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Contenuti popolari

Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione dal 26/02/2019 in Libri

  1. 1 punto
    Sono dieci anni che Brodoman non esercita la professione di supereroe. Nessuno ha più chiesto il suo aiuto dopo il disastro che ha combinato in occasione della sua ultima missione, e ora vive come una persona qualsiasi nella sua Cefalù consegnando pizze a domicilio. Ma Tortoman, il suo acerrimo nemico, ha rubato il colore nero dal mondo. E Brodoman è l’unico che può rimettere a posto le cose. Al supereroe dai poteri di brodo non resta che riarmarsi di mestolo e pentolone fumante. Riuscirà Brodoman a ritrovare le Undici Seppie che forniscono il nero al pianeta e a sconfiggere Ingombro, Rimbalzina, Vulcanica, Spaccotutto e gli altri guardiani che le tengono prigioniere? Sarà ancora in grado di sfuggire ai tranelli del fetente e irritante Tortoman?
  2. 1 punto
    Viaggiare nel tempo è una questione complessa: solo una grande mente aliena, saggia e oltremodo intelligente - Entità - può gestire le missioni a ritroso nel tempo degli agenti speciali da lui reclutati nelle diverse epoche. Loro compito è quello di "riparare" le vite delle persone, stroncate da scelte sbagliate. Attraverso l'addestramento di uno di questi agenti, Eric, scopriremo come è possibile modificare la storia personale di una o più persone evitando paradossi disastrosi.
  3. 1 punto
    C'è un villaggio distrutto dalle bombe di una guerra senza nome uguale a ogni altra guerra. Un villaggio da cui molti non sono riusciti a scappare. Non è andata meglio a chi ha tentato la via del mare, "tutti annegati in una traversata di piacere". Salvatore Romano reinterpreta in chiave personale il celebre capolavoro di Edgar Lee Masters per denunciare la tragedia più cogente e diffusa dei nostri tempi: la migrazione senza speranza di milioni di esseri umani in fuga dalla violenza e dalla povertà, con chiari riferimenti alla difficile situazione italiana ( "la pacchia è finita"). Romano fotografa gli ultimi momenti di vita o raccoglie gli ultimi pensieri delle vittime, rendendole quasi riconoscibili ai nostri occhi: madri e bambini si rivolgono litanie dolci e dolorose, gli uomini piangono la propria sorte. Protesi verso di noi - a volte rabbiosi, a volte rassegnati -impongono il loro grido alla nostra spesso sfuggente coscienza.
  4. 1 punto
    “Il Dubbio” è un romanzo di introspezione delicato, ricco di numerose e intime sfumature che racconta la storia del rapporto di una giovane coppia che improvvisamente si paralizza a causa di un evento scatenante che mette in crisi il matrimonio dei due protagonisti: Chiara e Piero. Chiara è una donna piena di risorse, dinamica, gratificata dal proprio lavoro che ha un atteggiamento positivo nei confronti della vita. Piero, invece, è un giovane più introverso che porta con sé alcuni problemi dell’infanzia non risolti, causa questa di un difficile rapporto col padre autoritario ed aggressivo. Piero perde il lavoro, da ciò la sua fragilità e il senso di fallimento che lo assale. L’ incomunicabilità e la solitudine entrano nella loro vita. Nonostante i tentativi di riavvicinamento, assistiamo al deteriorarsi del loro rapporto. Improvvisamente, un giorno, per caso, Chiara conosce su internet, Marco un giovane medico. Marco è l’uomo che ha il potere di dare colore e passione alla vita di Chiara, che riaccende in lei l’ entusiasmo per la vita. La scrittrice attraverso una profonda e precisa indagine psicologica dei personaggi narra la storia di una “ rinascita ” e le reazioni emotive che accompagnano la fine di un amore. La protagonista Chiara, con coraggio, nella sofferenza trova la forza necessaria per cambiare il corso della sua vita. Episodi del passato e del presente si mescolano ai sogni e alle speranze per il futuro. Tutto nasce dal “dubbio”. In amore, il dubbio alimenta in noi numerose incertezze che invece di essere considerate opportunità di riflesso, spesso, finiscono per bloccare e svalutare nuove scelte nuove possibilità, provocando una paralisi che scambiamo per prudenza. Per uscire dal dubbio bisogna avere il coraggio e la forza di scendere nella nostra più intima profondità, nel nostro “Io” per conoscere la verità. E’ lì nella parte più segreta della nostra anima la risposta. Il dubbio è costruttivo perché ci aiuta ad esaminare diverse prospettive, non nasce all’improvviso ma è il risultato di più cose accadute, di frasi dette male, di parole perse e di domande senza risposte. A volte, al posto dell’ amore può subentrare una specie di “amicizia esclusiva”, che non è altro che una maschera dell’ amore. Solo il dubbio ci conduce alla verità e ci fa lottare per non smettere di sognare. Il romanzo presenta uno stile scorrevole, arricchito da diverse ed accurate descrizioni che lo rendono piacevole e di facile fruizione. La storia molto appassionante ci coinvolge attraverso ritmi ora accelerati ora rallentati. I caratteri dei tre personaggi Chiara, Piero e Diego, risultano ben costruiti dal punto di vista psicologico. Molto spazio è stato riservato, dalla scrittrice, ai dialoghi che ci aiutano a capire e che ci fanno sentire i personaggi e i vari stati d’ animo molto vicini a noi e con i quali ci confrontiamo costantemente. Interessanti ed originali risultano le numerose citazioni di grandi autori. Nel prologo è racchiuso il tema fondamentale del romanzo “ Non è amando nel dubbio che potremo trovare le nostre certezze”(Fabio dal Santo). Bellissime le citazioni: “ L’amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo” di H. Hesse. Stupendi i versi della poesia “ Se tu mi dimentichi” di P. Neruda. Queste numerose citazioni ci guidano attraverso i vari capitoli come una guida nascosta che ci anticipa quasi e definisce il contenuto di ognuno di essi.
  5. 1 punto
    Agosto 1706: la battaglia di Torino è al suo atto finale. L'armata di soccorso guidata dal Principe Eugenio è sempre più vicina, costringendo gli assedianti a tentare il tutto per tutto. Nel frattempo, in città, altri pericoli si annidano nell'oscurità. Un culto antico e sanguinario ordisce le sue trame nell'ombra, approfittando della guerra che si combatte sugli spalti, tessendo complotti e tradimenti. Il temerario Gustìn, spia del Duca di Savoia, sembra essere l'unico capace di seguire le tracce di un nemico tanto pericoloso, ma per farlo deve rinunciare alla sua incrollabile razionalità. In gioco non c'è più solo la sicurezza del Ducato, ma anche la vita della donna che ama. Laura, la saponaia di Borgo Dora, deve lottare per sé e per la sua famiglia contro un avversario senza scrupoli. A difesa di Laura e Gustìn, a difesa dei torinesi, si schierano intrepidi alleati che emergono dal passato con furore angelico e implacabile, per riaffermare il loro potere e restituire a Torino la protezione dei Santi.
  6. 1 punto
    Forse il primo romanzo che parla di EAP: non ci credete? Leggete il blurb: "Fama, onore e gloria: chi non li desidera, nel mondo di oggi? C’è qualcuno, come il protagonista di questo romanzo, che ha un’idea un po’ ottocentesca di come procurarseli: diventare scrittore. Nel tentativo di pubblicare a tutti i costi il romanzo che lo consacrerà alla vittoria, Alex compirà il proprio personale viaggio al termine della notte, per scoprire che, forse, fama, onore e gloria non sono per tutti. Non basta desiderarli, bisogna essere disposti a molti compromessi per ottenerli. E lui, Alex, quanto è disposto a cedere? Un romanzo sulla gloria ricercata e il fallimento dietro l’angolo, dedicato a tutta una generazione di italiani che, alla ricerca di un futuro che semplicemente assomigli loro, e di una “propria” classe di appartenenza al di fuori di ogni falsità piccolo-borghese, è disposta ad affrontare qualsiasi ostacolo". Giuppy d’Aura è nato nel 1984, ha preso una laurea in Storia del Cinema all’Università degli Studi Roma Tre, e una in Storia della Moda, conseguita al London College of Fashion; a Londra ha vissuto per molto tempo. d’Aura divide la sua attività lavorativa tra la moda e il cinema, e parallelamente scrive per diverse testate, considerandosi ora un provocatore progressista, ora un conservatore oltranzista. Il suo nemico più grande è il politicamente corretto, e spesso preferisce abbracciare posizioni questionabili piuttosto che opinioni deboli. Vite a Credito è il primo romanzo che dà alle stampe. La storia è giunta alla redazione in un bel manoscritto pulito, ordinato, quasi privo di refusi, ed elegantemente impaginato con l’aulico Garamond. Il contrasto tra la forma e il contenuto non ha tardato a manifestarsi. Un romanzo dissonante, urlante, dissacrante, graffiante, vagamente immorale, privo di pregiudizi, ma vero, e sofferto, che cerca di trovare una risposta a domande scomode: cosa significa stare al mondo, oggi? Perché una intera generazione di italian* fugge all’estero? È' solo la disoccupazione cavalcante a spingerl* lontano, o forse la consapevolezza di rappresentare una nuova classe sociale, che nessuno ha ancora descritto? L’autore, non proprio alle prime armi sia nella vita che nella scrittura, decide di tentare questa descrizione attraverso la forma del romanzo. La risposta alle domande di cui sopra non la trova lui, e nemmeno tanti altri che vi si provano costantemente. Tuttavia, egli riesce a fornire uno stimolo alla riflessione, abbozza delle proprie teorie, e chiude con ulteriori domande. In attesa che romanzi futuri riaprano il ciclo, e così via.
  7. 1 punto
    Sullo sfondo del moto rivoluzionario bresciano del 1849, la giovane popolana Monica, perdutasi durante un rastrellamento austriaco, s’imbatte in un asburgico: il tenente colonnello, Joseph Waggerl; questi resta attratto dalla ragazza finché simpatia e desiderio diventano un amore appassionato. Joseph e Monica scoprono di non poter fare a meno l’uno e dell’altra. Il soldato decide frequentarla in gran segreto ma, scoperto prossimo a disertare per amore della ragazza, i suoi ideali e la sua carriera vengono infranti. Arrestato, torturato e umiliato, evade dal suo accampamento e si troverà a sostenere la rivoluzione bresciana fronteggiando la “sua Austria” e non solo. Nella storia s’intrecciano anche motivi passionali e sentimenti di vendetta nutriti da alcuni rivoluzionari bresciani (corteggiatori di Monica) verso il “rubacuori” Joseph, il quale dovrà fronteggiare pericolosi ostacoli per ritrovare il rispetto e l’onore.
  8. 1 punto
    Saga di Archon - volume 2 Il pianeta Bhlyss, unico pianeta del sistema Sirio, è stato per anni in guerra con la Terra, è stato sconfitto, gli Umani l’hanno rinominato Drakon, perché abitato da tre specie di rettili intelligenti da sempre in lotta tra loro. E oggi ha ritrovato la libertà concessa dal Presidente del Sistema Solare. Tlazk, Saytrac e Lorn hanno ascoltato con diffidenza le parole di quel politico che come tutti gli altri Umani non ha dimostrato neanche un briciolo di onore. Eppure nella Galassia incombe un pericolo terribile, inarrestabile, che rischia di travolgere tutto. Il nobile Zaygo sarà costretto a fidarsi anche degli odiati Umani, prima che sia troppo tardi.
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