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Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione il 16/10/2015 in tutte le aree

  1. 2 punti
    Ma no @Mirtillasmile, non è un errore rosso. Scusami ma ho postato il mio intervento senza averlo corretto bene, ho aggiunto degli esempi. Magari così è più chiaro. Non ho voluto usare parole "complicatissime", ho solo usato termini tecnici propri della grammatica. In analisi logica non ci sono i "periodi", come hai scritto sopra, quindi se mi parli di periodi stai parlando di analisi del periodo. Anche se poi due periodi sono sempre separati da punto e mai da virgola o congiunzione... Gli esempi che mi fai riguardano l'analisi del periodo perché usi la "e" come coordinante tra proposizioni indipendenti. Puoi scrivere: Anna si alzò e aprì la porta. oppure Anna si alzò, aprì la porta. oppure Anna si alzò. Aprì la porta. In neretto ci sono i predicati. Poi non c'è alcuna norma grammaticale che impedisca di scrivere "Anna si alzò, e aprì la porta", perché la virgola non ha valore sintattico, qui ha solo il ruolo di inserire una pausa. Se poi sai bene quello che stai facendo ti puoi anche permettere qualcosa come "Anna si alzò. E aprì la porta.", a patto che sia consapevole di stare usando una struttura retorica. Tornando all'esempio, se ho un periodo con una subordinata posso volere usare la virgola per racchiudere la subordinata e usare subito dopo la "e" per coordinare una proposizione coordinata: La madre arrivò quando Anna si alzò, e aprì la porta. Significa che la madre arriva e apre la porta nel momento in cui Anna si alza. Mentre invece: La madre arrivò quando Anna si alzò e aprì la porta. Significa che, nel momento in cui la madre arriva, Anna si alza per aprire la porta. Come vedi non c'è nessun errore e, anzi, spesso si generano casi in cui sono necessarie entrambe, altrimenti ti cambia tutto il significato della frase!
  2. 1 punto
    Beh... direi che questo è uno dei miei problemi più grandi: avere ottime idee, ma non riuscire a svilupparle. Ultimamente ho una gran voglia di scrivere, ma proprio non ci riesco! Mi vengono sempre in mente idee fantastiche per scrivere altri libri, ma poi, per un motivo o per un altro, non riesco a svilupparle e vanno in fumo. E va sempre così. Creo una trama consistente che può svilupparsi in molti modi, ma, sarà il periodo, ogni volta non riesco a darle forma... Insomma, a voi non capita? Forse sono io ad avere troppa immaginazione per creare storie . O forse andando troppo veloce con le idee, poi mi vanno automaticamente in declino . Posso rispondermi da solo? Credo di dover andare un po' più lento e svilupparle passo dopo passo
  3. 1 punto
    Grazie mille del consiglio, ripassare l'italiano non fa mai male. La collina sovrastante era bella al ritorno, fumando la prima pipa (Cesare Pavese) (Principale + virgola + gerundio, esattamente come nel mio esempio, sei sicura che io abbia sbagliato?) pochi momenti dopo, giunse borbottando un vecchio servitore (Alessandro Manzoni) Davvero tu saresti capace di mettere una "e" al posto della virgola? O magari vogliamo dare a Manzoni dello sgrammaticato per avere usato quella virgola? Il consiglio dei più, pur escludendo gli ambienti soffocanti, propende per un certo natural tepore (Italo Calvino, Il Cavaliere Inesistente). Se sono equivalenti, secondo quanto tu hai studiato, dovremmo poter scrivere: Il consiglio dei più, pur escludendo gli ambienti soffocanti e propende per un certo natural tepore. Ti sembra una frase di senso compiuto? Ancora altri esempi: Distrutto, il generale si arrese. Distrutto e il generale si arrese. (errato) Distrutto il generale si arrese. (ambigua: si arrende il generale o colui che lo ha distrutto?) Distrutto il generale, si arrese. Distrutto il generale e si arrese. (errato) Distrutto il generale si arrese. (di nuovo ambigua).
  4. 1 punto
    Non è questione di pareri o di aver studiato, ma di casi concreti, se fossero uguali, allora si dovrebbe poterli scambiare: "Saluta mamma e papà!" non è la stessa cosa di "Saluta mamma, papà!" la funzione grammaticale è totalmente diversa "Mise il guinzaglio al cane, accarezzandolo" non è la stessa cosa di "Mise il guinzaglio al cane e accarezzandolo" (errato!) la funzione sintattica è totalmente diversa.
  5. 1 punto
    Partiamo dal presupposto che in grammatica la virgola e la e svolgono quasi sempre la stessa funzione ossia di creare una piccola pausa tra due periodi e allo stesso tempo di collegarli, quindi se usi la virgola non puoi mettere la e.Naturalmente se facciamo l'analisi del periodo il discorso cambia in quanto la e collega la principale alla subordinata e la virgola separa proprio i due periodi. Nel tuo caso però non bene perché è una ripetizione. Scusami se ti contraddico, ma virgola e congiunzione "e" svolgono funzioni diverse. La "e" non collega MAI una principale a una subordinata, perché è una congiunzione coordinatrice e non subordinante: o coordina principale a coordinata, oppure coordina due subordinate tra loro. La virgola non ha le veci di una congiunzione ma di una pausa e di un segno di suddivisione. Nel post che ho fatto poco sopra vedi all'opera ben due virgole con una "e" in mezzo, e hanno tutte ruoli non intercambiabili, perché le virgole isolano i sintagmi, mentre la "e" coordina le due proposizioni indipendenti che sono separate dagli incisi. Poi è vero che in alcuni casi si può scegliere tra l'una e l'altra, sono tuttavia scelte strutturali con valenza sintattica diversa. Qui però ci addentriamo nel discorso della coordinazione per asindeto o per congiunzione. PS: tra l'altro ho fatto un esempio che è venuto sgrammaticatissimo per via di una correzione mal fatta , La frase giusta è così: Misi il guinzaglio al cane, un bellissimo pastore tedesco, e, sospirando con calma, uscimmo per la passeggiata. Potremmo infatti scrivere "Misi il guinzaglio al cane, sospirando con calma.", ma non "Misi il guinzaglio al cane e sospirando con calma."
  6. 1 punto
    A volte la "e" può trovarsi racchiusa persino tra due virgole. In tali casi non cʼè niente da fare, non puoi togliere le virgole e il problema risiede nella struttura della frase che si è costruita, quindi andrebbe ripensata tutta l'architettura del periodo. Esempio: Portai misi il guinzaglio al cane, un bellissimo pastore tedesco, e, sospirando con calma, uscimmo per la passeggiata.
  7. 1 punto
    Nerio è una mente geniale inserita in un corpo che finge di essere una persona normale come noi. Ma è una mente geniale e basta. Tutto il resto è secondario. Peccato che io la notte dorma come un bebè e faccia una fatica da bestia a scrivere. Ma non potrò proprio mancare a questo terrificante appuntamento...
  8. 1 punto
    Ciao Juri, il tuo racconto mi piace. Secco e scarno nelle descrizioni. Cinematografico. Violento e disperato al tempo stesso, è molto suggestivo e originale. Qualcosina, però, a mio parere andrebbe un po' rivista. Ti segnalo cosa: "Le dita corte con le unghie rotte e il sangue rappreso infilato sotto". Mi sembra un po' macchinosa, la renderei così: "Le dita corte, col sangue rappreso sotto le unghie rotte". "Dove ha colpito il martello i denti sono spezzati e i bordi seghettati". Non riesco a capire a cosa si riferisca con bordi seghettati (dei denti?), forse sarebbe stato più comprensibile dicendo: "Dove il martello ha colpito, i denti sono spezzati e acuminati". "Gli si avvicina alle labbra e la bacia". direi: "Le si avvicina e la bacia sulle labbra". "... il rumore del vento che entrava nei cassettoni delle serrande" il termine corretto dovrebbe essere "cassonetti" (delle serrande). "Due ore fa lei decide di fare una lista delle cose che la rendono felice." Forse sarebbe più corretto "Due ore prima". "Due ore fa" sembra l'affermazione di qualcuno che sta parlando di qualcosa, più che una narrazione oggettiva. "... irruzioni d'appartamento" forse sarebbe più corretto "in appartamento". "D'un tratto una sera la moglie gli disse..." metterei delle virgole: "D'un tratto, una sera, la moglie gli disse..." Inoltre, "sera" è scritto per tre volte in tre righi piuttosto vicini. "Fu li che vide il suo sguardo" ti è sfuggito un accento: "lì". ;-) "A distanza di tempo ora é tutto più semplice di quel giorno dentro al brusio della sua sentenza d'ergastolo". Metterei una virgola dopo "giorno". Inoltre, i tempi verbali cambiano un po' troppo spesso; capisco che ti riferisci a momenti differenti, d'altra parte ciò spezza abbastanza il ritmo della lettura. Proverei a cercare una soluzione che dia maggiore coerenza e uniformità narrativa. Tolto questo, trovo l'insieme interessante e convincente. :-)
  9. 1 punto
    L'antologia di Lovecraft a fumetti mi intriga molto. Spero di riuscire a tenere gli occhi aperti per il tempo che serve... Bravo, Nerio. Ho letto il titolo è ho visto la copertina stupenda dell'ebook. Complimenti a tutti. Penso di scaricarmelo.
  10. 1 punto
    mi sento lusingata dalle tue parole (mai ricevuto tanti complimenti come negli ultimi tre giorni...) e l'idea di una notte a scrivere mi intriga troppo. Quest'estate me ne sono regalata parecchie, e già mi mancano... farò l'impossibile per esserci.
  11. 1 punto
    Benvenuto nel magico mondo del blocco dello scrittore! Alla tua destra potrai vedere un gruppo di aspiranti che si rodono per non riuscire a mettere per iscritto le proprie idee. No, non stare così vicino. No, non mordono, ma il tuo nome potrebbe accidentalmente ispirare quello di un antagonista. Più avanti, sotto quella pila di tastiere rotte ha fatto nido il feroce scrittore frustrato. Lui riesce a scrivere, ma si fa troppi problemi sul pensiero altrui e non si accontenta mai di quello che ha composto. Ecco, ora indossa questa tuta da sommozzatore. Siamo pronti a immergerci in questo oceano di lacrime. Ecco, vedi quell'infiorescenza rubino, quella dai bagliori intensi? Quello è ciò che rimane dello scrittore fantasioso, che idee ne ha, ma non riesce a decidersi e finisce per diventare un anemone immobile, quasi un vegetale. Ma ora risaliamo. Vede quel monolito là in fondo, quello circondato da scimmie? Quella è l'odio e l'amore di ogni abitante di questo mondo, il dio salvatore e il demone incarnato: la pagina bianca di word. Vedi che, per quante volte venga toccata essa perda ogni traccia? Non si sporca del minimo nome o verbo, tutto viene cancellato e su di essa sono rimaste incompiute così tante storie da non poter essere contenute in tutti i libri del mondo. Questo è il tuo primo giro qui, vero? Prenditi il tuo tempo per ambientarti. E ricorda che sarai qui per sempre.
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