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Contenuti popolari

Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione dal 06/11/2011 in Libri

  1. 5 punti
    2013, a Taranto l'ispettore Merli e la sua collega Arcieri ritrovano il cadavere mutilato di Alice, una poetessa. L'omicidio sconvolge la città e richiama l'attenzione dei "professionisti della cronaca nera", come Giorgio Nicandro, scrittore thriller e criminologo televisivo improvvisato. I colpevoli si nascondono dietro un nome, DRAGON TOWN, e la loro fame di sangue e carne umana non si fermerà alla sola Alice. "Cosimo Dellisanti ha un occhio critico molto acuto e pungente e un ottimo senso del ritmo. Queste sono cose che vanno sottolineate perché spesso i thriller rischiano di perdere il senso d’insieme e di arrivare a prendersi troppo sul serio, sfiorando così una non voluta caricatura di loro stessi. Il romanzo di Dellisanti invece non lascia nulla al caso e riesce, grazie ad una gestione dei tempi e dei dialoghi davvero ben calibrata, a tenere il lettore ben attento dall’inizio alla fine anche durante le descrizioni – rigorosamente macabre – di tutti i minimi particolari." - Carolina Mascolo Cosimo Dellisanti (classe 1989) è giornalista pubblicista e scrittore, laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna. "Dragon Town" (Ensemble Edizioni, 2014) è il suo primo romanzo, a cui è seguito "Tommaso Niccolò d'Aquino - Poeta et Pastor" (Scorpione, 2014), un saggio sul poeta d'Arcadia Tommaso d'Aquino.
  2. 2 punti
    Un interesse mediatico senza precedenti si è scatenato, nel 2012, per una scoperta che ha lasciato il mondo dell’arte, la Chiesa cattolica, università, studiosi di costumi, storici e gente comune senza parole. La televisione italiana ne ha parlato diffusamente in rubriche dedicate alla Scienza e al Mistero ma nessuno, ad oggi, è stato in grado di dare una spiegazione esauriente dei fatti. Dopo più di quattrocento anni una studiosa si è accorta casualmente che nella basilica di San Pietro a Perugia, esiste un quadro colossale, uno dei più grandi d’Europa, che cela un inquietante mistero. La tela, un dipinto a olio, opera di un artista di scuola veneziana, Antonio Vassilacchi, vissuto attorno al 1600 e contemporaneo di Tiziano, del Tintoretto e di Paolo Veronese, osservata da breve distanza mostra santi, papi, alti prelati attorno a san Benedetto da Norcia, ma scrutata dall’altare maggiore, dove è possibile una veduta d’assieme, mette in luce un volto demoniaco. Come è possibile che nessuno se ne sia accorto prima? Per quale ragione si è introdotta l’effigie del Maligno in un luogo consacrato? Che significato e quale fine può avere avuto un atto del genere? Il romanzo è retroattivo. L'incipit è la fine del racconto. Antonio Vassilacchi, insigne pittore di scuola veneziana, greco di origine, nato sull'isola di Milos ma vissuto sulla laguna ai tempi dei grandi Tiziano, Tintoretto e Veronese e allievo di quest'ultimo prima di diventare uno dei pittori preferiti dai dogi per affrescare le sale di Palazzo Ducale, si sobbarca in diligenza un lungo viaggio da Venezia a Perugia, unicamente per osservare come si comportano i fedeli durante la santa messa domenicale nella chiesa di San Pietro, adiacente al convento benedettino della città. Lì, alcuni anni prima, aveva dato una valida dimostrazione della sua arte, dipingendo ben undici tele della vita del Cristo, commissionate dal priore benedettino del convento. Lo scopo della sua visita a Perugia è di costatare personalmente come i perugini avessero accolto il suo undicesimo dipinto, il più grande, quello che raffigura San Benedetto da Norcia, attorniato da santi, papi, porporati, che aveva denominato "Trionfo dell'Ordine dei Benedettini" e che faceva bella mostra sulla parete di ingresso alla chiesa. In quella tela aveva portato a termine la sua vendetta, mimetizzando il volto di un demone che si poteva però scorgere solo facendo molta attenzione alla visione d'assieme e non avvicinandosi troppo al dipinto. Altrimenti si sarebbero scorti solo i particolari, una schiera di prelati. Perugia non aveva reagito come si sarebbe atteso. il suo piano di scandalizzare la città era fallito. Nessuno si era accorto delle sue intenzioni. Durante il viaggio di ritorno in diligenza alla laguna ripercorre le tappe più significative e anche più dolorose della sua vita che lo avevano portato, giovanissimo, a Venezia: il suo apprendistato alla bottega del Veronese, il suo amore platonico per Marietta, l'infuriare della peste, la sua amicizia con un frate scomunicato nolano, Giordano Bruno, gli amori carnali con Marzia, disinibita perugina, l'incontro con padre Arnold, tutti i suoi tormenti per l'apparizione di una figura misteriosa che lo aveva in varie occasioni spaventato. Il demonio sembra accanirsi in modo particolarmente violento contro di lui. A Perugia, con il suo allievo prediletto, Tommaso, termina i lavori della commessa e consegna al priore benedettino le sue tele, compresa l'undicesima, quella con la quale condanna il Maligno a respirare ogni giorno il fumo delle candele, prigioniero in un luogo consacrato. Ci può essere punizione più grande per un angelo decaduto, causa di tanti mali? Poco importa se sinora i perugini non si siano ancora accorti di nulla.
  3. 2 punti
    NEL NOME DEI GRIMM è un fantasy illustrato (accedi alla gallery) volto alla rievocazione del fantastico, riadattato secondo i gusti moderni e rivisitato in chiave orrorifica. Si divide in due storie: Le tre vite dell’immortale e Ne rimarrà uno soltanto. Entrambi i racconti hanno come protagonista un uomo senza inizio né fine, Adam, alle prese con tre differenti avventure. In LE TRE VITE DELL’IMMORTALE, Adam deve rivivere tre storie dei fratelli Grimm - Cappuccetto Rosso, Biancaneve e Hänsel e Gretel - con lo scopo di farle concludere a lieto fine. Fa tutto parte di un gioco diretto da Fato, un’entità misteriosa incontrata nel pozzo dei desideri. In palio viene messo il premio che Adam anela di più: la possibilità di una vita mortale. Come rovescio della medaglia, però, se mai dovesse fallire, finirà nell’oblio del Nulla Eterno per il resto dell’eternità. Quando il protagonista accetta la sfida, non sa ancora che le tre storie dei Grimm non sono quelle che conosce lui. Queste, infatti, saranno storpiate e rielaborate secondo il gusto macabro di Fato, che le popolerà di vampiri, streghe, non-morti e lupi mannari. Il contatto con queste creature spingerà Adam verso un percorso di maturazione psicologica del tutto inaspettato. Dovendosi confrontare con esseri tanto simili a lui quanto diversi, sarà costretto a mettere in discussione tutti i valori in cui ha sempre creduto. In NE RIMARRA’ UNO SOLTANTO, Adam viene a conoscenza di una nuova realtà: non è l’unico immortale. Incontra altri esponenti della sua stirpe, fra cui Amunet d’Egitto. Con lei stringe un’amicizia che va oltre la ricompensa che ognuno di loro persegue: la possibilità di una vita normale. Affinché questa condizione si possa verificare, così come narra la leggenda, c’è bisogno che ogni immortale decapiti il proprio simile finché di questi non ne resterà uno soltanto. Rimasti solo in tre, Amunet parla con Adam del terzo e ultimo immortale. Si tratta del più cattivo di sempre, che al contempo è anche il più antico e il più potente di tutti. Il suo nome è Gilgamesh, lo stesso di cui tratta l’omonimo poema in lingua sumera. Alla sua figura è ovviamente collegata la mitologia babilonese, come anche il tema del diluvio di Utnapishtim e la storia degli Anunnaki. Perché Adam possa battere un avversario tanto temibile, decide di portarlo con sé nel pozzo dei desideri. La sua speranza è quella di lasciarlo imprigionato nel Nulla Eterno, battendolo allo stesso gioco con cui si cimentò in precedenza con Fato. Ancora una volta, quindi, il protagonista si mette alla prova con tre fiabe diverse, due delle quali tratte dai racconti dei fratelli Grimm (Rosaspina e Cenerentola), mentre la terza ha a che fare con le origini comuni dei due contendenti. Con questa ultima avventura saranno svelate le origini degli immortali e il senso stesso dell’intero racconto. L'intero ricavato dei diritti d'autore proveniente dalla vendita dell'eBook sarà devoluto alla Fondazione Veronesi per la ricerca contro il cancro.
  4. 2 punti
    Layne Cantrell non è un principe azzurro. Per uno scherzo del destino, però, è nato nel Regno Capitale, patria dei principi azzurri, e come se non bastasse la sua famiglia l’ha praticamente inventata la professione, molti anni or sono: Arcival Cantrell, il primo paladino, colui che salvò il regno dai pirati, colui che sconfisse il drago, colui che… bla bla bla. Ci sono così tante leggende sul suo conto che in ognuna ha i capelli di un colore diverso e la sua principessa non ha mai lo stesso nome. Sono solo storie, ma purtroppo il padre di Layne non la pensa allo stesso modo. Lui sì che è un vero principe azzurro, anche se ormai tende al giallino – sapete, è un po’ itterico. Be', fatto sta che crede ciecamente nella superiorità della sua famiglia ed è convinto che non possa fallire. Mai. Layne invece fallisce. Spesso. Fa uscire suo padre di senno. Dopo anni di delusioni, però, l'anziano principe è riuscito a incastrare suo figlio: l'ha iscritto all’Accademia per Principi Azzurri™, "un pozzo senza fondo dove i sogni se ne vanno a morire" – secondo Layne – nel quale spera che gli venga la voglia di essere un principe azzurro per davvero. Del resto, cosa può essere più efficace che vivere in cattività assieme ad altri cento ragazzotti sudati pronti a compensare qualsivoglia mancanza con spade d’acciaio. Quello che Layne non sospettava è che proprio suo padre, IL principe azzurro, sarebbe scomparso in mezzo al deserto. Quello che nessuno sospettava è quanto rapidamente possano mischiarsi i colori quando tutto va a rotoli. Perché tutto rotolerà. Oh, se rotolerà.
  5. 2 punti
    La presente raccolta vuol racchiudere in sé liriche scritte nel corso degli anni, un'unica vena aperta sul mondo interiore del poeta, il suo racconto di amore, perdita, miseria, dolore. Sono versi scritti di getto, senza badare a forme e stile, quindi reali, senza camuffamenti. Molte riportano come titolo il primo verso, o una parola pescata dal componimento, perché è spesso difficile etichettare un sentimento. Si tratta di un'opera prima e, forse, irripetibile nella sua forma.
  6. 2 punti
    Isabella cerca di ricostruire il volto di una madre che non ha mai conosciuto dai ricordi degli amici di lei, dalle lettere di un'amica lontana, dallo stesso bisogno di amore e di bellezza che sente crescere dentro di sé. Lentamente si farà strada tra i rimorsi e i silenzi di suo padre e di tutti quelli che la circondano, attraverso momenti di rabbia e di sconforto, per trovare la sua verità su Ilaria, sua madre, e sulla storia d'amore che ne ha segnato la vita. «Ha perso sua madre, persa e basta, come si perdono i palloncini, e non tutti perché volano in cielo. Ha perso gli anni per vederla invecchiare e lo spettacolo del coraggio che sognava di mostrare, coraggio che doveva arrivare dove non poteva l'amore, solitudine dove il pensiero di poter tornare a essere felici fosse lasciato vivere, in fondo agli occhi, per farli belli e verdi. Ha perso l'infanzia, che è finita. Ma le risate, quante risate ha fatto, quante volte in quattro mesi l'ha fatta ridere quell'uomo che il sogno maldestro ringiovanisce? Forse più di quelle che sua madre immaginava, ed è bello pensarlo».
  7. 2 punti
    1983. Un enigmatico agente dell'intelligence americana: Clay Nathan Hobbs, nome in codice Blue Shadow, coinvolge l'infermiera Leila Lane in una rocambolesca avventura in Europa sulle tracce di un agente del kgb, Egor Vinogradov, che ha un grosso conto in sospeso con lui. La comparsa in scena dell’agente segreto Rebecca Doyle, complicherà rapporti tra i protagonisti. Il terzetto dovrà tenere a bada i sentimenti per sventare un complotto ideato dallo spionaggio sovietico e la minaccia di conflitto atomico.
  8. 1 punto
    Tanti nella propria vita, specialmente da piccoli, hanno avuto un supereroe in cui credere. Sperando, desiderando, soprattutto nei momenti di difficoltà, che comparisse e si mettesse al loro fianco, proteggendoli, confortandoli, guidandoli. Tutti sanno che questo è e rimarrà soltanto un sogno. Un sogno da bambini. Ma se fosse possibile? Se non fosse solo una fantasticheria, ma un desiderio realizzabile, cosa cambierebbe nella propria esistenza? E come si trasformerebbe la realtà circostante? In una Terra post-apocalittica dominata dalla violenza e dall’orrore, dove è impensabile che ci sia posto per le favole, dove sembra impossibile che possa esserci luce nelle tenebre dilaganti create dai Vizi, una fiammella brilla ancora e cresce d’intensità, attirando a sé chi non vuole più essere intrappolato in un modo di vivere bestiale, dove il massimo cui si può aspirare è la sopravvivenza. In una storia sempre più oscura e sempre più luminosa, un piccolo gruppo di uomini, donne e bambini prende il testimone lasciato da Maestro e Guerriero, continuando la lotta per liberare il mondo e l’umanità dal dominio dei Demoni, nella speranza di arrivare a dare il via a un’epoca migliore. Un’epoca dove il mondo sarà forgiato dai sognatori e non più da burocrati, politici e persone volte a interessi economici e di potere per il solo vantaggio personale. Un’Era di Utopie, di Creatori, dove nuovi mondi, nuovi universi nasceranno e la vita acquisirà il suo reale senso d’esistenza.
  9. 1 punto
    Felice ha undici anni e un sogno: vuole diventare astronauta a ogni costo. Quasi sempre, però, i sognatori trovano degli ostacoli durante il loro cammino e quando Felice si imbatterà in un magico e bizzarro personaggio, sarà costretto a dover prendere la decisione più importante della propria vita. Attorno all’avventura del giovane undicenne, storia centrale del romanzo, orbitano le vicende di altre persone afflitte da problemi “terrestri”, in una coinvolgente spirale di mistero e suspense, nella quale la fantascienza si mescola con la drammaticità della vita. Nella minuta mano sinistra, dita tozze e robuste stringevano il flauto. «Cosa stavi suonando?» chiese il giovane, simulando un tono amichevole. Il nano non rispose alla domanda. Felice realizzò che non era stata una buona idea quella di spingersi fin lì. Si guardò attorno e vide che non c’era alcun vialetto per giungere in quel punto del bosco, né tantomeno per fuggirne via.
  10. 1 punto
    Non sempre gli eroi ricevono una medaglia. In guerra come in pace, ci sono uomini, il cui nome rimane sconosciuto, che per onore, per amore della propria patria o della propria famiglia o semplicemente per amicizia, vincono le umane debolezze e compiono gesta eroiche che rimarranno indissolubili nei cuori dei loro compagni. Ambientata nel gennaio 1943, durante la Campagna di Russia, questa è la storia di uno di essi.
  11. 1 punto
    «In ogni ferita Dio ha celato un dono. La via di guarigione sta proprio nascosta nella ferita stessa! All'interno di ciò che ti causa dolore, se avrai il coraggio di lottare per portarlo sulla riva della tua consapevolezza, troverai i doni che ti servono per uscire dal tuo nascondiglio!» Tobias, il protagonista di questo romanzo, affronta e supera nel viaggio diverse prove fino a quando scopre che i gravi problemi della sua famiglia (la cecità del padre e le sofferenze di Sara) non si trovano all’esterno, ma dentro di lui. Grazie all’incontro con l’angelo e all’unione con Sara, Tobias può ritornare nella sua patria, nel suo vero sé, per aiutare se stesso e la famiglia ad uscire definitivamente dal buio della propria “cecità”. Così ne parla la biblista Rosanna Virgili nella Prefazione: “Possiamo definire Tobias un romanzo biblico in chiave sapienziale poiché ogni quadro del racconto assume una valenza sapienziale ed è sempre la parola biblica a segnarne il contenuto… All’intelligenza e al discernimento tipici della cultura ebraica, l’A. coniuga, inoltre, la scienza psicologica contemporanea con le sue teorie più note e diffuse; le proposte moderne di percorsi spirituali; l’arte dell’introspezione. I temi sono quelli classici e intramontabili, quali: la pietà, l’ospitalità, la prova, i legami familiari, la condivisione, l’amicizia, la lealtà, l’amore, la fede, la Grazia. L’operazione che fa l’A. è onesta e leale, come chiaro è lo scopo del libro. Un testo iniziatico di gradevole lettura, preziosa guida per un processo pedagogico. In tempi di tenebra educativa come quelli in cui viviamo, un contributo luminoso”. Ispirato al racconto di Tobia, questo libro amplia e muta gli orizzonti del noto testo della tradizione ebraica fino a diventare un autentico manuale di sapienza umana e biblica per ebrei o cristiani di ogni luogo e tempo.
  12. 1 punto
    Il feticismo fa da padrone in questo racconto e i piedi di una donna sensuale ne sono i protagonisti. Un giovane ragazzo e "ammiratore" delle dolci estremità della signora, chiederà un incontro dove poterli adorare. La donna avrà molti dubbi sull'accettare oppure no, ma alla fine cederà al fascino del sentirsi desiderata e non solo a quello... **ATTENZIONE** Le scene di sesso e sottomissione sono descritte nei minimi particolari. Evitate di leggere se siete particolarmente suscettibili e non amate il genere.
  13. 1 punto
    Raccolta delle mie migliori poesie a partire dal 2012 al 2016. Dai contenuti autobiografici: ovvero quando la realtà supera la fantasia....., diverse tematiche di forte impatto emozionale. Di lingua italiana, e di stile libero a scrittura di getto a seconda dell'estro creativo seguendo un filo conduttore che viene snocciolato con sapiente esperienza umana e letteraria ed artistica.
  14. 1 punto
    Asia ha diciannove anni e vive nell’ambita e caotica meta turistica del sud Salento, Gallipoli. È una ragazza molto timida, ama la lettura e ha un sogno: aprire una libreria. Il suo obiettivo inizia a realizzarsi lentamente grazie ad una fortunata serie di eventi, tra cui l’inaspettata acquisizione di un’antica biblioteca in rovina nel centro storico della città. Ma quando la protagonista entra nella vecchia proprietà si imbatte in una Sorgente, un fascio di luce ultraterreno, e sviene quando la tocca inavvertitamente. Al suo risveglio scopre di essere diventata una Rabdomante, un essere sovrannaturale, e che sul pianeta esiste un’altra faccia della medaglia sconosciuta agli umani. Da quel momento in poi la vita di Asia e la sua fragile personalità verranno messe a dura prova dalla crudele società dei Rabdomanti, il Mondo Celato, che la schiaccerà seguendo la sanguinosa filosofia di una sola domanda: “Quanto sei capace di piegarti prima di spezzarti?”.
  15. 1 punto
    Book Free Una telefonata e il passato ritorna d'attualità per il commissario Pino Bonivento e riapre una vecchia ferita; un’indagine mai conclusa e una rinuncia che ancora brucia. Erano tempi cupi, e non c’era altra scelta, ma questo non basta a placare la sete di giustizia di un poliziotto vero. Seguendo a ritroso una lunga striscia di sangue ormai rappreso, e di corpi miracolosamente recuperati, il commissario ricostruisce, tassello per tassello, i fasti di un’epoca e i vizi nascosti. Emergono particolari inquietanti, una setta satanica guidata da una cartomante, personaggi importanti che sfruttano l’occultismo, e la magia del Cinema, per coprire istinti inconfessabili. Venezia, con i suoi canali, le sue storiche dimore e le sue calli, è l’ambientazione giusta per una storia ammantata di mistero. Un gioco di incastri e ingranaggi che si perfeziona nella scena finale, drammatica ma con un esito inaspettato.
  16. 1 punto
    Al centro di questo romanzo ci sono due giovani donne: Livia ed Elisa, e la loro amicizia. I loro caratteri sono come il bianco e il nero dei tasti di un pianoforte: diversi, opposti, ma che che insieme possono dar luogo ad un’armoniosa melodia. Le giornate di Livia trascorrono movimentate tra gli incontri semplici e appassionati con Mattia... e tra quelli irrinunciabili con Leo, un uomo ermetico che comunica con la sua musica, con i suoi gesti. Elisa è una fanciulla da romanzo inglese dell’Ottocento, ma nata nel secolo sbagliato. Al suo fianco c’è Andrea; l’amore vero, quello per sempre... ma è anche quello perfetto? Gli aperitivi, le serate al cinema, il tè di fronte a un libro e i tacchi alti sui sanpietrini lucidi di pioggia. Roma è la terza protagonista: la sua malinconia storica, ma anche una città fatta di traffico, appuntamenti e colloqui di lavoro. Accanto al romanzo la storia vive nel blog Claudia B Diario e su Facebook attraverso musica, dipinti fotografie e riflessioni.
  17. 1 punto
    "Dimmelo tu, Farner. Sei tu che hai dato il via a tutto questo casino. Fosse stato per me non mi sarei mai sognato di scrivere il sequel de Lo Strano Caso. Odio i sequel. Generano grandi aspettative, ma non riescono mai ad essere all'altezza del primo lavoro." Il povero Michael Farner sarà anche uno scrittore di una certa fama, ma non ha certo tutte le fortune: prima perseguitato dai suoi stessi personaggi, ora rinchiuso in prigione con un'accusa di omicidio, senza alcuna possibilità di dimostrarsi innocente. A meno che... I toni noir e ironici di "Lo Strano Caso di Michael Farner" ritornano in questo sequel fuori dagli schemi, in cui realtà e finzione continuano a confondersi tra loro, vecchie conoscenze si ripresentano sotto nuove vesti, i colpi di scena si susseguono e le frecciatine al mondo dell’editoria e ai thriller in stile americano non mancano
  18. 1 punto
    Saga di Archon - volume 2 Il pianeta Bhlyss, unico pianeta del sistema Sirio, è stato per anni in guerra con la Terra, è stato sconfitto, gli Umani l’hanno rinominato Drakon, perché abitato da tre specie di rettili intelligenti da sempre in lotta tra loro. E oggi ha ritrovato la libertà concessa dal Presidente del Sistema Solare. Tlazk, Saytrac e Lorn hanno ascoltato con diffidenza le parole di quel politico che come tutti gli altri Umani non ha dimostrato neanche un briciolo di onore. Eppure nella Galassia incombe un pericolo terribile, inarrestabile, che rischia di travolgere tutto. Il nobile Zaygo sarà costretto a fidarsi anche degli odiati Umani, prima che sia troppo tardi.
  19. 1 punto
    Repubblica Autonoma di Filodèmia, 2012. In una Democrazia senza Partiti, dove la Stampa non esiste più da anni e la TV trasmette solo programmi di intrattenimento, l'unico mezzo di Informazione è la Rete. Edgar, studente fuorisede, lavora in un albergo per mantenersi agli studi. Un giorno trova un quotidiano straniero abbandonato da un ospite dell’hotel e legge un articolo che mette in luce alcuni aspetti controversi della democrazia filodemiana. Con l'amica Yolanthe si mette alla ricerca del misterioso autore del pezzo. Ciò che scoprono cambierà la loro vita e la storia del loro Paese.
  20. 1 punto
    “Savane sommerse” è una raccolta di undici racconti brevi, edita da Lepisma. La savana sommersa descrive le vicissitudini di una coppia, in viaggio attraverso il Sahara per raggiungere i siti neolitici, dove le incisioni rupestri testimoniano l’esistenza, in luogo del deserto, di un’immensa savana, abitata da popolazioni dedite alla caccia e alla pastorizia. In Rifrazioni si mettono a confronto le fantasie erotiche parallele di due coniugi durante una vacanza in un paese nordafricano. Il deserto che avanza suggerisce, attraverso le visioni dell'unico personaggio, un futuro al tempo stesso reale e immaginario. Paradise narra la vicenda di due amanti, ospiti e, per così dire, prigionieri di un albergo di lusso, a pochi chilometri dal fronte di una guerra incomprensibile. L’intervista, ambientato negli anni Sessanta in una città dell’Africa occidentale francofona, ha come protagonista l’inviato di un settimanale parigino, alle prese con il dittatore locale e i suoi nemici reali o presunti. Nella Cura dell’insonnia si descrivono le innovative pratiche terapeutiche di un centro clinico che è anche un laboratorio di ricerca sperimentale. Un viaggio di solo ritorno mostra gli effetti di una particolare sostanza psicotropa sulla percezione del reale. In White screen, un video d’arte a tema mistico scatena nel solitario visitatore del museo una forma delirante d'identificazione con l'artista. Shelter è un racconto ad anello, fondato sul paradosso di una soluzione che è anche la causa del problema. In Round harb si prefigura il destino di una nota località turistica in completo abbandono, frequentata da una comunità neo-hippy. Alla base della Strada segreta della notte, infine, vi è l’ipotesi fantastica di un improvviso arrestarsi del moto di rotazione terrestre, con conseguenze catastrofiche sul clima. Che si narri di viaggi concretamente realizzati o di percorsi della mente, sogni, deliri o allucinazioni, nell'esperienza dei vari personaggi si delinea un reticolo d’itinerari compulsivi: i tragitti interiori ne definiscono la geografia affettiva, il paesaggio involuto della psiche, il quotidiano labirinto, che è anche il nostro.
  21. 1 punto
    Un uomo e una donna impegnati nella ricerca della verità, uno per sete di vendetta, l’altra per voglia di giustizia e un pizzico di ambizione. Due destini che saranno costretti a incrociarsi come in passato, uniti da un filo invisibile a una serie di eventi apparentemente scollegati tra loro. L’assassino raggiungerà il suo scopo oppure sarà fermato dal detective? Un romanzo colorato con le tinte forti del sangue e della passione, raccontato in soggettiva dal punto di vista dei protagonisti in un susseguirsi di azione e flash-back, in cui erotismo e morte danzano a braccetto fino al colpo di scena finale.
  22. 1 punto
    Due colleghi psicologi e amici di lunga data ideano un progetto che vede protagonisti due loro pazienti, diversi in tutto ma uniti dalla profonda sofferenza che li ha segnati e inaspettatamente dalla musica classica. Il desiderio della giovane Irina, martire di violenze e abusi, di vivere l’esistenza di una comune adolescente si fonderà con la speranza di Philippe di superare il rimorso di aver permesso che la moglie e il figlio, vittime della sua effimera esistenza, morissero. Faranno da cornice ai loro desideri e speranze l’energia della dottoressa Jean La Mot, che considera il suo operato una missione, la determinazione e il coraggio di Etienne, deciso a percorrere la lunga strada che dista dal proprio cuore a quello della ragazza che ama e l’ossessione di Pierre Danton, un efferato criminale, di riavere accanto a sé la sua donna. Ogni parte del progetto è studiata nei minimi dettagli, niente andrà storto o forse niente andrà per il verso giusto…
  23. 1 punto
    Il racconto è ambientato in un futuro non troppo distante in cui l'intera popolazione mondiale è sotto il dominio di un unico grande partito, il PCTI. La gente vive in una società dove i numerosi difetti di fine secolo sono accentuati e conformati. Tutti sembrano ormai aver accettato quanto imposto dal partito, anzi sembra proprio che il PCTI stia facendo ciò che la gente richiedeva. Inoltre c'è un'imposizione di divieto del passato. Tutto ciò che era stato prima di allora doveva essere dimenticato, la storia poteva risvegliare analogie e/o coscienze che invece dovevano continuare a dormire. Una sera però l'efferato omicidio di un esponente del partito sembra minare la solidità dei governanti. Le indagini vengono affidate alla CIA, l'unica forza di polizia rimasta dopo le riforme del PCTI. A capo di questo indagini troviamo Livio Ruoppolo un agente che sembra non provare simpatia per chi lo comanda ma che asseconda comunque le loro volontà.
  24. 1 punto
    Arianna vive a Città dei Sogni e adora sua sorella Alice, una bambola di porcellana capace di parlare e pensare come un essere umano che suo padre ha costruito per lei quando era ancora una bambina. Un giorno Alice scompare misteriosamente, suo padre non le dà alcuna spiegazione e non sembra interessato a cercare la sua sorellina, ma Arianna non si dà per vinta: assieme ai suoi amici Lea e Leo e al suo pupazzo di infanzia il Signor Bianconiglio, decide di partire alla ricerca di Alice; per farlo dovrà attraversare il caos di Paese Sogni d’Oro, il grigiore di Periferia Dormiveglia, la Discarica dei Ricordi e il Distretto Risveglio. Arianna dovrà capire da sola qual è la strada giusta da seguire: dare retta al Dottor Z, un individuo mascherato, vestito da prestigiatore che cammina sui trampoli e che sembra sapere tutto di lei o fidarsi dei consigli del Signor Bianconiglio? Arianna non lo sa, ma l’unica cosa che può salvarla è trovare una risposta alla domanda: “dov’è Alice?”
  25. 1 punto
    Giulietta William è una ragazza Newyorkese che per diversi motivi si trova a vivere in un paesino Italiano. Qui tutto sembra tranquillo, Giulietta e la sua migliore amica Kira passano molto tempo insieme. Le giornate scorrono normali e noiose come sempre, fino a un freddo sabato sera, dove al concerto dei "Butterfly Ink" gli occhi di Giulietta incontrano quelli di Adam misterioso e affascinante ragazzo appena arrivato in paese con la sua famiglia. Il loro incontro sarà fatale per Giulietta, tutto quello in cui credeva si rivelerà una menzogna. I suoi sogni premonitori e una nuova realtà la accompagneranno in un’avventura incredibile. Tra leggende e mostri mitologici, Giulietta scoprirà chi è veramente, e il meraviglioso Valentine bello e maledetto le farà scoprire cosa significa quella piccola e tanto temuta parola: Ti amo.
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