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Andro-6A6S

Risveglio da un lungo coma

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Salve a tutti. Innanzitutto spero di aver scritto nel posto giusto; ho controllato qualche altro post e mi sembrava simile.

Sto scrivendo una storia e sono molto dubbioso sul fatto che, sul piano puramente medico, fili tutto in maniera, non dico perfetta, ma quantomeno plausibile. Spero che qualcuno possa sciogliere i miei dubbi, ho avuto modo di leggere che ci sono alcuni esperti in materia, ma passiamo al dunque, bando alle ciance.

Il mio personaggio è stato vittima di una malattia sconosciuta che l'ha tenuto in stato vegetativo per più di un anno; poi, all'improvviso, si è risvegliato. Questo stato vegetativo consisteva in una nulla capacità di rapportarsi con l'esterno, nonostante con i vari esami si registrasse una fortissima attività cerebrale.

Ora, quando l'ho fatto svegliare io ho pensato che il personaggio fosse quantomeno attaccato all'ossigeno ( magari tramite mascherina ed anche tracheotomia ) e avesse il catetere. Inoltre l'ho praticamente reso come un paralitico, considerando che dopo più di un anno in cui stai immobile nel letto non sei più abituato a "comandare i tuoi muscoli ". Anche se dopo qualche ora riesce a muovere qualche muscolo facciale e del collo, ho scritto che poi, per ricominciare a muovere qualcosa ha dovuto seguire un certo periodo di riabilitazione, fisioterapia, etc. affinché il cervello riuscisse nuovamente a comandare tutti i muscoli, se non perfettamente quantomeno in una certa misura.

E' vero che la malattia è sconosciuta e "di fantasia", ma vorrei cercare di essere comunque il più plausibile possibile. Vi ringrazio per le eventuali risposte.

Sandro.

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Ospite

Non vedo alcuna anomalia nel tuo resoconto, mi pare tutto perfettamente plausibile.

In linea generale è ok, non so se hai qualche dubbio più specifico...

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Grazie Jack per la risposta tempestiva. I miei dubbi riguardavano soprattutto il fatto della " paralisi post-vegetativa " e se fosse plausibile che ci volesse del tempo e riabilitazione per riacquisire capacità di movimento medie. Sul tempo di riabilitazione mi sono tenuto vago per evitare di incappare in errori troppo grossolani; comunque se il tutto risulta plausibile sono contento. Vuol dire che sto procedendo bene.

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Ospite

Caterere vescicale e sondino naso-gastrico per la nutrizione certamente, ossigeno: dipende.

Se era in una specie di sonno dal quale non si poteva svegliare (coma leggero) ma senza danni all'apparato respiratorio nè alla parte del cervello che comanda il respiro niente ossigeno.

Tu hai citato "uno stato vegetativo", non una paralisi di un qualunque tipo.

Molto dipende dall'assistenza, evitare di fare piaghe da decubito, evitare infezioni e fare fisioterapia.

Per la completa ripresa un paio di mesi, dolorosi.

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Grazie Bradipi. Anche questo appunto mi sarà molto d'aiuto. Posso chiederti per dolorosa cosa intendi di preciso? Dolori artico-muscolari nel corso della fisioterapia? O dolori a prescindere, al risveglio?

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Ospite

Mai visto personalmente qualcuno che si risvegli dopo un lungo coma, ma la fisioterapia dopo immobilizzazione anche breve è dolorosa (ti sei mai rotto un osso?).

In rete trovi molto parti da qui:

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Io ho varie persone di fiducia a cui chiedo lumi quando si tratta di parlare di cose che non conosco. Però, ecco, io ho trattato di overdose, artrite reumatoide, coma etilico, malattie mentali. Tutte cose che hanno un nome e per cui è necessaria la verosimiglianza, non tanto per principio etico, ma soprattutto perché chiunque sia esperto potrebbe venire da te e smerdarti.

Nel tuo caso parli di malattia sconosciuta, quindi immagino che nessuno potrebbe contraddirti. Basta che non scrivi cose strane tipo che si sveglia con tre gambe, per me tutto è lecito. E comunque se chiedessi a un medico di confermare che tu abbia scritto cose giuste, appunto perché hai parlato di malattia sconosciuta non saprebbe cosa dirti.

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Io ho varie persone di fiducia a cui chiedo lumi quando si tratta di parlare di cose che non conosco. Però, ecco, io ho trattato di overdose, artrite reumatoide, coma etilico, malattie mentali. Tutte cose che hanno un nome e per cui è necessaria la verosimiglianza, non tanto per principio etico mio, ma soprattutto perché chiunque sia esperto potrebbe venire da te e smerdarti.

Nel tuo caso parli di malattia sconosciuta, quindi immagino che nessuno potrebbe contraddirti. Basta che non scrivi cose strane tipo che si sveglia con tre gambe, per me tutto è lecito. E comunque se chiedessi a un medico di confermare che tu abbia scritto cose giuste, appunto perché hai parlato di malattia sconosciuta non saprebbe cosa dirti.

Infatti se la malattia è inventata automaticamente non stiamo parlando di cose reali e nessuno le puo' contestare.

Per il discorso dell'assistenza, si fa mobilizzazione passiva pure durante il coma.

Per il discorso invece della ripresa di utilizzo sui muscoli, sinceramente, essendo una malattia fittizia, credo che tu possa scegliere un po' di fare come meglio credi...

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