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coscienza92

Intrappolato nell'auto che affonda

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Un uomo leggermente ubriaco innesta la retromarcia per posteggiare ed essendo notte fonda sbaglia di manovrare e finisce con un'auto di medie dimensioni in acqua (stava posteggiando vicino un molo)

é autunno e tutti i finestrini sono chiusi: quanto rapidamente l'auto si riempie d'acqua?

Trenta secondi? Un minuto? Ancora meno?

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Io non so risponderti, non sono esperta, ma ti consiglio il romanzo breve di Joyce Carol Oates, Black Water.

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Ospite
Un uomo leggermente ubriaco innesta la retromarcia per posteggiare ed essendo notte fonda sbaglia di manovrare e finisce con un'auto di medie dimensioni in acqua (stava posteggiando vicino un molo)

é autunno e tutti i finestrini sono chiusi: quanto rapidamente l'auto si riempie d'acqua?

Trenta secondi? Un minuto? Ancora meno?

Ti puoi giostrare in un tempo che oscilla fra uno e due minuti. Se l'acqua è poco profonda, la pressione sarà scarsa, quindi ci vorrà più tempo, se l'acqua è molto profonda, sarà maggiore anche la pressione, e quindi la macchina si riempirà in meno tempo.

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Nelle fiction sembra che occorra pochissimo, però sospetto che, nel mondo reale, ci metta parecchio di più. Comunque la pressione dell'acqua è più forte della pressione dell'aria all'interno della macchina, per cui credo che più si vada a fondo più rapidamente si riempa, anche se, probabilmente, rimarranno bolle d'aria verso il soffitto.

La cosa più importante è che, proprio perché la pressione dell'acqua sarà più forte di quella dell'aria, bisogna sbrigarsi ad aprire i finestrini e farla entrare. Soprattutto se sono finestrini elettrici e l'acqua può guastarne il funzionamento. Se non lo si fa, appena si è sotto il pelo dell'acqua, la pressione bloccherà le porte impedendone l'apertura.

Molta gente, istintivamente, fa il possibile per impedire all'acqua di entrare, ma così impedisce a se stessa di uscire. E fa la fine del topo.

Succede incredibilmente spesso, ed è una cosa che tutti dovrebbero sapere. Anche di recente un gruppo di ragazzi è cascato in acqua con un suv. Li hanno ritrovati ammassati vicino al portellone posteriore.

Che però aveva rifiutato di aprirsi.

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Ti puoi giostrare in un tempo che oscilla fra uno e due minuti. Se l'acqua è poco profonda, la pressione sarà scarsa, quindi ci vorrà più tempo, se l'acqua è molto profonda, sarà maggiore anche la pressione, e quindi la macchina si riempirà in meno tempo.
+1

coscienza92, per sapere il lasso di tempo esatto a disposizione bisognerebbe fare calcoli secondo me evitabili. gli uno o due minuti proposti da Jack mi sembrano ragionevoli, da lettore non rileverei incongruenze.

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No, credo che ci voglia qualcosa di più. Se le auto si riempissero così in fretta, tenendo conto che, finché non sono quasi del tutto piene i passeggeri hanno ancora la possibilità di respirare, si sarebbe ancora vivi quando l'auto è piena e si avrebbe il tempo di aprire gli sportelli e uscire.

Probabilmente la maggior parte della gente che cade in acqua muore asfissiata per esaurimento dell'ossigeno, non annegata. Oppure ha il tempo di perdere i sensi e dopo affoga.

Poi naturalmente dipende dalla dimensione della macchina e da quanto sia isolata. Una macchina vecchia, con le guarnizioni consumate e le chiusure sconnesse, ci metterà di meno, un'auto nuova di più.

Nel caso che riferivo, ma era un suv e probabilmente nuovo, i passeggeri hanno avuto il tempo di spostarsi nella parte posteriore e tentare di aprire il portellone.

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Ospite
...si sarebbe ancora vivi quando l'auto è piena e si avrebbe il tempo di aprire gli sportelli e uscire.

...i passeggeri hanno avuto il tempo di spostarsi nella parte posteriore e tentare di aprire il portellone.

Nanni, dimentichi un fattore importante, quale la pressione.

La pressione dell'acqua impedisce l'apertura degli sportelli fino a che l'acqua dentro non ha riempito completamente l'auto, ma a quel punto è troppo tardi. Stessa cosa per il portellone del SUV

L'unico sistema per uscire da un'auto in acqua è attraverso i finestrini, aprendoli per tempo, oppure rompendoli.

Comunque, ragionando di una scena letteraria e non di un trattato scientifico, due minuti sono un tempo quasi eterno, quindi più che plausibile.

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La pressione dell'acqua impedisce l'apertura degli sportelli fino a che l'acqua dentro non ha riempito completamente l'auto, ma a quel punto è troppo tardi.

Appunto: se bastassero un minuto o due si sarebbe ancora pienamente in grado di aprire sportelli e portelloni dopo che la macchina si è riempita. Se così non è vuol dire che ci vuole più tempo, almeno quattro o cinque minuti.

Però le mie sono solo ipotesi, basate anche sul fatto che si deve sempre essere diffidenti nei confronti della fiction.

Per esempio le automobili che prendono fuoco non esplodono. A vedere i telefilm sembra invece che tutti viaggiamo su delle bombe ambulanti.

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La pressione dell'acqua impedisce l'apertura degli sportelli fino a che l'acqua dentro non ha riempito completamente l'auto, ma a quel punto è troppo tardi.

Appunto: se bastassero un minuto o due si sarebbe ancora pienamente in grado di aprire sportelli e portelloni dopo che la macchina si è riempita. Se così non è vuol dire che ci vuole più tempo, almeno quattro o cinque minuti.

Però le mie sono solo ipotesi, basate anche sul fatto che si deve sempre essere diffidenti nei confronti della fiction.

Per esempio le automobili che prendono fuoco non esplodono. A vedere i telefilm sembra invece che tutti viaggiamo su delle bombe ambulanti.

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Grazie a tutti, un gran mucchio d'informazioni

allora concordiamo tutti sui due minuti d'aria per il poveretto protagonista^_^

l'auto è vecchia di qualche anno e cade da un molo dove l'acqua non è molto profonda (si riesce quasi a vedere il fondo)

Il protagonista è un ventenne abbastanza robusto: dite che se tira un calcio forte preda della disperazione al parabrezza riesce a romperlo?

io direi di sì, avevo sentito che dovrebbero rompersi molto facilmente in caso appunto d'incidente icon_eek.gif

oppure (idea stramba) se qualcuno riuscisse a telefonargli in quel momento? In teoria il cell se non è bagnato funziona

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Ospite

Il parabrezza non si rompe così facilmente senza un oggetto contundente, possibilmente metallico.

Una telefonata? Perché? :grat:

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non so bene, sto ancora abbozzando la trama del racconto (horror of course)

L'idea è che gli telefoni qualcuno dicendo che non deve uscire dall'auto per nessuna ragione al mondo pena la sua vita... ecc peccato che stia affogando

oggetti contundenti... umh... una chiave inglese andrebbe bene?

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Ospite

Certo che andrebbe.

Quanto alla telefonata, l'istinto gli farebbe ignorare la chiamata e uscire comunque dall'auto.

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Grazie a tutti, un gran mucchio d'informazioni

allora concordiamo tutti sui due minuti d'aria per il poveretto protagonista^_^

Se il relismo non è una tua preoccupazione. In rete si trovano molte versioni di questo messaggio:

Se si è in auto:

- evitare, se si può, l'uso della macchina;

- se non c'è alternativa, procedere con prudenza prestando attenzione a buche e avvallamenti;

- non attraversare ponti sopra fiumi in piena e mai di notte perchè potrebbe esserne crollata una parte;

- se l'acqua è già in strada e la situazione peggiora, abbandonare subito l'auto (c'è il rischio che l'auto venga trascinata dalla corrente) e cercare riparo nell'edificio più vicino;

- se l'auto dovesse cadere in acqua ci sono circa dieci minuti di tempo, a finestrini chiusi, perchè si riempia l'abitacolo.

Per uscire bisogna aspettare che l'acqua sia in gran parte già dentro per poter così aprire le portiere.

Prima di abbandonare l'auto bisogna riempirsi i polmoni di aria e uscire aiutando chi era in macchina.

Credo che l'originale sia della protezione civile, questa versione è di un sito del comune di Vicenza (http://www.alluvionevicenza.com/index.php/emergenze) dedicato all'ultima alluvione.

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grazie il mio timore era che l'auto si riempisse troppo velocemente, ma a quanto pare di tempo per fuggire (o morire soffocati) non manca

"prima di abbandonare l'auto bisogna riempirsi i polmoni d'aria... " Certo che questi della protezione civile non trascurano neppure i dettagli più ovvi surprice.gif

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Certo che andrebbe.

Quanto alla telefonata, l'istinto gli farebbe ignorare la chiamata e uscire comunque dall'auto.

Io conosco un sacco di gente che, istintivamente, tornerebbe indietro a rispondere. icon_cheesygrin.gif

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Le onde elettromagnetiche non si propagano attreverso l'acqua e quindi un cellulare immerso, anche se asciutto, non può ricevere telefonate. Per rompere il parabrezza o i finestrini si può usare solo un oggetto più o meno appuntito ma sicuramente non un calcio. Il calcio funziona solo fuori dall'acqua perché il vetro, spinto dal piede, si flette oltre la sua elasticità massima e quindi si rompe. Se però all'esterno é presente una pressione molto forte la spinta delle tue gambe non vale un fico secco (tanto più quanto più il vetro é ampio) e il vetro non si flette. In ogni caso se ipotizzi di rompere il vetro devi mettere in conto uno tsunami violentissimo che spara pezzi di vetro verso l'interno della macchina. Chi si trova all'interno dell'abitacolo si troverebbe investito da un flusso d'acqua molto violento e temo che potrebbe svenire o essere ferito gravemente. L'unica, é che, chi sta dentro nella macchina attenda il riempimento fino all'ultimo momento e poi rompa il vetro con un martello o con il crick (nella maggior parte delle macchine il bagagliaio é raggiungibile dall'abitacolo abbassando i sedili posteriori e quindi il cick sembra la cosa più probabile).

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L'unica, é che, chi sta dentro nella macchina attenda il riempimento fino all'ultimo momento e poi rompa il vetro con un martello o con il crick

Con la chiave a croce, il crick nelle macchine moderne è troppo poco rigido e poco maneggevole per queste cose.

Attenzione però che entrambi stanno sotto la ruota di scorta, che è imbullonata alla macchina e sta sotto il tappetino del portabagagli. Quindi ci vuole tempo e sperare che il dado che tiene la ruota non sia arrugginito.

Invece in molte automobili i finestrini del sedile posteriore si aprono ancora a manovella, non lasciano molto spazio ma ci si può lavorare.

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