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Contenuti popolari

Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione dal 23/12/2020 in Risposte

  1. 35 punti
    Apro il forum e mi ritrovo con questa bomba, il più classico "fulmine a ciel sereno". Al momento sono abbastanza incazzato, per cui temo di non trovare le parole giuste per esprimere quello che provo. Però non ce la faccio a tacere. Cioè: comprate un forum specialistico già avviato che tratta un argomento di vasto interesse, con migliaia di utenti, lo fate crescere di tre volte (o assistete alla sua crescita, chi lo sa), e poi lo chiudete perché non sapete "in che modo renderlo economicamente autonomo", secondo le parole di @Marco_LP? Ma chi siete? Dilettanti allo sbaraglio? Qual era il piano imprenditoriale, cinque anni fa? Qual era il piano editoriale? Avete acquistato WD perché vi avanzavano un po' di spiccioli e non sapevate cosa farvene? Se non trovate il modo di finanziare un forum la cui gestione non credo costi milioni all'anno, forse non vi siete rivolti ai consulenti giusti. Per dirne una: davvero qualche inserzione pubblicitaria andrebbe considerata il male assoluto? Perdonate la franchezza, ma per me questo era diventato un luogo di consultazione quotidiana, al quale penso di aver dato anche il mio, sia pur minimo, contributo. Questa cosa proprio non mi va giù, anche in considerazione del fatto che non esiste, ad oggi, niente di comparabile in Italia. Credo che l'intuizione, il coraggio e il lavoro di una certa Linda Rando avrebbero meritato più rispetto, cari signori Borè Srl.
  2. 28 punti
    Sto cominciando a rendermene conto soltanto ora, credo. Mi sono ripromesso di non postare messaggi lacrimevoli e non intendo rompere la promessa già al secondo giorno, però... Però da più di otto anni io su queste pagine ci passo svariate volte ogni giorno; in certi periodi ci spendevo anche otto o nove ore al giorno. Per cui se qualcuno dovesse chiedersi se io stia provando amarezza... la risposta è: sì, tanta. Ho imparato moltissimo qui dentro, ho conosciuto persone splendide e ho anche trovato parecchi clienti per la mia professione di editor; se mettessi tutto ciò sul piatto di una bilancia, difficilmente potrei trovare un contrappeso da mettere sull'altro piatto per farla tornare in equilibrio. Pazienza, vorrà dire che per una volta avrò ricevuto più di quanto sia riuscito a dare: non credo mi sia capitato spesso in vita mia. Ho un'età in cui i bilanci sono all'ordine del giorno, ma io non sono uno che fa bilanci; ovverossia li faccio, ma poi me ne frego, perché se c'è una cosa che ho imparato negli anni è che su quei famosi piatti una pagliuzza può pesare anche una tonnellata. Dipende tutto dal valore che dai a quella pagliuzza. E ora mi fermo qui, prima di scivolare nel melodrammatico. Era solo per dirvi grazie per aver condiviso questo percorso e per avermi arricchito. Un abbraccio a tutti voi.
  3. 27 punti
    Ah regà, che vi devo dire? Avevo scritto un pipponcello all'epoca della mia dipartita come Community Manager, e mai mi sarei aspettato che la dipartita fosse arrivata definitiva, e per tutti. Beh, oddio, quello ce lo aspettiamo tutti, sapete com'è (qui ci sta bene una grattata o un tocca ferro, per chi vuole). Ma sapete cosa intendo Qualcosa la devo dire anche ora, è inevitabile, ma prometto che sarò più o meno breve. Il Writer's Dream mi ha dato tantissimo. Mi ci sono iscritto per scribacchiare un po' insieme a voi nel lontano 2013: era la passione della mia vita, l'hobby eterno che mi porto dietro da quando mio papà, che mi teneva per mano, mi accompagnava ogni settimana in libreria a prendere quel che cavolo mi pareva. Solo dopo la sua morte ho scoperto che aveva scritto un libro mai pubblicato, quel furbacchione. E non me l'aveva mai detto! Comunque scrivere, leggere e lavorare in Editoria non è solo passione, è anche lavoro e mi reputo molto fortunato. In realtà la fortuna non c'entra niente, la mia strada me la son creata da solo, però si dice così ("mi reputo fortunato") e allora mi attengo agli usi e i costumi della lingua che tanto amo, aggiungendo pure un "molto", che è un mio tallone d'Achille. Lo ficco ovunque. Per anni ho lavorato come un matto (soprattutto durante il triennio della Dittatura della Barba ) per migliorare questo posto e spero quantomeno di aver lasciato qualcosa a chi di voi c'era già, che fosse da tanto o da poco. In ogni caso non mi pento di niente, nemmeno di essere stato per molti di voi lo "stronzo barbuto" dal ban facile. Che poi oh, tutt'altro che facile... Niente di tutto quello che ho fatto e abbiamo fatto in seguito sarebbe stato possibile senza lo Staff. Che all'epoca prima mi scelse d'ufficio e poi mi appoggiò come CM. Sono delle persone splendide. A parte @Kuno, che è veramente uno gnocco d'altri tempi e definirlo splendido è riduttivo. L'avete mai visto in camera? Porca paletta... Ho avuto mentori, qui dentro: @Marcello come Editor, @Nerio per il cazzeggio e il caos, @Bango Skank e @Kuno per la scrittura (sono due mostri sacri), @ElleryQ per le questioni legali e, diciamocelo, @queffe per l'aplomb che sempre mostra, @Cicciuzza per i biscotti e dolci di ogni tipo, @swetty per tutto quel che riguarda aspetti tecnici e robe da ingegnera. Ho avuto poi compagni formidabili, con interi mesi passati ad aggiornare liste e informazioni (@Black ed @ElleryQ ci hanno dato dentro quanto me), scleri privati (in sezione Staff) per i casini che ogni volta accadevano e il successivo riprendere la calma per risolverli Sul mantenere la calma è sempre stata molto utile @wyjkz31. Era un asso, ve lo dico io. E poi le nuove leve acquisite da poco (che poi tanto poco non è): @Anglares, @Kikki, @Sira, @AdStr, @Miss Ribston. Loro hanno mantenuto vivo questo posto quando io, e molti altri della "vecchia guardia", avevamo perso parte della voglia. Anche a loro va un sentito "mej cojoni", altro che grazie. Dovrei poi fare una lista infinita di Sostenitori o Utenti che hanno abbracciato lo spirito del forum e mantenuto questo posto sempre pulito, vivo e caldo, come un bel salotto di casa col camino sempre acceso. Grazie anche a tutti voi, un abbraccio (doppiamente virtuale, sapete com'è, il periodo eccetera) collettivo. Bon basta, eccoci qui. Non aggiungo altro, altrimenti ci scrivo un libro. In ogni caso non perderemo tutto il capitale umano che abbiamo creato: ci stiamo lavorando. Ci becchiamo altrove.
  4. 24 punti
    AGGIORNAMENTO Sebbene le attività del forum cesseranno come annunciato, vi abbiamo ascoltato. Tanti di voi hanno scritto negli anni volumi di contenuti troppo grandi da recuperare e salvare seppur con un mese di tempo e le informazioni raccolte negli anni hanno aiutato molti autori o aspiranti tali nella scelta del proprio percorso editoriale. Per questo stiamo lavorando per lasciare il forum aperto come archivio da consultare. Verranno chiuse tutte le parti attive (registrazione di nuovi utenti, chat, messaggi ecc) ma resteranno a disposizione i contenuti.
  5. 17 punti
    Sarà un post lungo e sentimentale, vi avviso Ho fondato Writer's Dream il 10 marzo del 2008, precisamente alle 22.22 su Forumfree, una piattaforma gratuita per creare forum. Avevo 16 anni, ne avrei compiuti 17 a ottobre dello stesso anno ed ero convinta che sarei diventata una grande, grandissima scrittrice Volevo trovare altre persone che, come me, condividessero la passione per la scrittura e volessero pubblicare un libro. Mi imbattei molto presto nella casa editrice "Il Filo" (vi dice qualcosa? ), e subito dopo scoprii una cosa che mi lasciò esterrefatta: chiedevano soldi per pubblicare. Agli autori. Ero talmente scioccata dalla cosa che passai tutta la notte a leggere le poche informazioni allora reperibili sul tema dell'editoria a pagamento, e al mattino avevo preso una decisione: avrei condotto una battaglia per fornire informazioni chiare, libere e dettagliate sulle case editrici e su come pubblicare un libro. La cosa divertente è che ho smesso di scrivere un paio d'anni dopo: preferisco leggere, scrivo articoli e post, ma non più narrativa. Eppure ho portato avanti dal 2008 al 2015 una strenua, serrata battaglia contro molte case editrici che sono venute qui, su queste pagine, a cercare di zittire me e tutti coloro a cui avevo dato l'opportunità di raccontare la propria esperienza. Alcuni di voi c'erano, molti no; ma ci sono state davvero epiche battaglie, in questo forum, e alcune si sono concluse con l'arrivo della Polizia a casa a ora di pranzo per convocarmi a testimoniare (ricordo ancora come mi si chiuse lo stomaco! ), altre con grandissime risate, altre con diffide su diffide arrivate per posta, per email, minacce, blog creati contro di me e altri amministratori in cui venivo infamata in ogni modo possibile (pure la mia famiglia!). Una su tutte si è conclusa in tribunale, in una battaglia durata otto anni, arrivata in Cassazione, rinviata in appello e conclusasi con la mia piena assoluzione. Mentirei se dicessi che non è stato difficile. Ci sono stati momenti in cui ero spaventata a morte – ero solo una ragazzina, all'inizio –, ci sono stati momenti in cui pensavo "ma chi me lo fa fare? Perché mi sobbarco tutto questo?". Il mio avvocato di allora, a una delle prime diffide (era il 10 febbraio 2009) mi scrisse questo: E ne sono fiera. Ne sono dannatamente, fottutamente fiera. E sono fottutamente fiera di aver avuto al mio fianco persone straordinarie – straordinarie, straordinarie davvero – che mi hanno sostenuta, aiutata, spronata ad andare avanti. Molti di loro sono tutt'ora miei cari amici, uno di loro è il mio compagno (chi se li ricorda i Bradipi? Sto con Bradipino dal 2013!), DabriaTiann è praticamente una mia vicina di casa, abitiamo a 7km di distanza; Ayesha è un'infermiera in un reparto covid e la sento spessissimo, Lemming è una carissima amica che non vedo da troppo tempo ma sento di continuo... E potrei andare avanti molto, molto a lungo con una serie di nomi e nickname che molti di voi non conoscono (qualcuno si ricorda J. K. Lancaster?) Fra, Jess, Sansa Stark, Unius (@Alberto Tosciri), Eugenio, Ida... Persone che mi hanno segnato, accompagnato, fatta crescere. Alcune di loro sono tuttora staffer: @swetty, @Cicciuzza, @Marcello. Ci sono persone che sono state amiche e non ci sono più. Una delle cose che più mi fa male è pensare che verrà cancellata da qui la presenza di Jack Shark, alias Gianpiero Possieri, uno scrittore, un utente, un amico che nel 2011 ci ha lasciati per una malattia. Tra pochi giorni (l'11 gennaio) sarà l'anniversario della sua scomparsa. Nanni Malpica, che ci ha lasciati più recentemente. Perdonatemi per questo lungo post, ma sebbene io non sia più qui fisicamente dal 2015 niente mi ci ha mai portata via con la testa e con il cuore. Sono sempre rimasta qui. Vendetti questo forum perché avevo bisogno di denaro. Fu una necessità. E sebbene grazie a quella vendita abbia potuto risolvere molti problemi e realizzare alcuni sogni, me ne pento spesso. Molto spesso. Sono felice di aver contribuito a fare qualcosa di buono per il mondo. Certo, non ho salvato vite; tuttavia qualche portafogli sì, e ho contribuito a cambiare l'informazione editoriale italiana. E di questo ne sono fottutamente fiera. Grazie a tutti quanti, anche a chi c'è stato dopo che me ne sono andata io. Ognuno di voi ha un piccolo pezzo del mio cuore.
  6. 15 punti
    Cancellare tutto è un atto di violenza culturale e umana
  7. 14 punti
    C'è chi ha visto Writer's Dream — o come affettuosamente lo chiamiamo, WD — nascere e crescere. Chi l'ha curato e guidato i suoi abitanti nel miglior modo possibile, essendo sempre presente quando ne avevamo bisogno. Chi si è iscritto da anni e lo frequenta tuttora, chi è stato di passaggio alla ricerca di informazioni utili per pubblicare la propria fatica letteraria e a volte ritorna. Chi vi ha incontrato amici con cui condividere la passione comune, chi vi ha trovato persino l'amore. Chi credeva di non avere le giuste competenze, ma dopo anni a scaldare i muscoli nell'officina creativa ha capito di valere. Ognuno di noi ha un suo perché che lo lega in modo indissolubile a quella che ho sempre chiamato famiglia scrittevole. A un mese dall'annunciata chiusura di quella che per molti di noi è stata una casa, propongo di lasciare — chi vuole — anche un motivo solo perché siamo grati al forum. Inizio io. Grazie a Writer's Dream perché mi ha fatto capire che da soli non si arriva mai da nessuna parte e che la sfida — per non dire contest — non è una competizione, ma l'opportunità di dare il meglio di sé divertendosi sempre a fare quello che si ama: scrivere. Grazie al WD per avermi insegnato tutto quello che non sapevo di non sapere di una lingua che non mi appartiene di nascita, ma l'amo come se fosse tale. E grazie soprattutto a tutte le belle persone che in quattro anni in cui ero un'assidua frequentatrice del MI — che amerò a vita — mi hanno permesso di diventare più sicura nelle mie capacità e più consapevole non solo dei mie pregi, ma anche dei miei limiti, spingendomi a superarli con fiducia.
  8. 13 punti
    Grazie a chi ha letto i miei interventi, grazie doppio a chi ha messo una freccetta verde, siete stati tantissimi. La reputazione qui nel forum per me è stata importante, era il riconoscimento del tempo speso, perché ogni mia traccia è sempre stata il frutto non solo di un ragionamento ponderato, ma anche e soprattutto di esperienza che ho scelto di condividere. In tanti mi avete contattata in privato per approfondire i topic, ho sempre cercato di essere onesta intellettualmente e dare suggerimenti per evitare quelle bucce di banana editoriali sulle quali ero scivolata io. Grazie per ciò che ho ricevuto: informazioni preziose, spesso fondamentali. Su WD ho trovato un editore, amici virtuali, una vera possibilità di confronto, spunti concreti per mettere a segno qualcosa (come lo speed date di Trentin Agency, la prima cosa che mi viene in mente) e addirittura una libreria che ora tiene i miei libri senza avermi mai vista. Ci siamo lamentati, ma abbiamo anche riso. Chi si ricorda l’ansia per la proclamazione dei vincitori del Concorsone DeA Planeta? Ci siamo fatti tanta compagnia anche in questo anno maledetto, raccontandoci e gioendo per i successi di molti di noi. Grazie allo staff sempre sollecito con empatia. Oggi siamo sgomenti e un po’ orfani, questo è stato un posto dove si stava bene. Grazie In caso vi mancassi, mi trovate su Instagram sandrafae11
  9. 13 punti
    Che dire, poiché il mio nome è stato tirato più volte in ballo... mi esibisco in una danza mentre rassetto il locale. È bene lasciare sempre tutto pulito prima di abbandonare una festa, è buona educazione: Ringrazio davvero tutti per l'affetto che state esprimendo nei confronti di questo Staff, criticato e parallelamente apprezzato nei tempi trascorsi. Ma le critiche hanno sempre aiutato a crescere, da che mondo è mondo. Ho letto i messaggi bellissimi di alcuni di voi, sia commoventi sia ironici, ma non vorrei rischiare di ripetermi. Mi limiterò, dunque, a fare l'assistente di volo e a ricordarvi, in questa fase di atterraggio forzato: - che giubotti di salvataggio non ce ne sono, non servono, anche perché stiamo precipitando sì, ma atterreremo sul morbido, abbiamo già steso il telo e gonfiato i materassini. - Le uscite di sicurezza sono ai lati, basta seguire le segnalazioni luminose. il WC, invece, è come sempre in fondo a destra per le urgenze dell'ultimo minuto. - Se avete un po' d'ansia, potete usare il sacchetto di carta riposto sotto al vostro sedile. Gonfiatelo e poi fatelo scoppiare contro la mano, questa cosa fa sempre allegria. - Vi ricordiamo di riportare lo schienale in posizione verticale e rialzare il tavolino ribaltabile. - I dispositivi tipo pc, tablet e smartphone devono rimanere obbligatoriamente accesi, affinché possano interferire meglio con le strutture di bordo. Tanto il pilota manca da un po', ha preso l'unico paracadute esistente ed è saltato fuori già a metà tragitto. - Vi rammento anche, prima di scendere, di raccogliere i vostri bagagli e suppellettili. Le cose vostre sono di vostra proprietà e potete portarle dove vi pare. - Una volta che sarete atterrati sul materassino, potrete scendere mediante lo scivolo gonfiabile e seguire le indicazioni di percorso. Attenzione alle deviazioni, qualche buontempone ha girato i segnali, ma alla fine ciascuno è comunque libero di scegliere dove andare, o anche di sbagliare strada. E ora bando alle ciance, raccogliamo le ultime cose e andiamo, presto ché abbiamo interi mondi da costruire, là fuori. Defluite con ordine seguendo la fila, intanto io torno a fare le pulizie. "But life still goes on. I can’t get used to living without, living without, living without you, by my siiide. I don’t want to live alone, hey. God knows, got to make it on my own. So baby can’t you see? I’ve got to break free. I’ve got to break free. I want to break freeeeeee".
  10. 13 punti
    Intervengo parlando per quella che è stata la mia esperienza nello staff, quindi riferendomi all'ultimo periodo. Innanzitutto, preciso che noi dello staff nulla abbiamo a che vedere con la proprietà, non siamo dipendenti, ma volontari. Detto questo, da quando sono entrata in staff, la proprietà e il CM si sono interfacciati con noi, sì e no, meno di dieci volte in tutto. E sono entrata in staff nel 2019. Purtroppo, in queste condizioni – ossia quando non è possibile avere direttive e coordinamento da parte di chi subirebbe eventuali controversie legali – il nostro margine di azione è stato molto, troppo limitato. Abbiamo fatto del nostro meglio, rispetto le condizioni, e in certi casi anche più di quanto avremmo dovuto, supplendo alla mancanza attiva del CM. E ricordo che, a differenza dello staff, il CM è persona pagata dalla proprietà, per il ruolo di gestione che dovrebbe avere. Per quel che mi riguarda, questo forum mi ha dato tantissimo: è un luogo di informazione e formazione come ne ho visti pochi altri. Per tutto ciò che mi ha dato, ho cercato di rendergli lo stesso, dedicandomi attivamente a informare e aiutare i suoi utenti, ove possibile. Come per @Marcello, temo che il bilancio non sia equo, purtroppo. Non lo è ancora e forse non lo sarà mai. Di certo, però, io come altri dell'attuale staff e non, ci adopereremo perché tutto ciò che c'è e c'era di buono qui non vada perduto.
  11. 12 punti
    Continuo a rileggere il laconico comunicato di @Marco_LP [che taggo, hai visto mai] e a cercare un senso tra le pieghe di parole fugaci dai toni perentori quanto rinunciatari: eravamo 11.000 e adesso siamo 34.800 Uno direbbe: tutto bene. Invece: Abbiamo discusso a lungo su quale potesse essere il futuro di Writers’ Dream e in che modo renderlo economicamente autonomo, ma non siamo stati in grado di darci una risposta. Viene da chiedersi come mai la dirigenza, attraversando acque tanto agitate , non sia riuscita a esprimere neppure uno straccio d’idea per rendere fruttifero il WD prima dell’ondata fatale. Ma niente: Dal 01.02.2021 Writer’s Dream cesserà le sue attività e verrà disattivato. Il dominio e il brand resterà comunque di proprietà esclusiva dell'azienda. Quindi che muoia Sansone con tutti i filistei. Si scrive che ci si rende conto delle ripercussioni per gli staffer e gli utenti, ma non è che una frase vuota e priva di ogni sentire. Una frase fatta, di quelle che ogni bravo autore tende a estirpare dai suoi scritti. Non credo che i proprietari si rendano conto di ciò che significa per gli utenti la chiusura del forum. La vita di una comunità di persone chiamate a esprimere cultura non può soggiacere per intero a logiche legate a tornaconti personali, a voci di bilancio fredde e impersonali. Bisognerebbe fermarsi un attimo e considerare il valore incalcolabile insito nei contenuti di questo forum. Su questo bisognerebbe riflettere. Il grande valore di questo forum, oltre che nella comunità che certo può rinascere altrove, è soprattutto lì, nei contenuti, nelle discussioni, nel know-how costruito e sedimentatosi nel corso degli anni. È quello che non va perso.
  12. 12 punti
    Ciao ragazzi. Una primissima cosa che mi viene in mente, per iniziare a raccogliere i contatti ed evitare che ci si perda – mi riferisco soprattutto a chi tra voi non fa uso dei social oppure, semplicemente, preferisce rimanere dietro un nickname –, è creare un gruppo Telegram. Lì ci potremmo sentire in tranquillità e ci assicureremmo di non perdere almeno qualcuno dei contatti che, in una maniera o nell'altra, sono diventati parte delle nostre giornate.
  13. 11 punti
    Ultimamente mi sembra di vivere in una realtà parallela (ah, no, come non detto, è così da quando sono nata). Il forum chiude, e su questo non ci piove. Non sappiamo il perché, e io francamente manco voglio saperlo. Se qualcuno è capace di chiudere il WD con qualche riga di post tipo dimissioni aziendali non credo mi potrei fidare di quel che mi dice, in ogni caso. Ma ho letto delle cose qui che mi hanno fatto arricciare i capelli. E siccome mi piacciono dritti, solo per amor loro puntualizzo che io sono qui da tre anni (forse pochi per i decani, ma abbastanza da farsi un'idea) e non ho mai percepito mancanza di accoglienza o rigidità. Anzi, è forse l'unico posto dove con lo staff si può scherzare (in modo intelligente, senza offendere, ovviamente) e dove i nuovi arrivati sono incoraggiati e aiutati in ogni modo. La chiusura non ha niente a che fare né con lo staff né con gli utenti (rendetevene conto: siamo solo numeri su un contatore). Francamente, comincio a pensare che ricominciare da zero in un posto dove l'aria è migliore, a costo di stare in una capanna, sia solo un guadagno.
  14. 11 punti
    Trovo che chiudere questo spazio sia un'azione grave, come togliere a ognuno di noi una fetta di libertà. Non trovo spiegazioni. Mi dispiace un sacco, anche se ultimamente non ho frequentato il forum. Siamo e stiamo andando più velocemente verso tempi bui. C'è chi ha perduto il lavoro e chi, quasi certamente, purtroppo, lo perderà. Siamo costretti a stare in casa, dovremo portare le mascherine anche col vaccino. Qui sopra centinaia, se non migliaia di persone, esprimevano i propri sogni, chiedevano informazioni, scambiavano idee, si incoraggiavano l'un l'altro. Ma come è possibile? Anche qui si porta il distanziamento? Le persone non devono adunarsi, parlare, esprimere il proprio pensiero. Mah! Ogni giorno di più mi pare che si vada incontro a una società totalitaria.
  15. 11 punti
    Ma cazzo!!! Perdonate il francesismo. (Quando ci vuole, ci vuole!) Ma davvero avendo in mano una realtà "unica" nel paese, come questo forum, che si occupa con passione e professionalità di promuovere scrittura, lettura e editoria, non si riesca a trovare maniera di sostenerne le spese di gestione, anche (storcendo il naso) aprendo a forme di pubblicità commerciale? Santo cielo, va bene essere convinti puristi e non amare la mescola di diavolo e acqua santa, ma nessuno credo viva nella rosea illusione che la vita di questa struttura possa vivere senza essere sostenuta economicamente. La fruizione dell'eccellenza di questo luogo di incontro e dialogo assolutamente gratuita, deve necessariamente pagare il compromesso di avere degli sponsor commerciali. Pur di tenerla in vita, ben vengano le pubblicità dei pannoloni per l'incontinenza o le pastiglie per sfiammare la prostata. Personalmente data la mia estrazione letteraria spiccatamente versata nel racconto porno, non avrei nulla da obiettare anche a una pubblicità di escort professionali (purché di buon livello qualitativo, ovviamente) Possibile che non si possa fare?
  16. 10 punti
    Siamo in due (e molti altri, senza dubbio), ma è probabile che i problemi andassero al di là di quelli economici. Quindi non ci si può fare niente: il WD chiude. Noi sul sito siamo ospiti, quindi possono buttarci fuori (non è carino, ma possono). Quello che si può fare è spostarsi altrove, e si sta già facendo (e qui farei un'ovazione meritata allo staff, che in meno di 24 ore ha già creato un nuovo forum). Credo di potervi lasciare senza problemi l'indirizzo (male che vada mi bannano) Metto sotto spoiler, per sicurezza: E' ancora in costruzione, ma chi vuole può già iscriversi @Mafra (e anche tutti gli altri che hanno preso parte alla discussione), se non l'hai già saputo, siamo lì
  17. 10 punti
    Come per molti operai e impiegati di oggi che vengono a sapere della chiusura dell'azienda o del licenziamento tramite una SMS o una laconica email. Eh no! Tutti coloro che frequentano questo forum (persino io) hanno il diritto ad analitiche e specifiche "giustificazioni", considerazioni, analisi e rendiconti che facciano comprendere come si è arrivati (senza mai dire niente prima?) a questa incresciosa e pessima decisione. E le cose vanno spiegato bene e pubblicamente anche per non portarci a gettar fango su dirigenti e responsabili che (forse) sapendo prima di noi di questa chiusura si sono -come direbbe chi parla bene- parati il culo con largo anticipo. Se piangere dobbiamo che almeno le lacrime siano vere e umane per e di tutti. Fatemi sapere come posso contribuire al nostro comune e legittimo desiderio di tenerci in vita, comunque e ovunque. Buon Anno a tutti. Un abbraccio affettuoso.
  18. 9 punti
    Come gli utenti con cui ho più confidenza sanno già, da tempo vorrei aprire un sito. Per aspiranti scrittori (e non solo) come il wd, ma occupandosi di cose diverse. In linea di massima, voleva essere un sito che si occupasse perlopiù di iniziative varie. Riguardo i contenuti, il wd esisteva già, quindi non puntavo a replicare contenuti simili a quelli già esistenti qui. (la bozza del progetto iniziale la lascio in spoiler) Sinceramente, stavo rimandando perché non mi sento pronto. Sia riguardo l’aspetto economico – la realizzazione di alcuni progetti, soprattutto quelli che necessitano dell’aiuto di professionisti, avrebbero necessariamente dei costi, e non è mia intenzione chiederli di condividerli con gli utenti; Sia riguardo la realizzazione effettiva e l’aspetto promozionale per renderlo più accattivante. Però, visto che il wd chiude e immagino che a molti roda veder sprecati i propri contenuti, magari posso creare una sezione dove replicare non dico tutti i contenuti del wd, ma almeno tutti quelli di chi accetta di replicarli nel mio sito. Probabilmente ci sarà da smazzarsi rendere il tutto una cosa coerente e non un’accozzaglia di post a caso, ma a parte questo dovrebbe essere fattibile. In fondo quei contenuti li avete creati voi e quei contenuti sono vostri. Per motivi di lavoro, sono entrato in contatto con una web agency (si sono occupati di rendere professionale il sito dell’azienda). Chiederei il loro supporto (se non mi costa uno sproposito) Per farla breve: Vorrei realizzare un sito + forum per aspiranti scrittori. A chi dà il consenso, trasloco i suoi contenuti, o quelli che ritiene più interessanti, là. Ovviamente non vale il silenzio assenso e i contenuti di tutti gli altri non li tocco. Non potrà essere il wd (anche perché non avevo intenzione di replicare il wd) ma una base da cui ripartire magari sì.
  19. 9 punti
    Ecco...gli ultimi commenti mi hanno confermato la deriva "seriosa" del forum. @Miss Ribston comprendo l'autotutela e la volontarietà degli staffer però l'imperversare di richiami ai puntini, alle maiuscole, al restare in tema, al limitarsi alle esperienze dirette, al celare i titoli, i nomi, le CE, a mio personale avviso ha tolto quel mordente alle discussioni indispensabile in un forum. Il fatto di non poter divagare, discutere, e perché no, scontrarsi nel forum ha reso WD più simile a un catalogo, e un continuo ripetersi di : "ti hanno risposto?" "hai inviato?" "sei entrato tra i due e mezzo che forse valuteranno e rifiuteranno cortesemente?" . Noiosetto. Alcune etichette affibbiate alle CE come EAP o semi-quasi EAP e l'impossibilità di dire " attenti a tizio che è un farabutto" , alcune posizioni intransigenti tutelate dall' impossibilità di una discussione accesa e sanguigna hanno ridotto il forum (a mio avviso) a un documentario sul ciclo riproduttivo delle formiche. Ecco, se posso farei un augurio per il 2021. Che l'anno nuovo porti meno serietà irremovibile, più voglia di giocare, prendersi in giro ed elasticità mentale. Un WD nuovo in cui qualcuno ogni tanto si potesse sentire libero di dire che una discussione è sterile e noiosa, che un utente è troppo logorroico e che... Aporema è troppo permaloso! Ridendoci su, senza mai dimenticare che dovremmo essere qui per scherzare, divertirci e magari imparare qualcosa.
  20. 9 punti
    Peccato! Ovviamente nessuno è tenuto a fornire spiegazioni, così come nessuno è tenuto a prendere per buone spiegazioni inverosimili. Il costo per il mantenimento su server, di un forum privo di immagini (il resto delle attività suppongo siano volontariato) è una cifra annua contenuta. Parlo per esperienza. Ma visto che si vogliono invocare motivi economici gioco anch'io, suggerendo soluzioni praticabili: 1. Un bel pulsante Paypal con un messaggio che invita i partecipanti ad una libera donazione di qualche euro: con quel numero di utenti e una buona comunicazione si raccoglierebbe ben altro che lo stretto necessario per la sopravvivenza. O siamo troppo composti per considerare un contributo libero? 2. Annunci Google. Non disturbano più di tanto e se i numeri sono davvero quelli indicati nel bollettino potrebbero anche rendere. O siamo troppo nobili per l'advertising? 3. Aprire la compagine sociale agli utenti interessati (mantenendo ovviamente il controllo). Magari potrebbe esserci qualcuno interessato ad investire e (hai visto mai?) a portare finalmente qualche idea nuova. O siamo troppo 'titolari' per considerare logiche di gestione condivisa?
  21. 9 punti
    Ragazzi, stiamo cercando di capire anche noi come staff. Non vi nego che la cosa ci ha parecchio scosso, abbiamo dedicato anni della nostra vita (per quanto mi riguarda ho appena compiuto i dieci anni del WD), per cui faremo ogni cosa è possibile per andare comunque avanti. Ma intanto abbiamo un mese, c'è il contest di Natale e direi che non è il caso di agire di fretta. Possiamo ancora per un po' continuare a divertirci insieme. Ci avevo pensato, ma Telegram è purtroppo accessibile solo a chi ha uno smartphone con cui crearsi un utente. Dobbiamo pensare a un'alternativa.
  22. 8 punti
    Questa è una cosa che ho letto spesso. Anche di recente ho letto lamentele di nuovi iscritti che si riferivano al fatto che qui c'è una specie di zoccolo duro che fa troppo "comunella", escludendo i nuovi. Talvolta ciò è stato declinato come scarso spirito di accoglienza del WD. Forse dipende dalla mia giovane età forumica, ma io non l'ho mai notato. Tutte le volte che ho sentito di scrivere qualcosa sul WD, l'ho fatto tranquillamente e, se qualcuno non era d'accordo, come è naturale che sia, ne ho discusso altrettanto tranquillamente, senza badare ai colori delle sciarpe indossate, per usare le tue parole. Certo, anche io sono stato criticato, talvolta aspramente, e ho accumulato la mia bella collezione di frecce rosse, numerosissima. Se vuoi te ne presto qualcuna. Però mi sono sentito sempre a casa mia: il WD è stato casa mia per mesi e vorrei che continuasse a esserlo, ma credo che ormai non sia più possibile. Ho imparato tantissimo, ho letto centinaia di bei racconti e commenti, sui quali non sempre ero d'accordo, ma quasi sempre ho colto spunti di riflessione interessanti. In definitiva volevo dirti che, secondo me, forse te la sei presa troppo. Le critiche che meno mi sento di condividere sono quelle rivolte alla moderazione. In passato anche io ho fatto il moderatore. Era un newsgroup e non un forum, ma mutatis mutandis (cambiate le mutande ) è la stessa cosa. Là allora era diverso il modus operandi, nel senso che i messaggi arrivavano a noi moderatori, che decidevano cosa approvare e cosa no, ossia cosa mandare sul gruppo e cosa no. Quindi il post compariva dopo alcuni giorni dall'invio. Siccome noi eravamo moderatori e non censori, approvavamo anche messaggi sul cui contenuto non eravamo d'accordo. Facevamo solo rilievi sulla forma. Quando non approvavamo un post, scrivevamo all'autore che doveva rimandarcelo con lo stesso contenuto, ma con un linguaggio più potabile. Ad esempio, si parlava spesso di omosessualità e capitavano spessissimo messaggi del tipo "Frocio, te la metterei nel tuo culetto da finocchio fino a farti perdere sangue, da dietro" e io replicavo più o meno con un "Puoi esprimere contrarietà all'omosessualità ma senza dire frocio e finocchio. Casomai parli, senza offendere, di sodomia e dintorni. Riscrivi il post e rimandalo corretto". La netta maggioranza rispondeva con insulti, tanto che a noi moderatori, dopo un po', c'era passata la voglia di argomentare i rifiuti. Ma comunque leggevamo una media di venti post al giorno, alcuni lunghissimi. In confronto il WD mi sembra un luogo molto, molto, molto, molto, molto tranquillo. Un forum di mammolette, in pratica. Per evitare attese troppo lunghe, che, nei momenti di maggiore affluenza, arrivavano fino a oltre due settimane, avevamo istituito una lista bianca in cui mettevamo i membri migliori e sicuri. I post di questi non venivano moderati e comparivano immediatamente sul gruppo, ma chi era in lista bianca sapeva che, se avesse "sgarrato", avrebbe avuto sanzioni durissime, fino al ban perenne. Cosa che non è mai avvenuta. Sul WD invece siamo tutti in lista bianca e casomai i moderatori intervengono dopo. I moderatori del mio gruppo erano normali utenti volontari, come quelli del WD. Ogni tanto i mod si riunivano e dicevano: "Mmmm… 'sto dyskolos scrive belle cose" e mi passavano alla lista bianca. Dopo un po', "Mmm… 'sto dyskolos in lista bianca potrebbe fare il mod" e mi facevano mod. Poi mi hanno proposto di scrivere per un giornale scientifico di proprietà di un "vecchio" del gruppo. A un certo punto, i proprietari della rete (la faccio breve) decisero di eliminare la moderazione. Il risultato fu la morte del gruppo, che è sì ancora attivo, ma è preda di troll di ogni tipo, flame, pazzi paranoici e peggio. I più attivi e intelligenti abbandonarono il gruppo dopo pochi giorni. I moderatori sono sempre utili, anche se a qualcuno possono apparire troppo rigidi. Frenano l'entropia naturale. È una sorta di polizia che mantiene l'ordine pubblico. Riguardo agli OT, consigliavamo di farlo il meno possibile, però poi eravamo molto tolleranti e ne approvavamo molti. Anche perché, secondo me, un gruppo muore senza OT. Te lo dice uno che lo ha fatto molte volte, ma a volte le discussioni si esauriscono ed è quasi naturale andare OT.
  23. 8 punti
    Abbiamo creato un luogo d'aggregazione per non perdere amici, conoscenti e reti professionali e amicali di ogni tipo, e per continuare a costruire mondi (non a caso il nome ). Fino a che il WD è aperto, siamo comunque qui, visto che questa è stata la nostra casa per anni.
  24. 8 punti
    Comprendo in parte la scelta della società (perché di una srl si tratta), i costi non sono minimi, gestionali e fiscali oltre che legali senza un ritorno economico sono insostenibili. Aggiungiamoci i i vari interventi tecnici e balzelli vari e si comprende il perché di questa decisione. Quello che non capisco è la mancanza di un tentativo di fare cassa. Banner, sponsor, servizi a pagamento, e un bel paio di concorsi annui, potevano far entrare qualche soldino utile. In ogni caso sono scelte aziendali e vanno accettate. Le regole ferree, le eventuali implicazioni legali e la responsabilità dei gestori erano tante. Ho notato negli anni (tanti) una sostanziale rigidità nel forum, staffer molto (troppo) puntigliosi (ah, l'ho detto) troppo pronti a bacchetta re e a reprimere, ho trovato troppo anonimato, troppe esperienze senza che venissero citate Ce, dati, nomi. Ovvio, il timore di ritorsioni e azioni legali ha sempre tarpato le ali ai commenti. Alcune discussioni con 90 pagine (agenzie letterarie) prive di un reale spessore, e la mancanza di un reale confronto tra pareri diversi mi hanno allontanato nel tempo, ciononostante il WD occupava qualche piacevole minuto quotidiano e mi mancherà. La rigidità dei comportamenti si è riflessa sulle scelte di non monetizzare il sito, la conseguenza è sotto gli occhi di tutti. Un saluto a tutti, grazie per le centinaia di freccette verdi (ah, le freccette!) , per i consigli utili e quelli inutili, grazie di tutto e a presto in altri luoghi e in altri mondi. Gian Luca Pacchiotti.
  25. 8 punti
    La pagina facebook è veramente ingestibile, difetta di possibilità di catalogazione per argomento e di creare sottosezioni ed è una confusione totale. Molto difficile da moderare. Oltretutto, anche lo spazio per commenti è risicato e non ben visualizzabile. Anche le funzioni di editing dei testi altrui che ti offre un forum come questo sono assenti su FB. Meglio riproporre un forum, simile a questo.
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