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  • Libri

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    • Ospite
      Editore non Presente sul WD: Stampa indipendente MS Formato/i: Cartaceo
      Quando in alto non aveva un nome il cielo,quando in basso non aveva ancora una nome la terra,quando nell'aria non aveva ancora vibrato il suono di una sillaba...nel quarto pianeta,in alto quel suo azzurro cielo,in basso quel suo vermiglio suolo divennero..."ANSHAR".  "Signore del suo cielo...e della sua terra" questo il significato,ed in seguito anche dei pianeti del sistema solare.   Tutto questo avveniva cinque milioni di anni fa,nell'armonia più perfetta e nella pace più giusta.       Ma un destino oscuro quanto crudele riservava qualcosa che nessuno tra quella gente si sarebbe ai immaginato.  Contrasti ed incomprensioni soprattutto di genere scientifico crearono discordia e ostilità fino a mettere fratelli contro fratelli...
      E la guerra,di cui nessuno conosceva nemmeno il significato stesso,divenne realtà...
      La fine,drammatica,si presentò ai due schieramenti e alla popolazione tutta,nelle vesti di una apocalittica catastrofe planetaria.
      Paure,sofferenze atroci,desolazione,dolore ma anche momenti di gioia e di buoni sentimenti accompagneranno per sempre quegli ultimi valorosi superstiti in un lungo viaggio verso un lontano mondo...   Portano però con sè un sentimento fino ad allora sconosciuto...
      "La speranza"... e non dovrà mai andare persa e venir meno!...


    • Editore Presente sul WD: Porto Seguro Editore Formato/i: Cartaceo
      "I giorni che ho perso" è la storia di un'amicizia profonda, capace di sopravvivere a tutto. Racconta di Giony, Ermes e Morena, dell'estate del 2006, delle loro diversità e del loro legame indissolubile. Racconta di violenza, malattia, sopravvivenza e rinascita. La notizia della morte di Morena porterà i due amici a rivivere ricordi ed emozioni lontane, accompagnando il lettore in un tormentato e profondo viaggio tra il presente e il passato, fino alla scoperta di come la morte sia non una semplice fine, ma la più grande possibilità per ricominciare. 

    • Editore non Presente sul WD: Schegge Riunite - The Sparklings Formato/i: Cartaceo, Ebook
      "Come fanno ad incontrarsi i sogni irrealizzabili di un ragazzino ed il dolore disperante di chi non trova riposo nemmeno nella morte? Lungo il corso del Fiume di Fuoco creature strane intrecciano gli sguardi: uomini e draghi, angeli e fate, vivi e defunti. Lungo i confini tra regni remoti di un'unica creazione un uomo cade morto in un'acqua che brucia, senza aspettarsi di uscirne vivo."

      "Il Fiume di Fuoco" è un romanzo didascalico che rimane in bilico tra la mistica e il fantasy. Racconta il Purgatorio intrecciandone le possibili dimensioni: spirituale, esistenziale, letteraria: il tutto attraverso una storia d'avventura ed amicizia avventurosa e coinvolgente.

      Trama: 
      Vittima di omicidio e poi di una maledizione, Ishramit, da bambino che era, si trova imprigionato in un corpo adulto e mostruoso, con il potere incontrollabile di dar fuoco agli altri con il semplice tocco. Franz è un orfano che si trova costretto a rubare per vivere, eppure spera segretamente di potersi riscattare da un destino fatto di delitti e malvagità. Ha sempre sognato di diventare un cavaliere, ma gli è difficile credere che sia possibile. Si incontrano con il favore di uno strano uomo bendato che li convince ad intraprendere un lungo viaggio; la sua promessa sembra quasi un ordine: Ishramit sarà libero se riuscirà a fare di Franz, da quel momento suo scudiero, un vero cavaliere. Nel percorso faranno incontri meravigliosi e spaventosi, saranno messi alla prova con il fuoco e con il gelo, combatteranno se stessi e scopriranno chi sono davvero. ...Nel frattempo, qualcuno si sveglia e si accorge di essere immerso in un liquido rosso che lo brucia fin nel midollo. Fuoco... o sangue? Una forza misteriosa lo conduce in superficie e lo spinge a risalire la corrente, mentre la strana sostanza sembra consumarlo e nutrirlo al tempo stesso.
       

    • Editore non Presente sul WD: Amazon Independently Published Formato/i: Cartaceo, Ebook
      With “Babelfish, tales from the Aquarium Age”, Gino Pitaro describes a reality which is divided into countless small pieces but existing as a single unit at the same time. The background theme to all the stories is the “existencial nomadism”, that is to say the ability to live in the world’s enlarged atmosphere, making our way between multiple sociocultural influences. From Spain to Singapore, from Rome to Geneva, from London to Kandahar all the way to Saint-Tropez, the protagonists draw some sort of “melting pot”, a multiple reality which takes shape throughout the narration. Seven different stories and seven protagonists linked by the same approach to life, by the same condition of the soul which deals with what it sees while looking for the reasoned analysis and for revealing details. The intersection with others and the cultural osmosis are the heart of these different - but equal - lives.
      The stories can be read both in sequential or chronological order and on parallel tracks, as if dealing with multiple doppelgangers of the same protagonist, faced with different destinies. To each story a different aspect of life to be known.

      Gino Pitaro is an italian fiction writer. He was born in Vibo Valentia on the 7th of july, 1970. He currently lives in Rome and has been carrying out several activities, including those of editor and documentary filmmaker. In 2011 he releases “I giorni dei giovani leoni” (ASE), one of the most appreciated underground books of 2012. He then publishes “Babelfish” (2013) and “Benzine” (2015) – both edited by Ensemble. These two books win several international awards. In 2019 it’s the turn of “La vita Attesa” (Golem editions) and in 2020 of the ensay “Medjugorje, i segreti rivelati. Guida ai tempi nuovi.”

      “Babelfish, tales from the Aquarium Age” is a new edition of the italian literary success, translated into english and enriched with an unpublished story. The aspiring readers from all over the world – after many requests – can now read it in their mother thongue.
       
      Link Italy:
      https://www.amazon.it/Babelfish-racconti-dellAcquario-Gino-Pitaro/dp/B08ZBJQXQP/ref=sr_1_5?dchild=1&qid=1618401339&refinements=p_27%3AGino+Pitaro&s=books&sr=1-5
       
      Link Spain:
      https://www.amazon.es/Babelfish-Cuentos-Acuario-Gino-Pitaro-ebook/dp/B08ZHQ8X8S/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1618401389&sr=8-1

    • Editore non Presente sul WD: Vj Edizioni Milano Formato/i: Cartaceo
      Lo scritto presenta una struttura diaristica nella quale viene descritta la mia esperienza personale durante la quarantena per il coronavirus. Dato che il periodo durante il quale l’ho scritto risale agli ultimi mesi di scuola superiore prima di affrontare l’esame di maturità, il diario riporta i dubbi, i pensieri, le preoccupazioni e le ansie di una diciottenne costretta a video-lezioni da casa e a continue incertezze su come dovrà affrontare questa sua prova finale e sulla lenta realizzazione del fatto che non festeggerà l’ultimo giorno di scuola assieme ai suoi compagni di classe. Ma oltre a questo tema che fa da sfondo a tutto il manoscritto, vengono sviluppate altre due tesi. La prima riguarda tutti gli oggetti quotidiani presenti in casa che durante la reclusione hanno attirato la mia attenzione, permettendomi di capire che ognuno di loro, pure il più insignificante, è una sorta di tesoro nascosto, poiché racchiude in sé tutto il potere di un ricordo, di un evento lontano, di una storia da raccontare. Il secondo si focalizza invece sulla sistemazione della libreria che si distribuisce più o meno su tutte le pareti di casa mia. L’operazione di riordinamento di libri, saggi, riviste, opere letterarie… è una metafora della mente (in questo caso della mia) che nonostante noi tentiamo di rimettere a posto tutti i nostri pensieri, le nostre idee e i nostri ragionamenti, ci sarà sempre qualcosa fuori posto, o qualcosa da aggiungere e a quel punto si dovrà iniziare nuovamente da capo a sistemare per evitare che tutto ciò che pensiamo e con cui ci tormentiamo torni a ronzare caotico nel modo più disordinato possibile nella nostra testa.

    • Editore non Presente sul WD: SCATOLE PARLANTI Formato/i: Cartaceo
      La routine di Ginevra, direttore editoriale della Bosco Editore, viene sconvolta a causa di un delitto commesso accanto al suo ufficio. La vittima è il suo collega Daniel Lombardi. Decisa a scoprire cosa si nasconda dietro questo strano omicidio, Ginevra offre il suo aiuto al questore Nathan Greco il quale, però, preoccupato per l’incolumità della donna, mal tollera la sua presenza. Nonostante ciò, i due collaboreranno seppur con difficoltà.
      Niente è come sembra e il nemico a volte è colui che ti offre i sorrisi migliori. Ginevra, che fino a quel giorno aveva vissuto all’ombra del suo lavoro, vede scardinato il suo quotidiano e le sue certezze per scoprire che il seme del male è banale ma riesce a travolgere tutto e a fare molto male.

    • Editore non Presente sul WD: Lettere Animate Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Sradec Exhelltor, Potestà Planetario del selvaggio pianeta Azhenia, è un condottiero ambizioso, visionario e lungimirante.
       
      Per merito dell’innato carisma e dell’audacia delle sue riforme, ha portato alla propria razza, gli Shyn, prosperità e progresso.
       
      Considerando i propri risultati non come meta, ma come punto di partenza, Sradec ha deciso di evolvere il suo popolo in nuovi individui di facoltà superiori, capaci di affrontare qualunque insidia e pronti alle avversità che l’esplorazione dell’universo comporta.
       
      Affinché la sua ambizione possa realizzarsi, egli raduna le cinque menti più brillanti del suo mondo per avviare il progetto “Evoluzione Suprema”.
       
      La portata del progetto è tale che arriverà a sconvolgere i delicati equilibri razziali, aizzando un conflitto che divamperà tra le galassie, arrivando a coinvolgere gli Illuminati Deraxyan, un popolo innocuo, innocente e ingenuo, ma capace di rendere reale ciò che si trova sul piano onirico e immaginario.

    • Editore non Presente sul WD: Abel Paper Formato/i: Cartaceo, Ebook
      La silloge si compone di 45 racconti, i quali descrivono il mondo visto con gli occhi di un sociopatico di mezza età, un misantropo, un miscredente, un buono a nulla, uno che si è rassegnato a lasciarsi trasportare dagli umori della corrente e a cui importa assai poco di che morte dovrà morire.
      Giordano Mai, il protagonista assoluto di queste storie, non sarebbe affatto d’accordo con questa descrizione della sua complessa persona. Ma, quasi certamente, non sarebbe d’accordo con nessun’altra definizione con la quale si proverebbe a classificarlo, a rinchiuderlo entro determinati schemi sociali, anche se è egli stesso a suggerirci, senza troppi mezzi termini, il significato insondabile delle cose. Lo fa ingenuamente, attraverso i suoi pensieri, i postulati nazional-popolari, le frasi intense e lapidarie con le quali cerca disperatamente di mettere un ordine al caos che lo circonda e nel quale non riesce a trovare un’esatta collocazione.
      Giordano preferisce di gran lunga starsene per conto suo, chiuso nella sua stanza a pestare i tasti della macchina per scrivere, a fumare e a ingurgitare vino, ma non disdegna la compagnia silenziosa di qualche estraneo seduto affianco a lui presso il bancone di un bar. Non rifugge a tutti i costi la vita coniugale (tutte storie passeggere le sue, in effetti, che non gli arrecano mai vera soddisfazione, mai la felicità che si pensa debbano portare), alla quale si concede con assoluta indolenza, senza alcun particolare entusiasmo, ma solo perché una forza oscura glielo impone, lo costringe ad accompagnarsi. La stessa forza che obbliga tutti gli uomini, secondo lui, ad essere qualcosa che in realtà non sono, anche se spesso fingono di mostrarsi compiaciuti, soddisfatti del loro status di apparente benessere.
      Solo la scrittura ha l’immenso potere di rianimarlo, di restituirgli un’identità. Fintantoché è seduto alla scrivania a inventare storie o a parlare di se stesso, sente di poter colmare quel vuoto terribile che percepisce continuamente attorno a sé, riesce a provare qualcosa che rassomigli, seppure lontanamente, alla felicità, alla gioia di essere ancora al mondo.
      Ne nasce una specie di zibaldone, un resoconto dettagliato delle sue vicissitudini, delle impressioni ricevute dal suo infruttuoso peregrinare, caratterizzato da un linguaggio il più delle volte scarno, diretto, essenziale, anche se, a volte, preso dagli effetti dell’alcol e dai propri ricordi, si abbandona inconsapevolmente a intensi ed eccessivi lirismi, a certi sentimentalismi fin troppo ovvi, carichi di ridondante ma sincera e ispirata retorica.
      Ma forse il senso è proprio quello, forse la ragione di esistere risiede proprio in quell’inutile affaccendarsi allo scrittoio: «Niente dà più soddisfazione di una pagina ben scritta, anche se a stabilirlo, che è ben scritta, sono soltanto io. Si intuisce sin dalla prima riga, dal primo bicchiere, se sarà un buon lavoro, e quando arrivi in fondo al foglio, quando finalmente vedi il fondo della bottiglia, sai di aver detto tutto quello che c'era da dire, è così che funziona.
      È un bene che qualcuno si dedichi ancora alla vigna, che scelga di produrre del buon vino, o anche un pessimo vino, non fa differenza, quello che conta è che non manchi mai nelle nostre tavole, come non deve mancare l'inchiostro o i fogli nel rullo della macchina per scrivere. Il bicchiere deve stare sempre alla distanza massima di un braccio, cosicché da rimanere sempre sufficientemente eccitati, abbastanza irragionevoli da illudersi di essere stati utili al mondo, di aver lasciato qualcosa di buono che valga la pena di essere letto».
       

    • Editore Presente sul WD: bookabook Formato/i: Cartaceo, Ebook
      In una Napoli piovosa e invernale, dove la bellezza convive con la legge cruenta della strada, e destini ricchi e privilegiati si muovono in parallelo a quelli marginali che non interessano a nessuno, quattro vite s’intrecciano in maniera improvvisa.
       
      Vera, una prostituta minorenne che uccide il suo protettore e fugge via, sperando di evitare la vendetta terribile del clan che l’aveva resa schiava. Carmine, un poliziotto corrotto e disilluso, desideroso di vederla morta perché conosce troppe cose sugli affari loschi che ha in città. Anna, una giovane ragazza con un doloroso passato di periferia alle spalle, che indaga sul presunto suicidio del suo compagno ed è disposta a tutto per scoprire la verità. Marta, una giornalista precaria che si ritrova dopo anni a fare i conti con la figura di un padre che l’ha abbandonata alla nascita.
       
      Vite diverse, che il destino farà incontrare e travolgerà, tra vicende criminali e personali che le cambieranno per sempre.

    • Editore non Presente sul WD: Autopubblicazione Formato/i: Ebook
      Ludovica ha quasi trent’anni, abita a Roma e redige necrologi per un giornale. È paranoica, pasticciona e trascorre la giornata fantasticando sui morti su cui deve scrivere e borbottando per un lavoro che non le piace. Ha una mamma impicciona, un’amica del cuore e una collega fidata. Pensa che la sua vita sia una serie infinita di sfortune ma poi, un sabato mattina, rimane bloccata nell’ascensore aziendale con il suo nuovo capo...

    • Editore non Presente sul WD: GOG Formato/i: Cartaceo
      L’agente Joe, alias Oreste Lucciani, alias Umberto Malimberi (a seconda dei casi) è un’ex spia infedele del regime fascista passata dalla parte degli americani per convenienza, all’alba della Liberazione. Ora lavora per la CIA, che gli affida il compito di monitorare le attività di un giovane e ancora sconosciuto Enrico Mattei, il dirigente dell’AGIP a cui viene chiesto di liquidare l’azienda e allineare la politica energetica dell’Italia a quella statunitense. Spregiudicato, piratesco, astuto: Mattei non si rassegna al suo compito e insegue il sogno dell’indipendenza petrolifera, fonda l’ENI e ribalta tutti gli equilibri della pax americana, mette in discussione l’egemonia delle Sette Sorelle, scavalca politici e pesta i piedi ai poteri forti, tenta l’impresa di trasformare l’Italia in una potenza internazionale. Quest’epopea, che si conclude tragicamente a Bascapè, la notte del 27 ottobre 1962, ci viene raccontata in prima persona dall’insolito punto di vista, fittizio ma non per questo inverosimile, del suo assassino, l’immaginario agente Joe, una pedina nelle mani di interessi economici e politici che non si avvolgono solo intorno a Mattei, ma si prolungano fino al giornalista De Mauro, che sul suo omicidio stava indagando poco prima di svanire nel nulla, e poi a Pier Paolo Pasolini, che al caso ENI dedicava la sua opera incompiuta: Petrolio. Sarà proprio l’agente Joe, per scongiurare la fuga di notizie, a sottrarre il capitolo mancante del manoscritto dalla casa del poeta, un capitolo dal titolo emblematico: Lampi sull’Eni. In questo romanzo di ambientazione storica, in cui realtà e finzione si sovrappongono, Mosso ci accompagna dentro un gioco di potere durato trent’anni, tutt’ora irrisolto, e ci consegna il ritratto di un’Italia nel pieno del boom economico ma in preda a un sogno smisurato, e che coltiva al suo interno, come scrive Pasolini, «l’ansia nervosa – che rendeva brutti e pallidi – di consumare la propria fetta di torta».

    • Editore Presente sul WD: Roberto Cabras Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Nella cittadina di Chapel Hill, (Nord Carolina) Stati Uniti D'America, mentre tutta la popolazione chiusa nelle loro case per la quarantena (SARS-CoV-2), rende la città deserta, il Killer si aggira indisturbato compiendo vari omicidi in una notte. Le forze dell'ordine cercano di indagare per riuscire a scoprire chi sia il Killer. Nella notte il serial Killer si rifugia all'interno di una foresta, e le forze dell'ordine procedono con l'intervento di venti agenti più venti dobermann a dargli la caccia. Dopo giorni di ricerche, la squadra dei venti agenti si trova in difficoltà non sapendo che il Killer sia un ex Marines Militare addestrato ad uccidere. Le forze dell'ordine usano la figlia del Killer per fermarlo, ma . . . . .

    • Editore non Presente sul WD: Ali Ribelli Edizioni Formato/i: Ebook
      Michele è un Avvocato che deve difendere assieme al padre Michelangelo, Peter, un Fisico (marito di Eleonora e padre di Elettra) accusato di tentato omicidio premeditato. L'accusa ha basato le proprie motivazioni su due eventi. Il primo vede Peter intromettersi nel lavoro di un chimico (Luciano), vittima dell'esperimento fallito. Il secondo si basa sul fatto che il Fisico aveva indosso una tuta ignifuga che gli ha permesso di uscire illeso dall'esplosione, dovuta allo stesso esperimento non riuscito. Mentre Peter deve cercare di sopravvivere in carcere, Michele deve affrontare la propria paura per il padre. Yrou, un Maestro giapponese diventato amico del giovane Avvocato, spiegherà a quest'ultimo la “teoria della quarta ragnatela”, secondo la quale esistono quattro tipi di gabbie: la gabbia della mente, quella di cui è protagonista Michelangelo, ossessionato dal denaro e dalla fama, la gabbia del corpo che colpisce una bambina (Sofia) malata di SLA, la gabbia dello spirito che corrisponde con la vita in prigione di Peter e la gabbia dell'anima, ossia la paura per qualcosa o qualcuno. Michele parlando con la madre (Anna) e la sorella (Marica) scoprirà la vera natura di Michelangelo, un uomo corrotto ed immorale (che si dimostrerà tale anche a causa di un processo a carico di un famoso regista, Stefano); convinto che la sua professione debba essere svolta con correttezza e professionalità, Michele decide di lasciare lo studio legale del padre ed iniziare una nuova vita lavorativa. Nel frattempo Peter, incoraggiato da due albanesi (Alba e Sìnan) con i quali instaura un rapporto di amicizia fra le mura della galera e con il sacrificio di una guardia carceraria (Orlando), decide di raccontare la propria verità: il giorno dell'esperimento indossava la tuta ignifuga a causa della sua fobia per il fuoco, nata in sèguito all'epilogo drammatico verificatosi fra lui e Graziano (il padre violento della moglie Eleonora), che ha dato fuoco ai suoi vestiti procurandogli dolorose vesciche e profonde cicatrici. Finora Peter non ne aveva mai parlato per paura di ritorsioni da parte dello stesso Graziano. Inoltre Michele, con l'aiuto dell'Avvocato Stefania (futura fidanzata), scoprirà le Neuroscienze ed una sentenza che mette in relazione le lesioni del lobo frontale (o temporale) con il cambiamento della personalità di un individuo ipotizzando, in tal senso, una parziale o totale imputabilità del reo. Questa scoperta permette al giovane Avvocato di trovare rapporti innovativi tra il diritto e la psicologia rafforzando e smontando, così, in sede processuale la tesi secondo cui un esperto di astrofisica non può contribuire al lavoro di un chimico. Sulla stessa linea difensiva, nel tentativo di trovare “inconciliabili unioni”, un violino costruito con la tela di ragno permetterà di dimostrare che i limiti apparenti sono solo un impedimento verso nuove scoperte. Le stesse Neuroscienze permetteranno a Michele di scagionare anche Hamari, un ragazzo africano accusato di furto ed amico di Sofia, la bambina malata di SLA. Quando finalmente Peter è libero, l'uomo decide di iniziare la stesura di un saggio per cercare legami tra la fisica e il diritto con l'aiuto di Maren, il figlio aspirante scrittore dei suoi due amici albanesi, vittima di pregiudizi per la propria nazionalità straniera. Questa scelta nasce in Peter, poiché in carcere l'uomo aveva trovato un libro scritto da uno psichiatra, di nome Edoardo, intitolato “L'Uomo al servizio dell'Universo”; un saggio dove la natura umana viene accostata ad alcuni meccanismi che regolano il cosmo. Un manuale che costituisce una porta verso l'infinito allo stesso modo della Musica che, in alcune occasioni, potrà dare coraggio ad Eleonora (una violinista), Peter e Michele.

    • Editore non Presente sul WD: Diarkos Edizioni Formato/i: Cartaceo
      Paolo Vezzani condivide, purtroppo, con altre persone il dramma del tumore, un male che lo ha privato prima del bacino e poi della gamba destra. Paolo, nonostante tutto, ha saputo reagire come pochi sono stati in grado di fare. Con il supporto del Dott. Claudio Costa e del reparto di ortopedia ad indirizzo oncologico dell’istituto ortopedico Rizzoli, si è procurato una carrozzina con ruota servoassistita e ha percorso su strada la tratta Bologna-Monaco. Da allora non si è più fermato, continua ad allenarsi per compiere altri viaggi sempre affiancato da medici e amici. Con questo libro, Paolo vuole lanciare un messaggio di speranza: la vita quando ti toglie qualcosa è sempre pronta a restituirti ciò che ti ha sottratto attraverso il coraggio e la voglia di vivere.

    • Editore Presente sul WD: Santelli Editore Formato/i: Cartaceo
      Heléna, una bambina siriana, vive la guerra con la speranza di poter trovare vita in ogni cosa usando l’immaginazione che suo padre Magnus le ha tramandato. Quando la nonna Ester, una donna che ha lavorato la terra fino alla fine dei suoi giorni, e suo padre sempre propenso a congetturare strane filosofie rivoluzionarie, muoiono, la bambina inizia un viaggio senza meta lasciando la madre Margherita con il fratello Eric che ha un particolare vizio: mangiare fiori. La cura per questa cattiva abitudine consiste nel raccontare favole al fratello. Così Heléna approfittando delle proprie esperienze durante il viaggio, dei luoghi che vede e delle persone che conosce, scrive nel proprio quaderno una serie di racconti fantastici.
       
      Il primo che completa parla di un bambino (Matthias) che deve far fronte a strani fenomeni che imperversano sulla città dove vive, coinvolgendo soprattutto gli alberi del parco. Questi ultimi iniziano a cambiare la loro forma, tramite la comparsa di nuove fronde intrecciate su se stesse ed aguzze spine lungo i rami. La motivazione di questa trasmutazione si nasconde dietro il gesto scellerato di un gruppo scapestrato di bambini, i quali apprendono il vizio del fumo e per celare tale scelta alle rispettive famiglie decidono di nascondere i mozziconi delle sigarette sotto terra, nei pressi delle radici degli alberi presenti nel parco. Matthias comprende la gravità della situazione quando nota che tali alberi non producono più ossigeno, ma soltanto sostanze tossiche. A conferma di questa teoria, compare uno spiritello che comunica con Matthias nei sogni. Tale entità gli rivela la propria vera identità, annunciandogli un imminente e grave evento che sconvolgerà la città. Nel frattempo, uno scienziato (Igor detto “lo strambo”) sta creando una nuova invenzione per conquistare la tanto ambita gloria eterna. Peccato che questo esperimento avrà un esito disastroso, causando l’esplosione del suo laboratorio. I frammenti della sua invenzione, una macchina tutta d’oro, volano in aria e si incastrano in cima ad ogni albero del parco. Gli abitanti della città tentato, allora, di raggiungere il pezzetto d’oro, ma la nuova forma contorta degli alberi malati impedisce loro di raggiungere la meta. Solo Matthias avrà modo di ottenere quel frammento prezioso, concessogli dalla naturale grazia della sua Sequoia, custodita con amore dalla famiglia del bambino.
       
      Con questo racconto, ed un altro narrato da Sam, il nuovo amico di Heléna, entrambi dimostreranno che la guerra può anche non intaccare l’anima di una persona che rimane, così, sterilizzata da idee belliche o violente. Quando la ragazza tornerà, scoprirà di aver accumulato tante esperienze che proprio tra le braccia dell’amore di casa potranno prendere vita sotto forma di racconti per il fratello Eric.

    • Editore Presente sul WD: Santelli Editore Formato/i: Cartaceo
      SINOSSI “IL SISTEMA AFFIDI ITALIANO. CRITICITÀ DI UN MONDO DA RIVEDERE”
       
      Questo libro affronta il tema delicato e quanto mai controverso degli affidi giudiziari, che si verificano ogni volta che un minore viene allontanato dai genitori per essere affidato ai Servizi Sociali. Gli Assistenti Sociali intervengono ogni volta che reputano che i genitori non siano sufficientemente adeguati nell’espletare la loro capacità accuditiva.
      Nello specifico, il saggio delinea l’argomento da più punti di vista: inizia con un paio di racconti che pongono al centro dell’attenzione la figura paterna e materna. Successivamente riporta tre casi di chimerismo, dove le “chimere” non sono altro che persone che convivono con due differenti DNA. Il terzo e quarto capitolo riportano due casi di cronaca vissuti da un punto di vista processuale, e per questo sono narrati seguendo tutto il loro iter giudiziario. In ultimo, il quinto capitolo a cura del Dott. Paolo Cioni pone l’accento sulla figura dello psichiatra che in ambito di affidi svolge un ruolo fondamentale: verificare e garantire la salute mentale del bambino e dei suoi genitori.
      Lo scopo del libro è di far luce su questo ambito giudiziario, mettendo in evidenza falle e aspetti da poter migliorare tramite una revisione del sistema attuale.

    • Editore non Presente sul WD: Libreria Editrice Fiorentina Formato/i: Cartaceo
      Un saggio sulla «preghiera del cuore», nato dalla ricerca spirituale che in oltre trent’anni mi ha portato ad approfondire gli insegnamenti e gli scritti di autori contemporanei che hanno trattato il tema di questa antica forma di meditazione cristiana, non solo dal punto di vista letterario, ma soprattutto per averla vissuta e praticata in prima persona.

    • Editore non Presente sul WD: Graphe.it Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Il tempo è il tema di questa raccolta che in tre sezioni ne esplora le molte sfumature. Esso appare come un elemento relativo che si dilata, si comprime, e che soprattutto passa, in rapporto però allo spazio dentro al quale scorre: la dimensione del sogno e della realtà alternativa dei videogame, l’ambiente non cronologico del ricordo o della riflessione, sono contrapposti allo scandire alienante della vita vera, dove il tempo è percepito soprattutto come perdita. Così il lettore procede fra giorni senza calendario o calendari appesi al muro per nasconderne le crepe; si riconosce fra ore piene e vuote, nei minuti precisi che occorrono per cucinare una pastasciutta che però risulta insipida. Insieme alla giornata si rischia di perdere talvolta la strada o il senso di sé: scrivere è allora l’antidoto al disperdersi dei propri momenti, anche quando è soltanto esaurita la pila dell’orologio.

    • Editore Presente sul WD: oèdipus edizioni Formato/i: Cartaceo
      In tasca la paura di volare è una raccolta di poesie divise in tre sezioni: Donne sparse, I lampioni e nessun altro e In tasca la paura di volare. Nella prima sezione, composta essenzialmente da liriche amorose, il senhal, elemento classico della poesia d’amore fin dai provenzali, perde il suo ruolo di richiamo all’unicità della donna e cambia, si maschera sotto altre forme. Ne derivano le immagini del teatro e dell’affabulazione. La figura della donna è quella dell’attrice che assume ruoli e caratteristiche diversi in base al personaggio da interpretare. La prima sezione è, quindi, finzione, manierismo e si conclude con la presa di coscienza della distanza incolmabile tra la io lirico e tu, tra chi guarda e chi è guardato. I testi poetici diventano reperti consacrati a un’istanza museale. La lirica d’amore, intesa come dialogo io-tu, binomio poeta-musa, è considerata come Storia che deve essere musealizzata. Al fallimento del rapporto io-tu ne consegue quello della poesia tout-court. Il poeta è costretto a uscire dal museo, dal teatro, dalla biblioteca in cui si rifugiava, a confrontarsi con la ripetitività e l’apparente facilità di vicende terrene che sconfinano spesso nella dimensione usuale e mondana e a tornare a casa prendendo atto che tutto ciò che ha scritto/vissuto è stato pura illusione. Alla staticità della prima sezione si oppone il dinamismo della terza, segnata dal viaggio, dalla migrazione, dalla mescolanza linguistica, dal lavoro. L’io poetico in fuga dalla finzione di Donne sparse e dalla realtà evocata in I lampioni e nessun altro, si trova disorbitato tra lo slancio spaziale verso il futuro e la gravità temporale che lo riporta verso il passato.
       
      Dalla prefazione di Dario Pisano:
       
      Un sonetto può esprimere una modernità artistica più profonda di un testo scritto in un metro desueto e/o secondo stimoli espressivi di gusto avanguardistico. Il libro di Lorenzo Foltran è l’ulteriore dimostrazione di questo teorema che ci si scorda troppo spesso. La sua musa abita le rive dell’antica tradizione poetica italiana, e riscrive, con una dose di umorismo e ironia, celebri pagine della tradizione stilnovistica e petrarchesca. Questo massivo recupero della tradizione poetica antica posiziona la raccolta su un binario molto preciso della poesia moderna e contemporanea, che ha nella produzione di Giovanni Giudici (si pensi a Salutz) una delle principali stazioni di sosta; un binario orientato verso la reimissione, nel tessuto espressivo e culturale moderno, di stilemi e temi ispirativi tipici delle origini della lirica d’arte europea.
       
       
       
       

    • Formato/i: Cartaceo
      RACCONTI... NON INFETTI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS di Michele Libutti
      Per descrivere questo tempo del Coronavirus l’autore si affida a ventidue storie di cui è stato quasi sempre spettatore. Il compito che si è prefisso, però, non è stato facile, tenendo conto della sua duplice veste di medico e di cittadino: il medico deve attenersi scrupolosamente al sapere acquisito in tanti anni di studio e di lavoro sul campo e comportarsi di conseguenza; il cittadino, invece, spesso si lascia guidare dalle emozioni e dalle privazioni che sembrano vere e proprie ingiustizie. Il primo deve, dunque, accettare le limitazioni poste da chi ci governa di concerto con gli scienziati, mentre, i cittadini comuni sono spesso allibiti di fronte a certe scelte e più o meno apertamente le contestano. Ed è qui che prevale l’anima “cittadina” dello scrittore, pronto a dare tutta la sua solidarietà a quelli che soffrono per alcuni provvedimenti “astrusi”: i colori delle varie regioni, i vari lasciapassare, il timore inconscio della presenza massiccia delle forze dell’ordine e il tono inquisitorio dei controlli che si avvertono essenzialmente come una limitazione della libertà individuale. Per non parlare degli interrogativi sui vaccini! Tra i vari racconti, ce ne sono alcuni che toccano profondamente l’animo umano e quindi sono al di sopra di ogni polemica o accettazione completa della realtà. C’è chi si innamora senza conoscere chi è dall’altro capo del telefono e chi deve spiegare a chi non può capire, come anche un semplice aperitivo, possa dare dei problemi. C’è chi pensa ai tanti deceduti abbandonati al loro destino senza alcun conforto e per i quali sembra troppo poco un semplice manifesto di condoglianze e c’è anche chi, oltre a dovere fronteggiare il terribile virus, deve fare i conti con l’arrivo inaspettato di un figlio. Ma alla fine l’autore, sembra mettere da parte il suo pessimismo, e riesce a invitare tutti a riporre fiducia nella “speranza” (ogni riferimento è puramente casuale!) e in un futuro di sole.

    • Editore non Presente sul WD: Edizioni della Goccia Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Ottobre 1990. In un bosco fuori Roma viene rinvenuto il cadavere di un uomo con la lingua mozzata e uno “zero” inciso sulla schiena. Diego Taddei, criminologo a capo dell’Unità Analisi Crimine Violento, accetta l’indagine con riluttanza poiché tutte le sue energie sono concentrate sulla figlia Lisa, in coma dopo un tentativo di suicidio. Ben presto una seconda vittima, uccisa con le medesime modalità, fa capire al team investigativo di trovarsi davanti a un serial killer dalla firma caratteristica: prima di essere finite con il coltello, le vittime vengono colpite con un’arma risalente alla Seconda guerra mondiale. Dalle indagini sembra emergere un collegamento con un omicidio avvenuto nel 1970 e un misterioso ciondolo a forma di serpente: possibile che il serial killer si sia risvegliato solo ora, dopo vent’anni? Oppure dietro agli omicidi si cela qualcos’altro? Tra sacrifici umani, società segrete e antichi amuleti, trovare l’assassino si trasformerà in una sfida contro il tempo in cui il coinvolgimento personale di Taddei sembra inevitabile. Un thriller in cui il retaggio della storia torna a ripresentarsi in tutta la sua crudeltà.

    • Editore non Presente sul WD: Scatole Parlanti Formato/i: Cartaceo
      Nella piccola e fredda città di Lages, nell’estremo sud del Brasile, Clara si trasferisce nella vecchia tenuta di famiglia, da poco lasciatale in eredità, pronta a ricominciare una nuova vita all’insegna della tranquillità e del lavoro. La cittadina, cordiale e all’apparenza monotona, offre alla brillante avvocatessa tutto ciò che le serve per superare un’annata terribile, segnata da una paura costante, da situazioni ambigue e dalle ossessioni di un cliente malato. Quello che la attende, in questo paesino bucolico incastonato tra le colline, stravolgerà i suoi piani, portandola al limite estremo. Il passato è tornato con tutta la furia che solo il tempo sa cullare, oppure si tratta di una fertile immaginazione?

    • Editore non Presente sul WD: Amarganta Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Dodici anni densi, pieni di avvenimenti, di persone e di fatti, diversi fatti, ma anche di pensieri, di divagazioni nei meandri della mente e di situazioni capitate. Rimuginare potrebbe essere la parola che cerco per introdurvi a questa mia raccolta poetica e letteraria. Ho iniziato questo percorso alla ricerca di una qualche conclusione che forse arriverà o forse no, ma anche solo scrivendo ho trovato profitto, quindi almeno un’utilità è stata raggiunta. Posso dirmi soddisfatto? Questo mai.
       
       

    • Editore non Presente sul WD: Youcanprint Formato/i: Cartaceo
      L'amore ha una misura? Gli effetti dell'amore sull'anima affiorano in queste pagine distinti e indelebili, nel racconto appassionato di una storia a tinte purpuree. L'amore che devasta, che chiede sempre e che pretende. Quello che riscrive i sensi. La voce misura l'amore. La prima assenza è nella voce, che diviene muta, e si spegne. Sullo sfondo, l'insegnamento. Con le sue attese e il suo rigore, l'intensità e la dedizione. La consapevolezza del dolore di una perdita prevista, nel passaggio all'età adulta. Allora insegnare si coniuga con l'amore, quello puro e inconfessabile nutrito per gli allievi, conservato nella coscienza, al buio dalle intenzioni. L'amore delle parole. L'amore che insegna ad amare. E la scoperta che l'analisi di una lingua può decifrare anche l'anima, con le sue regole e le sue eccezioni. Le anime si riconoscono, e alla ricerca smaniosa di completezza si rincorrono, attraverso gli occhi, che amano. Così per ogni anima un riconoscimento. Ad ogni amore la sua voce.

    • Editore non Presente sul WD: Youcanprint Formato/i: Cartaceo
      Dal profumo riemerge il peso dei baci, dalla memoria ritorna l'incanto degli occhi. Da queste pagine riaffiora il passato, e in uno stile narrativo che simula le connessioni dei pensieri e restituisce l'avvicendarsi dei ricordi, si delinea il racconto della protagonista: sono rievocate le figure che ne hanno scandito i giorni, sono testimoniate le storie che ne hanno riscritto le percezioni dei sensi. Un viaggio che si dipana dalla letteratura, e ne filtra le essenze. Il ricordo fluisce attraverso i pensieri. Diviene materia, si reincarna, e rivive. Così le trame dei legami si ripropongono intatte alla mente: i gesti lenti, gli sguardi, le parole, le attese, i corpi sbiaditi. Su tutto, l'incedere del tempo, che attenua e incenerisce. E l'amore, che si conserva.

    • Editore non Presente sul WD: Golem edizioni Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Lara Albedo, in arte Eva Love, è un'ex pornostar che gestisce lo Strawberries wild, un locale di lap dance. Sua socia è Benedicta, una serba reduce dalle guerre balcaniche, che ancora traffica armi. Lara ha un figlio, Piero, un bambino di 8 anni affetto da autismo, che vive tutto l'anno in una struttura all'avanguardia. A causa di lavori imprevisti all'istituto, Lara è costretta a ospitarlo a casa per le vacanze di Natale. Le vicende di Lara ben presto si mescolano con quelle di suo padre Walter Albedo, banchiere in affari con la mafia, con cui lei sembrava aver chiuso ogni rapporto. In un susseguirsi di tragici avvenimenti, la verità che lega i vari personaggi tra loro viene drammaticamente a galla, rendendo difficile distinguere le vittime dai carnefici fino al tragico epilogo nel gelo del mar Baltico.

    • Editore non Presente sul WD: Amazon Formato/i: Cartaceo, Ebook
      Ciao, io mi chiamo Miele, e tu?
      Sono un cucciolo di cane e vorrei raccontarti la mia storia, se hai tempo per stare un po' con me.
      Sappi però che la storia te la voglio raccontare dal mio punto di vista, e non da quello degli umani.
      Sì, lo so. Tu dirai che io non so scrivere, ma qualcuno l’ha fatto per me, il mio papà umano.
      Perché, stai pensando, dal mio punto di vista? È semplice. Perché quando scrivono loro, spesso non capisco, a volte usano un linguaggio difficile. Il mio invece è semplice, è il linguaggio dell’amore, dell’innocenza e della natura.
       
      E tu, sei un cucciolo come me? Magari un bambino o una bambina? Allora è probabile che ci capiremo!
       
      Non voglio svelarti tutto, ma è giusto che ti parli un po’ della mia storia.
      Sono stata adottata quando avevo due mesi di vita. Ero in una gabbia con i miei fratellini e faceva tanto caldo.
      Finalmente un giorno, Tata e Amore, sono venuti nella casa delle adozioni, e mi hanno accolto nella loro famiglia. Non sai che gioia per me avere una famiglia!
      Da quel giorno il mio mondo è cambiato! Ho cominciato a scoprire le regole della casa, gli oggetti parlanti, le vacanze ed i biscotti!
      I biscotti, che delizia! Sai che nella mia casa non mancano mai?
      Ma non è tutto! Ho anche fatto la birichina… mangiavo le ciabatte e nascondevo i calzini…
      E quando sono andata a fare un giro in barca con mamma e papà? Che bei ricordi!
       
      Se ti lascerai prendere per mano ti racconterò la mia storia, un simpatico viaggio che ti farà sorridere e divertire con le mie buffe avventure.
      Devo confidarti anche un segreto, ma non dirlo a nessuno: adesso ho anche un fratellone di nome Nerone. 
       
      Ti aspetto, un abbraccio,
      Miele

    • Editore Presente sul WD: Bertoni editore Formato/i: Cartaceo
      Mirko Fabiani è un aspirante “grande giornalista” in cerca di riscatto dopo che il suo reportage sulla guerra civile in Turkmenistan si è risolto in un colossale fallimento per via della poco professionale propensione a lasciarsi distrarre da “spie belle e fatali”. Donnaiolo impenitente dal bicchiere facile che vive nel mito di Hunter Thompson, in seguito all'ennesimo ritardo, riceve l'incarico punitivo di redigere un articolo sul circo appena arrivato in città, quello colorato e malmesso della piccola repubblica di Olivambia. Trovandosi di fronte ad artisti fiaccati da una lunga permanenza nel nostro Paese, causata dall'impossibilità di rientrare in patria per via dell'inasprirsi di una grave crisi politica, intravede l'opportunità di trasformare un pezzo di costume in uno di denuncia sociale. In breve, Fabiani riesce a ottenere il permesso di passare una settimana a stretto contatto coi circensi. Sarà, per lui, l'ultima occasione per mettersi in mostra e azzardare il grande salto verso “il giornalismo che conta”, un percorso tragicomico che lo porterà a confrontarsi con un'umanità a lui sconosciuta, disperata eppure viva, e, nel sempre frustrante tentativo di “mettere la testa a posto”, a inseguire un amore impossibile.

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