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Antonio_Brunetti

Poesia Erotica

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Premetto che io di poesia non ne capisco una ceppa (per non parlare poi di quella erotica), e che per me la poesia finisce nel '700 -- con buona pace di chi viene dopo, ma così è la vita.

Ciò detto: a parte gli ovvi Saffo, Ovidio & Catullo, e senza dimenticare Ruzzante e l'Aretino Pietro (con la rima a lui dedicata), posso suggerirti di dare un'occhiata alle opere del veneziano Giorgio Baffo (1694 - 1768).

«Raccolta universale delle opere di Giorgio Baffo» (1789) -- Wikisource

«Giorgio Baffo - Poesie» (Il Libro d'Oro, 1985) -- Progetto Gutenberg

Molto simpatiche, ma sono in dialetto veneziano...

--

Alain

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Aggiornerò man mano che mi vengono in mente. Comunque: ci sono raccolte di poesie erotiche di Neruda, Goethe, Cummings, Garcia Lorca, Jimènez...

Poi c'è il capolavoro di Patrizia Valduga "Cento quartine e altre storie d'amore": leggilo assolutamente, è una pietra miliare della poesia italiana contemporanea ed è un grandissimo esempio di poesia erotica.

E consiglio anche quella preziosa raccolta di poesie e testi in prosa (lettere, pagine sparse) di Jana Cernà, dal titolo "In culo oggi no."

Se puoi vuoi leggere roba senza censure, sboccata, ma al contempo di forte impatto ci sono sempre le poesie del caro vecchio Bukowski. E poi molti della beat generation si sono cimentati in testi poetici dalle immagini erotiche, molto particolari.

Mi sa che ti potrebbe piacere pure "Prima o poi l'amore arriva", di Stefano Benni, che non è un libro di poesie erotiche, ma è in grado di giocare molto, con ironia e sarcasmo, sui doppi sensi e sul concetto di "pornografico".

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la raccolta di racconti Il delta di venere di Anais Nin.

Secondo me è molto buona e ha anche il pregio di non prendersi troppo sul serio.

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Ospite

Un classico della letteratura erotica sono le opere di De Sade e Von Sacher-Masoch, che hanno dato il nome alle tendenze sadiche e masochistiche.

BRADIPINO

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Aggiornerò man mano che mi vengono in mente. Comunque: ci sono raccolte di poesie erotiche di Neruda, Goethe, Cummings, Garcia Lorca, Jimènez...

Poi c'è il capolavoro di Patrizia Valduga "Cento quartine e altre storie d'amore": leggilo assolutamente, è una pietra miliare della poesia italiana contemporanea ed è un grandissimo esempio di poesia erotica.

E consiglio anche quella preziosa raccolta di poesie e testi in prosa (lettere, pagine sparse) di Jana Cernà, dal titolo "In culo oggi no."

Se puoi vuoi leggere roba senza censure, sboccata, ma al contempo di forte impatto ci sono sempre le poesie del caro vecchio Bukowski. E poi molti della beat generation si sono cimentati in testi poetici dalle immagini erotiche, molto particolari.

Mi sa che ti potrebbe piacere pure "Prima o poi l'amore arriva", di Stefano Benni, che non è un libro di poesie erotiche, ma è in grado di giocare molto, con ironia e sarcasmo, sui doppi sensi e sul concetto di "pornografico".

Sì, conosco già la poesie erotiche di Neruda e Goethe, diciamo che li davo per scontato icon_cheesygrin.gif

Quanto a Bukowski, in questo caso non mi interessa (mi piace, ma pur essendo sboccato non è esattamente erotico)

Non conosco Patrizia Valduga, ma l'idea che una poetessa (quindi una donna) contemporanea scriva poesie erotiche mi incuriosisce molto, mi documenterò.

Ti ringrazio André!

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posso suggerirti di dare un'occhiata alle opere del veneziano Giorgio Baffo (1694 - 1768).

«Raccolta universale delle opere di Giorgio Baffo» (1789) -- Wikisource

«Giorgio Baffo - Poesie» (Il Libro d'Oro, 1985) -- Progetto Gutenberg

Molto simpatiche, ma sono in dialetto veneziano...

--

Alain

Temo di non poterle comprendere, ad ogni modo ti ringrazio per il suggerimento thumbup.gif

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Molto simpatiche, ma sono in dialetto veneziano...

Temo di non poterle comprendere, ad ogni modo ti ringrazio per il suggerimento thumbup.gif

Nemmeno io capisco il dialetto, ma nonostante le bizzarrie ortografiche ho scoperto che i sonetti sono molto meno incomprensibili se letti ad alta voce (e per i termini tecnici c'è sempre Google).

Non è peggio di leggere Goldoni non riadattato, comunque -- e quasi altrettanto spassoso, se lasci correre le volgarità.

--

Alain

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visto che l'autore ha aperto il topic per discutere esclusivamente di poesia erotica e non della relativa letteratura in sè, ho modifica il titolo per evitare fraintendimenti.

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Ospite

La Bibbia, il Cantico dei cantici.

Come sei bella, amica mia, come sei bella!

I tuoi occhi, dietro il tuo velo,

somigliano a quelli delle colombe;

i tuoi capelli sono come un gregge di capre,

sospese ai fianchi del monte di Galaad.

I tuoi denti sono come un branco di pecore tosate

che tornano dal lavatoio;

tutte hanno dei gemelli,

non ce n'è una che sia sterile.

Le tue labbra somigliano a un filo scarlatto,

la tua bocca è graziosa;

le tue gote, dietro il tuo velo,

sono come un pezzo di melagrana.

Il tuo collo è come la torre di Davide,

costruita per essere un'armeria;

mille scudi vi sono appesi,

tutti gli scudi dei valorosi.

Le tue mammelle sono due gemelli di gazzella

che pascolano tra i gigli.

Prima che spiri la brezza del giorno

e che le ombre fuggano,

io andrò al monte della mirra

e al colle dell'incenso.

Tu sei tutta bella, amica mia,

e non c'è nessun difetto in te.

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La Bibbia, il Cantico dei cantici.
Come sei bella, amica mia, come sei bella!

I tuoi occhi, dietro il tuo velo,

somigliano a quelli delle colombe;

i tuoi capelli sono come un gregge di capre,

sospese ai fianchi del monte di Galaad.

I tuoi denti sono come un branco di pecore tosate

che tornano dal lavatoio;

tutte hanno dei gemelli,

non ce n'è una che sia sterile.

Le tue labbra somigliano a un filo scarlatto,

la tua bocca è graziosa;

le tue gote, dietro il tuo velo,

sono come un pezzo di melagrana.

Il tuo collo è come la torre di Davide,

costruita per essere un'armeria;

mille scudi vi sono appesi,

tutti gli scudi dei valorosi.

Le tue mammelle sono due gemelli di gazzella

che pascolano tra i gigli.

Prima che spiri la brezza del giorno

e che le ombre fuggano,

io andrò al monte della mirra

e al colle dell'incenso.

Tu sei tutta bella, amica mia,

e non c'è nessun difetto in te.

Non mi sembra che si tratti di poesia erotica. E' un passo d'amore che descrive il corpo di una donna, ma a parer mio non vi è nulla di erotico.

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Nella poesia italiana contemporanea, a mio parere, l'erotismo è esposto maggiormente dalla grande Patrizia Valduga.

"La porta del piacere... eccola, è qui."

Quella del tuo, sicuramente, sí.

"Chi ti apre il cervello ? dimmi, chi ?"

Chi lo sa aprire... Piano... sí, cosí...

Baciami; dammi cento baci, e mille:

cento per ogni bacio che si estingue,

e mille da succhiare le tonsille,

da avere in bocca un'anima e due lingue.

Oh sí, accarezza dolcemente, sfiora,

ma minaccia ogni furia e ogni violenza;

lentamente... non dentro, non ancora...

portami a poco a poco all'incoscienza.

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