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Miss_B

Goethe, Johann W. von

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Goethe è considerato da molti il più importante uomo di lettere proveniente dalla Germania e uno degli ultimi "uomini universali".

Goethe fu l'originario inventore del concetto di Weltliteratur (letteratura mondiale), derivato dalla sua approfondita conoscenza ed ammirazione per molti capisaldi di diverse realtà culturali nazionali (inglese, francese, italiana, greca, persiana e araba). Ebbe grande influenza anche nell'ambiente filosofico del tempo, in particolare sulla scia di Hegel e Schelling.

Scrive: I dolori del giovane Werther (1774)

Werther, giovane artista, si rifugia in campagna e incomincia a conoscere i luoghi e a stringere contatti occasionali con la gente del posto. Ad un ballo incontra Lotte, una giovane di animo nobile, fidanzata con Albert, un uomo riflessivo e razionale, quasi l'opposto di Werther, emotivo e passionale. Nel momento dell'incontro tra Werther e Lotte, Albert è lontano da casa e ciò consente a Werther di frequentare assiduamente Lotte. La bellezza della ragazza e il clima affettivo che lei riesce a creare intorno a sé colpiscono profondamente l'animo artistico di Werther che finisce per innamorarsene follemente. Consapevole che si tratta di un amore proibito e non corrisposto, al ritorno di Albert, che gli dimostra peraltro rispetto e cordialità, Werther decide di andarsene da quel luogo al seguito di un ambasciatore. Cerca di soffocare i suoi sentimenti per Lotte rivolgendosi ad altre figure femminili (la signorina B.), ma l'ambiente meschino e perbenista con cui viene a contatto lo rendono sempre più insofferente verso il suo incarico, e ,date le dimissioni, ritorna a Wahleim dove nel frattempo Lotte si è sposata con Albert. La passione amorosa per Lotte non è più contenibile, il cuore di Werther è straziato, il giovane non riesce più a reprimere il suo sentimento, Lotte ne ha paura e lo allontana chiedendogli di non farle più visita prima della vigilia di Natale. Senza l'amata Werther non riesce a concepire più alcun futuro e comincia ad insinuarsi in lui l'idea del suicidio. Una sera, trasgredendo al comando e approfittando dell'assenza di Albert, Werther fa visita a Lotte e le legge dei versi da "I canti di Ossian" (opera chiave del Romanticismo), si lascia prendere dalla passione e la bacia. Lotte sente che sta per cedere a quell'amore travolgente e con fatica lo respinge. Werther, dopo averle scritto un'ultima lettera appassionata, attua il suo progetto di suicidio sparandosi un colpo alla testa.

Faust

Erster Teil (Faust. Prima parte): nel prologo in cielo Mefistofele (il diavolo) scommette con Dio che riuscirà a portare alla perdizione l'integerrimo medico-teologo Faust; così gli appare promettendogli di fargli vivere un attimo di piacere tale da fargli desiderare che quell'attimo non trascorresse. In cambio avrebbe avuto la sua anima. Il diavolo così gli fa conoscere la giovane Gretchen (Margherita), la quale si innamora perdutamente di Faust, inconsapevole del fatto che lo slancio (in tedesco Streben) che ispira Faust è nient'altro che il dominio della materia e la ricerca del piacere.

Vorrei sapere se qualcuno li ha mai letti e cosa ne pensa visto che vorrei a breve acquistarli.

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Io ho letto Werther in tempi (ahimè) remoti; avendo frequentato il liceo linguistico sono stata costretta a leggerlo dalla mia prof. di tedesco, visto che è l'opera più rappresentativa dello Sturm und Drang.

Il fatto che io non ricordi i dettagli di questo libro è indicativo di quanto non mi fosse piaciuto, visto che nello stesso periodo ho anche letto i libri di Primo Levi e Fred Uhlmann e me li ricordo ancora praticamente riga per riga :lol:

Qualcosina però me la ricordo, specialmente la sensazione di insoddisfazione che mi ha lasciato addosso :x

E' un romanzo epistolare; gli episodi (pochi) e le emozioni (molte) sono descritti in alcune lettere che Werther scrive al suo amico Guglielmo, che non è altri che un espediente narrativo, un personaggio inesistente utilizzato soltanto per permettere a Werther di raccontare quell'amore totalizzante e totalitario che piano piano cresceva dentro di lui.

A me non è piaciuto perchè purtroppo non amo il sentimentalismo e non mi appassiono facilmente alle storie d'amore se non in rarissimi casi (ad esempio ho adorato Cime tempestose, ma questa è un'altra storia); ma se sei uno spirito romantico che si strugge dietro agli amori impossibili sicuramente lo apprezzerai ;)

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Rispolvero questo topic perchè I Dolori del Giovane Werther è il mio ultimo libro letto. Suppongo, vista la data remota di questi post, che avrai già scelto se leggerli o no quindi passerò al mio commento.

Differentemente da Nayan, questo libro mi è piaciuto molto, ammetto che ci è stato assegnato a scuola visto che il programma che stiamo affrontando è il romanticismo e lo Sturm un Drang. Essendo un romanzo epistolare bisogna premettere che il genere è quello e che quindi ci sono cose che non possiamo aspettarci come da un romanzo normale. Il genere però mi è piaciuto molto tanto da comprare successivamente Ultime lettere di Jacopo Ortis (ritenuto una brutta copia di quello di Werther) e Pamela di Richardson. Nell'insieme mi è sicuramente piaciuto molto, non lo riterrei di certo un capolavoro, ma ci sono state delle lettere in particolare davvero interessanti. Lo stile è sicuramente più maturo di Ortis e i temi affrontati mi sono piaciuti molto. A volte diventa esagerato nell'amore di W per Lotte, ma sono disposto a chiudere un occhio visto il risultato complessivo.

Per quanto riguarda il Faust, invece, ammetto di non averlo ancora letto anche se tempo fa, avendolo tra i miei libri, ho provato a iniziarlo ma (sarò io ignorante) dubito di riuscire a concluderlo per come è scritto. Non nel senso di male, ovviamente, ma pesante per i miei canoni.

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Il fatto che io non ricordi i dettagli di questo libro è indicativo di quanto non mi fosse piaciuto, visto che nello stesso periodo ho anche letto i libri di Primo Levi e Fred Uhlmann e me li ricordo ancora praticamente riga per riga :D

[...]ad esempio ho adorato Cime tempestose, ma questa è un'altra storia); ma se sei uno spirito romantico che si strugge dietro agli amori impossibili sicuramente lo apprezzerai :)

Non so se quello di Uhlmann a cui ti riferivi è L'Amico Ritrovato, ma s'è così posso dirti che lo adoro anche io.

Cime Temprestose, invee, l'ho comprato ma non l'ho ancora letto. Mi è stato consigliato da un'amica, è davvero così bello?

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Goethe! Non credo di aver mai pianto tanto se non con la sua opera "I dolori del giovane Werther". Rispecchiava esattamente la mia sensazione di solitudine che dovetti provare per circa nove anni e anche l'insoddisfazione amorosa della mia prima delusione d'amore. Mi colpi profondamente e in un certo senso mi cambiò drasticamente. Chissà quel'era il vero scopo di quell'opera per Goethe?

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Ciao :)

Forse è tardi per rispondere a questa discussione, ma avete citato due dei libri che amo( I dolori del giovane Werther e Cime tempestose) e non posso trattenermi xD 

I dolori del giovane Werther è un libro che Goethe ha scritto in due settimane, è un libro scritto di getto in cui ha saputo raccogliere un insieme di emozioni intense, magari nate da una situazione che lui stesso stava vivendo e ha saputo "esasperarla" al punto da scrivere quello che è uno dei miei libri preferiti :) ho sempre pensato che Werther non si sia suicidato per Lotte, ma che lei fosse solo una scusa, una donna idealizzata in un disperato tentativo di sostituire quella che ha perso precedentemente (se ne fa riferimento per un rigo solo in una delle prime lettere). Per me Werther è morto già all'inizio e quello che si racconta è il suo disperato tentativo di ritrovare piacere nella vita e infatti ci sono molte lettere ricche di momenti bellissimi (lui con la natura o con i bambini o con Lotte stessa) ma sembra che da solo non si possa riprendere, avrebbe bisogno di qualcuno ma in realtà è solo e lo si capisce chiaramente nella lettera del 12 agosto che per me è la lettera in assoluto più bella e le ultime righe sono le mie preferite del libro. 

Lo consiglio tantissimo! 

 :D

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