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Contenuti popolari

Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione il 04/02/2018 in tutte le aree

  1. 8 punti
    @Daphneali non era assolutamente rivolto a te, ma al fatto che la mia domanda era stata vista come curiosità morbosa, non so perché hai estrapolato questo senso, e mi dispiace lo dico davvero. Ho espresso legittime preoccupazioni, pubblicamente ed educatamente, non capisco perché tutto questo astio. È ovvio che sei libera di fare come meglio credi, dicevo solo che sul forum sarebbe stato utile agli utenti dire quello che poi ha detto @JaV né accuso l'agenzia in nessun modo, chiedo solo, se posso, chiarimenti all'interno del forum e quindi per la comprensione di tutti. Io chiedo di nuovo scusa, sperando di non venire di nuovo letto come arrogante.
  2. 3 punti
    Inserire una reazione di disapprovazione a qualcosa è un diritto, non si può essere tutti della stessa opinione, ma se qualcuno concentra tutti i punti "rossi" che ha a disposizione su una persona specifica, includendo in questo caso anche il post d'apertura dell'agenzia (che ha un valore puramente informativo e non esprime un'opinione), vuol dire che forse qualcosa che non va c'è. Per questo motivo è considerato comportamento inappropriato. Se un utente ha qualche lamentela da esprimere nei confronti di un altro può farlo senza problemi in privato, assumendosene la responsabilità. Se ha un'opinione personale da esprimere verso qualcuno in quanto operatore editoriale, inoltre, può farlo liberamente nella sezione che riguarda quest'ultimo; del resto è a questo che serve il confronto tra le parti, punto di forza di questo forum. Un'osservazione un po' troppo estrema la tua, che richiederebbe un richiamo se non fosse che, a quanto vedo, sei un'utente abbastanza recente e con pochi contenuti, ma ti converrebbe rileggere con attenzione il regolamento; a maggior ragione perché è vietato rispondere all'intervento ufficiale di uno staffer. In ogni caso, per fornire un chiarimento anche a questa tua obiezione, l'anonimato per i punti di disapprovazione sussiste sempre tra utenti, solo lo staff può verificare chi li attribuisce e di solito lo fa solo quando subdora una possibile irregolarità. Se poi questa non sussiste la cosa si chiude là, ma quando è palese che l'uso dei punti rossi rasenti (o costituisca) una personale ripicca, lo staff interviene (è parte dei suoi compiti) e lo fa a tutela di qualsiasi tipo di utente senza discriminazione di ruoli.
  3. 2 punti
    Una volta che le hai acquistate sono tue e puoi farne ciò che vuoi: rivenderle alle presentazioni, a prezzo pieno o anche scontato, e perfino regalarle.
  4. 2 punti
    non ho mai messo un punto negativo e a dire la verità non ne conoscevo l'esistenza. però non capisco, lo definite un diritto e poi sospendete uno perchè ne ha messi cinque e e lo giudicate inappropriato. ma in base a cosa? capisco difendere una figura come JaV che è di sicuro una risorsa per un forum come questo ma mi sembra eccessivo. poi trovo ai limiti del fascismo definire uno strumento come anonimo ma che l'anonimato viene poi a cadere in modo così facile. mi spiace perchè avevo letto finora con interesse questa discussione, mi autosospendo da sola
  5. 2 punti
    Diamo il benvenuto in "famiglia" a @Spartaco per Tempesta Ed. e @AdStr Lo Staff ha deciso di dar loro l'etichetta di "Sostenitore" per la qualità del contributo che portano al forum: grazie. Per quanto riguarda @Spartaco per Tempesta Ed., in quanto Operatore editoriale, abbiamo preferito non intaccare l'estetica del suo ruolo. Pur non apparendo come Sostenitore, avrà tutti gli onori (e oneri) del gruppo Benvenuti, ragazzi
  6. 2 punti
    Intervento Staff @JaV I punti negativi sono un "diritto": chiunque può esprimere il proprio dissenso senza doversi giustificare scrivendo. L'anonimato dell'identità di chi assegna i punti è una precisa decisione dello Staff per evitare messaggi e/o reazioni di ripicca a punti negativi ricevuti. Come ho detto più volte in giro per il forum, lamentarsi pubblicamente dei punti negativi non aiuta nessuno. Lo Staff vigila sugli usi eventualmente inappropriati e interviene sempre quando necessario. Invece di lamentarsi, basta segnalare allo Staff eventuali sospetti di abusi; la maggior parte delle volte provengono da singoli utenti che si divertono ad assegnarne a raffica (per quanto possibile, visto che c'è già un limite giornaliero). Detto questo, passo al caso specifico. @Orfeo44 ha assegnato cinque punti negativi a @JaV senza senso apparente (quello assegnato al primo messaggio della discussione non ne ha affatto, e l'ho cancellato). Per questo Orfeo viene sospeso dal sito per 30 giorni: non è l'atteggiamento corretto da tenere su questo forum. Buon proseguimento a tutti.
  7. 1 punto
    Benvenuti anche fa parte mia @Spartaco per Tempesta Ed. e @AdStr
  8. 1 punto
    Beh! Che dire, fanno sempre piacere questi "attestati di stima" ed anche un po' di imbarazzo... Sono entrato in questo forum, come molti altri operatori editoriali, per "controllare" quello che si scriveva della propria ce e ho trovato uno strumento molto utile per dare corrette informazioni sull'editoria in generale e un valido supporto per gli autori che vorrebbero intraprendere questa strada, con uno staff preparato ed equilibrato. Comunque grazie a tutti, ora dovrò capire cosa comporta questa "categoria" e soprattutto in cosa consistono i... "doveri"
  9. 1 punto
    Mi sono divertito a partecipare al contest, complimenti per l'idea e complimenti agli organizzatori. E' stato uno stimolo a scrivere, anche se non è stato facile nonostante abbia scritto un racconto abbastanza corto e sia alle prime armi. Allora, alla prossima.
  10. 1 punto
    @Kuno Ne sono davvero felice, grazie infinite! Fortuna che non hai letto prima lui, se no mi sarei sentito piccolo piccolo! Dei non tanti libri di Murakami che ho letto, di certo il migliore.
  11. 1 punto
    Questa sì che è una sorpresa. Io mi considero ancora un novellino in periodo di prova! Direi che è merito vostro se mi sono sentito subito in famiglia. L'ho già detto e lo ripeto: il WD è un gran bel posto. Grazie mille. ^_^
  12. 1 punto
    Una delle risposte al "perché gli editori pubblicano libri che poi non hanno voglia di seguire" potrebbe trovarsi in quest'articolo: https://www.bookblister.com/2017/10/24/perche-si-pubblicano-tanti-libri/ . Ciò non toglie che se seguissero bene i libri che pubblicano, anche e soprattutto con i metodi a costo zero che suggerisce Katia, il loro "ossigeno" aumenterebbe. E che, in ogni caso, e/o di risorse dovrebbe averne (ma magari le amministrano talmente male che...).
  13. 1 punto
    Iniorante: autodefinizione di persona poco colta, ma molto coerente. KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  14. 1 punto
    Trovo molto demoralizzante svegliarmi e trovare una raffica di punti reputazione negativi sui miei ultimi messaggi e su quello di presentazione dell'Agenzia. Magari su risposte di servizio date a altri utenti, solo per il gusto di screditarmi. Sono, per quanto possibile, sempre disponibile al dialogo e pronto a intervenire per spiegare il mio e il nostro operato. Questi attacchi personali (per giunta vili, anonimi, e senza possibilità di contraddittorio) danneggiano soltanto una realtà, l'Agenzia, che di reputazione vive. Davanti a comportamenti simili passa la voglia, sono sincero.
  15. 1 punto
    Provo a mettere un po’ di chiarezza e un po’ di ordine. Continuiamo ad accettare manoscritti ogni mese perché non vogliamo precludere (e precluderci) questa possibilità; leggiamo tutto e i rifiuti, secchi, arrivano puntuali, entro un mese o poco più. Fanno più chiasso le attese roboanti, i 3 manoscritti al mese che passano in lettura esterna e che di conseguenza sono costretti a una lunga attesa (perché così è), che non i 65 rifiuti che ho dovuto scrivere di mio pugno a novembre perché il form era rimasto online più del dovuto. Capisco che nessuno ci elogi per avere ottenuto un rifiuto dopo poche settimane ma anche quello è una parte, gravosa, del nostro lavoro. I 3Mium a cui abbiamo chiesto l’intero manoscritto sono meno di un quarto del totale. Vale lo stesso discorso di cui sopra: in quanti hanno voglia di raccontare di essere stati rifiutati secchi, dopo una ventina di pagine? @konradin soddisfo io la tua morbosa curiosità: l’autrice in questione ha rifiutato la pubblicazione con un grande gruppo editoriale perché era digital only. Non vedo cosa ci sia da specularci su: scelte personali. Ci è stato chiesto un testo che avesse caratteristiche simili al suo, le abbiamo prospettato la cosa, ha detto di no, che aspirava a qualcosa in più. Stop. Credo in ogni caso di non dover continuamente intervenire per difendere il nostro operato, o per svelarne ogni segreto. Il nostro lavoro, quello pubblico, parla per noi. Abbiamo un anno di attività alle spalle (che per l’editoria è un battito di ciglia) e iniziamo ora a raccogliere frutti soddisfacenti, per favore aspettate qualche tempo prima di darci per imbolsiti.
  16. 1 punto
    @NiP significa che entro 3 o 4 giorni massimo di norma rispondiamo. Se così non fosse è perché ci siamo persi un pezzo, quindi dopo 7-8 giorni siete invitati a sollecitare eventuali risposte non pervenute. Ci tengo anche a dire che non siamo contenti nemmeno noi, se le cose vanno per le lunghe. Per quanto ci riguarda, dal 1 marzo entra a tempo pieno nell'organico di Agenzia la bravissima junior editor Giulia, e da parte nostra è un ulteriore sforzo verso la concreta possibilità di offrire un servizio migliore per tutti.
  17. 1 punto
    Cito @Axolotl ma la risposta è per lui come per chiunque altro nelle medesime condizioni. Uno, come ha correttamente puntualizzato qualcuno, i 30 giorni sono lavorativi; di norma equivalgono a 6 settimane, con di mezzo il Natale sono circa 8. Forse i giorni possono arrivare a 35-36, ma cerchiamo di stare sempre nei tempi stabiliti. Lo stesso vale anche per le richieste via mail: cerchiamo, per quanto possibile, di rispondere sempre a tutto e a tutti ma le richieste che ci arrivano ogni giorno sono così tante che a volte qualcosa sfugge.
  18. 1 punto
    @perseveranza Si però i problemi che descrivi sul lavoro son quelli dal fordismo prima e dal toyotismo dopo, portati all'eccesso dal mondo globale e digitale. I sindacati italiani quindici anni fa, quando queste aziende hanno cominciato ad affacciarsi in Italia dove erano? E i politici? E le case editrici? Perché non si sono organizzati per contrastare tutto questo? Perché tutti e tre, a turno, ci hanno gadagnato. I sindacati con nuove tessere emesse ai nuovi lavoratori, i politici probabilmente sotto forma di bustarelle, e le CE grazie all'incremento di vendite derivante dal mercato digitale. Mentre oggi, che a tutte e tre le classi questo modello si sta rivoltando contro, chiedono aiuto a noi, autori professionisti e non, e consumatori, per boicottare Amazon e tornare a comprare in libreria. E ci fanno anche la paternale sui piccoli librai a cui Amazon ruba il lavoro, quando però è toccato a loro rubare il lavoro ai piccoli, con i super mega store, allora andava tutto bene. E quindi noi cosa ci si può fare? Quando dieci e più anni fa si andava in piazza a farci spaccare la testa dalla celere per proteggere i diritti al lavoro e all'istruzione contro il mondo globalizzato le CE dove erano? Probabilmente a bere Martini a qualche festicciola. Mentre oggi giocano a fare i novelli proletari a difesa dei lavoratori. Ipocrisia, ecco come si chiama. Ma pensate davvero che alla E/O freghi qualcosa dei lavoratori Amazon? O forse frega solo che in un contesto di libero mercato la sola che vale è la qualità del prodotto, e senza di essa gli incassi stanno andando a rotoli?
  19. 1 punto
    Io sto cominciando adesso a guardarmi intorno, non avevo mai pensato di pubblicare prima d'ora. Mi regolo così : cerco di capire se la piccola CE free in questione è seria, se i libri in catalogo sono curati e di qualità, per quanto siano di autori quasi sconosciuti o esordienti. Ovvero,se fanno selezione e mettono cura nell'editing. Se sì, immagino che pubblicare con loro possa fare curriculum. Se poi vedo che la maggior parte di quei libri sono ancora disponibili online e in pochi giorni,nonostante sia passato qualche anno dalla prima uscita, se vedo che sul web qualcuno ne parla (siti, forum,interviste) allora incrocio le dita e mando la mia creatura, pensando che ne valga la pena.
  20. 1 punto
    @Mikijack Ciao, secondo me parti da un presupposto sbagliato. Fare della scrittura il tuo lavoro. Per carità è il sogno di molti ed è legittimo, ma molto difficile. È un percorso lungo e complesso e non puoi pensare che la tua opera prima sia pubblicata da Mondadori con il cartonato in vetrina che ti raffigura e 500 copie all'ingresso! Non funziona così. Magari...! Qualcuno anche qui nel forum pubblica con Mondadori, ma secondo me bisogna pensare in piccolo per arrivare al grande. Pubblichi con una piccola, ti fai le ossa, si imparano molte cose, migliori la tua scrittura e così un domani,forse, si può arrivare alle big. E credi che le big investano molto in promozione di autori semisconosciuti? Spesso i grandi numeri che fanno con i vip vanno anche a coprire i loro piccoli autori che hanno venduto poco e niente. Non è un successo, è un inizio! Se giochi bene a calcio a 16 anni non è che finisci sparato in serie a, fai la tua brava gavetta fatta di primavera, serie c, b e poi... con tutta la concorrenza che hai forse arrivi in a. Ma che a? Se giochi con il Chievo ad esempio... Calvino e dico Calvino, fu rifiutato dalla sua ce storica, prima di diventarne collaboratore e solo dopo autore. A meno che tu non sia un redivivo Manzoni o Calvino, non credo puoi aspirare alle big e fare della scrittura il tuo mestiere. Con il tempo magari sì. Ma partire così è sbagliato. Poi se hai scritto un capolavoro e meriti di finire con una grande ce mi complimento con te, ma non lo considerare un fatto automatico. In qualsiasi lavoro si procede per gradi. In questo settore è ancora più difficile. Auguri!
  21. 1 punto
    "Quando si invia una proposta sarebbe necessario farsi un'idea delle linea editoriale della ce cui ci si rivolge. La sua proposta non rientra nella nostra..". Sig. Spartaco, si potrebbe comunicare un cortese diniego senza ammannire ogni volta una lezioncina di opportunita', Sinceramente pensavo che il mio lavoro potesse trovare collocazione nella vs. collana narrativa, non è che abbia spedito a caso e neppure ho commesso un reato. Francamente, me lo lasci dire, il tono non è dei piu' cortesi anche se apprezzo la risposta rapida al posto del nulla cosmico di altre ce. . Si potrebbe pero' uscirne in modo meno sarcastico ed almeno formalmente piu' gentile, meno irritato,magari senza salire in cattedra. Non costa nulla. Dietro ogni proposta editoriale che umilmente presentiamo ci sono anima, sogni, fatica, ci sono persone....non sudditi o fastidiosi questuanti. E se fossi stata un' autrice affermata, il tono sarebbe stato diverso, anche in palese violazione di vs.linea editoriale?
  22. 1 punto
    Mi chiedo quanti e quali scrittori avrebbero raggiunto la fama di notorietà, che hanno attualmente, con conseguente fama e introiti per le CE che hanno accettato di rischiare, se avessero dovuto tener presente che si viene pubblicati solo se già affermati...
  23. 0 punti
    Benvenuti tra i Sostenitori, @Spartaco per Tempesta Ed. e @AdStr ! È molto semplice, gli onori sono funzioni utili da aggiungere al vostro profilo, mentre i doveri consistono nel: dipingersi la faccia di azzurro tutte le mattine (sappiate che siete controllati e se non lo farete ban a vita ), dare una spazzata ogni settimana nella sezione CE, spolverare l'Ingresso, innaffiare il giardino delle Questioni legali e offrire la cena a uno degli staffer (a turno) il sabato sera.
  24. 0 punti
    Quindi preparati @Niko, perché fra un paio di mesi ti chiederò: perché non facciamo sostenitore @Spartaco per Tempesta Ed.?
  25. -1 punti
    L'autrice in questione è presente su questa piattaforma, per cui avresti potuto tranquillamente menzionarmi oppure, come molti altri utenti hanno fatto, contattarmi in privato. Non credo di essere obbligata a dover specificare motivazioni personali, qui si parla dell'operato dell'agenzia, delle tempistiche ecc. Non ho gradito la tua insinuazione sugli scrittori infantili e viziati, che ovviamente è rivolta a me, e la tua arroganza, visto che prima affermi di non voler offendere. La questione è molto più ampia di come è stata riportata qui. E, tanto per fare chiarezza, il grande editore di cui si sta parlando è: "una società nata dalla partnership di due grandi editori" (ho citato quello che viene riportato sul sito) e questo ha influito sulla mia scelta. Per chi volesse altre informazioni può scrivermi in privato.
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