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  2. RomBones

    Un duplex per tre

    Mi fa sempre abbastanza strano pensare di affibbiare la faccia di una persona esistente a un mio personaggio, ma ho voluto provare. Eccovi quindi il mio Ryan di "Un duplex per tre" con la faccia di David Giuntoli! Che ne pensate? Potrebbe essere lui? #unduplexpertre #duplex #libro #libri #romanzo #romanzorosa #romanzi #scrivere #recensioni #autori #leggere #lettura #relax #book #books #romance #writing #writer #writers #read #reading #ryan #davidgiuntoli #personaggi #personaggio #protagonista
  3. RomBones

    Un duplex per tre - Romana Francesca Dimaggio

    Mi fa sempre abbastanza strano pensare di affibbiare la faccia di una persona esistente a un mio personaggio, ma ho voluto provare. Eccovi quindi il mio Ryan di "Un duplex per tre" con la faccia di David Giuntoli! Che ne pensate? Potrebbe essere lui? #unduplexpertre #duplex #libro #libri #romanzo #romanzorosa #romanzi #scrivere #recensioni #autori #leggere #lettura #relax #book #books #romance #writing #writer #writers #read #reading #ryan #davidgiuntoli #personaggi #personaggio #protagonista
  4. Edu

    [MI 139] Hello Kitty, goodbay Matteo

    Eccomi qua, scusate, ho dovuto assentarmi per un po'. Grazie @Befana Profana. mi fa piacere ti sia piaciuto. Ma sì, infatti fa la scena, piccata più per gli eccessi del compagno che per eventuali tradimenti. Ma evidentemente non l'ho resa bene, perché su questa scena un po' tutti hanno storto il naso. Ciao @Spidocchiatore, grazie anche a te. Esatto. So che è surreale, ma è andata così, e di li è in qualche parte delle tubature, a tappare l'acqua del rubinetto, e gli parte la registrazione della sera addietro dal cellulare . Ciao, @fkafka, e grazie. Beh, sì, è più macchiettistica che altro. Come dicevo a Bef è più esasperata per gli eccessi che per altro, e come dicevo anche a Ton Marzia è un personaggio che ritorna in alcuni racconti, che si inserisce in una serie, quindi un po' la caratterizzazione era affidata anche alle puntate precedenti Ciao Garrula... sì, non ci muoviamo proprio su un piano di realtà, e un po' il paradosso era voluto. Grazie anche a te Ciao @Macleo, e grazie Bene! Ma la corda va abbassata davveramente però
  5. Poeta Zaza

    [MI 139] Hello Kitty, goodbay Matteo

    Non ci dormo la notte, @Edu . Dammi questa spiegazione fantasy ma toglimi dall'ambascia, ti prego
  6. Ippolita2018

    [MI 139] Vesti la giubba

    Splendido inizio. Potrà sembrare strano, ma quell'aggettivo "sfranti" è di grande bellezza perché, oltre a essere pieno di senso in quanto evoca sia un frutto schiacciato e quindi non più utile allo scopo, sia un cuore spezzato, ricorda molto da vicino nel suono il vilipeso Franti di De Amicis. Quella casa cadente risuona dunque di molti significati. Dopo "vitrei" metterei due punti. Bella lettura. Grazie e un saluto, @Spidocchiatore.
  7. Persefone De Noir

    Autore ballerino che pubblica con diverse case editrici

    E se proprio con Mondadori si trovasse male? Il fatto che sia una BIG non vuol dire che sia perfetta.... Cosa ne pensi?
  8. Bluesman

    [Gioco] Catena musicale

    See the light - The Jeff Healey Band
  9. Poeta Zaza

    [MI 139] È passata oltre…

    Hai ragione! Sai cosa? Io sono adusa avvezza ad usare termini desueti arcaici (anche per l'età ) e nel caso specifico io ho pensato alla parola "trasfigurare" perché si associava (meglio di idealizzare) allo sferragliare del treno quando ci passa davanti e sta decelerando o deve ancora accelerare. Era come un refrain, un mini tormentone, ritmato, cadenzato, dal rumore del treno. (Lo so, è folle come spiegazione, ma è così) No, @apazienza , doppio , scusami ma non è di sicuro la maleducazione il problema! No! Girare le spalle al prossimo in grave difficoltà è indice di una freddezza di cuore e di sentimenti che non si può tollerare di ravvisare nell'animo di chi si stima e di chi si ama. Su un'altra cosa, invece, mi stai dando un buon consiglio con queste parole. Avrei dovuto (e lo farò in caso di remake) tornare, a distanza di qualche anno, sulla fake news dei tamponi che tolgono la verginità, facendo scoprire alla protagonista che Ersilia, così come era stata superficiale in quel caso, chissà in quali altre occasioni lo sarebbe potuta essere stata. Di lì, un po' di brillantezza l'avrebbe già persa. A maggior ragione, il colpo di grazia all'altarino dove era stata collocata per tanto tempo, sarebbe stato la scoperta finale della mancanza di compassione, sintomo di un'aridtà di cuore insospettata. Grazie del passaggio, @apazienza
  10. Befana Profana

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Mansarda: soffitta cagliaritana KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY Qua si vede che è veramente un gioco di fantasia, perché l’idea che io possa rinunciare a ragù, salumi e formaggi è totalmente irrealista
  11. Mad

    Algra Editore

    Grazie. Comunque ho aperto la bozza e ho già trovato un errore: messo da loro, perché nel mio originale non c'è. Hanno modificato un dettaglio formale di un dialogo e dopo il punto han messo la lettera minuscola. Questo nella prima pagina. Non è incoraggiante. E nemmeno si discute del titolo. Mah.
  12. Macleo

    [MI 139] Non era la stessa cosa

    Il fatto che sia la nipote del rettore non vuol dire che ci sia anche lui. Sarebbe la nipote del rettore anche se lui fosse morto. Potremmo scrivere: quando la nipote del rettore è arrivata con il rettore e con la madre. Non mi piace, c'è una ripetizione. quando la nipote del rettore è arrivata con lo zio e con la madre. Però potrebbe anche essere: quando la nipote del rettore è arrivata con il nonno e con la madre. Sempre nipote del rettore è. La madre della nipote del rettore potrebbe essere la figlia del rettore, la sorella del rettore, la moglie del figlio del rettore oppure la moglie del fratello del rettore. Bisognerebbe precisare, ma spezzerebbe il ritmo. Proviamo con: quando il rettore è arrivato con la nipote e con sua madre. Però potrebbe essere la madre del rettore, il dubbio c'è. Ma il rettore ci deve essere per forza? Secondo me l'unica soluzione è lasciarlo a casa. Complica solo la vita e non è di nessuna utilità.
  13. Ippolita2018

    [MI 139] Hello Kitty, goodbay Matteo

    @Edu, scusa, mi sono dimenticata di farti i complimenti per il titolo.
  14. Ippolita2018

    [MI 139] Dio salva il cane, il cane salva il suo dio

    Un racconto piacevole ed edificante, ben strutturato e con una scrittura vivace. Sostituirei "zanne" con unghie, in quanto denti e zanne esprimono lo stesso concetto. Una bella vita. La forma corretta dovrebbe essere "Gigetto Piscialletto". Forse sarebbe preferibile "Ve l'avevo detto", oppure sostituire l'imperfetto seguente col presente. Ti ho letta con piacere, @apazienza. Benvenuta tra noi.
  15. bwv582

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Terapia: 1. cura religiosa. 2. Circa mille gigapie (). KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  16. Marcello

    Autore ballerino che pubblica con diverse case editrici

    Di male, no. Molto dipende da quali sono gli editori: se uno esordisce con Pincopalla Publishing e pubblica il secondo libro con Mondadori, dico: «Ah, però!» (con tono di voce ascendente, a denotare stupore e ammirazione); se invece esordisce con Mondadori e pubblica il secondo libro con Pincopalla Publishing, dico: «Ah, però...» (con tono di voce discendente, a denotare delusione e amarezza).
  17. apazienza

    [MI 139] Un ridente paesino

    Ciao @Ilariscaruccio e spiritoso, la coppia Romeo - Concetta è molto riuscita e anche la situazione penuria d'acqua e lotta tra b&b al sud. Certo che la villeggiatura con la schiuma al posto dell'acqua male non è, quasi uno slogan, come diceva pure Macleo prima
  18. Oggi
  19. Ljuset

    Il gioco dei titoli

    Incontri ravvicinati ai tempi del corona virus. Un extraterrestre cerca invano di socializzare con gli umani che gli stanno alla larga poiché la mascherina che indossa non sembra di quelle omologate dall'Istituto per la Sanità. GLVAWSCTEPHMIZNUKCRODFJ
  20. luca zone

    Le perle di massimopud. L'album.

  21. apazienza

    [MI 139] Dio salva il cane, il cane salva il suo dio

    Ciao @Befana Profana lieta di averti piacevolmente distratto Lo so, il cane e il finale escono dritti dritti da un cartoon Disney o Pixar, temo mi abbiano fatto un po' di lavaggio del cervello da bambina e quindi intravedo in animali e oggetti esseri senzienti e consapevoli al 100 %. Magari nel prossimo racconto li "eutasianerò" (che ridere questo verbo) a dovere, loro o i cattivoni 😜
  22. Garrula

    [MI 139] Non era la stessa cosa

    Grazie @Spidocchiatore, mi ero persa il commento! @Macleo, La nipote, il rettore, la madre
  23. Silverwillow

    Descrizioni fisiche dei personaggi

    Quando ho scritto il primo romanzo tenevo schede dettagliate, perché c'erano moltissimi personaggi, ed essendo un fantasy ognuno aveva l'aspetto caratteristico della sua razza, che era importante descrivere (qualcuno aveva la coda, o le ali, ecc.). Adesso non immagino più i personaggi in partenza, vengono fuori man mano che scrivo e che i loro dettagli fisici sono utili alla narrazione. Se un personaggio ha l'abitudine di tirarsi indietro un ciuffo di capelli, mi viene spontaneo visualizzarlo e sapere di che colore sono. Penso che la cosa migliore sia far venir fuori i loro tratti fisici man mano che interagiscono con l'ambiente (cosa che vale anche per le descrizioni dell'ambiente stesso) e con altri personaggi. Spesso l'aspetto dei miei personaggi è connesso al loro carattere e alle loro esperienze, o invece è in contrasto col loro ruolo. In entrambi i casi, di solito serve a dire qualcosa su di loro che va al di là del semplice obbligo di descrivere. È anche vero che un tratto caratteristico può far rimanere più impresso nella mente del lettore anche un personaggio minore (le lentiggini, i denti un po' sporgenti, una cicatrice, un tatuaggio), ma andrebbero dosati nel corso della narrazione. Anche a me da lettrice piace avere un'idea, se uno è giovane, vecchio, se è insolitamente alto o basso o grasso o ha dei difetti fisici che gli rendono la vita difficile, o che lo rendono diverso dalle altre persone intorno. Altrimenti preferisco immaginarlo da sola.
  24. apazienza

    [MI 139] È passata oltre…

    Ciao @Poeta Zazail racconto mi è sembrato molto vicino - tutti abbiamo avuto l'amico/a saccente che sa tutto, il miocugggino della situazione - e il più delle volte la nostra speranza in lui decade rovinosamente. Ho due dubbi sul tuo testo: il primo è sullo stile, che in alcuni punti mi è sembrato un po' troppo letterari. Ad esempio, dubito che qualcuno di noi abbia mai detto ad un'amica "non mi trasfigurare" al massimo "non mi idealizzare". Forse hai scelto un termine un po' desueto per rendere l'aria da "signorine bene" delle protagoniste del racconto? In ogni caso, però, non mi convince. Secondo dubbio: mi è sembrato un po' slegato l'episodio su cui ricami all'inizio (il tabù delle mestruazioni e del sesso) rispetto a quello su poi crolla la fede in Ersilia (la maleducazione). Mi spiego meglio: per essere davvero credibile, la parabola di Ersilia avrebbe potuto concludersi con qualche altro mito/tabù sfatato sul mondo sesso o su cambiamenti anatomici di vario genere. Invece coglierla in fallo su altro mi sembra che depotenzi il suo personaggio.
  25. Befana Profana

    [MI 139] Dio salva il cane, il cane salva il suo dio

    Allora, devi sapere che domenica, cercando un racconto a commentare per poter postare, a due ore dal termine ultimo e con il racconto appena finito, ho iniziato a leggere questo tuo racconto ma era così grazioso che ho lasciato stare il commento perché non avevo nulla da eccepire. Quindi, forse ridurrei il numero di ripetizioni dei nomi propri, è vero che forse il cagnetto a volte è un po' troppo "umano" o quanto meno a conoscenza delle cose umane, ma chi se ne importa: è un racconto di fiction, è delizioso e la perdita della fede nell'umano salvatore onnipotente che diventa amico da proteggere è davvero splendido (fino alla fine ho temuto che la cosa terminasse male, perché son fatta sbagliata, e sono stata molto felice di avere torto. Anche se mi chiedo se, dopo, i bulletti non abbiano chiamato i genitori e il cagnetto non sia stato eutanasiato in quanto pericoloso. Ma questa è la mia solita tendenza all'ottimismo ) Un gran piacere leggerti, @apazienza
  26. Garrula

    [MI 139] Non era la stessa cosa

    @Macleo, grazie! Grazie anche a @Befana Profana
  27. Poeta Zaza

    C'era una volta (da Arch. Versi)

    Benritrovati @AzarRudif e l'Arch, Versi Nella prima strofa, la descrizione lirica e con proprietà di termini di chi esiste ma è "dimentico del vivere", "camminando senza traccia" e spera d’avere tranquille pianure con l’àncore impigliate al passato. provo ad essere peccatore e santo: le due esperienze agi apici opposti. Anche per poco, per sperimentare tutto: per vivere, in definitiva. anche tu non esisti? come non esiste più una storia come quella che una volta c'era? ché qui meglio i due punti Che bella immagine all'epilogo! Bravo! P.S.: Spiegami per favore il significato della ciocca rossa.
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