formato/i: Cartaceo
      Ivan Raversi è un quarantenne ancora costretto a vivere con i genitori, a mendicare affetto e a barcamenarsi nella ricerca di un’occupazione. Un nuovo impiego è l’occasione per risolvere tutti i suoi problemi. Ma a che prezzo?
      Ambientato in una città-laboratorio – isolata ed esausta, vigilata e incasellata in protocolli molto rigidi – questo romanzo, tra distopia e metafora del presente, racconta il nostro tempo stretto nella morsa della precarietà esistenziale, dell’edonismo, dell’eccessivo controllo delle nostre vite e del confine sempre più invisibile tra pubblico e privato.

    • Editore non Presente sul WD: Delos Digital Formato/i: Ebook
      Un vegetariano misogino a cui saltano facilmente i nervi, una giovanissima e cinica prostituta, uno spacciatore ossessivo compulsivo, un ragazzino che gioca a fare l'adulto: sono la banda di rapinatori peggio assortita e disorganizzata di Milano, ma hanno un piano così stupito che potrebbe funzionare.

    • Editore non Presente sul WD: Algra Editore Formato/i: Cartaceo
      Una battuta di caccia notturna è il sogno di tutti i gatti, o quasi: perché Orazio, il grosso
      micio dal pelo rosso, è letteralmente terrorizzato dal buio. Così, quando riceve l’invito,
      Orazio ha due sole possibilità: rifiutare, rischiando però di perdere l’amicizia degli altri
      gatti, oppure affrontare a muso aperto la sua più grande paura…

    • Editore non Presente sul WD: Armando Curcio Editore Formato/i: Cartaceo
      Sean e Miriam si conoscono da bambini. Sono sempre stati compagni di scuola, dalle elementari al diploma di maturità.
      Lui è affetto da una forma lieve di autismo. La sua condizione lo rende strano e bizzarro. Parla poco, non socializza, si isola, ha reazioni inadeguate a qualsiasi tipo di emozione. È misterioso come il disturbo di cui è affetto.
      Miriam, fin da piccola, è affascinata e incuriosita dal suo compagno. Cerca di capirlo, lo difende. Ne apprezza le qualità positive e che fanno parte delle caratteristiche delle persone con disturbo dello spettro autistico: la spontaneità, la sincerità, l’incapacità di dire bugie. Sono esseri puri in un mondo a loro estraneo. Hanno spesso una intelligenza fuori dal comune. È il caso di Sean che diventa uno scienziato nel campo della fisica.
      Miriam lo aiuta a cambiare. Con l’aiuto del ragionamento e dell’osservazione, stimolando la sua intelligenza, pur senza avere conoscenze di psicologia, riesce a modificare il suo comportamento. Lo stimola all’autocritica, all’autocontrollo, riesce a fargli capire l’ironia e i doppi sensi.
      Pur rimanendo sempre una persona autistica, Sean migliora, si rende conto, capisce, riduce le sue stereotipie e le sue crisi di rabbia e di angoscia.
      Insieme vivono la loro vita meravigliosa, il loro amore. Un amore puro e assoluto, indistruttibile, destinato a non tramontare mai. Una parola magica che riesce a fare miracoli e capace di creare un mondo migliore. A nulla possono le ostilità dei genitori di lei che osteggiano il rapporto.

    • Editore non Presente sul WD: lfa publisher Formato/i: Cartaceo
      Si possono chiamare noir, thriller, gialli, e sono anni che invadono le nostre librerie, ci emozionano, ci spaventano, ci fanno rimanere incollati alla sedia finché il caso non viene risolto dall'eroe o eroina di turno. Ma cosa succederebbe se il protagonista fosse un detective privato che sembra uscito da un romanzo di Chandler, un uomo chiamato Flip Barrow, anacronistico nel modo di vestire, pasticcione e allucinato, che sembra vivere in un mondo inventato da lui? La storia di Un caso difficile parte da questi presupposti per offrire una parodia del genere noir, ma è anche un libro comico dove situazioni assurde e divertentissime si susseguono una con l'altra, mentre l'investigazione procede in una Bologna caotica e perfetta come sfondo per sparatorie e inseguimenti. Il motore dell'azione è un classico caso da detective. Al novellino e imbranato Jacob Stein, la voce narrante del libro, viene affidato un compito che potrebbe portare alla sua agenzia investigativa (sull'orlo della rovina economica) un mucchio di soldi. Il vecchio signor Barussi-Moncaglia, uno degli uomini più ricchi della città, lo incarica infatti di investigare la fuga da casa della “giovane” figlia (ultrasessantenne), sedotta da un uomo più giovane e convinta a darsi alla macchia, e di ritrovare un prezioso cimelio familiare, orribile a vedersi ma con gran valore sentimentale, che la figlia, nella sua “fuga d'amore” ha trafugato dalla collezione del padre. Quello che Jacob Stein non sa e che non solo dovrà convivere con il suo “socio forzato”, Flip Barrow, che senza che nessuno glielo chieda prende Jacob sotto la sua ala protettrice per insegnarli “a essere un vero uomo”, ma anche che almeno due organizzazioni criminali sono interessate alla signorina Barussi-Moncaglia e al cimelio, e non avranno esitazioni a sparare per avere ciò che vogliono. Fra una sparatoria e una fuga (più fughe che sparatorie), i due protagonisti dovranno setacciare la città, alla ricerca di indizi per ritrovare la giovane (più o meno). Ad aiutarli entreranno in gioco vari personaggi, soprattutto il lunatico Victor Spencer, ex- marine con problemi a distinguere la realtà dalla fantasia, e la bella e misteriosa Nadia. Ma nemici spietati- come l'enigmatico Marchisi, elegante ed efferato, che sembra sempre conoscere le loro mosse, o Richard Vicente, capo psicopatcamino di Jacob e Flip, che si vedranno più volte in pericolo di fallire la missione o- cosa che li disturba ancora di più- di rimetterci le penne.
      Tutta la storia è ambientata nel presente, in una Bologna suggestiva e surreale. La città viene descritta nei particolari, per rendere più concreto il mondo di fantasia in cui si svolge l'azione. Una Bologna quindi vera ma che assume le sfumature di un sobborgo noir, in cui una criminalità da bassifondi newyorkesi vive e si muove tra i rossi mattoni della città turrita, tra teatri, portici, bar malfamati (e insalubri) e colli su cui i ricchi magnati instaurano la loro megalomania. UN CASO DIFFICILE è un libro comico, non solamente una parodia dei libri noir. La scene si succedono a ritmo indiavolato, in un climax di guai e gag che aumentano fino ad arrivare allo scioglimento finale. Il Co-protagonista, Flip Barrow, è fonte di continue risate, mentre la miriade di personaggi che si muovono intorno alla storia contribuisce a rendere il libro ancora più accattivante. Un racconto fatto per perdersi in un mondo surreale e divertente, insomma, per dimenticare per un attimo i problemi della realtà e immergersi in una città dove i buoni, per quanto sprovveduti, riescono sempre a venir fuori da qualsiasi situazione....e garantiscono al lettore un sano sorriso sulle labbra.
       

    • Formato/i: Ebook
      Dove Jimin è innamorato perso di Yoongi che invece è etero, o almeno così crede, decide quindi di riportare i suoi sentimenti sotto forma di parole. 
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      < Jiminie, dovresti iniziare a vivere senza la paura di disturbare qualcuno. Magari provi e scopri che aspettava solo quello >.
      < Già Tae...hai ragione ma è così difficile. Però sto bene. Ho soltanto un piccolo nodo in gola. Mi viene da piangere e vorrei gridare che tutto ciò mi ferisce. Ma se lui sta bene allora sto bene anche io >.
      < Dopotutto non puoi cancellare una persona dalla tua mente, se è incisa nel tuo cuore. Non sei d'accordo Chimchim? >.
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      Park Jimin è un liceale che si innamora facilmente. Ma tutte le sue cotte sono destinate a finire. O perché viene rifiutato in malo modo o perché proprio lui decide di mettere fine a ciò per amore di persone vicine a lui. Questa situazione lo porta da una parte a reprimere le sue emozioni rinchiudendole all'interno di alcuni quaderni segreti, dall'altra a liberarsi da esse esprimendole attraverso il canto. Dopo ogni delusione amorosa si ripromette di non cadere nuovamente nell' intricata trappola che puntualmente gli spezza il cuore ma a causa di una melodia accadrà proprio il contrario di tutto ciò e il cuore gli verrà definitivamente rubato. E questa volta, PER SEMPRE.
      +++++++++++++++
      +++++++++++++
      boy x boy 
      angst
      smut
      [ Riferimenti a : 
      -Taekook;
      -Namjin ]
      +++++++++++++++
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      WARNED -

    • Editore non Presente sul WD: L'Erudita (gruppo Giulio Perrone) Formato/i: Cartaceo
      Nate, Mary, Jake e Matt sono i Neverland, quattro ragazzi che hanno inseguito un sogno di nome Rock 'n' Roll e sono riusciti a stringerlo tra le mani, per poi accorgersi che, tra le proprie dita, c'era solo cenere. Eppure, dopo essere stati inghiottiti da Los Angeles, dai soldi e dalla droga, continuano a rincorrere quell'isola perduta. Il loro percorso di vita è cosparso di storie, come quella di uno zio che impugna la lametta a mo' di katana di un samurai sconfitto, di una bambina malata di leucemia, di una donna sul cui seno si legge una frase dei Queen. La loro vita cambia quando Mary viene uccisa e Jake viene indagato per il suo omicidio. La penna passa nelle mani del detective Daniel Peterson che è costretto a seguire la pista artificiosa messa in atto dal vero assassino. Con una prosa limpida e con richiami ai brani che hanno segnato un'epoca, Stefania Prati canta la storia di una ricerca universale: trasformare l'esistenza in un itinerario onirico.

    • Editore Presente sul WD: Il Seme Bianco Formato/i: Cartaceo
      Beatrice è una veggente. Antonello, suo figlio, l’accudisce da anni in clinica.
      Lui trascorre le giornate aiutandola a ricordare. Lo fa a modo suo. Si improvvisa attore, organizza scenette, le
      rammenta le riunioni con le amiche a leggere i tarocchi, gli spettacoli alla tv in bianco e nero, le vacanze insieme,
      gli amori, le delusioni.
      Gabriele, il neurologo, segue questo caso. Si innamora di Antonello, ma è un’attrazione frenata dal suo ruolo di
      medico. Vede in Antonello una via di fuga. Lui però non lo incoraggia.
      Antonello si confida con la cugina Silvia. Lei è molto unita a lui e alla zia, che le ha promesso di trasmetterle i
      poteri da veggente.
      In una realtà precaria, come quella della clinica degli smemorati, Antonello decide di svelarsi: vuole mostrare alla
      madre chi è realmente. Forse non sarebbe necessario: lei è una veggente. Ma suo figlio è convinto che esistano
      lati nascosti della personalità, irraggiungibili persino a chi è dotato di poteri soprannaturali.
       

    • Editore non Presente sul WD: Cicorivolta Formato/i: Cartaceo
      Nella vita di Attilio due sono le cose importanti. Il suo piccolo orto, acquattato tra le montagne, e il Partito.
      Passioni tramandategli dal padre. Partigiano e contadino.
      Ricordati Attilio, il partito è come la famiglia, anzi certe volte è più importante.
      E Attilio è cresciuto dentro questi insegnamenti. Ha imparato a distinguere i funghi buoni da quelli velenosi. Ha preso coscienza di che cosa significhi credere fortemente in un ideale di libertà.
      Quando il suo partito decide che è ora di cambiare sia il nome, diventato imbarazzante, sia la politica, Attilio entra in una crisi profonda. Non sa come uscirne. Il padre non c’è più e dovrà cavarsela da solo.
      Non rinnova la tessera del partito, che portava nel portafoglio, insieme alla carta di identità.
      Si dedicherà completamente alla coltivazione dell’orto. E ai ricordi. E alla nostalgia.
      Ah che belli quei funerali dove i compagni marciavano uniti, per dare l’ultimo saluto alla salma.
      C’era sempre qualcuno che lanciava sopra la bara la spilletta di lenin, oppure la tessera scaduta del Partito. Una volta ci fu un compagno che lanciò una copia del Manifesto del Partito Comunista.
      Una tempesta metterà in pericolo la comunità della valle. Attilio a questo punto dovrà prendere decisioni coraggiose.

    • Editore non Presente sul WD: GRUPPO EDITORIALE MAURI SPAGNOL/IO SCRITTORE Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Il sodalizio personale e artistico di Irma ed Emma Gramatica, sorelle e dive incontrastate della scena teatrale italiana, si incrina quando la giovane Caterina viene assunta come assistente nella loro compagnia teatrale. Decisa a ritirarsi dalle scene, Irma va a vivere con Caterina, che diventa la figlia che non ha mai avuto e la compagna ideale. Emma, esclusa dal nuovo ménage e privata in teatro del partner più prestigioso, ordisce una sofisticata vendetta durante l'ultimo spettacolo che interpreta con la sorella. "Il tremore del falso" - la finzione del teatro che drammaticamente si svela a contatto con la vita vera - è una biografia romanzata, liberamente ispirata alle vite di due grandi attrici del passato, in cui gli avvenimenti più verosimili sono inventati e quelli più incredibili sono veri. Una vicenda di sentimenti proibiti, scelte audaci e talentuose ostentazioni che dagli anni Venti al Secondo dopoguerra attraversa la storia e la società del Novecento italiano suggerendo un'immagine della nostra epoca meno evoluta di quanto crediamo.

    • Editore non Presente sul WD: Aletti Editore Formato/i: Cartaceo, Ebook
      I personaggi di Tizio, Caio e Sempronio sono usciti dai testi universitari di diritto per incontrarsi immaginariamente in questo libro, dove coesistono tra litigi, situazioni e vicissitudini varie. Sono inseriti in casi surreali e paradossali dove manifestano la loro voglia di essere liberi dal giogo degli esempi accademici. L’opera è una beffarda critica allo stato dello studente di giurisprudenza, annoiato e stanco della ricorrenza delle stesse tematiche nell’ambito dell’apprendimento.

    • Editore non Presente sul WD: ilmiolibro Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Parigi, anno 1614, due opuscoli esortano a unirsi al nuovo ordine decretando la nascita della leggenda dei Rosacroce.
      La confraternita, fondata nel 1407 da Christian Rosenkreuz, sigilla un patto i cui membri s’impegnano a raggiunge la conoscenza della natura visibile e invisibile per guidare l’umanità verso l’illuminazione. Un patto immortale che porta con sé vittime e segreti, condannando una stirpe di streghe fino ai giorni nostri.
      Riuscirà Clio, l’ultima discendente, a spezzare il vincolo e a liberarsi dalla maledizione?

    • Formato/i: Ebook
      Piccole storie divertenti da leggere ai bambini o, se sanno già farlo, da proporre alla loro lettura.
      Un paese di montagna, sempre immerso nella neve, nove abitanti, nove case colorate. E intorno un bosco, anch'esso innevato, ma pieno di vita. 
      Personaggi principali:
      Il Signore Bianco (l'uomo invisibile o quasi), i nove abitanti delle case colorate un po' rustici di carattere, mamma Orsa, il coniglietto dagli occhi rossi, l'uccellino bianco, lo scoiattolo della neve, il furetto, il cerbiatto, la faina, il castoro, la gazza ladra, una volpe azzurra, due gatti domestici, quattro lupi, un cervo, un gatto selvatico, perfino una tigre bianca delle nevi ed altri ancora.

    • Editore non Presente sul WD: Prospettivaeditrice Formato/i: Cartaceo
      Dalla salita al trono di ALfonso XIII° alla Seconda Repubblica, in una situazione sociale incandescente.  Il Biennio nero e la rivolta asturina; la vittori delle elezioni del Fronte Popolare del febbraio 1936 alla sollevazione militare dei generali Sanjuro, Mola e Franco.  Le speranze del proletariato spagnolo che si infrangono contro il franchismo e contro l'ordine staliniano.  Una guerra civile dura e terribile che vede il trionfo di Franco grazie all'ignavia dei Paesi democratici, al tradimento sovietico e all'intervento nazi-fascista.
      A ottant'anni dalla conclusione, il più ampio racconto sulla Guerra Civile Spagnola scritto in Italia.

    • Editore non Presente sul WD: Robin Edizioni Formato/i: Cartaceo
      In un contesto geografico e storico preciso e definito, descritto con pennellate chiare e decise, (frutto di una ricerca storica seria e approfondita) Ildegarda di Bingen si trova a vivere ed agire incontrando personaggi del suo tempo di ogni estrazione sociale; condivide esperienze e situazioni di vita con le sue consorelle ed i monaci benedettini “vicini di casa”, con nobildonne e cavalieri, prelati e abati, donne, uomini e ragazzi del popolo più umile. I fatti, spesso con le connotazioni di un giallo, coinvolgono i protagonisti, che vengono descritti nella loro natura essenziale, ma completa. Alla descrizione dei luoghi ed alla narrazione dei fatti si fonde l’introspezione psicologica dell’anima dei singoli personaggi e l’analisi del contesto sociale e culturale in cui vivono e agiscono.
      Quasi fosse un giallo-poliziesco il racconto si snoda narrando alcuni omicidi, alla cui soluzione Ildegarda dà un contributo essenziale. Fatti e personaggi di fantasia si amalgamano con luoghi, persone e situazioni storiche, che hanno nella ricerca e nella documentazione la loro convalida. L’intreccio narrativo e la connotazione storica si fondono arricchendosi reciprocamente, senza stridere né contrastarsi, ma esaltandosi e valorizzandosi a vicenda.
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      Figura assolutamente originale, Hildegard von Bingen (Bermersheim vor der Hohe, 1098- Bingen am Rhein, 17 settembre 1179) è senza dubbio un personaggio chiave nel panorama culturale Medioevale (XII secolo). La sua fine intelligenza e l'esperienza mistico-profetica le consentirono la possibilità di parola e azione, in un'epoca in cui il ruolo femminile non era certamente valutato positivamente. La ricchezza delle sue opere fecero di questa donna non solo una badessa, ma anche un'esperta in teologia, scienza, medicina, cosmologia, filosofia; fu compositrice, fondò monasteri femminili, predicò al clero e al laicato, ebbe contatti epistolari con Bernardo di Chiaravalle, sfidò con parole durissime Federico Barbarossa e papa Eugenio III nel 1147 lesse alcuni dei suoi scritti durante il sinodo di Treviri.
      Nel 2012 Benedetto XVI la dichiarò dottore della Chiesa.
       

    • Editore non Presente sul WD: Youcanprint Formato/i: Cartaceo
      Ola e Uta sono una giovane coppia che, con la nascita di Pua, diventa una famiglia di migliaia di anni fa. Le condizioni di vita dell'epoca (età della pietra), le difficoltà di rapporto tra gruppi etnici diversi, le avversità ambientali, accentuate da una catastrofe naturale, sono lo scenario in cui vivono ed agiscono. Nel loro viaggio alla ricerca di un gruppo che li accolga i componenti della famigliola, attraverso chi incontrano e il ricordo di chi hanno conosciuto nel passato, fanno conoscere una schiera di personaggi diversi e complementari, in una coinvolgente rievocazione del vivere primordiale. Il viaggio della famiglia di Pua, il bambino che sa parlare alle pietre, diventa un percorso alla scoperta dell'amore e dell'amicizia, delle relazioni familiari e sociali, dove non mancano le avversità naturali né quelle causate dalla malvagità dell'uomo, dove sofferenza e morte sono spesso presenti, anche in modo crudo e violento, ma dove al centro resta il valore della persona che si realizza e trionfa non nella sterile ricerca di affermazione o prevaricazione, né nella solitudine o nell'isolamento, ma nell'anelito di incontro e nella scoperta delle relazioni familiari e sociali.

    • Editore non Presente sul WD: Youcanprint Formato/i: Cartaceo
      Nel 1799 l'Armée d'Italie guidata da Napoleone Bonaparte invadeva l'Italia. Dopo aver sconfitto i piemontesi e l'esercito austriaco i francesi arrivarono anche a Ferrara.La città accolse l'armata francese aprendo le porte della città, onde evitare spargimenti di sangue e ritorsioni sulla popolazione, ma l'atteggiamento benevolo non salvò i governanti né tantomeno gli abitanti della città estense dal pagare ingenti tributi alle truppe napoleoniche. Gli invasori dovevano sfamare le truppe e trovare ricchezze, armi, munizionamenti e nuove reclute al fine di poter continuare le guerre, dichiarate in nome della Rivoluzione, che avevano esportato in giro per l'Europa e oltre.Fu fondata così la Repubblica Cisalpina e fu suddivisa in quattro grandi dipartimenti per controllarla. In questo romanzo storico vengono descritte le vicissitudini e le rocambolesche avventure che avvennero nel Dipartimento del Basso Po,corrispondente all'incirca alla vasta area geografica che comprende l'odierna provincia di Ferrara, quella di Rovigo, parte del veronese, del bolognese e della Romagna. Di fronte alla furia devastatrice dei Francesi e dei giacobini locali, ed i loro metodi efferati,brutali e sanguinari nei confronti della popolazione, ci fu però chi seppe trovare la forza e il coraggio di ribellarsi in armi, e non furono pochi. Quei coraggiosi sono passati alla storia con il nome di "Insorgenti".

    • Editore non Presente sul WD: Youcanprint Formato/i: Cartaceo
      Questo romanzo storico si basa su una storia vera e dei personaggi realmente esistiti. Nel 1799 l’Armee d’Italie, guidata dal giovane Generale Napoleone Bonaparte, si era insediata stabilmente nel territorio italiano. Dopo aver sconfitto i piemontesi a Mondovì e l’esercito austriaco a Milano, i francesi arrivarono a Ferrara. La municipalità decise di accogliere l’armata francese aprendo le porte della città, onde evitare spargimenti di sangue e ritorsioni sulla popolazione. Ma questo atteggiamento benevolo non salvò né i governanti, né tanto meno gli abitanti della città estense, dal pagare ingentissimi tributi alle truppe napoleoniche. Gli invasori avevano la necessità di sfamare le truppe e procurare nuove ricchezze, armi e munizionamento, e nuovi soldati, per continuare la Campagna d’Italia. Fu fondata la Repubblica Cisalpina, suddivisa in quattro grandi dipartimenti per meglio controllarla. In questo romanzo storico vengono descritte le vicissitudini e le rocambolesche avventure che avvennero nel Dipartimento del Basso Po, ovverosia l’odierna provincia di Ferrara, di Rovigo, parte del Veronese, del Bolognese e della Romagna. Di fronte alla furia dei Francesi, e dei giacobini locali, le popolazioni e quelli che tra loro si ribellarono e che vennero chiamati “Insorgenti”, si trovarono a dover combattere per la loro libertà.

    • Editore non Presente sul WD: Youcanprint Formato/i: Cartaceo
      Dal manoscritto inedito del 1911, dell'Ufficiale dei Regi Carabinieri Angelo Masotto, il diario quotidiano della spedizione di occupazione italiana in Libia. Pubblicato a cura di Alberto Ferretti. Un documento storico rilevante, una vicenda narrata in modo esauriente ed avvincente, che solleva la cortina di oblio sulla guerra combattuta tra Italia e Turchia, sul suolo libico, esattamente cento anni fa. Descrizioni precise, citazioni, documenti e foto originali e inedite, fanno da corollario alla storia dei due anni di conflitto vissuti in prima persona dal Masotto e da lui riportata fedelmente, giorno per giorno, sul proprio diario di guerra. Un'avventura vissuta da soldati che credevano fermamente nella bontà della loro missione, al servizio della Patria anche se così lontano da casa, per liberare la Tripolitania dalla feroce oppressione turca e farne un territorio libero, prosperoso e italiano. L'epopea coloniale di una giovane nazione che intendeva ritagliarsi il proprio ruolo tra le grandi potenze europee, dichiaratamente ostili a questo progetto, e riscattare così il proprio importante passato storico e culturale, riaffermando il proprio valore nello scacchiere internazionale.
      Su youtube cercando:"Booktrailer Guerra Italo-Turca 1911-1912" 

    • Editore non Presente sul WD: Youcanprint Formato/i: Cartaceo
      "Un libro raro e prezioso che per l'interesse storico e sociologico riconosciutogli fa parte della Biblioteca della Fondazione Istituto Gramsci per gli Studi Storici. Un libro che ognuno dovrebbe poter leggere per capire in che modo, ma soprattutto per quali motivi, il fascismo si sviluppò in tutta la penisola, ma soprattutto a Ferrara e provincia, in maniera così esponenziale. Tra il 1920 e il 1922, infatti, nella città Estense si giunse a superare di ben dieci volte, come numero d'iscritti, gli aderenti al fascismo dell'intera Lombardia, dove pure era stato fondato, a Milano in Piazza San Sepolcro. A Ferrara vide infatti la nascita il "Fascismo Agrario" e sempre da qui partì Italo Balbo, con il grado di Comandante Generale dei Fasci di Combattimento - affidatogli personalmente da Mussolini- per la pianificazione e la realizzazione della Marcia su Roma. Il libro contiene inoltre numerosi e dettagliati riferimenti ai fatti salienti che avvennero sull'intero territorio nazionale tra il 1920 e la presa del potere del 28 ottobre 1922. Alberto Ferretti ne ha reperita una copia fortunosamente salvatasi dalla distruzione del periodo post-ventennio e l'ha trascritto fedelmente.  
      Su youtube cercando: " Book trailer L'Avvento del Fascismo - Cronache ferraresi - Italo Balbo" è possibile visionare il trailer dell'opera.

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