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Contenuti popolari

Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione il 27/03/2020 in tutte le aree

  1. 6 punti
    Per colazione mi sono trovata a fare un giro nella casa di Monet, che colori, ragazzi! L'ho trovata qui
  2. 3 punti
    Ciao @Valeriasantoro un bravo scrittore dovrebbe avere una cultura generale abbastanza ampia da poter scrivere di tutto. Le idee nascono proprio dalla conoscenza degli argomenti più disparati. Certo, in determinati casi ci si documenta per approfondirli di più, ma si parte da interessi personali, da ciò che meglio si conosce o da ciò che suscita in noi interesse e curiosità. Quanti più argomenti sono, tante più frecce abbiamo al nostro arco. La stessa cosa vale per lo stile: solo dopo aver letto abbastanza stili e generi altrui si riesce a definire il proprio, la mera tecnica non basta. È necessaria ma non sufficiente.
  3. 2 punti
    La situazione è estremamente complessa, soprattutto per le piccole realtà. Non mi riferisco solamente alle vendite (tragicamente in calo) ma anche alla programmazione. La chiusura delle tipografie rende davvero difficile coordinare il lavoro. Ma noi NON ci arrendiamo ! Sosteniamo la piccola editoria indipendente! Saluti da Palermo
  4. 2 punti
    Bellissima, @Kikki , grazie! Proprio in questi giorni sto leggendo un libro la cui storia è ambientata a Giverny e dove i dipinti di Monet la fanno da padroni. Bello contestualizzare anche con riferimenti visivi reali.
  5. 1 punto
    Immagine di copertina: Titolo: Un duplex per tre Autore: Romana Francesca Dimaggio Casa editrice: Brè Edizioni ISBN-13: 979-1280065032 Data di pubblicazione: 14/03/2020 Prezzo: €2,99 e-book, €11.00 cartaceo Genere: romanzo rosa Pagine: 210 Quarta di copertina: Emily è una ragazza di ventotto anni che vive a San Francisco. Dopo aver rotto con il fidanzato Chad, perché si è resa conto di non essere felice con lui, si trasferisce a casa di sua nonna Nanny, che vive in un appartamento duplex su due livelli e ha affittato il primo piano a Ryan, un ragazzo che gestisce il “The rock”, un locale nel quale ospita giovani talenti musicali per dar loro un trampolino di lancio per il mondo discografico. L’incontro tra Emily e Ryan è bizzarro e rocambolesco, caratterizzato dalle manie della ragazza, la quale ha un appetito spropositato e una strana fissazione che la porta ad avere paura dei germi. L’attrazione tra i due è palpabile e nei giorni successivi al loro incontro seguono equivoci, attimi di vera passione e… momenti imbarazzanti. Tre inquilini, due cuori, un duplex. Ragazze, e ragazzi, qui c’è da divertirsi! Link all'acquisto: https://amzn.to/3cXNUSL
  6. 1 punto
    Buon giorno, sono Federico, 44 anni di Brescia. E' da tempo che gironzolo tra le pagine de: Writer's Dream; finalmente mi sono deciso, ed eccomi felicemente qua. Ho pubblicato un piccolo manuale per viaggiatori motociclisti, attualmente sto terminando (da un po' a dire il vero) il primo romanzo, ma sono pigro, lento e con una padronanza dell'Italiano meno che discreta. Però amo scrivere, e tanto basta. Vi ringrazio per l'accoglienza.
  7. 1 punto
    Sordo d’un sarto sardo. Ti sento e mi risento, non sono un santo. Chiedo venia, vieni. Ti scuso scosso.
  8. 1 punto
  9. 1 punto
    Ehilà, non l'avevo mai vista sta sezione Ma pensa te... sfide dirette eh? Ci sto. Sign me up, doc! @Marcello
  10. 1 punto
    Ricevuta risposta in mattinata, valutazione positiva, sono a disposizione per eventuale proposta contrattuale che sto attendendo.
  11. 1 punto
    Confermo, come qualcuno ha già preannunciato, la qualità dei lavori. Mi occupo di poesia da diversi anni, ho un paio dei loro libri e sono oggettivamente ben fatti. Ripeto che inoltre sono davvero davvero molto attivi sul tutto il territorio nazionale con presentazioni, letture e altre iniziative. Ciò non toglie la somma richiesta per la pubblicazione sia, altrettanto oggettivamente, davvero alta (senza giudizi soggettivi). Volevo anche suggerirvi di andare su sito, se volete dare un’occhiata ai loro libri, poiché, per fa fronte al momento di emergenza che stiamo vivendo, hanno messo a disposizione una cinquantina di titoli in pdf gratuitamente. Mi sembrava un aggiornamento fertile da condivedere con voi.
  12. 1 punto
    @Aurelio C.P. Mandraffino, se non ti piace questa ti tolgo il saluto... Hold on I'm coming - Sam & Dave
  13. 1 punto
    1116 - Lamentalo: nano che si è stufato di stare in miniera. Perché in miniera fa freddo, si fanno turni massacranti, c'è poca aria, si lavora troppo, la paga è povera, ... Non è stato preso per il film di Biancaneve perché, cavolo, quella si atteggia, gli altri nani sono finti e perfettini, nessuno ha voglia di mettersi in gioco davvero, si sentono tutti superiori agli altri, ... Non pensa nemmeno di lasciare la miniera e cercare un altro lavoro perché tanto prendono solo i raccomandati, i concorsi sono fasulli, le prospettive sono poche, ... GUCROEZPBDQALIHVTMFNS Dimenticavo, grazie @H3c70r!
  14. 1 punto
    @Miguel e @Valeriasantoro benvenuti entrambi Vi dispiacerebbe passare per la sezione Ingresso e lasciare la vostra presentazione? Ci piacerebbe che i nuovi utenti prima si presentassero e poi interagissero con il resto del forum. Vi lascio qui il link diretto. Vi aspettiamo in Ingresso
  15. 1 punto
    Benvenuta @Virginia Monzàli sei un'appassionata di gialli da leggere o da scrivere? Ti lascio la Pagina di benvenuto piena di link e informazioni utili da leggere con attenzione. Di nuovo benvenuta e buona permanenza
  16. 1 punto
  17. 1 punto
    Confermo, davvero un bel romanzo fino alla fine. Basi solidissime nella mitologia greca, ma al di lá quello, una storia ben intrecciata dalla quale si delinea uno slancio, addirittura un bisogno di umanità. Due donne sopra tutte Consigliato.
  18. 1 punto
    @Ippolita2018 Chiedi, chiedi sempre... son contento, se non faccio prima io a rispondere... Sì è bello, lo è sempre stato. @Emy Ti troveresti bene La fortuna di essere in un isola, con tutti i vantaggi e gli svantaggi, come dicono gli inglesi quando parlano della loro splendida Inghilterra. L'ammiraglio Nelson vi rimase per circa due anni, poco prima della battaglia di Trafalgar, dove purtroppo cadde in combattimento contro i francesi. Dico purtroppo perché scrisse una fantastica relazione sull'Isola, proponendo che l'Inghilterra l'acquistasse dai Savoia per farne una grande base navale britannica. La relazione non fu mai letta, solo oggi la si conosce. L'Inghilterra acquistò Malta. Peccato. La storia sarebbe stata diversa. Oggi avrei parlato bene l'inglese.
  19. 1 punto
    Grazie @Marcello, e comunque sì anche a me compare l'immagine del papa.
  20. 1 punto
    Molto interessante il tuo approccio da storico, per nulla scontato. Il sesto capitolo è uno dei più drammatici del tuo libro. La notte in cui cominciava l'operazione Barbarossa, G. tornava in auto da Cracovia. In una delle vie di Bochnia si imbatte in un gruppo di SS che, pistole e torce in pugno, correva nel buio con i cani al guinzaglio. G. dà ordine di seguire il gruppo, dapprima in macchina e poi a piedi. Di grande impatto emotivo la descrizione che fai en passant delle divise naziste: "eleganti" uniformi nere accuratamente disegnate e confezionate dalla casa stilistica tedesca Hugo Boss. Tale descrizione ti servirà per rendere ancora più devastante il confronto tra le SS e i disgraziati che poco oltre verranno uccisi barbaramente. Sei uomini, difatti, erano stati bloccati vicino al ghetto senza identificazione sugli abiti e messi spalle al muro, le pistole puntate contro. Feroce, qui, la descrizione che fai dei cani i quali, trattenuti al guinzaglio, ringhiavano "mostrando i canini", "con la saliva che schizzava ovunque". G. osserva la scena tentando di ripetere a sé stesso che le SS stavano solo applicando la legge, ma in realtà fissando sgomento (sei bravo a non scriverlo: si capisce, e quindi l'ho scritto io) i condannati a morte. Molto ben fatta la descrizione di quegli uomini in attesa di esecuzione, su cui voglio tornare. Chi legge, ricorda la descrizione delle eleganti divise nere, ed è colto da orrore e disgusto. A presto. Bellissimo capitolo.
  21. 1 punto
    Sono tra quelli che faticano a concentrarsi sulla lettura purtroppo, intanto però faccio scorta. Anch'io, come altri qui, ho due libri in uscita. Uno l'ho rinviato d'accordo con la CE, l'altro uscirà nelle edicole, che sono aperte, ma c'è comunque il rischio che salti (bisogna vedere se stamperie e distributori sono attivi). Devo essere sincera, dopo tutto il tempo e la fatica e le delusioni per trovare un editore, il rischio che vada tutto in fumo appena prima del traguardo mi butta un po' giù. Ma al momento la situazione è talmente brutta su tutti i fronti che non si può neanche preoccuparsene, quindi si va avanti alla giornata e si spera... Ho trovato un paio di articoli recenti sulla situazione dell'editoria, il primo è piuttosto pessimistico, ma il secondo lascia uno spiraglio di speranza (se non volete deprimervi leggete solo il secondo). https://www.illibraio.it/covid-19-editori-1336837/ https://www.ilpost.it/2020/03/25/editoria-librerie-chiuse-coronavirus/amp/
  22. 1 punto
    Probabilmente interessa solo a me ma la Digital Concert Hall di Berlino offre accesso gratuito a tutti i suoi contenuti (concerti, interviste, ecc.). Di solito costa abbastanza, quindi per chi ama la musica classica conviene approfittarne. Qui l'articolo introduttivo coi link: http://astampa.it/spettacoli/musica/2020/03/23/news/i-berliner-philharmoniker-aprono-a-tutti-la-loro-casa-gratis-online-per-un-mese-i-concerti-in-diretta-e-l-archivio-1.38626902/amp/
  23. 1 punto
    Sirius @Black: nel mondo di Harry Potter, mago - padrino di Harry - che nel tempo libero si dedica all'editing di romanzi. Ha passato un lungo periodo chiuso ad Azkaban dove si dilettava a creare contest letterari per confondere i dissennatori (per questo non gli hanno fatto niente). È un animagus, ovvero un mago che riesce ad trasformarsi in animale: nel suo caso il tigrotto Hobbes. Si arrabbia spesso con il suo elfo domestico - Kreacher - perché quando questi lo insulta non rispetta la consecutio - roba del tipo sporco mezzosangue se c'era Lestrange questa casa sarebbe stata un posto migliore... (@Black ) KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  24. 1 punto
    Anch'io sto combattendo come posso questo Virus. Sono costretta a rimanere a casa ma non tutti sanno che una "aspirante scrittrice" vive e lavora a casa. Per contrastare tutto ciò, ho buttato l'amo dei desideri e un pesce ha abboccato. Una casa editrice che tra le righe si congratulava così: - Ho letto la sua proposta letteraria e oltre ad essere pregna di emozionalità e sensibilità, potrebbe essere un valido aiuto sia didattico, che sociale, oserei dire quasi un lavoro di formazione.- I miei occhi immediatamente si sono inondati di gioia e pensavo di avercela fatta. Dopo aver risposto ringraziando con il cuore colmo di gioia, arriva la loro proposta: mi hanno offerto tutti i servizi possibili, 80 copie da comprare per un totale di 1.500,00 o qualcosa di più...Non ricordo e non voglio ricordare l'assurdità del denaro. E' un lavoro per carità ed è giusto che venga retribuito in una minima parte ma perchè dobbiamo sempre andarci sotto noi scrittori. Io non ci guadagno mai nulla. Come se qualcuno mi dicesse: è difficilissimo pubblicare. Io dico no. È difficilissimo poter camminare, trovare l'uomo con cui condividere la vita, trovo difficilissimo mangiare da sola ma non pubblicare. Sono delusa e incazzata nera. Datemi una possibilità anche piccola... Un mondo più accessibile....
  25. 1 punto
    Da quel che mi hanno riferito pubblicano con contributo, ma non pubblicano tutti: sono una piccola casa editrice che ha buona fama, e fanno selezione. Dopo di che devono sopravvivere pubblicando poesia, da qui il discutibile ma frequente ricorso al "contributo" degli autori.
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