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Contenuti popolari

Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione dal 14/11/2019 in Commenti sul profilo

  1. 6 punti
    Mancano pochi giorni all'uscita del mio primo libro e credo di poter condividere finalmente la copertina. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. A me piace molto la semplicità dei font e l'accostamento dei colori, ma trattandosi di una storia ambientata in tempi di guerra avrei visto bene, a scelta: -uno o più aerei nel cielo (già visto in altri romanzi, ma sempre d'effetto) -un edificio bombardato o in fiamme come sfondo -un mitra che spunta dalla valigia della ragazza (che avrebbe fatto un bel contrasto con il suo aspetto per bene, oltre a rispecchiare la trama) Queste sono le idee che avevo trasmesso all'editor, ma mi ha fatto capire molto gentilmente che stavo sognando Altri nei: il periodo storico forse si capisce, ma non il luogo (il basco richiama la Francia); la ragazza vestita di rosso è ormai un must dei romance. Di buono c'è che almeno non è un vestito da sera. Quindi tutto sommato sono contenta, e mi stupisco ancora ogni volta quando la riguardo e ci vedo il mio nome sopra
  2. 4 punti
    Oggi volevo scrivere un papiro ma ho deciso di essere sintetica per quanto io posso esserlo. Sintetizzo: scavare. Io scavo, non cammino. Bisogna scavare se si vuole trovare qualcosa che ha l’odore del senso. Non si deve limitarsi a dire: io sono felice, io sono triste. Capita a tutti momenti così, è umano! Lo sforzo maggiore viene dopo. In tutto quello che si fa e che si sente bisogna sempre scavare. L’ultima settimana di novembre ho scavato in molte buche. Sono sulla soglia dei trentaquattro passi di vita, è difficile spiegare a chiunque questo mio “camminare” eppure lo faccio tutti i giorni. Se sto in superficie, non vedo nulla, qualche volta vedo la tristezza in persona. Un abito da sposa che non potrò mai indossare, dei bambini che non potrò mai avere, i vecchi amici che sono spariti ecct… Così inizio a scavare buche molto profonde. Straccio l’abito bianco e oltre ci trovo un puro amore. Auguro a tutti di innamorarvi senza pensare al matrimonio. Amate per il sempice gusto di dire: TI AMO PERCHÈ VIVI, vivi anche presso di me, basta andare a fondo nei sentimenti. Spesso sono nel buio più profondo le cose più meravigliose. Molte volte ho avuto paura di cercare. Scavare a mosca cieca si può, solo se davvero tocchi il fondo, puoi rinascere. Alcune cose mi hanno segnata nel profondo. La voglia di maternità è stata soddisfatta da ciò che scrivo. Sogno di diventare madre in pagine. Trovare in una vetrina qualunque traccie di me, per me sarà il massimo e sono arrivata a questa conclusione solo scavando tra desideri e lacrime. Ho scavato in basso, molto in basso per trovarmi in realtà a conoscere l’incredibile sapienza del cielo. Ora posso dire a tutti che sei un po' anche il mio amico. Bisogna scavare, scavare e scavare… Tempo fa ho perso una persona davvero importante, era come una sorella per me. La mia Lucrezia, mi manca ogni giorno ma non ci posso fare nulla per come sono andate le cose. Chi avrà sbagliato? Sarà sempre una domanda senza risposta. In tutto c’è la vita che comanda. Una vita che a volte, ti blocca. Per anni sono stata ferma e non ho più scavato. Il vero tesoro arriva da solo, senza fare nulla di speciale, ha la capacità di renderti ricco. Lei nana com’è ti scruta, ti sorride e incomincia a viverti. Poi un giorno qualunque ti dice: “Sei la mia sorella maggiore” e tu non sai che dire, se crederla o no. Lasci passare del tempo, cerchi di capire o semplicemente cerchi una rassicurazione. Inizi a scavare, crei mura che alla fine crollano grazie a lei. Ci riprovi ma lei col suo bene ti rafforza ancor di più quella convinzione di stare al settimo cielo. La mia Gaia, mi ha ridato la certezza che esiste un legame senza sangue… Il mio regalo di compleanno quest’anno sei tu, grazie perché ci sei, perché mi fai sentire bene, come una vera sorella maggiore. Spero che mi considerai sempre così ma se così non fosse, scaverò ancor di più per comprendere ogni cosa. Ti voglio bene vita nuova!
  3. 4 punti
    Durante la presentazione del mio romanzo, sabato, c'era una sedia vuota. Sopra, un cartello con su scritto "posto occupato", a onorare la memoria delle donne che una volta si sedevano a teatro, al cinema, al tavolo di casa e la cui vita è stata strappata brutalmente da chi le "amava". Su questa sedia nessuno si potrà mai sedere. È occupato da loro, perché siano sempre con noi, perché nessuna di noi debba più aver bisogno di una sedia rossa su cui sedersi. -143 le donne uccise nel 2019, -3230 le donne assassinste dal 2000 ad oggi, -538.000 le donne che hanno subito violenza fisica o sessuale negli ultimi 5 anni, -1546 le ragazze minorenni stuprate negli ultimi 5 anni. Oggi e sempre contro la violenza di genere!
  4. 4 punti
    Mimar = coccolare In spagnolo Mimo è: – colui che mima – colui che coccola Fuiste un mimo que mimaba. Tus ojos melancónicos... duelen. Chile 1973 2019
  5. 3 punti
  6. 3 punti
    Che uno non può dormire in pace il suo sonno di morte millenaria che qualcuno viene a profanare la sua tomba... @Plata
  7. 3 punti
    Il writer's dream non è lo stesso senza di te...
  8. 2 punti
    Un giorno, di punto in bianco, mi guardi allo specchio. Finalmente sorrido al mondo perché MI “RICONOSCO”. Sono una scrittrice anche se non ho ancora pubblicato. Esco così dal tappo, la mia punta sempre orientata su un foglio continua a scrivere senza tregua. Ma ciò non basta. Ho deciso di metterci la faccia in ciò che faccio. Sabato 7 dicembre mi sono recata in comune per incontrare una persona. Nel 2020 vorrei avviare un piccolissimo progetto di Parole e Immagini (quadri creati da me), ho già contattato il presidente della mostra che esaminerà la mia proposta. Non sono abituata ma devo iniziare a bussare alle porte se voglio rendere visibile la mia attività leormedelleparle.com Sì, per me è un’attività autonoma – anche se per molti, la mia NONattività è vista più come un passatempo-. Comunque sia, la difficoltà maggiore nel mio caso è anche raggiungere le vette che mi interessano. Due rampe di scale e un obsoleto monta scale rotto. Va bhè capita, prendere l’ascensore semi buio perché si è fulminato l'impianto – me la son giocata al buio – soffro di claustrofobia ma quando è buio sembra essere tutto più bello. Arrivata al piano, la vetta della porta che si apre resta solo un'illusione. Hai una carrozzina elettrica e un’altra rampa di scale, questa volta da scendere. Non puoi piangere, hai intanto fatto scalpore. Hai un pubblico. Il tuo pubblico. Ripensi a quando eri piccola. Alla palla dove incastravi le figure geometriche. Soluzioni facili quelle. Non sai che fare, il panico sale. E poi arriva il monte e il mare. Ho smosso mari e monti senza volerlo. Sono un pezzo di legno, (non per questo ho studiato al asilo che la carta proviene dal legno) in braccio al SIG SINDACO CHE RINGRAZIO, ma sono davvero mortificata . Credo e spero che questo li servirà da lezione. Conclusione: ho raggiunto la sala polivalente senza troppi “problemi”.
  9. 2 punti
    Toc toc! C'è qualcuno di Milano, Trezzano sul Naviglio, Cusago, Buccinasco, Corsico, ma anche più in là? Cari tutti, è con immenso piacere che il 23 novembte, sabato, alle h. 18,30, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sarò a Trezzano sul Naviglio ospite di Punto Expò, per parlare di del mio ultimo lavoro, "L'amore altrove", ma anche per chiacchierare tra di noi su argomenti che ci stanno a cuore. Alcuni membri dell'associazione culturale "I venticinque " leggeranno brevi stralci del romanzo, per introdurre argomenti di toccante attualità presenti nel libro. Siete tutti i benvenuti! A presto.
  10. 2 punti
    "Eppure poco prima gli avevo detto: niente metafore! Nessuno è come qualcun altro. E lui aveva detto: per favore. Così, alla fine, gli feci un'amaca con le mani. Le mie braccia, gli alberi." 21 novembre in libreria La Dea.
  11. 1 punto
    Ci provo, Buongiorno ragazzi miei , ho in mente di auto pubblicarmi in Amazon...Qualcuno mi può dire la sua esperienza? Grazie a chi mi risponderà. Vi Voglio Bene. -Flo-
  12. 1 punto
    Sul blog dell'Accademia della scrittura, gli editoriali dedicati ai consigli per aspiranti scrittori. L'articolo della settimana scorsa era dedicato a "Cose da non fare dopo aver finito di scrivere un libro". Caro Scrittore, avevo promesso di scrivere un articolo sulle agenzie letterarie, ma ho pensato di fare un passo indietro. Ci sono, infatti, alcune cose che vorrei spiegarti prima di continuare a darti suggerimenti su come muoverti nel mondo dell’editoria. L’input a scrivere questo articolo mi è arrivato grazie a un messaggio ricevuto qualche giorno fa su Messanger. Siccome non è il primo, ho deciso di dare una risposta collettiva. Cose da non fare! Certamente, caro Scrittore, ora che hai finito di scrivere il tuo libro sentirai il bisogno di rivolgerti a qualcuno che nel mercato editoriale ci bazzica da tempo. Magari stai pensando di aprire i tuoi account social, scorrere la lista dei contatti e trovare lo scrittore navigato a cui chiedere aiuto. Ti esorto a non farlo. Chiudi i social e fermati. Le persone a cui stai per scrivere sono state al tuo posto e, nella maggior parte dei casi, nessuno ha dato loro una mano. Ce l’hanno fatta da soli e sai perché? Le loro opere erano meritevoli di pubblicazione (indipendentemente dal tuo gusto personale), inoltre, si sono dati un gran da fare per raggiungere l’editore giusto o l’agente letterario adeguato. Certo, ci sono le eccezioni, i casi rari, gli illuminati dal fascio di luce divino che avevano già un piede nell’Olimpo, ma questo è un altro discorso e tu evidentemente non fai parte della cerchia. Mettiti l’anima in pace, gli “illuminati” sono perlopiù inaccessibili e difficilmente leggeranno il tuo messaggio. Lo elimineranno senza aprirlo e la tua bocca si riempirà di quel senso di amarezza che ti spingerà a non comprare i loro libri solo perché non si sono degnati di accogliere la tua richiesta. A questo punto l’insoddisfazione schizzerà alle stelle e inizierai a formulare pensieri negativi che rischieranno di demotivarti. Se vuoi fare lo scrittore, non puoi permettertelo. Gli altri autori, invece, quelli con i piedi ancora attaccati al terreno che si relazionano ai propri lettori in tono amichevole, dandoti la sensazione di essere parte di un sistema condiviso, di fronte al tuo messaggio storceranno il naso. Sì, lo faranno, te lo assicuro. Magari risponderanno (aggiungeranno qualche emoticon divertente, una faccina che sorride oppure un cuore), giusto per educazione, ma non risolveranno il tuo problema. La verità è che non possono. L’autore non è uno strumento Devi sapere, caro Scrittore, che gli autori difficilmente hanno voce in capitolo, le case editrici sono aziende e come tali hanno del personale preposto allo scouting. L’autore pertanto non è un veicolo utile. Devi lottare e sgomitare per farti notare. Quindi, sii coscienzioso e abbi rispetto per chi non conosci. È vero che i social network hanno azzerato le distanze, ma questo non significa che sei in confidenza con tutti coloro che hanno accettato la tua richiesta di “amicizia” e, soprattutto, l’invadenza non è mai un buon punto di partenza. Per continuare a leggere l'articolo, clicca qui. Se avete domande, non esitate a contattarci. Alla prossima! Il team.
  13. 1 punto
    Nel caso abbiate Facebook, ecco Il video in diretta della presentazione di ieri sera. Buona visione! https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1435301403260725&id=108035489260650
  14. 1 punto
    Ciao Buongiorno Ho inserito un mio libro e vorrei cambiare l'immagine della copertina (quella che ho messo non si vede bene). Ho fatto "modifica" ma mi dice che gli utenti semplici non possono fare modifiche. Come posso fare ? Grazie Francesco
  15. 1 punto
    Scrivere è un Hobbit.
  16. 1 punto
  17. 1 punto
  18. 1 punto
    Ieri ho ricevuto le immagini della copertina del mio libro. Devo dire che è stranissimo vedere il proprio nome su una vera copertina. Una parte di me è entusiasta, perché è bella (temevo peggio...), ma una piccola parte critica si è subito messa al lavoro per capire come migliorarla (è ambientato durante la guerra, quindi per me qualcosina che la richiamasse ci andava). Purtroppo sembra non sia possibile, quindi la terrò com'è. Appena esce e posso metterla qui mi farà comunque piacere sapere le vostre impressioni. Purtroppo per i primi tre mesi sarà in esclusiva solo su Kobo, poi uscirà sulle altre piattaforme e in cartaceo nelle edicole (aprile 2020)
  19. 0 punti
    Me lo chiedo sempre anche io.
  20. -2 punti
    Buongiorno, sono un autore della LFA, vorrei che sapeste una cosa: Ebbene, la LFA PUBLISHER, punta sulle sillogi, come la mia ad esempio. Tutto free, perché sono onesti
  21. -4 punti
    Ciao. Sono un autore della Lfa publisher, ti posso assicurare che non vogliono un centesimo, non ti vendono copie, sono free. Eap vuole dire la morte dell'editoria, pertanto, tu affermi che vogliono danaro per stand alle fiere; allora ti smentisco assolutamente. So per certo che, una CE come la LFA non praticherebbe mai codesta cosa. Indi per cui, l'invidia e le cattiverie, proseguono come proseguono i successi della LFA PUBLISHER. Cum enim malus non est spes nam quod videt in Lfa.
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