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    Mezzogiorno d'Inchiostro n. 125 Topic ufficiale

    @Cicciuzza rileggendo il mio intervento scritto al cellulare mi rendo conto che è talmente mal scritto (e Inoltre non riesco a inserire le faccine ) da temere che possa aver contribuito a un senso di polemica che ti assicuro non volevo assolutamente dare. Pardon. Per cui, magari è superfluo, ma vorrei dirti che trovo il mi divertente, trovo il doppio turno sensato, penso che il tuo lavoro è al nostro (gratuito) servizio, e che ogni decisione regolamento è presa sempre con le migliori intenzioni . L'idea della motivazione mi piaceva , ma non certo perché ho dubbi sul processo che porta a decidere chi vince , giuro che non ho dietrologie al riguardo. Semplicemente, visto che capita ai giudici di confrontarsi e di decidere mettendo in evidenza pregi e difetti dei racconti, dare rappresentazione all'esterno di questi confronti anche con due righe due, forse offrirebbe ai partecipanti un ulteriore motivo di riflessione su ciò che si è scritto. Capisco bene, però, che anche continue modifiche, continui oneri aggiuntivi per l'organizzazione, sembrano niente ma creano lavoro in più, per cui benisdimo così. Solo fiori per te e per il mi
  5. Beppecoraggio

    IoScrittore

    Io sono stato finalista nel 2016 con un thriller, e quest'anno ho deciso di riprovare. Non mi sento di affermare che l'esperienza sia stata negativa, il vero problema è incappare nei giudici giusti. Se ognuno dei 4000 partecipanti avesse svolto il lavoro con serietà e competenza, ne avremmo avuto tutti da guadagnare. Il fatto è che io mi sono ritrovato adulato e affossato per elementi contorti e privi di significato. Per esempio, un giudice scrisse che la storia filava bene, ma lui odiava i thriller e mi assegnò un voto basso, a differenza di me che odiavo gli storici e finii per votarne uno con un bel 10, perché lo meritava. Al di là di qualche "mosca bianca" però, non posso negare la serietà di altrettanti giudici dai quali ho avuto il piacere di essere letto. Quindi cerchiamo di essere ottimisti
  6. Marcello

    Mezzogiorno d'Inchiostro n. 125 Topic ufficiale

    No, carissimo, non è nervosismo, ma stanchezza: non ce la faccio più a discutere di criteri di voto. Per come la vedo io il sistema perfetto per il nostro forum era quello di un tempo: voto palese, l'ho ripetuto un'infinità di volte. Un sistema che aveva mille difetti, sviscerati in ogni salsa nel corso degli anni, ma perfetto – mi ripeto, lo so – per le finalità che ci proponiamo. Il voto segreto risolveva molti di quei difetti, ma era un'implicita (nemmeno troppo, a ben guardare) ammissione che qualcuno "barava". Purtroppo neppure quello è servito a rendere il criterio impenetrabile a favoritismi e/o voti di scambio o presunti tali. Ecco dunque la giuria di qualità che porrà fine a mezzucci disdicevoli. E invece ancora non ci siamo. Bene, cercheremo di migliorare in futuro. Nel frattempo però io mi "sono fatto persuaso" che forse non tutti condividono la mia idea che il MI sia una palestra dove ci si allena al solo scopo di migliorarsi, magari sperimentando nuove tecniche o diversi stili di combattimento. Alcuni purtroppo sono portati a scambiare la palestra per il ring e tutto ciò non fa che aumentare la mia stanchezza. Non mi riferisco a te e anzi mi scuso di aver approfittato del tuo tag, ma era solo per spiegarti quel senso di rigurgito che provo quando sento parlare ancora di modifiche al sistema di voto.
  7. Lauram

    [MI 125] Una volta a settimana

    Bello davvero. Si legge con facilità, è talmente chiaro che i passaggi seguono veloci fino alla triste fine. Bel racconto, complimenti per la vittoria @Komorebi
  8. Beppecoraggio

    Premi Nebbia Gialla per noir e polizieschi [31/03/2019]

    Ma avete ricevuto comunicazione di iscrizione al premio? A me non è arrivato niente, sto cominciando a preoccuparmi...
  9. wyjkz31

    Elenco agenzie

    @Scheggia5 trovi l’elenco in questa sezione Chiudo.
  10. Scheggia5

    IoScrittore

    Come mai parli al passato relativamente all agente? Non conviene averlo? Con quali CE ?
  11. Scheggia5

    Elenco agenzie

    Scusate, spero di non sbagliare aprendo qua il post, ma vorrei sapere dove trovo l' elenco delle agenzie e se ce ne sono alcune specifiche per genere. Grazie
  12. Scheggia5

    Pareri discordanti tra agenzie: cosa pensare?

    Ma quali sarebbero queste agenzie top????dove le trovo
  13. Marcello

    Cosa state leggendo?

    Grazie infinite @libero_s : una recensione encomiabile, non volevo farti lavorare tanto . Mi sei stato di grande aiuto: gli elementi che reputi più difettosi sono quelli che di solito più apprezzo in un libro e di conseguenza il romanzo in questione scende di parecchie posizioni nella lista pressoché infinita dei libri che vorrei leggere. Mi segno invece quelli di Keller, che non conoscevo anche se la qualità dell'editore mi è ben nota. Ti sono grato una volta di più: grazie mille.
  14. Amy

    IoScrittore

    Si ho già pubblicato diversi libri e ho avuto anche un agente. Io mi sono già iscritta e ho caricato l’incipit.
  15. dirk

    Altra dimensione

    @Mattia Alari è l'ultimo verso quello che impreziosisce la tua poesia e la riassume. Secondo me è bella, dice quello che deve dire
  16. Non sapendo che scegliere, io intanto uso la paraipotassi e poi vediamo…
  17. e-allora-avanti

    IoScrittore

    Secondo me sì, altrimenti i commenti degli altri non servono a nulla. Quindi la storia completa potrà avete incipit diverso per quello. O almeno io ho capito così.
  18. libero_s

    Cosa state leggendo?

    Eccomi qui, terminata la lettura di Fiori sopra l'inferno di Ilaria Tuti. Premetto che non è il mio genere di letture preferite, per cui il mio metro di giudizio è probabilmente un po' più severo del necessario, comunque nel complesso il libro non è male. Sullo stesso genere mi è capitato in mano ben di peggio. Non mi ha preso moltissimo come libro, ma non mi è nemmeno venuta la voglia di scagliarlo dalla finestra. Pregi e difetti: Il libro non è scritto male, niente di spettacolare, ma non è male. Ricordo @Marcello che tempo fa avevamo commentato due best seller che avevano un po' deluso entrambi, La ragazza del treno e La verità sul caso Harry Quebert. Entrami quei libri sono scritti meglio, in entrambi i casi la trama era la parte più difettosa (soprattutto in quello della Hawkins), ma la scrittura era decisamente sopra la media. In questo caso la scrittura non è particolarmente buona, ma non è male. Per buona parte del libro rimane il dubbio se quello che si sta leggendo sia un thriller o un horror paranormale e direi che questo dubbio è la molla che spinge a proseguire la lettura, la curiosità di vedere dove andrà parare l'autrice. Anche per questo motivo le parti migliori sono quelle più descrittive e più "misteriose". Sono delle parti in cui prevale questa ambiguità. Non si tratta di un'ambiguità sottile e raffinata, generata magari da un narratore inaffidabile, è invece un'ambiguità piuttosto costruita, è come guardare un prestigiatore, sai che ti sta ingannando, ma stai al gioco lo stesso. Qui il narratore è affidabile e onnisciente ed è chiarissimo che sa tutto della vicenda come è altrettanto chiaro che ti sta mostrando le cose in modo artificialmente ambiguo. Nonostante questo si sta al gioco volentieri. Le parti "normali", quelle in cui si vedono in azione i personaggio più importanti sono invece un po' legnose. Non ci sono particolare difetti nella trama, sono più che altro i personaggi a non essere a loro agio. Mi sembrano degli attori che recitano con scarsa convinzione delle parti non adatte a loro. I dialoghi e il modo di rapportarsi dei personaggi sono sempre un po' falsi, non in modo terribile, ma rimane sempre un po' di insoddisfazione. Forse il tentativo di uscire dagli stereotipi ha creato proprio dei personaggi stereotipati che non si muovono nella vicenda con scioltezza. Dal mio punto di vista direi che l'autrice non è riuscita a creare una grande empatia verso i suoi personaggi, non si sente tanto la pressione di voler scoprire se e come se la caveranno, è proprio più la curiosità di scoprire le carte dell'autrice che fa andare avanti nella lettura. Nel complesso direi che è un libro che si può leggere, anche divertendosi, senza aspettarsi troppo. Recentemente mi è capitato di leggere un altro libro che si muove sul crinale fra il giallo e il paranormale, senza lasciar mai capire al lettore da che lato propende e l'ho trovato decisamente più interessante. Si tratta di L'eredità delle dee di Kateřina Tučková, pubblicato da Keller Editore. Un libro decisamente più complesso e raffinato, più lontano dal classico thriller, con un'indagine che è più etnografica che poliziesca che trasporta in un mondo rurale aspro e affascinante. Keller Editore, per chi non lo conosce, è una specie di piccolo Adelphi. Nel suo catalogo puoi certamente trovare anche libri che non ti piacciono, di un genere che non sopporti, con una scrittura che ti infastidisce, si tratta di gusti, ma puoi stare tranquillo che si tratterà comunque di libri di qualità. A differenza di quanto capita con altri editori, non mi è mai capitato di provare la voglia di bruciare un libro di Keller Editore. Visto che la mi recensione è rivolta a un giallista aggiungo, sempre di Keller Editore, Piano D di Simon Urban. È un giallo più classico (omicidio, poliziotti ecc.), ma ambientato in una ucronia. L'autore immagina una Germania ancora divisa fra est e ovest in un mondo in cui il muro di Berlino non è mai caduto. Un mondo parallelo al nostro e non molto diverso, è solo la storia degli ultimi anni a essere andata in modo un po' differente.
  19. Ippolita2018

    Giulio Santoni

    Benvenuto, @Giulio Santoni! È un piacere per noi che tu sia qui Come primo passo, ti consiglio di leggere questa discussione, punto di partenza per tutti i nuovi sognatori: tra le altre indicazioni utili, vi troverai il regolamento generale. Ti lascio anche l'elenco delle domande più frequenti, molto utile da consultare. Buona Pasqua, e buona permanenza nel WD!
  20. Cicciuzza

    Mezzogiorno d'Inchiostro n. 125 Topic ufficiale

    Avrei preferito evitare di inserirmi nella ennesima polemica sulle votazioni del MI. Ma poiché quest'ultimo sistema è stato fortemente voluto da me, forse è giusto chiarire la mia posizione. Non credo esista un sistema che possa accontentare tutti. La democrazia è così e qualsiasi sistema di voto inevitabilmente crea scontento. Il MI inoltre, rispetto ad altri sistemi di voto patisce il limite che a votare sono gli stessi concorrenti nonché potenziali vincitori. Ciò detto, questo metodo a doppio turno diciamo, è stato fatto proprio per riequilibrare i pesi fra staff e concorrenti. Sono i concorrenti ad avere la prima voce in capitolo, sono loro a scegliere la cinquina di finalisti. Ma i concorrenti possono perdere obiettività, in quanto sono nella doppia veste di votanti e aspiranti vincitori. Proprio per ridurre questo intrinseco vulnus (sembro quasi Gustavo Zagrebelsky) abbiamo introdotto una seconda giuria che non ha alcun interesse personale nella competizione, una giuria sostanzialmente imparziale fatta dai due vincitori precedenti e da due staffer. la votazione segreta, pur con tutti i limiti che sono già ampiamente stati rilevati e sottolineati, vorrebbe essere un modo per aggiungere imparzialità alle votazioni, ma la mia speranza era che desse anche un po’ di sorpresa e capacità di stuzzicare la curiosità. Non dico che questo ultimo sistema sarà il definitivo, ma non è nemmeno un anno che lo stiamo sperimentando e se è vero che tutto è migliorabile proviamo a dargli tempo di sedimentare e vederne gli effetti. Imfine come non mi stanco di ripetere, questo è un gioco, ma è un gioco nel quale ci si impegna tutti, organizzatori, giudici concorrenti stilatori di classifiche e osservatori attenti di curiosità....tenete vivo e chiaro questo spirito, perché a forza di polemiche si rischia di rovinare qualcosa di bello.
  21. cynthia collu

    Commenti letterari, impressioni, consigli e sconsigli di lettura

    ATTI OSCENI IN LUOGO PRIVATO DI MISSIROLI (attenzione, SPOILER) Commento all'osso: un ragazzino (come tutti i ragazzini) si masturba spesso e volentieri finché non ha dei rapporti completi con l'altro sesso. Ma anche così non è contento, e de temps en temps continua a masturbarsi. Finalmente trova la donna giusta, la sposa e c'ha un figlio con lei. Fine. (se continua a masturbarsi non è dato sapere). Commento semiserio. Il protagonista, un ragazzino dodicenne vede, da uno spiraglio, la madre fare un lavoretto a un amico di casa, ha un'erezione e in bagno finalmente scopre "la liberazione". Ok. Il ragazzo cresce con l'ossessione di sapere come sarà con una donna, ma quando finalmente ha i suoi primi rapporti non riesce mai veramente a esserne soddisfatto. Il motivo della sua scontentezza, non è dato sapere. Probabilmente è rimasto turbato dalla visione materna, per cui non riesce a vivere serenamente gli incontri sessuali con altre donne (è una mia illazione). Conosce Lunette, una splendida ragazza di colore, di cui s'innamora. Ma com'è come non è, deve sempre guastare tutto. A poco a poco non riesce a eccitarsi se non immaginandola scopare con altri, e alla fine la spinge a farlo davvero in un bagno di un bar pubblico. Poi gli viene l'ansia, corre nel bagno vicino e grida il nome di lei. E lei s'interrompe. Quando escono comincia a tartassarla di domande: com'era, come non era, ti è piaciuto, era grosso, era meglio di me, ecc. ecc. Lei si dispiace ma, giustamente, alla fine si stufa e lo molla. Lui troverà una donna che lo sposerà e che gli darà un figlio. Fine. Commento serio Poteva essere un capolavoro: la malinconia, l'insoddisfazione dei rapporti sessuali, il cercare quel qualcosa in più che faccia sentire veri, e liberi, non è una brutta tematica, tutt'altro. Peccato che Missiroli usi un linguaggio talmente povero, piatto, omologato, da sciupare la bella occasione che ha avuto. Si sa. Non è tanto la storia, ma come viene raccontata. In fin dei conti, le storie sono sempre quelle, la differenza la fa la voce dello scrittore, Mi viene in mente Houellebecq. Anche ne "Le particelle" c'è tanto sesso infelice, ma H ha dalla sua una scrittura importante, e centra il bersaglio, e alla fine il senso di desolazione rimane, e ti viene quasi voglia di consolare il protagonista. In più Missiroli deborda: citazioni su citazioni, anche piuttosto lunghe, da cui i vari protagonisti dovrebbero trarre un esempio, o la morale, o chessò io. Sono così tante che alla fine stufano. (Come Drogo il protagonsita deve attraversare il suo deserto e come la Yourcenar ne "L'amante" bisogna amare senza problemi e come Céline, ecc. ecc.) Due maroni. Avesse citato poi autori non così letti, uno c'avrebbe avuto anche la curiosità, c'avrebbe. Ma no! Il deserto dei tartari, un amore, L'amante, Viaggio al termine della notte ecc. (spero di ricordarmi giusto, il libro l'ho letto tempo fa). Insomma, un'occasione sciupata, alla fine. Un libro che, onestamente, non mi ha né sconvolta né turbata né coinvolta né niente di niente. Innocuo. Concludo con la mia solita chiusa: il mio parere, come tutti i pareri, è del tutto opinabile. Prendetelo come tale. Buona lettura, per chi non l'avesse ancora letto. (foto mia)
  22. ettorino86

    IoScrittore

    L'incipit si potrà modificare se si arriva tra i primi 300?
  23. Kikki

    Piacere di conoscervi

    Benvenuta @EyesOnFire
  24. La Pasqua arriva
    ogni volta che un cuore
    si solleva da cupi
    costrutti
    e batte
    all’aperto del mondo
    in un’alba di buono e
    di luce

  25. Giulio Santoni

    Giulio Santoni

    Salve a tutti, se sono qui, è per condividere non un sogno, ma una ragione di vita. Il titolo giusto per me, sarebbe ‘writer’s mood’. Scrivo da sempre, dapprima in modo inconsapevole, ora come necessità. Come voi, cerco qualcuno che capisca ciò in cui credo, prima di capire se posso essere venduto. Non so se sia uno che scrive bene o male, so solo di scrivere... Grazie per l’accoglienza.
  26. Giulio Santoni

    Richieste abilitazione Narrativa over 18

    Arrivo! Abbi pazienza, ma non sono esperto!
  27. Ghigo

    Mezzogiorno d'Inchiostro n. 125 Topic ufficiale

    Ma davvero ci sono concorrenti che scrivono agli staffer con queste lamentele? Eppure poi in pubblico tutti dicono che si divertono ed è solo un gioco Comunque questa modifica era già stata arginata con il voto segreto, non con il secondo turno. Anzi, il secondo turno può aumentare questo problema. Mi spiego. Io sono primo in classifica e sono giudice all'ultimo turno dell'anno, quindi non posso prendere voti. Non voto il racconto del concorrente che è secondo e il mio voto è superdecisivo, posso provare a convincere anche gli altri che quel racconto è pieno di difetti. Giochetti puerili, vero? Però se mi dici che la gente scrive lamentandosi per un voto dato a Pinco e non a Pallino, cosa non si farebbe per la vittoria finale? Oppure se prima era io voto te e tu voti me ora è pure meglio. Io sono giudice e voto per il tuo racconto, tu la prossima volta sei giudice e voti per il mio, così ci diamo il cambio. Nessuno lo fa, però potrebbe pure succedere (sempre riferito alle lamentele di cui sopra). Io qui la penso come @Macleo. Una giuria di qualità dovrebbe commentare almeno i cinque racconti selezionati, in modo da dare un senso a questo secondo turno (il tempo di tutti è prezioso, ma io quando partecipo commento ogni singolo racconto perché secondo me non avrebbe senso partecipare se non commentassi tutti, e il tempo che ho è davvero limitato, spesso commento alle due di notte). Sennò resta un voto sulla pagella inutile ai fini di capire cosa hanno o non hanno trovato di buono nel racconto (alla fine è per questo che partecipiamo). Per la giuria di qualità dovrebbe esserci l'obbligo del commento (almeno un commento generale, non di ognuno dei 4 votanti), per capire. In più in questo secondo turno il meccanismo si avvicina alle lune. Io avrei visto meglio un'altra soluzione. Tutti votano senza sapere la classifica, compresi i due giudici e cicciuzza (lo staffer già c'è nelle Lune), solo che il voto dei giudici e di @Cicciuzza vale doppio. Così non viene del tutto annullato il voto popolare (come succede ora, praticamente), però viene dato un potere in più ai giurati, non di ribaltare ma di valere doppio. Così se è un distacco ampio (come ora quello di Macleo) è difficilmente recuperabile, mentre se i voti sono pochi di distacco, allora il voto doppio sarebbe decisivo (voto segreto anche per i giudici per evitare calcoli o altro, cosa che non ci dovrebbe essere ma che fa riferimento alle lamentele citate). Così la vedrei una soluzione migliore (ma si va sui gusti personali). Questo è il mio pensiero, anche se ultimamente ho giocato poco perché so che non avrei molto tempo in settimana per commentare ogni racconto, cosa che per me resta essenziale.
  28. wyjkz31

    L'uomo più ricco del mondo

    Ho unito le due discussioni
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