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maximod

King, Stephen

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ragazzi, randall flagg è Walter o'Dim

come potrebbe esserlo anche il tizio dai guanti gialli de La tempesta del secolo... però è un sottile gioco di citazioni e autorimandi, ma in realtà non c'entra molto con la storia della Torre.

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in realtà che randall flagg e walter o'dim siano due manifestazioni della stessa entità è spiegato proprio nella torre nera, mi pare nel sesto volume.

poi c'è anche il fatto che il mondo di roland non sia altro che il mondo in cui è ambientata l'ombra dello scorpione secoli dopo la fine dell'epidemia (e del romanzo)

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Ospite

Mi sa che dovrò leggere anche Insomnia prima o poi o.o

comunque mi sono resa conto che, oltre al fatto che non ho memoria e non ricordo i nomi dei personaggi XD ho letto tutto è fatidico ma non mi ricordo un solo racconto :sss: devo ripassarlo XD

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secondo me il più bel racconto di tutto è fatidico è quello che parla del protagonista della torre nera, di cui ora mi sfugge il nome. anche 1408 non è male, ma è più bello il film, e questo è tutto un dire.

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per quanto mi riguarda tutto è fatidico fa a gara con al crepuscolo quanto a inutilità e bruttura, soprattutto se confrontato con un pilastro della letteratura mondiale come a volte ritornano e con una delle letteratura horror come scheletri...

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secondo me il più bel racconto di tutto è fatidico è quello che parla del protagonista della torre nera, di cui ora mi sfugge il nome. anche 1408 non è male, ma è più bello il film, e questo è tutto un dire.

Non credo sia più bello il film... Credo che nel racconto ci sia una capacità di sintesi che mai King ha esplicitato.

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Per es. non trovo legami con l'ombra dello scorpione e gli occhi del drago...

Bé, il Ka-Tet di Roland finisce in mondo dove l'umanità è stata spazzata via da un'epidemia all'inizio de La sfera del buio...ma comunque non è che sia necessario leggerselo per capire la Torre Nera; semmai, per libri come It, è vero il contrario: è la saga della Torre Nera che ''arricchisce'' It.

Mi sa che dovrò leggere anche Insomnia prima o poi o.o

Auguri! icon_razz.gif

Adesso non so se cominciare L'ombra dello scorpione.

Leggilo! Vai sul sicuro...

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Al momento sono quasi alla fine de "La zona morta", e sono mossa dalla curiosità di leggere la saga de "La torre nera" dopo che ne ho sentito parlare così tanto!

Attenzione, eh... si tratta di 4000 e passa pagine di roba, e la Torre Nera, o si ama, o si odia.

Legato alla Torre Nera, c'è un ottimo racconto "uomini bassi in soprabito giallo" contenuto nella raccolta "Cuori in Atlantide" che è un tassello importante, e pure il romanzo "Il Talismano" e "insomnia" sono importanti per prendere dimestichezza col Medio Mondo.

Grazie dell'avvertimento. XD

Magari provo a leggermi un paio dei libri che hai consigliato, per approcciarmi di più alla saga..

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A proposito della Torre Nera: dopo il suggerimento subliminale con cui Jack mi ha subdolamente costretto ad acquistare il primo volume della saga, L'ultimo cavaliere, ieri sera (complice una massacrante odissea ferroviaria) ho finalmente avuto occasione di leggerlo.

E mi sono ricordato il perché avevo buttato King dalla sua Torre, o in sua mancanza da una torre qualsiasi, purché di sufficiente altezza.

Premesso che la prima parte della storia è senz'altro la migliore, se non altro per la curiosità di vedere dove voglia andare a parare, a pagina 47 volevo già buttare il libro dal finestrino... però in borsa non ne avevo uno di riserva, e farmi altre sei ore di treno ascoltando i discorsi dei passeggeri mi avrebbe condotto a un destino molto peggiore di quello del povero Jake

(l'agnello sacrificale della storia: lo spoilero qui, così non siete costretti a leggere questo gioiellino per capirlo)
Facendomi violenza, ho sorbito fino in fondo l'amaro calice e l'ho finito: e sono lieto di annunciare che in questo modo L'ultimo cavaliere si è conquistato il titolo di "libro più brutto che io abbia mai letto fino alla fine". Dalla metà del volume in poi diventa quasi illeggibile. Le ultime 50 pagine, se fossero state firmate da chiunque altro, sarebbero probabilmente state rifiutate perfino da L'Albatros.

Resta il dubbio: ma questo King, esattamente, perché vende?

Perché mai un essere umano, perfino uno colto e intelligente (sì, Jack, sto parlando proprio di te!), dovrebbe voler acquistare un SECONDO libro del genere?

Il tono amaro del presente intervento è dovuto al fatto che la considerazione qui sopra, da sola, indaga l'animo umano molto più in profondità delle 223 pagine che compongono l'opera che l'ha ispirata. :facepalm:

--

Alain

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In effetti da quando ho finito L'ultimo cavaliere a quando ho cominciato La chiamata dei tre (il secondo) son passati tipo sei mesi, chissà perché icon_cheesygrin.gif

Il primo fa sempre quest'effetto a quanto pare Alain...a me lo ha regalato una mia amica dicendomi: "Alla fine del libro non avrai capito nulla, ma tranquillo, spiega tutto negli altri sei libri" wohow.gif

...e comunque la Torre Nera (la saga) la consiglierei a chi è proprio fan di King; se uno si rompe anche "solo" a leggere It, ovvio che spararsi 4000 pagine di Torre Nera non sia proprio il massimo...

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io invece ho abbandonato L'ultimo cavaliere quando si è incominciato a parlare di lingua eccelsa, perchè i dolori al basso ventro che ne sono scaturiti hanno avuto la meglio.

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Ospite

Alain se vuoi leggere il vero King, quello horror, ti consiglio tre titoli che non dovrebbero deludere:

A volte ritornano (se ti piacciono i racconti)

Misery

Il miglio Verde (solo perché IT è veramente lungherrimo XD anche se io l'ho letto due volte)

Ho anche letto 4 volte la Zona Morta ma qui dicono che non sia un granché ;)

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a me lo ha regalato una mia amica dicendomi: "Alla fine del libro non avrai capito nulla, ma tranquillo, spiega tutto negli altri sei libri"

:facepalm::facepalm::facepalm:

Comunque il mio giudizio negativo (a costo di alienarmi per sempre la considerazione di Jack) non è dovuto a quello, o per le 4000 pagine (ho letto di peggio), o per la Lingua Eccelsa (che immagino essere l'inglese), o per le scempiaggini delle ultime 50 pagine: è proprio che il romanzo è scritto male!

Personaggi scontati (il pistolero infallibile dagli infiniti proiettili e la sacca del tabacco sempre piena, maddai!), piattezza emotiva, infinite descrizioni insulse (che -- ammetto -- ho saltato a piè pari), un po' di infodump sparpagliato, editing approssimativo... ma quel che è peggio è che si tratta di una non-storia, a capitoli intercambiabili, e soprattutto con un non-finale che non comunica niente.

L'unica cosa che si potrebbe salvare, ma solo in forma di racconto, è qualcuno dei flashback. Quello di Jake nel "nostro" mondo non era male, e nemmeno il rito di iniziazione del protagonista. Ma presi come racconti a sé stanti, però, estraendoli dal contesto del "romanzo".

--

Alain

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Alain se vuoi leggere il vero King, quello horror

prendo nota, grazie, ma a me l'horror non dice niente. Mi ero lasciato convincere dalla Torre Nera perché pensavo che almeno fosse fantasy (non che straveda, ma se non altro ha maggiori potenzialità dell'horror), ma nemmeno quello.

Pazienza, mi toccherà vivere senza King.

--

Alain

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Ho finito da poco l'Ombra dello Scorpione. Mi è piaciuto tantissimo. E' vero che è lento, però mi è piaciuto più di It.

Qualcuno consigliava The Dome (non ricordo chi), però ho letto tutta la trama su wikipedia... :(

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Qualcuno consigliava The Dome (non ricordo chi), però ho letto tutta la trama su wikipedia... :P

...allora direi che è arrivato il momento, kittykat:

darktower.jpg?w=334&h=500

:queen:

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quoto il gentiltonno sopra di me :la:

io ho letto il primo volume e volevo caccialo a metà (ma l'ho finito, perché sapevo che Jack mi avrebbe bannato dalla sua vita se l'avessi fatto)... boh... l'unica cosa passabile erano i racconti extratestuali...

--

Alain

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Ospite

No, perché... A me la serie della Torre non ha fatto impazzire, onestamente...

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No, perché... A me la serie della Torre non ha fatto impazzire, onestamente...

A me è piaciuta molto tranne la fine...ma non proprio la fine-fine

cioè il fatto che Roland "ritorni" nel deserto
, che non mi è dispiaciuta, quanto piuttosto
tutta la menata del Re Rosso e i suoi IIIIIIIII!!, francamente un po' ridicoli, la morte (veramente assurda) di Mordred: uno che fa fuori Flagg in due secondi muore tipo di dissenteria?, Susannah che piglia e se ne va...!

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Ho appena finito "La Lunga Marcia"... Bello, bellissimo, e chi più ne ha più ne metta!

Insomma, mi è piaciuto parecchio ma... mi sono proprio perso nel finale... Chi mi spiega la sua interpretazione?

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Ho appena finito "La Lunga Marcia"... Bello, bellissimo, e chi più ne ha più ne metta!

Insomma, mi è piaciuto parecchio ma... mi sono proprio perso nel finale... Chi mi spiega la sua interpretazione?

i romanzi di bachman non hanno interpretazioni metafisiche o chiavi di lettura particolari. sono quello che si legge, per questo sono divertenti

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Ospite
Ho appena finito "La Lunga Marcia"... Bello, bellissimo, e chi più ne ha più ne metta!

Insomma, mi è piaciuto parecchio ma... mi sono proprio perso nel finale... Chi mi spiega la sua interpretazione?

La mia interpretazione è che, dopo tanta sofferenza, tutto quello che pensava prima di cominciare si è evoluto, trasformato, ribaltato. Quindi la sua reazione è totalmente incoerente e dettata dalla follia che ormai lo domina.

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Ospite

Ho appena finito di leggere la lunga marcia, sono senza parole T_T

La frase finale è come una scossa di quelle che ti smuovono dentro.

McVries T_____________T

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Io ho finito Cose Preziose. Mi è piaciuto, anche se non come l'Ombra dello scorpione. Quando descrive la prima volta che Keeton va alle corse dei cavalli mi ricorda la mia prima volta all'ippodromo. Solo che io non ci sono rimasta sotto.

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Ospite
Ho appena finito di leggere la lunga marcia, sono senza parole T_T

La frase finale è come una scossa di quelle che ti smuovono dentro.

McVries T_____________T

Te l'avevo detto che era straordinario icon_cheesygrin.gif

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Di King ho letto circa una cinquantina di libri, tra romanzi, bachman, racconti, saggi e la torre nera.

Secondo me occorre fare una netta distinzione tra il King pre incidente e quello post incidente.

Il primo, seppur con alti e bassi è di sicuro un grande scrittore, soprattutto quando tratta di adolescenza dimostra di trovarsi perfettamente a suo agio (It, The Body, Carrie, Christine, Shining...)

Con L'Ombra Dello Scorpione ha scritto uno di quei libri che dopo mille e più pagine lette, ti lasciano con la sensazione che vorresti leggerne altrettante.

Le Notti Di Salem è il miglior libro sui vampiri che sia stato scritto dai tempi di Carmilla e Dracula.

Con lo pseudonimo di Bachman ha scritto due libri come Ossessione e La Lunga Marcia che sono due veri e propri cazzotti nello stomaco dei lettori.

La Torre Nera con le sue varie costole (Imsonnia, Cuori In Atlantide, La Casa Del Buio) l'ho trovato un pò pesante negli ultimi due volumi, ma non per questo non merita di essere letto.

Questi sono alcuni dei libri di King che chi si avvicina a questo autore deve necessariamente leggere.

Poi c'è il King post incidente che mi lascia più che perplesso e che mi fa sospettare che se non in modo massiccio, almeno in alcune occasioni si sia lasciato andare all'utilizzo dei ghost writer.

Ciò non toglie che ogni volta che mi va di leggere qualcosa di pauroso o inquietante, o King o niente. Perché gli altri che ho provato a leggere non si avvicinano neanche lontanamente alla sua scrittura ed al suo Maine così poco rassicurante.

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