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Sono mostrati i contenuti con più punti reputazione il 30/03/2012 in tutte le aree

  1. 1 punto
    Io lo farei per motivi di marketing. Potrei firmarmi C.L. Peaces (o Wars ), per esempio, per non far sapere che sono una donna italiana (e in quello che scrivo ha il suo perché). *va a provare un po' di copertine* Ma la motivazione più simpatica è quella data da Stephen King: secondo l'editore non faceva bello che un autore uscisse con più di un romanzo l'anno.
  2. 1 punto
    Io lo guarderei! Infatti! Di me, ormai lo sapete. Sono stata frastornata da Eleonora per qualche mese, prima che mi decidessi a guardarlo - come al solito. Tempo prima avevo beccato la puntata di Eleven con i Dalek e - per contro al detto, il primo amore non si dimentica - quella puntata mi ha fatto un po' schifare l'idea della serie. Detesto i Dalek, mentre i weepin angels mi fanno venire gli incubi. Devo aggiungere che, per come me la raccontava Ele, sembrava ben più complessa ed intraprendente di quel che si è poi rivelata. Peccato. Le prime due serie le ho viste a fatica, quelle dopo le ho viste solo perché c'era Tennant - e poi Donna -, mentre sono riuscita a godermi davvero solo le ultime. Non per imbarcare la solito discussione "meglio questo, meglio quello", perché la trovo un po' inutile. D'altro canto, non è nemmeno il mio telefilm preferito (ho lasciato il mio cuore a Medium ). Però non bistrattate Eleven!
  3. 1 punto
    Credo che Black mamba facesse un vago riferimento all'ex coppia storica formata da Tom Cruise e Nicole Kidman xD PS: Fele, sì è figo
  4. 1 punto
    Un luogo comune? Il fatto che si pensi che tutti i luoghi comuni sul fantasy che avete elencato siano effettivamente presenti in tutti i fantasy - nonché l'etichettare come cliché quelli che sono degli archetipi e dei topoi tipici del genere e quindi bollarli come "sbagliati" solo perché non piace il fantasy. Che sarebbe come dire che un luogo comune del giallo è che nella storia ci sia un omicidio
  5. 1 punto
    Devo dire che mi è piaciuto. Ha un buon ritmo, belle immagini e i due personaggi principali sono discretamente delineati. Mi sono rivisto in serate di qualche tempo fa e ti ringrazio Sulla forma c'è ancora da lavorare, ti faccio alcune pulci che altri non ti hanno ancora segnalato: della IV D è non E', un errore ricorrente sì dice: "Io esco." Altro errore ricorrente niente punto, tanto è vero che "le grida" è minuscolo. è un errore che fai in tutti i discorsi diretti. "sua" è superfluo D eufonica sbagliata un'ora La maiuscola non è un errore, ma personalmente preferisco evitare le congiunzioni usate in questo modo. "gente che parla, fuma e beve" altra d sbagliata come sopra Per quanto riguarda la trama faccio mie le considerazioni di Fra, dovresti sviluppare la parte della vita famigliare e sistemare i personaggi dei genitori, darebbe spessore al racconto. Anche perché è un errore grosso piantare un chiodo (le lacrime del padre per esempio) e dimenticarsi di appendere il cappello alla fine. Lanci il sasso e nascondi la mano. Adesso però basta con le frasi fatte Complimenti, a rileggerti
  6. 1 punto
    Io, dato che sto depresso come non ero depresso dal 1994 - anno dell'Italia che perde i Mondiali ai rigori - mi sono chiuso per quattro giorni in casa e ho scritto un romanzo, poi il quinto e il sesto giorno l'ho revisionato, e oggi è il settimo giorno e lo riguardo, e quindi mi sono comportato come Dio, tutto in sette giorni.
  7. 1 punto
    Le tre regole d'oro per la maggior parte dei Thriller d'investigazione: 1) Il cattivo sarà un personaggio che apparirà soltanto all'ultimo senza che venga mai citato prima (alcuni della Cornwell, anche se a dire il vero non li ricordo granché; mi pareva di aver avuto quest'impressione); 2) Il cattivo è uno dei primi tre personaggi minori che si incontrano all'inizio della storia (ci sono arrivata dopo una maratona di Castle xD; naturalmente, mi riferisco anche ad alcuni romanzi); 3) Il cattivo è il protagonista (non ne ho ancora trovati, ma a rigor di logica ci dovrebbe essere!). Per il mio ritorno al thriller, sto sviluppando la seconda (infatti ho messo tutte le soluzioni basilari nel prologo, lol). Ma preferisco la regola 3.
  8. 1 punto
    Ma perché invece di parlare di Inferno con tutte le problematiche connesse non parlare di mondi paralleli tipo Narnia o il ciclo di Bartimeus (in cui gli abitanti dell'altro luogo sono definiti demoni) e tanti altri? Nel ciclo "Queste oscure materie" i protagonisti giungono anche nell'aldilà, ma è un ciclo molto confuso. Ne "Il Maestro e Margherita" il Maestro distrugge un'anima, ma è un concetto al di fuori della tradizione giudaico-cristiana.
  9. -1 punti
    Oppure basta che si amino. bleah. AMANO!
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