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Ospite Njagan

Dottore di un Pronto Soccorso

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Ospite Njagan

Brava gente di WD mi serve il vostro aiuto.

Devo trasformarmi in un dottore di Pronto Soccorso in uno dei nostri tanti ospedali italiani. Già mi viene la gastrite ma non e' questo il punto. Mi servono delle informazioni che vi scrivo qui in ordine (sparso):

1) un turno di notte: va dalle 21 alle 8.00? Quanti turni di notte si hanno in una settimana e in un mese?

2) che tipo di specializzazione ha un medico del pronto soccorso?

3) lavora anche in reparto o fa solo pronto soccorso?

4) quanti infermieri lo affiancano in genere?

5) Dopo un turno di notte ha diritto a un giorno di riposo?

6) Deve stendere una relazione in caso di decesso?

7) Oppure scrive ogni cosa su quel "librone" che non so come si chiama?

8) nel caso arrivi qualcuno privo di coscienza e documenti come ci si comporta? Va be'...a parte le cure, si allertano le forze dell'ordine?

9) nel caso in cui si soccorra un tizio e questo viene trasferito in reparto, si può collaborare con il medico del reparto o non e' più il suo campo?

Sarei felicissima se mi aiutaste a entrare in questo intricato campo...ma mi accontenterei pure se mi trovaste Dr. House cui rivolgere direttamente le domande. :-)

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Ospite Bradipi

Risposta onnicomprensiva: dipende dal tipo di ospedale.

1) Ognuno si organizza come vuole, abitualmente 8 -14,20 / 14.00 - 20.20 / 20.00 - 8, 40. I 20 minuti dipendono dal debito orario di 38 ore settinamali per contratto di lavoro nazionale.

2) Praticamente qualsiasi, esiste Medicina d'urgenza ma va bene pure Medicina interna ed equipollenti (gastroenterologia, endocrinologia...) o Chirurgia d'urgenza o altre chirurgiche.

È raro trovare anestesisti (fanno parte di un servizio a parte), radiologi, oculisti...

3) Nei piccoli ospedali i medici di reparto fanno turni in Pronto Soccorso, nei grandi Il PS ha personale proprio

4) Come sopra dipende dalla grandezza dell' ospedale

5) dopo la notte te ne vai

6) Ogni cosa va documentata, per un decesso devi compilare anche il la scheda Istat http://www.epicentro.iss.it/problemi/mortalita/pdf/La%20scheda%20ISTAT%20di%20decesso_PACE.pdf

7) quale librone?

8) non lo so

9) dipende nei piccoli ospedali il medico È lo stesso nei grandi non hai tempo, in casi eccezionali puoi telefonare per avere informazioni.

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Ospite Njagan

Love, love, love for Bradipi!

A parte le ovazioni:

7) quando qualcuno arriva al PS compila una scheda (una parte per l'ospedale e una per il paziente, credo) e un registro, un librone su cui si registra cosa? Ogni volta che sono andata al PS sinceramente pensavo ad altro che a guardare il registro. Credo che si inseriscano ora dell'arrivo, nome e dati del paziente, eventuale diagnosi. O no?

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Quando qualcuno arriva al PS c'è il triage e l'accettazione, tu non dovresti compilare nulla, fanno tutto gli infermieri (che decidono il codice) e gli addetti amministrativi o.o

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1) dovrebbe dipendere da come decidono in ospedale, per quanto riguarda l'ospedale della mia città alle 21 c'è il cambio turno.

2) che tipo di specializzazione ha un medico del pronto soccorso?

Dipende nella mia carriera ho incontrato radiologi, neurologi e oculisti, ma sono più che sicuro che ci siano anche chirurghi, poi ovviamente se c'è bisogno di uno specialista che non è presente lo possono andare a chiamare.

3)Quelli che ho incontrato io lavoravano anche in reparto

4)Non ne ho mai visti più di due, ma comunque possono diminuire e aumentare secondo necessità

5) Non ne sono sicuro, ma credo di no

6) Deve segnarlo nella cartella del paziente

7) Non ho mai visto questo libro, credo che tu intenda una specie di registro in cui vengono annotati ingressi e uscite, in tal caso sì, devono annotare il decesso

8)Se neanche l'accompagnatore sa chi sia credo proprio che allertino le forze dell'ordine per scoprire chi è

9) Mi è capitato questa domenica, mi hanno tenuto in cura i medici del reparto, ma il foglio di dimissione mi è stato fatto al pronto soccorso perché rimani un "loro" paziente.

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Ospite Njagan

Grazie a tutti: preziosi come sempre.

Inizio a scrivere. Se mi viene qualche altro dubbio vi secco di nuovo! :-)

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Se ti serve la visione di un policlinico grandicello...

1) Da noi in reparto la guardia va dalle 8:00 alle 20:00 e dalle 20:00 alle 8:00. In PS gli orari di guardia cambiano a seonda dell'organizzazione interna ma, all'incirca, vale quanto scritto da Bradipo.

2) Dipende dal PS... chirugia, otorino, oculistico, ginecologico, medicina generale? Dentro la macrocategoria, vanno bene tutti gli specialisti che vuoi.

Oltre ai medici "strutturati" (cioè già laureati, specializzati e masterizzati) si possono affiancare gli specializzandi, non importa la specialità di elezione, un turno in PS tocca comunque a tutti e vengono schiavizzati come nei reparti normali dove lavorano di solito.

3) Da noi si alternano solo tra PS e Medicina d'Urgenza.

4) Tutte le volte che sono andata in PS come paziente, ne ho sempre visto uno e due al triage e uno per ambulatorio... nel caso arrivino dei codici rossi c'è la possibilità di richiamare più infermieri nello stesso box.

Poi c'è il personale di supporto (OSS a volte ancora qualche ausiliario) e, una volta, i portantini interni. Adesso il servizio di portantinaggio è appaltato ad un servizio esterno (per i padiglioni serviti dai tunnel lo stesso che si occupa delle pulizie... ma è bello così) o alle ambulanze del 118 (per i padiglioni non serviti dai tunnel).

5) Teoricamente sì...

6) Sempre...

Oltre a quella linkata da Bradipo, da poche settimane noi abbiamo un nuovo modulo per la dichiarazione di "non dolo" (nel senso che non è stato il personale a procurare il decesso), che da il permesso al personale addetto al trasporto (gli stessi di cui sopra) di portare la salma presso la camera mortuaria. Non so dirti se è una trovata del nostro policlinico o se è una direttiva valida su tutto il territorio nazionale.

7) Il "librone" è il vecchio registro nosologico.

Nei reparti c'è ancora cartaceo, per comodità nostra più che altro, perché ormai tutto "dovrebbe" essere di facile consultazione digitale (e tutti stiamo tenendo incrociato tutto perché non saltino i server...).

Il codice di accettazione lo decide il programma di accettazione (appunto) e viene azzerato ogni anno. Adesso, per lo meno negli ospedali grandi come il mio (e solo da un anno comunque) viene generato anche il bracciale con il codice a barre, identico a quello prodotto sulle varie etichette che serviranno per identificare qualsiasi richiesta. Nel fantomatico ospedale del futuro, grazie al codice a barre del braccialetto tutti i pazienti potrannno essere identificati grazie ad un lettore portatile di codici (tipo i "salvatempo" dei supermercati, se vi è mai capitato di usarlo), cosa che dovrebbe ridurre il rischio di scambio di persona. Attulmente si utilizza solo per la registrazione e scarico delle emotrasfusioni e per i traporti di materiale biologico (da un mesetto lo stanno sprimentando anche con il trasporto pazienti, ma è più le volte che il sistema si impalla).

8) In reparto capita che arrivi qualcuno con il modello di accettazione incompleto... ma quasi tutti hanno documenti addosso. Può capitare con qualche extracomunitario senza documenti o con chi è senza fissa dimora. Nel caso, uno dell'ufficio accettazione dovrebbe venire in reparto (nel tal caso nevica) per aggiornare i dati o, più facile, telefona qualche giorno dopo... ma orami capita veramente molto raramente.

9) Se il paziente viene trasferito in un reparto di degenza ordinaria, il medico di PS non lo si vede neppure. Al massimo ci sono contatti telefonici tra medico di guardia del reparto e medico del PS se ci sono dei dubbi sulla documentazione allegata al ricovero.

Per i reparti di terapia intensiva ci può essere il trasporto in emergenza con accompagnamento medico ma, una volta "consegnato" in paziente nel reparto, il medico del PS torna a casa sua.

Se serve qualche risposta particolare o strana, nel mio reparto è appena arrivato un nuovo medico che è stato in PS fino a pochi mesi fa... quindi si ricorda ancora bene come funzionano le cose.

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Ospite Njagan

Allora...arriva il mio paziente al PS. E' in stato di incoscienza. Quale terapia hanno fatto quelli del 118? C'è sempre un medico sull'autoambulanza o un paramedico, vero? Può somministrare lui l'adrenalina?

Da premettere che il paziente ha assunto un cocktail di droghe e alcol, niente siringhe e nessuna busta (che possa ricondurre alle droghe) accanto. E' privo di coscienza e basta. Che si fa in questi casi?

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Allora...arriva il mio paziente al PS. E' in stato di incoscienza. Quale terapia hanno fatto quelli del 118? C'è sempre un medico sull'autoambulanza o un paramedico, vero? Può somministrare lui l'adrenalina?

Da premettere che il paziente ha assunto un cocktail di droghe e alcol, niente siringhe e nessuna busta (che possa ricondurre alle droghe) accanto. E' privo di coscienza e basta. Che si fa in questi casi?

Dipende. In alcuni casi ci sono solo dei soccorritori che sono personale tecnico non sanitario e si occupano di mantenere stabili le condizioni vitali del paziente senza l'uso di manovre invasive. Sulla somministrazione dell'adrenalina non so rispondere: è vero che fa parte dei rimedi salvavita ma non conosco il caso specifico, credo che i soccorritori non possano infilargli nessuna siringa, comunque già in caso ci sia un infermiere a bordo può farlo lui.

Durante il trasporto in ambulanza l'unica priorità in caso di paziente grave è portarlo vivo alla struttura ospedaliera credo, ma ho sentito di casi non mortali in cui le prime cure sono state applicate già a bordo.

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Se chi ha fatto la chiamata al 118 ha saputo spiegare bene la situazione, potrebbe arrivate una ambulanza con medico a bordo.

Se c'è solo personale tecnico, addestrato allae manovre rianimatorie di base (BasicLifeSupport), possono mantenere l'attività cardiorespiratoria e defibrillare se in arresto o in fibrillazione... se il defibrillatore automatico decide di farlo. Altrimenti massaggio cardiaco e ventilazione.

Il medico può intubare, se c'è arresto respiratorio, fare adrenalina, sempre se c'è arresto... ma non è detto che con uno stato di incoscienza e basta facciano subito qualcosa. Se c'è anche solo il sospetto di assunzione di farmaci (era vicino ad una discoteca, ad esempio) possono fare un tentativo con qualche antagonista degli oppiacei (tipo naloxone). Se non sono certi e se non c'è arresto cadiocircolatorio, mantengono stabili le condizioni e, una volta arrivato in PS, faranno uno screening tossicologico, oltre a vari altri esami di routine.

Tutto quello che viene fatto sull'ambulanza, 118 o altro, viene scritto su un rapporto che viene consegnato in copia anche al PS, in modo da avere una visione chiara di quello che è stato fatto dalla chiamata all'arrivo in PS.

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Ospite Njagan

Grazie ancora! Finalmente ho scritto il pezzo e senza i vostri consigli mi sarei sentita in mezzo al mare!

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