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  1. Ultima ora
  2. Nancy C.

    Il gioco delle Consonanti

    Fuochino. Dai, che ce la fai!
  3. L'antipatico

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Certo. Nel caso specifico io l'ho trovato molto pesante. Ovviamente col rispetto per i gusti letterari di tutti.
  4. M.T.

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Non ho letto il suo libro, ma bisognerebbe sfatare il famoso "show don't tell": non sempre questa tecnica è valida. Bisogna valutare caso per caso.
  5. Poeta Zaza

    Il gioco del "se fosse"

    Se proprio devo scegliere, un terremoto di primo grado. Se tu dovessi essere la qualità che chi ti conosce ti attribuisce, quale saresti?
  6. AndC

    Presentazione

    Benvenuta @LemonAid... i miei migliori auguri per le tue pubblicazioni, presenti e future. Se poi vorrai condividere parti della tua scrittura con noi o i libri che pubblicherai (hai pubblicato) troverai una sezione apposita per ogni evenienza. A presto!
  7. L'antipatico

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    L'altro giorno gironzolavo proprio per una libreria Feltrinelli e ho preso in mano il libro della Sparaco, di cui non ho mai letto niente anche perché, a occhio, non è proprio il mio genere. Ho sfogliato qualche pagina qua e là nel libro e ne ho ricavato l'impressione che la Sparaco scriva in un modo che non mi piace per niente, a cominciare da vagonate di "tell" con ben poco "show". A conferma del fatto che le "regole della buona scrittura" sembrano valere solo per noi sfigati che non abbiamo pubblicazioni né fidanzati di prestigio da sbandierare. Non lo acquisterò di sicuro, non per ripicca nei confronti del premio DeA Planeta (al quale peraltro non ho partecipato), ma perché non è di mio gradimento.
  8. Emy

    Falesie (racconto icerberg)

    @Adelaide J. Pellitteri ciao! Carina l'idea di racconti iceberg! È la prima volta che ne leggo uno. Mi ha colpito soprattutto la frase iniziale: È una frase generica, senza tempo né riferimenti geografici, eppure può parlare di fatti distinti, passati e presenti. Un omaggio a quel che fu e quel che è. Inizierei il racconto proprio così, eliminando la frase con le cozze (o eventualmente spostandola più avanti). Toglierei punti sospensione. Messi così francamente mi stonano. Eliminerei anche questa frase, la trovo superflua. È un piccolo bijou, per nulla criptico. In poche parole hai rinchiuso sentimenti e fatti che parlano da soli e non hanno bisogno di alcuna spiegazione. Piaciuto! Indagherò su altri tuoi iceberg. Brava.
  9. AndC

    Esmi A.

    Benvenuta anche da parte mia @Esmi Al Ti accogliamo a braccia aperte sperando potrai trovarti bene qui sul WD... Sì, confermo anch'io: l'unica accortezza è quella di fare un po' più di attenzione alla scrittura da chat o da cellulare, che in alcuni casi va proprio contro il regolamento (ad esempio l'uso di eccessiva punteggiatura, come tanti punti esclamativi di seguito). Per il resto, benvenuta e a presto!
  10. Oggi
  11. Rhomer

    Il gioco del "se fosse"

    un super liquidator Se tu fossi una calamità naturale, quale saresti?
  12. AndC

    Mi presento

    @AnnamariaZ Un benvenuta anche da parte mia! Se ti piace la poesia, ti segnalo anche il contest Lampi di Poesia che si tiene a intervalli regolari e puoi trovarlo nella sezione Contest del sito. Sono quindi certo che potrai trovarti assai bene qui sul WD... aspettiamo di leggere qualcosa di tuo, allora. Benvenuta ancora!
  13. Poeta Zaza

    Il gioco delle Consonanti

    È così, @Nancy C. ? Ora penso invece che il mondo sia un unicum benigno che la nostra follia rende terribile perché pretende di interpretarlo secondo la propria verità.
  14. Poeta Zaza

    Il gioco del "se fosse"

    Margherita, che era anche il nome di mia mamma. se tu fossi un gioco da bambini, con quale li faresti divertire?
  15. Emy

    La porta rossa (revisionato)

    @Adelaide J. Pellitteri grazie di cuore! Mi colpiscono molto le vostre interpretazioni, non spesso in linea con il mio pensiero ma decisamente curiose. Dovessi ampliare ulteriormente, e pensare a un romanzo, ho tanti spunti da cui partire. È vero, non sono una madrelingua, ma ti assicuro che se sono arrivata a scrivere così il merito in gran parte è anche del forum, che mi ha permesso di imparare molto in questi tre anni. Grazie per avermi segnalato il refuso. Ogni tanto litigo con le doppie, mannaggia a me! Ciao @Rosso Soft! Grazie per il commento così articolato e ricco di spunti interessanti. Hai colto alla perfezione la metafora della casa. Ottima idea. Quando dicevo ad Adelaide che avevo accarezzato il pensiero di un romanzo avevo pensato proprio a questo aspetto. Ci rifletterò ancora! Grazie di cuore! @entrambi A rileggerci!
  16. Talia

    Il gioco del "se fosse"

    "Notte stellata" di Van Gogh oppure "La speranza II" o "la vergine" di Klimt. E se tu fossi un fiore di campo, quale saresti? Talia
  17. RedInferno

    Elzebet bathory

    Anche se fuori produzione, è ancora possibile acquistarlo online, anche se, da quel che ho visto, si trova (solo) nell'usato. Ho dato uno sguardo veloce, potrei anche sbagliarmi. No, non so nulla di questo saggio. Beh, su questo non so esattamente come aiutarti. Dovresti cercare un libro che tratti appunto i titoli nobiliari in Europa, ma non è nulla che io abbia letto, almeno non nel dettaglio.
  18. Kikki

    Esmi A.

    Benvenuta @Esmi Al
  19. Ospite

    Psicologico

    @Nyrit Non capisco cosa intendi per psicologico. La psicologia dei personaggi è sempre presente. Poi c'è la terza persona che si concentra sull'ampiezza del mondo e sui dialoghi, o la prima persona migliore per l'introspezione. Ma in ogni caso è un gioco di equilibrio e devi trovare il tuo punto di soddisfazione. Quindi non esistono tecniche per migliorare l'introspezione, se non quelle per avere una buona prosa: anisocronia, tropi, coesione linguistica, foreshadowing e così via...
  20. dyskolos

    Non riesco mai a finire quello che comincio

    Le cose che scrivo io sono più sceme ancora, ci scommetto Figurati! Quando si presenta il problema del "vulcano di idee", come ha detto @Yaxara (ti pagheremo il copyright, stai tranquiilla; a proposito, Star Coso è bellissimo), io a volte faccio il contrario del mix: ci tolgo qualcosa. Per es., sto scrivendo un libro e volevo mettere una casa piuttosto sinistra oltre un fiume. In seguito mi è venuta l'idea di metterci anche un boschetto. Ci stava bene: mi veniva una bella trama. Dopo qualche giorno, mi sono detto "ehi dysk, fermati! Perché non ti tieni l'idea della casa sinistra per dopo?" Così ho fatto: nel libro che sto scrivendo adesso c'è solo il boschetto; nel prossimo ci sarà la casa sinistra oltre il fiume. Mettere la casa adesso avrebbe significato "bruciarla", nel senso che poi non avrei potuto metterla nel secondo libro, essendo la storia ambientata in un luogo reale anche se un po' modificato. Peccato che un minuto dopo mi sia venuta in mente l'idea di un furto in appartamento Solo che — ci sto pensando proprio adesso, mentre scrivo — potrei fare avvenire il furto nella casa sinistra, mumble mumble… È divertentissimo giocare con le trame
  21. Archer

    Elzebet bathory

    Non ci ho pensato scusa non volevo offendere nessuno
  22. Stevenson

    IoScrittore

    Sono assolutamente d'accordo! L'incipit è (dovrebbe essere) qualcosa di leggermente diverso dal resto del romanzo, non è semplicemente l'inizio del romanzo stesso. Quindi non dovrebbe risentire troppo né del ritmo della storia, né di come si dipanano gli eventi e le informazioni nel seguito. Dovrebbe servire per "proiettare" il lettore nell'ambiente del romanzo, pur senza essere solamente un prologo, dovrebbe sorprendere e incuriosire e in qualche modo anticipare o fare intuire alcuni elementi importanti che verranno nel seguito. Per questo motivo l'incipit che ho inviato io è molto corto rispetto a tutti quelli che ho letto: il minimo indispensabile, e si ferma prima che inizi la storia vera e propria. Leggevo invece delle teorie di molti che puntavano a usare tutti i 50.000 caratteri disponibili. Se non ce la fai in 25.000 secondo me non te ne bastano neanche il doppio...
  23. Lauram

    Sta scrivendo

    @Adelaide J. PellitteriP, grazie, sono contenta che ti sia piaciuto.
  24. Lauram

    La pasta madre

    @DaniloV grazie per le belle parole
  25. e-allora-avanti

    IoScrittore

    Sei anche una lettrice, no? Quando leggi cos'è che ti prende subito, fin dalla prima pagina? Parti da lì.
  26. SeeEmilyPlay

    Il gioco del "se fosse"

    La città come in Blade runner, il primo. Se tu stessi arredando casa, quale quadro appenderesti sopra il tuo letto?
  27. dyskolos

    Biografia e case editrici

    A me succede già a 41 anni, ma è già un bel po' che succede. Quando avevo 35 anni mi iscrissi a un corso privato. I miei colleghi avevano tra i 19 e i 22 anni. Una sera decidemmo di andare insieme in pizzeria e mi sentii un pesce fuor d'acqua, un vecchiaccio deluso, quando la cameriera, una ragazza molto giovane, disse a tutti i miei colleghi "e tu che pizza prendi?" ma, arrivata a me, disse "e lei che pizza prende?" Infatti, mi sa che hai ragione, compañero
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