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  1. Ultima ora
  2. Befana Profana

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Praticamente una doppia vu
  3. Ngannafoddi

    Miso editore

    Il sito risulta in manutenzione. La pagina Facebook è ferma al 2016.
  4. SeeEmilyPlay

    [Gioco] Catena musicale

    Eminem, Lose yourself
  5. Gabriella71

    Meucci Agency

    Ciao a tutti. Qualcuno sa dirmi se, nel caso in cui la Meucci Agency accetti una proposta di rappresentanza da parte di un esordiente, si occupi anche l'editing del romanzo e se in questo caso ci sono dei costi da sostenere? Grazie
  6. SeeEmilyPlay

    IoScrittore

    Secondo me un post che si chiude così si qualifica da solo e non merita alcun tipo di risposta.
  7. BelRose

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Ops, @Befana Profana ci siamo sovrapposte
  8. BelRose

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Vandalì: antica popolazione germanica nota per il suo surrealismo. KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY 
  9. Befana Profana

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Vivaio: serra agricola egocentrica e innamorata di se stessa KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  10. Poeta Zaza

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Nessuno è perfetto laddove ha RNEPLHAMIVBUZOGUSEQATIFOCD
  11. Ngannafoddi

    Nativi Digitali Edizioni

    Aggiornamento di marzo 2020: le valutazioni di nuove proposte sono rimandate a data da definirsi, presumibilmente in estate o autunno 2020. Seguiteci sui social o iscrivetevi alla newsletter per rimanere aggiornati!
  12. mercy

    [Off Topic] Telecronaca delle Sfide

    @queffe, sfida ufficiosamente accettata: mi prendo un paio di giorni (mi sembra di aver capito che ho una settimana di tempo) per farmi venire in mente un tema come si deve e rispondere ufficialmente di là. La fantascienza è roba seria.
  13. Befana Profana

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Nessuno è perfetto laddove RNEPLHAMIVBUZOGUSEQATIFOCD
  14. Poeta Zaza

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Nessuno è perfetto. RNEPLHAMIVBUZOGUSEQATIFOCD
  15. Max writer

    Buongiorno, amici della penna!

    Ciao Robink! Grazie ;-) Beh, scusa, ma quando mi ci metto credo di... non essere proprio avaro di parole! W.D. è stata la mia casa virtuale per tanto tempo, anni fa. È un piacere tornare su questi lidi. All'epoca, chi reggeva le fila era Linda Rando.
  16. RobinK

    Buongiorno, amici della penna!

    @Max writer quale corposa presentazione, complimenti! Ne approfitto per farti un bell'in bocca al lupo per la valutazione dell'inedito e augurarti una buona permanenza qui su WD. Ah, certo! Benvenuto!
  17. Stefano Deda

    Premio Italo Calvino XXXIII edizione [scad. 28/10/19]

    Applausi a scena aperta. Non si rendono conto che bloccano i manoscritti per mesi?Boh. Tanto le fugge di notizie ci sono lo stesso. Tra l'altro pure io vorrei capire il senso di rimandare tutto di un mese dato che alla fine la fanno in streaming! 😅 Poveretti i finalisti, l'edizione più sfigata nella storia... (questo anche per autoconsolarmi ahaha). Per chi ci spera: secondo me meglio mettersi il cuore in pace, è logico che già i finalisti sono stati avvisati (vengono avvisati a prescindere, anche se non devono partire). Comunque qualcuno potrebbe pure chiedere sulla pagina fb. Commentare: i finalisti sono stati avvisati privatamente o no? Così da togliervi ogni dubbio (perché come vi ho raccontato, io già so di non essere in finale - questo per quanto riguarda la fuga di notizie che vi dicevo prima).
  18. RobinK

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Nessuno è RNEPLHAMIVBUZOGUSEQATIFOCD
  19. Mad

    Algra Editore

    Ciao, anche io ho firmato, e dopo qualche mese mi arriva una mail del grafico, con la bozza, senza che mai io abbia visto un editor. Chiedo se ci sarà editing e mi dicono che il romanzo era già buono così e necessita solo che io controlli l'impaginazione. Non è assurdo??
  20. Ngannafoddi

    Leggereditore

    Il link del sito non funziona. Google mi rimanda a Fanucci Editore: si saranno mica fusi insieme?
  21. Max writer

    Buongiorno, amici della penna!

    Salve, mi presento e mi scuso in questa sede per non averlo fatto subito. Sono un divulgatore e scrivo, per lavoro, di parecchie cose. La passione per la parola scritta mi ha fatto pubblicare diverse volte, ma non ho mai ceduto alle melodiose lusinghe dell'editoria eap! È mia ferma opinione che nessuno dovrebbe pagare per lavorare e poiché scrivere un libro, non importa se capolavoro o letterariamente superfluo, per uno scrittore esordiente è un impegno, non vedo perché pagare! Dopotutto è come se un impiegato pagasse per andare in ufficio: sarebbe una follia bella e buona! Finora ho pubblicato 2 romanzi, cinque antologie, un racconto su una rivista, due in una antologia di Fantascienza e uno in una antologia di una Casa Editrice romana. Non so, in totale, quante copie abbia venduto dei miei libri ma sono tutti esauriti. Ho inviato in questi giorni un romanzo inedito in valutazione alla Lettere Animate Editore e sono in attesa di novità. Se avete domande chiedete. Ah, dimenticavo: che bello questo sito, una specie di casa per chi si arma di penna e... pazienza! ;-)
  22. Max writer

    Buongiorno, amici della penna!

    Salve, mi presento e mi scuso in questa sede per non averlo fatto subito. Sono un divulgatore e scrivo, per lavoro, di parecchie cose. La passione per la parola scritta mi ha fatto pubblicare diverse volte, ma non ho mai ceduto alle melodie lusinghe dell'editoria eap! È mia ferma opinione che nessuno dovrebbe pagare per lavorare e poiché scrivere un libro, non importa se capolavoro o letterariamente superfluo, per uno scrittore esordiente è un impegno, non vedo perché pagare! Dopotutto è come se un impiegato pagasse per andare in ufficio: sarebbe una follia bella e buona! Finora ho pubblicato 2 romanzi, cinque antologie, un racconto su una rivista, due in una antologia di Fantascienza e uno in una antologia di una Casa Editrice romana. Non so, in totale, quante copie abbia venduto dei miei libri ma sono tutti esauriti. Ho inviato in questi giorni un romanzo inedito in valutazione alla Lettere Animate Editore e sono in attesa di novità. Se avete domande chiedete. Ah, dimenticavo: che bello questo sito, una specie di casa per chi si arma di penna e... pazienza! ;-)
  23. GiuliaShumaniTutanka

    Oltre il molo

    I riccioli di Harry danzavano ad ogni folata di vento. Davanti a lui il mare increspato si estendeva a perdita d’occhio. Le tavole di legno consunto del molo, testimoni del ruggire dell’aria, se ne stavano lì, impassibili alle intemperie. Harry si sedette facendo penzolare le sue gambe lunghe. Un sospiro pesante si andò a mischiare al vento; mentre osservava la spiaggia deserta. Chissà dov’era Louis in quel momento. Quanto gli sarebbe piaciuto averlo lì. Stare stretto tra le sue braccia ancora una volta. Una lacrima minacciò di uscire. Venne ricacciata indietro. Ma Dio, quanto faceva male aver perso l’amore della sua vita. Si mise le mani in tasca Harry, nel vano tentativo di scaldarle. Sentiva freddo in ogni parte del corpo, e no, non dipendeva solo dal maestrale che da qualche ora soffiava le sue grottesche melodie. Era piuttosto il vuoto assoluto che Louis aveva lasciato quando se n’era andato a farlo tremare fin dentro le ossa. Harry estrasse il cellulare dalla tasca dei jeans e digitò un messaggio destinato al suo amico Zayn. Poche parole, ma chiare e coincise: non sto tanto bene oggi. Lo inviò e ricacciò il cellulare a posto. Ci ripensò su e si rese conto che forse doveva piangere. In fondo non si sentiva di averlo fatto abbastanza in quei giorni. Questa volta la lacrima uscì e lui non fece resistenza. L’atto fu talmente naturale che non ci fu neanche bisogno di sbattere le palpebre. In poco tempo, Harry si mise a singhiozzare e poi a gridare. A battere i pugni sul legno fino a ferirsi. Si strappò perfino dei capelli preso com’era dalla disperazione. Ci vollero quasi venti minuti prima che il respiro tornasse ad essere regolare. Se qualcuno gli avesse chiesto: ti senti meglio adesso? Lui non avrebbe saputo cosa rispondere. Piangere gli faceva bene, ma non riportava Louis indietro. Ad un tratto, dei passi sul molo. Harry non si voltò subito. Prima si prese il disturbo di pregare con tutte le sue forze che fosse Louis a percorrere le distanze che li separavano ma: -Harry!-, sentì esclamare. La voce era inconfondibile. Zayn. Allora Harry prese coraggio e alzò la testa. Quello che si trovò davanti gli fece storcere il naso. Il suo amico era lì, impalato davanti a lui, una corda in mano con attaccato un palloncino. -Cosa sarebbe quello Zayn?- -Questo è Louis- -Quello è un palloncino, non Louis- -Tu fa finta che lo sia- -Perché?- -Fidati di me- Harry si alzò e Zayn sorrise. Gli porse un pennarello. -Adesso scrivici sopra Louis, e quando ti senti pronto lascialo andare- Harry sogghignò; -Non crederai davvero che questa cosa funzioni?- chiese sarcastico. -Finché non provi non puoi saperlo- Una scarica di vento scaraventò il palloncino in faccia a Zayn facendo ridere Harry. -Beh, anche se non dovesse funzionare, perlomeno hai riso- -Già- Harry rifletté sul significato da attribuire alla risata. Quello poteva essere il giorno in cui lui era andato sul molo a piangersi addosso, oppure quello dove aveva riso col cuore perché un palloncino improbabile si era schiantato sulla faccia del suo migliore amico. Stava a lui deciderlo. -Facciamo questa cosa e poi andiamocene, Zayn- -Va bene. Ti lascio solo- -Con il palloncino? Su, non essere ridicolo!- Zayn abbozzò un sorriso prima di lasciare la corda in mano all’amico e voltarsi per tornare sulla spiaggia. Harry rimase inebetito per qualche secondo prima di dare uno sguardo al mare increspato. Sentì il cuore sprofondargli nel petto e un’altra questione su cui interrogarsi gli affiorò alla mente. Sicuramente non sarebbe bastato lasciar volare via quel palloncino per cancellare il dolore che gli riempiva l’anima, ma davvero non poteva fare niente di meglio che starsene lì da solo a rimuginare sul passato? Poteva eccome. Scrisse quindi il nome sulla plastica tirata e senza ripensamenti lasciò l’oggetto in preda al moto del vento. Lo osservò allontanarsi. Una sensazione pace si fece largo in lui; come se si fosse liberato di un enorme peso che gravava all’altezza del suo petto. Sapeva che non sarebbe durata per sempre, ma in quel momento non gli sembrò poi così importante soffermarsi nuovamente su ciò che non andava. Si voltò, dando le spalle al palloncino, che continuava a vorticare, e fissò lo sguardo sul suo migliore amico, in attesa sulla spiaggia. I suoi muscoli parvero svegliarsi da un lungo sonno, e Harry, senza neanche rendersene conto, iniziò a correre per raggiungere Zayn. Una volta arrivato al suo fianco si lasciò andare ad una risata fatta di pancia. -Prego Harry- -Grazie- e Harry lo disse in tono serio. -Cosa hai imparato quindi?- -Che un palloncino con scritto Louis che vola chissà dove non risolverà certo tutti i miei problemi, ma...- si prese un momento mentre Zayn distoglieva gli occhi da lui per portarli all’orizzonte. -Finché siamo amici posso superare qualsiasi cosa. Questo ho capito-
  24. Oggi
  25. Poeta Zaza

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Nessuno RNEPLHAMIVBUZOGUSEQATIFOCD
  26. GiuliaShumaniTutanka

    L'impronta

    Ciao @Edu! Era tanto che non passavo di qui, ma sono stata contenta di essermi soffermata proprio sul tuo racconto. Inizio dicendoti che hai reso vera una cosa così complessa, con appena un pugno di parole ben calibrate, che hanno dato un profondo senso al tutto. Non è certo una cosa da tutti. Bello il passaggio in cui dai il coraggio al personaggio per avanzare di un livello (la Coop piuttosto che il macellaio), l’ho trovato stimolante (anche io ho sofferto di attacchi di panico). Molto significativo anche il momento in cui descrivi Arianna che conta le mattonelle per mantenere il controllo. Diciamo che il tuo modo di descrivere il “giochino” non lascia spazio all’immaginazione, ma spiega esattamente lo stato d’animo angoscioso di chi vive una problematica simile. Mi hai fatto vedere con gli occhi Arianna che fa di tutto per combattere il mostro, ed è una dote che gli scrittori devono avere. Se devo proprio trovare un cavillo insignificante a cui attaccarmi posso dirti che io avrei descritto un po’ più nel dettaglio, il terrore che si prova quando si vive a braccetto con questo disturbo, perché forse chi non l’ha provato non riuscirebbe bene ad immedesimarcisi come ho fatto io che conosco bene l’argomento. Per il resto, davvero bravo complimenti!
  27. Poeta Zaza

    Il gioco del Testo Alfabetico

    @luca zone Lo finiamo qui col tuo R.I.P.? Vado avanti io con un nuovo testo?
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