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  1. Ultima ora
  2. camparino

    [FdI 2019-2] Ombra principe dei Rottweiler

    @flambar Caro Comandante, la prima regola per gli amici dei cani è non portarli mai nei ristoranti cinesi. Un cuoco di Chinatown a Milano mi spiegò infatti che "can che abbaia non è cotto". A parte gli scherzi (mica tanto), con i cani con me sfondi una porta aperta. Fui il fortunato amico del compianto campione italiano Michelangelo Fulvo di Cambiano. Pastore scozzese. Lassie, per chi ricorda Liz Taylor da piccola. Ma non divaghiamo. Racconto ruspante (eccome). Ma è una storia vera. Hug. Vai col vento in poppa (poppa? Mah?!)
  3. Oggi
  4. camparino

    [FdI 2019-2] L'isola

    @Adelaide J. Pellitteri Ciao Adelaide Ueila', "mi illumini di immenso" La frase intende che anche i morti viventi hanno santi (scomunicati). Un grande grazie
  5. maurice

    Pidgin Edizioni

    Qualcuno ha avuto esperienze recenti con questa casa editrice?
  6. Ieri
  7. Marcello

    I racconti della Settima Luna - Quinto ciclo

    Il racconto vincitore della settimana 26 è: A cosa pensa il boia nel momento di calare la scure? di @libero_s Grazie per le piacevoli letture e scusate il ritardo nella proclamazione.
  8. Marcello

    La Catena

    Puoi fare richiesta di una modifica al testo qui: o anche mandando un mp a uno staffer che vedi online.
  9. Lmtb99

    Diluvio

    Grazie mille @Ali_spiegate, il tuo commento critico alla poesia mi è piaciuto davvero molto e penso ne trarrò alcuni insegnamenti per i prossimi scritti.
  10. naty

    Camilleri

    E' invece è proprio come se fosse morto Proust. Andrea Camilleri è già Storia, a due minuti dalla sua scomparsa.
  11. queffe

    Camilleri

    Di suo ho letto solo Biografia del figlio cambiato che mi era pure piaciuto, ma poi più nulla. Credo di essere uno dei pochissimi che non conosce Montalbano, né dai libri, né dalla tv. Ma è per me fin troppo facile riconoscere che un autore prolifico come lui e che arriva a tali successi di vendita non può certo farlo per caso o per fortunate circostanze. Credo, quindi, meriti tutto l'onore che in questo momento gli viene tributato ed il successo che ha avuto il privilegio di assaporare in vita.
  12. Questa è da Nobel della letteratura
  13. Mister Frank

    Il vostro più grande pregio e il vostro più grande difetto

    Pregio: nessuno. Difetto: mentitore seriale.
  14. Grazie @valsiwho per le preziose informazioni. Sono molto attratto da questo concorso letterario e lo reputo una buona opportunità, tanto più che si mescola l'aspetto puramente competitivo, che porterà alla nomina di un vincitore, all'indubbia utilità di una scheda tecnica volta ad aiutare lo scrittore nel migliorare la propria opera. Inoltre, sul sito viene concessa una buona visibilità anche ai racconti che si sono messi in evidenza per qualche aspetto e non è infrequente che siano selezionati dalle case editrici più importanti per una pubblicazione. Vorrei sapere se qualcuno ha avuto modo, in passato, di parteciparvi e com'è stata quest'esperienza. Che cosa consigliereste ad un neofita come me, al quale solletica l'idea di mettersi in gioco ad un evento così prestigioso?
  15. queffe

    L'illusione dei piccoli passi

    Regolarizzato
  16. Niko

    Camilleri

    Ho letto molto di Camilleri, Montalbano (serie che a me, al netto di alti e bassi, è sempre piaciuta) e anche il resto. Lo ricorderò con l'affetto del lettore, senza dubbio. Mi dispiace molto, ma sono contento abbia scritto per tutti noi in vita. Grazie per questa discussione, @Nightafter
  17. Anglares

    Poesie da pubblicare

    Ciao @Nuraghe benvenuto nel WD. In questa sezione ci si presenta e serve per raccontare qualcosa di sé agli altri. Per le case editrici c'è una sezione apposita dove puoi fare le tue ricerche. Questa: https://www.writersdream.org/forum/forums/forum/7-il-mondo-delleditoria/
  18. Adelaide J. Pellitteri

    [FdI 2019-2] L'isola

    @camparino ! Sempre cara mi fu la tua scrittura e i racconti tuoi contemplo col naso perso dentro alle parole. C'è qualcosa però che mi sfugge, illuminami I nostri sono... o sono scomunicati dai morti viventi oppure ci vuole una virgola: I nostri sono i santi scomunicati, dei morti viventi. Bellissima Anche la poesia è perfetta. Bello anche questo passaggio. Piaciuto. Mi sa che, per ritrovare se stessi, in fondo basta tornare a casa.
  19. Nuraghe

    Poesie da pubblicare

    Cari ragazzi cerco un editore che mi pubblichi le poesie... avete un consiglio?
  20. SantiagoN

    L'amore ai tempi dei social

    Ciao @Adelaide J. Pellitteri grazie per aver letto il mio racconto e per aver lasciato il commento! Sento di dovere delle scuse a tutti coloro che hanno letto per l'eccessiva presenza di refusi che il tuo occhio attento ha individuato. Mi fa piacere che il mio stile di scrittura ti sia piaciuto così come la storia. Condivido pienamente il tuo consiglio sulle opinioni. Devo comunque dire che a me piace il confronto e sono felice di leggere il pensiero di chi ha speso una decina di minuti per leggere ciò che ho scritto, inoltre ho trovato tutte le critiche molto utili fino ad ora. Non correrò mai il rischio di spersonalizzione! Scriverò sempre con il mio stile Grazie ancora! Alla prossima.
  21. Nativi Digitali Edizioni

    E se nessun autore inviasse più manoscritti agli editori?

    Sicuramente la disintermediazione portata dal web ha il suo peso, nel bene e nel male, ma personalmente non ne farei una questione generazionale, visto che i commenti sgrammaticati sui social o i manoscritti deliranti arrivano da utenti di tutte le età, ma nella mia modestissima esperienza più da parte degli over 50 che degli under 30... L'analfabetismo di ritorno non affligge solo i giovani, purtroppo.
  22. Su richiesta di @flambar allego il link al suo nuovo racconto.
  23. Vittoria Ribolova

    Mare di notte

    Che ne hai fatto oggi del mare? Non hai risposto. Qui tutto è stato bianco per quasi due giorni. Ma stanotte ho aperto gli occhi nel buio, sotto al vento. Fuori si è aperto il cielo e dentro ho avuto un sasso fino al mattino. "L'hai sentito urlare? C’era anche domenica" hai detto in uno straccio di sogno. Conosco fino all'osso il giro del vento dentro di me e l'incaglio sul fondo e la notte, come non scorre.
  24. Vittoria Ribolova

    Scoperta

    Tra me e te ampi spazi. E se troppo grandi, me li richiudo addosso come se volerti accanto fosse tirare la tua coperta. Forse quella sera seguivo un filo scucito, l’orlo arricciato su cui sempre si sofferma il pensiero. Ne testavo la resistenza, la direzione. Ma dove finisce? E all’improvviso ha ceduto tutto dalla mia parte.
  25. Una poesia del genere sarebbe funzionale alla traccia. Va bene.
  26. Jeje

    Ad occhi aperti

    Ti ringrazio di cuore, sono lieta e lusingata che il romanzo ti sia piaciuto.
  27. Jack1982

    Ad occhi aperti

    Comprato qualche giorno fa, ottimo libro con un bellissimo finale, i migliori auguri per questa nuova scrittrice.
  28. sarano

    Due zollette di zucchero

    Il racconto scorre veloce e coinvolge con il monologo ben raccontato. Efficacemente descritto il rapporto conflittuale tra una figlia e una madre dura, arroccata nelle sue convinzioni e nel credersi sempre nel giusto. Il suo personaggio risalta quasi dando fastidio: è una donna che pare di un altro secolo, brava nel difendersi e nel non accettare repliche e critiche. Lo stile corre ben disteso e lo svolgersi del monologo mostra una certa capacità. La figura della figlia manca di un'energica reazione, appare solo qualche volta tentata di reagire, ma poi viene circondata da parole che la trascinano in inutili discussioni che riguardano solo il passato. Il contenuto è interessante perchè parla di due esseri umani che non si incontrano, ognuno portatore di una propria verità che si frantuma sul muro eretto dall'altro. Nessuno fa un passo indietro, in particolar modo la madre si mostra arroccata sulla difensiva, mai capace di costruire un ponte sul quale camminare con la figlia. Il brano, come ho già detto, scorre bene, ma forse potrebbe essere reso più snello. L'ho trovato interessante, specialmente nell'ultima riga che riassume un rapporto claudicante di due corpi in una stanza vicini a distanza di braccia e lontani per un muro di parole non dette e non ascoltate.
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