Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Zalmoxi

Vita quotidiana nella Grecia tra il VI e V secolo a.C

Post raccomandati

Salve...

Cosa riuscite a trovarmi a proposito di abiti, vita quotidiana, mezzi di trasporto ecc?

Inoltre mi servirebbe sapere in particolare come erano le città di Crotone, Delfi e Daunia.

Insomma...da chi erano governate? Erano ricche o povere? Come erano strutturate? Dove erano le abitazioni dei poveri? E quelle dei ricchi? Erano mescolate o separate? Le città erano circondate da mura? C'erano guardie all'entrata?

Anche: come venivano trattati gli schiavi? Come erano vestiti? La testa veniva rasata?

Grazie a tutti coloro che riusciranno ad aiutarmi... ^_^"

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ti servono libri, perché nessuna delle domande che poni è semplice come sembra :li:

E devi decidere il periodo storico preciso in cui inserire la tua vicenda, perché alcune risposte variano in base a quello (per esempio, i governi delle città cambiano nei secoli, in generale nel mondo greco si assiste a un graduale passaggio da forme di oligarchia a tirannide a democrazia - da valutare cos'è la democrazia del mondo antico rispetto alla nostra). Fra l'altro citi contesti lontani, come Crotone e Delfi.

In generale ti posso suggerire uno dei consueti saggi Laterza, interessante e ben fatto, che ti offre l'infarinatura di base necessaria a comprendere meglio tutto quello che riguardo il mondo greco: L'uomo greco curato da J.P. Vernant. Da lì potrai senz'altro accedere a una bibliografia più specifica sugli argomenti che ti interessano. C'è un altro libro che potresti trovare molto molto utile, parla di varie città greche, della loro struttura urbanistica, ma in questo momento proprio non ricordo titolo e autore; ti farò sapere appena avrò il tempo di passare in libreria.

Per cercare di darti qualche sito utile:

http://www.terzocircolobassano.it/plessi/valrovina/lavori_alunni/civiltà_greca.pdf Una scorsa veloce su vari aspetti.

1. Abiti

http://it.wikipedia.org/wiki/Abbigliamento_nell'antica_Grecia

2. Mezzi di trasporto

In generale ti posso dire che muoversi via mare era la scelta preferita in quanto a rapidità; anche i commerci convenivano di più via mare, perché anche se si rischiava il naufragio, le spese di trasporto erano molto minori che via terra.

http://guide.supereva.it/antropologia/interventi/2009/07/il-viaggio-in-grecia (in italiano)

http://www.fjkluth.com/travel.html (in inglese, ci ho dato un'occhiata veloce, ma mi sembra ben fatto)

http://ezinearticles.com/?How-The-Ancient-Greeks-Got-Around&id=374904 (in inglese)

http://ezinearticles.com/?How-The-Ancient-Greeks-Got-Around&id=374904 (in inglese)

3. Urbanistica

http://it.wikipedia.org/wiki/Urbanistica_greca

http://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_greca

4. Schiavi

http://it.wikipedia.org/wiki/Schiavitù_nell'antica_Grecia

http://en.wikipedia.org/wiki/Slavery_in_ancient_Greece (che sarebbe la versione completa della pagine in italiano :asd: )

Comunque sia tieni conto di questo: finché devi scrivere un racconto breve, se stai attento ed eviti di approfondire troppo, puoi farcela senza libri (o meglio, senza molti libri). Ma se devi scrivere qualcosa di più grosso, allora i libri sono imprescindibili. E tanti libri, fra l'altro, comprese fonti antiche che ti aiutino a entrare in contatto con il mondo che vuoi narrare.

E' difficile ma affascinante. Ci vuole molto tempo.

Se posso esserti utile ancora, dimmi pure.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ti servono libri, perché nessuna delle domande che poni è semplice come sembra :li:

E devi decidere il periodo storico preciso in cui inserire la tua vicenda, perché alcune risposte variano in base a quello (per esempio, i governi delle città cambiano nei secoli, in generale nel mondo greco si assiste a un graduale passaggio da forme di oligarchia a tirannide a democrazia - da valutare cos'è la democrazia del mondo antico rispetto alla nostra). Fra l'altro citi contesti lontani, come Crotone e Delfi.

In generale ti posso suggerire uno dei consueti saggi Laterza, interessante e ben fatto, che ti offre l'infarinatura di base necessaria a comprendere meglio tutto quello che riguardo il mondo greco: L'uomo greco curato da J.P. Vernant. Da lì potrai senz'altro accedere a una bibliografia più specifica sugli argomenti che ti interessano. C'è un altro libro che potresti trovare molto molto utile, parla di varie città greche, della loro struttura urbanistica, ma in questo momento proprio non ricordo titolo e autore; ti farò sapere appena avrò il tempo di passare in libreria.

Per cercare di darti qualche sito utile:

http://www.terzocirc...viltà_greca.pdf Una scorsa veloce su vari aspetti.

1. Abiti

http://it.wikipedia.org/wiki/Abbigliamento_nell'antica_Grecia

2. Mezzi di trasporto

In generale ti posso dire che muoversi via mare era la scelta preferita in quanto a rapidità; anche i commerci convenivano di più via mare, perché anche se si rischiava il naufragio, le spese di trasporto erano molto minori che via terra.

http://guide.superev...aggio-in-grecia (in italiano)

http://www.fjkluth.com/travel.html (in inglese, ci ho dato un'occhiata veloce, ma mi sembra ben fatto)

http://ezinearticles...round&id=374904 (in inglese)

http://ezinearticles...round&id=374904 (in inglese)

3. Urbanistica

http://it.wikipedia....banistica_greca

http://it.wikipedia....hitettura_greca

4. Schiavi

http://it.wikipedia.org/wiki/Schiavitù_nell'antica_Grecia

http://en.wikipedia...._ancient_Greece (che sarebbe la versione completa della pagine in italiano :asd: )

Comunque sia tieni conto di questo: finché devi scrivere un racconto breve, se stai attento ed eviti di approfondire troppo, puoi farcela senza libri (o meglio, senza molti libri). Ma se devi scrivere qualcosa di più grosso, allora i libri sono imprescindibili. E tanti libri, fra l'altro, comprese fonti antiche che ti aiutino a entrare in contatto con il mondo che vuoi narrare.

E' difficile ma affascinante. Ci vuole molto tempo.

Se posso esserti utile ancora, dimmi pure.

Ti ringrazio infinitamente! In effetti già ho letto diversi libri sul genere, ma melius abundare quam deficere. :asd:

Cercherò senza dubbio il libro che mi hai indicato.

Ah, un'altra cosa. E' da un po' che cerco una città della Tracia che fosse sia una città sul mare e quindi anche abbastanza conosciuta all'epoca. Ne conosci qualcuna?

Inoltre: come è il paesaggio della Tracia (l'interno)? Montuoso? Collinare?

:huh:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Così su due piedi saprei dirti solo Anfipoli. Fu una colonia ateniese fondata sulla costa della Tracia all'epoca dell'imperialismo seguente alle vittorie contro i persiani (siamo nel V secolo, insomma). Aveva un ruolo importante perché era il caposaldo attraverso il quale Atene esercitava la sua influenza sull'Egeo settentrionale. Proprio per questo ebbe anche un ruolo importante nel corso della guerra del Peloponneso (Tucidide, il famoso storico ateniese, pare fosse stato condannato all'esilio perché non era riuscito a impedire che la coalizione spartana s'impadronisse di questa città). In seguito, all'epoca di Filippo II di Macedonia, Anfipoli continuò ad avere un ruolo importante, prima nei contrasti fra Atene e Macedonia, poi come città macedone.

Insomma, di spunti storici da sfruttare credo ce ne siano parecchi, ma anche in questo caso è vitale l'approfondimento.

Per la Tracia, ho scovato questo sito che sembra una miniera di informazioni: http://www.thracian.info/

Chissà se può esserti utile anche la buona vecchia Wikipedia inglese: http://en.wikipedia.org/wiki/Thracians

Come esperienza personale ti posso dire che sono stato in Grecia settentrionale, sul lago Kerkini; è una zona non troppo lontana dalla Tracia vera e propria, ma non so quanto sia simile, né so quanto possono essere cambiate le condizioni climatiche nei secoli; per di più, il Kerkini è un lago artificiale, quindi l'ecosistema che vi si è creato non so quanto sia applicabile alle condizioni dell'antica Tracia. Fatte queste doverose premesse, io ho visto montagne alte e immerse nel verde scuro dei boschi, con le cime avvolte nella nebbia (ma questo potrebbe dipendere dal lago); larghe spianate proprio piatte che si interrompono in corrispondenza di colline anche aspre. Io ci andai a maggio e faceva decisamente freschetto, la sera freddo proprio. Queste diciamo sono le informazioni che magari conservano un po' di utilità per quel che ti serve. Valutale bene, comunque.

In bocca al lupo : )

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Bravo Nico, tieni alto il nome dei classicisti :indicare:

Direi che lui ti ha dato degli ottimi consigli, ma mi permetto di aggiungere questo sito --> http://www.archeolog...lantica-grecia/ secondo me molto ben fatto. Ci sono diverse cose sul mondo greco, e almeno non è la solita wikipedia :asd:

Io ti consiglio un altro libro, se ti interessa la mitologia per quello che devi scrivere: Nella Terra del Mito, di Dario e Lia Del Corno. Lì sono evidenziate le principali leggende dei posti più importanti (e non solo) della Grecia.

Modificato da Salazer

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La cosa mi ha preso : D

Il link che ha saggiamente segnalato Salazer mi ha ricordato questo: http://www.archeologia.beniculturali.it/pages/atlantearcheo/AtlanteRegioni.html

E' un atlante archeologico dei siti italiani. Se clicchi sulla regione Calabria, per esempio, potrai trovare notizie specifiche su città come la Crotone da te citata, nonché una bibliografia apposita. Potrebbe esserti utilissimo anche per avere un'idea del contesto magnogreco in rapporto ai siti che conosciamo.

Se dovessero venirmi altre buone idee, ti aggiorno :li:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La cosa mi ha preso : D

Il link che ha saggiamente segnalato Salazer mi ha ricordato questo: http://www.archeolog...nteRegioni.html

E' un atlante archeologico dei siti italiani. Se clicchi sulla regione Calabria, per esempio, potrai trovare notizie specifiche su città come la Crotone da te citata, nonché una bibliografia apposita. Potrebbe esserti utilissimo anche per avere un'idea del contesto magnogreco in rapporto ai siti che conosciamo.

Se dovessero venirmi altre buone idee, ti aggiorno :li:

Ti ringrazio! :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

:AHH:

Ogni promessa è debito. Sono stato in libreria, oggi, e oltre a gironzolare per i fatti miei ho dato un'occhiata al libro che ti accennavo qualche post fa, di cui non ricordavo il titolo. Si tratta di Archeologia greca, autori Lippolis - Rocco. E' un bel libro con tanto di illustrazioni che ti spiega attraverso i resti archeologici come si presentavano le città greche nelle loro varie fasi.

Per entrare più nello specifico, poi, ho visto un altro libro e me lo sono segnato: Magna Grecia, volume che ha per autore Emanuele Greco e che rientra nella collana Guide Archeologiche Laterza. Ecco, questo libro qui te lo consiglierei proprio. Parla di tutti i resti archeologici rilevanti della Magna Grecia, con attenzione al contesto storico e a tutto il resto; c'è anche una bella sezione su Crotone e dintorni.

*piange perché non può comprare tutti i libri che vuole quando va in libreria*

XD

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

:AHH:

Ogni promessa è debito. Sono stato in libreria, oggi, e oltre a gironzolare per i fatti miei ho dato un'occhiata al libro che ti accennavo qualche post fa, di cui non ricordavo il titolo. Si tratta di Archeologia greca, autori Lippolis - Rocco. E' un bel libro con tanto di illustrazioni che ti spiega attraverso i resti archeologici come si presentavano le città greche nelle loro varie fasi.

Per entrare più nello specifico, poi, ho visto un altro libro e me lo sono segnato: Magna Grecia, volume che ha per autore Emanuele Greco e che rientra nella collana Guide Archeologiche Laterza. Ecco, questo libro qui te lo consiglierei proprio. Parla di tutti i resti archeologici rilevanti della Magna Grecia, con attenzione al contesto storico e a tutto il resto; c'è anche una bella sezione su Crotone e dintorni.

*piange perché non può comprare tutti i libri che vuole quando va in libreria*

XD

:cookie:

Troppo gentile! Mi segno anche questi libri e appena avrò tempo andrò a cercarli!

Scusa se ti chiedo anche un'altra cosa...

Le scuole filosofiche, ad esempio quelle pitagoriche, come erano strutturate? Ovvero: dove avvenivano le "lezioni"? Come si faceva ad entrare? Quali erano i riti per essere accettati?

Forse chiedo troppo...perdonami! :perchè:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La scuola pitagorica era unica per le procedure da setta, vedi: http://it.wikipedia....uola_pitagorica

Ma tu stai studiando filosofia a scuola? In quasi tutti i manuali di storia della filosofia si accenna alle varie scuole.

Sì, studio filosofia, ma alcuni aspetti mi sfuggono: dove avvenivano le lezioni? C'erano dei giuramenti da dire per entrare a far parte? Quali erano?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il problema con le scuole `mistiche'come quella pitagorica é che molti dettagli ci rimangono oscuri/imprecisi. Questa pagina é molto completa e ti dà anche una buona bibliografia: http://plato.stanford.edu/entries/pythagoras/

Come manuale specifico sulla vita quotidiana al momento mi viene in mente solo Handbook to life in Ancient Greece. Altro sito molto utile potrebbe essere questo http://www.ancientgreece.com/s/Main_Page/ (ha anche mappe geografiche).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie mille! :D Per caso sapete anche come avvenivano i viaggi per mare? Voglio dire, nel mio libro il protagonista parte per un viaggio in Italia e parte dalle coste occidentali della Grecia. Come avvenivano i viaggi?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Senz'altro per mare, il tipo di imbarcazione usata dipende dal viaggio (guerra, commercio etc..). Trovi un po'di informazioni qui: http://atschool.eduweb.co.uk/sirrobhitch.suffolk/Portland%20State%20University%20Greek%20Civilization%20Home%20Page%20v2/docs/1/kenny.html

É un piacere esserti d'aiuto :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ti ringrazio, ma non ho trovato nulla a proposito dei viaggi. Ovvero: si pagava? C'erano navi apposta o le persone viaggiavano su navi adatte al commercio? Quali erano i principali porti della Grecia Occidentale?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Bradipi

I greci viaggiavano molto, ma i viaggi in mare erano pericolosi, ti suggerisco di leggere la serie "Aristotele detective" della Doody, in uno si parla di un viaggio per mare, non ricordo quale. In ogni caso sono bei libri.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Capita in diversi dei romanzi della Doody, in particolare nell'ultimo (aristotele e i delitti d'Egitto), ma succede anche in altri. Ce n'è persino uno -ma non ne ricordo il titolo- in cui Aristotele è catturato dai pirati.

Anch'io consiglio vivamente la Doody, i suoi sfondi hanno l'aria di essere notevolmente credibili, anche se, naturalmente, credibile non vuol dire necessariamente reale. Purtroppo la controprova manca.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ah, un'altra cosa: per quanto riguarda gli spettacoli e il teatro...si pagava? Se sì, dove si pagava? Gli schiavi potevano essere ammessi se accompagnati dai loro padroni?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Allora, c'è un problema. Per quanto ne so io, quasi tutte le notizie di cui disponiamo sul teatro greco sono inerenti alla sola Atene, anche se un tragediografo come Eschilo fu attivo anche a Siracusa, tanto per dire. Definire dei caratteri generali precisi è difficile, soprattutto per me che non ne so moltissimo. Vediamo un po'.

Nell'epoca da te indicata gli spettacoli teatrali si svolgevano in occasione di feste religiose. Erano presumibilmente un po' ovunque un momento di aggregazione per la cittadinanza, sia nel caso della tragedia, che spingeva a riflettere su problematiche più elevate (uomo, divinità, destino), sia nel caso della commedia, che all'epoca era sostanzialmente satirica, anche se non esente da balzi di fantasia notevoli.

Mi pare che durante il V secolo potessero accedere al teatro anche donne e schiavi. Ad Atene, sempre se non mi sbaglio, l'obolo per l'ingresso fu abolito da Pericle, ma non so se in tutte le città ci fosse o meno da pagare un biglietto.

Veniamo a un po' di roba da leggere. Riguardo al teatro attico e ai generi canonici di tragedia e commedia, puoi leggere su un qualsiasi manuale di letteratura greca, ma credo che anche su internet si trovi qualcosa (http://www.parodos.it/teatro_greco_l.htm). Per avere notizie sul teatro nel resto del mondo greco, non so bene dove indirizzarti. Dovrei consultare qualche bibliografia, ti faccio sapere magari.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Importante è sapere che, quando era giornata di spettacolo, si stava a teatro dalla mattina al tramonto, e venivano presentate diverse tragedie alternate a commedie.

Non era come da noi che vai a vederti uno spettavolo, anche di qualche ora, e poi te ne tornavi a casa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Importante è sapere che, quando era giornata di spettacolo, si stava a teatro dalla mattina al tramonto, e venivano presentate diverse tragedie alternate a commedie.

Non era come da noi che vai a vederti uno spettavolo, anche di qualche ora, e poi te ne tornavi a casa.

Quindi eri costretto a guardare tutti gli spettacoli?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Di fatto credo di sì, anche se non penso ci fossero obblighi formali. Come unvece ce n'erano per la partecipazione alle assemblee politiche.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sul teatro greco antico: http://www.greektheatre.gr/

http://www.theatrehistory.com/ancient/greek.html

Confermo che la maggior parte delle notizie che abbiamo é limitata ad Atene e all'arco di tempo che copre la vita dei grandi tragediografi/commediografi (Eschilo-Sofocle-Aristofane-Euripide).

La presenza in Atene era `obbligatoria'ed i cittadini venivano ricompensati con un piccolo salario per la giornata di lavoro perduta.

Se ti interessa qualcosa di più approfondito c'é il bellissimo volume di di Benedetto, Euripide: teatro e società; altrimenti questa é una buonissima bibliografia: http://homepage.usask.ca/~jrp638/Biblios/PorterDramaBib.html#genbckgnd .

comunque un buon manuale di letteratura greca, tipo il del Corno, dovrebbe avere le informazioni che ti servono :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Rieccomi. Dalla Neue Pauly:

From 450 BC onwards in Athens, the State gave poor citizens free tickets for performances in the Theatre of Dionysus to the value of two oboloi these tokens, called σύμβολα (symbola) were given to the lessee of the theatre, who then collected the corresponding money for them from the State treasury. This institution was later extended to all citizens, followed by payments for participation in people's assemblies and in court.

There were knowledgeable spectators among the Athenians because many of them had at some time been involved in theatre themselves; nevertheless, the decisions of the judges, chosen by lot, were subjective (Cratinus, fr. 360 PCG). The weeks of rehearsals all over the city whetted curiosity, so that on the day of the celebration citizens, metics and guests came together in droves. Boys were admitted to the theatrewomen were not excluded but only marginally represented. Probably as early as the 5th cent. BC an entrance fee of 2 obols per day was charged, paid in cash to a theatre leaseholderwho saw to the management of the place and held seats ready.

Places of honour in the theatre were reserved for priests, political officials and state guests; the other seats were graded hierarchically, with those in the back disdained.

Many ancient anecdotes report of the noise in the theatre Arguments that came to blows were settled by monitors with sticks [8. 273]. The public reacted passionately and spontaneously to what was happening on stage (with tears: Hdt. 6,21 and laughter: schol. Eur. Or. 279). There was no stinting with either applause or discontented hissing and foot-stamping; there is also mention of hired claqueurs. Explicit request for applause at the end was unique to New Comedy.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Magnifico! *_* Perfetto! :D E un'altra cosa: il sinedrio, come ad esempio quello degli anziani, dove avveniva? Ho cercato su google, ma mi parla solo di Gerusalemme...

In pratica il mio personaggio deve tenere un discorso al sinedrio degli anziani, ma non so esattamente come si svolgeva né dove... :perchè:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma intendi per esmpio l'Aeropago (http://it.wikipedia.org/wiki/Areopago) di Atene o la Gherusia spartana? (http://it.wikipedia.org/wiki/Gherusia). Perché altrimenti l'unica istituzione chiamata synedrion, a parte quella gerosolomitana, é il consiglio della Lega Panellenica, ma con gli anziani non c'entra molto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×