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swetty

L'orfanotrofio delle idee

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Mentre rileggevo le mie idee, mi sono accorto che ho la tendenza di farmi venire in testa seguiti basandomi solo di un particolare. Questa idea:

Il 22/3/2019 alle 20:30, Titian ha detto:

 

Un uomo di nome Daniel ha un strano potere: gli permette di poter costruire qualunque arma usando la tecnologia. Grazie a questo, decide di venderle, ma la polizia lo scopre. Viene arrestato, Daniel allora spiega il motivo della loro creazione: aiutare le persone contro quelle con i super poteri. Allora il capitano interessato, raggiunge un accordo con il protagonista. Lui diventa un agente speciale in cui deve catturare quelli con i super poteri servendosi di quelle armi. Con il passare del tempo, il protagonista diventa famoso e si sposa con una donna da cui nasce un bambino. Dopo due anni, un ragazzo con i poteri si presenta alla porta dell'agente, a farlo entrare in casa, ci pensano sua moglie e suo figlio. Il ragazzo dice di conoscere una porta di un'altra dimensione della città (i protagonisti stanno in una città immaginaria) in cui risiedono quelli come lui. Lo vuole avvertire, ma prima lo minacciano, poi arriva la SWAT, ma il figlio di Daniel lo fa scappare. Una volta insieme, le persone come il ragazzo gli aiutano ad andare nell'altra dimensione. Nel frattempo, Rose, la moglie di Daniel scappa seguita da un paio di queste persone per attuare un piano. Vogliono sconfiggere Daniel.

Il protagonista cattura il padre del ragazzo di nome Eirik, lo porta nella prigione di massima sicurezza, ma lui gli vuole parlare per avvisarlo dell'altra dimensione.

All'inizio, Daniel non gli crede, ma appena i suoi colleghi lo avvertono della sparizione di suo figlio e quello di Eirik, capisce qualcosa. Fu allora che mette i ricercatori tra cui suo figlio e tortura una persona per riferire un messaggio. Lui li troverà.

Libera Eirik e lo aiuta a ritrovare suo figlio, così vanno nell'altra dimensione. Anche il figlio di Daniel si trova lì lo stesso vale anche per Rose. Non ho trovato altro per proseguire solo dopo che vengono tutti catturati da Daniel per poi venire catturato da loro grazie a Rose. Così gli tolgono i poteri, sua moglie e suo figlio se ne vanno perché non lo perdono per tutto il male che ha causato. Alla fine, il capitano viene ucciso e bruciano la stazione di polizia.  

era il seguito di un'altra idea, ma risultava eccessivo.

Così avevo unito quest'idea con un'altra. Eccola:

Lo stesso uomo (il poliziotto) durante un inseguimento con una pattuglia si strappa la divisa rendendola inutilizzabile. Tornato in centrale su consiglio di un amico, va in uno ripostiglio e si mette una nuova divisa. Dopo qualche giorno, si sente strano. Riesce a correre senza mai perdere fiato, riesce a vedere da chilometri di distanza e in breve tempo riesce a fare cose straordinarie. La divisa gli ha donato dei poteri, impara a gestirli per poi riuscire in qualcosa di veramente grande. Purtroppo i sviluppi sono pochi, ma l'unico sviluppo che ero riuscito a dare è questo: l'ossessione.

Con il tempo, il protagonista non vuole più togliersi la divisa per via dei poteri e quindi inizia a dare di matto fino a trasformarsi definitamente. Attraverso questo, decide di andare a cercare i suoi simili e beh... il resto lo conoscete.

Naturalmente, a chiunque interessa, può anche variare come vuole. Per me, volevo fare in questo modo.  

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Quest'idea, per me, mi aveva cambiato molto. Siccome già il tema trattato è qualcosa che non ci capisco un'acca e l'assenza di informazioni in mio possesso è pari a zero, decido di regalarla. Parla di un'altra imitazione di me stesso che all'inizio viene preso di mira da un motoscafo. Poi scappa inseguito dai servizi segreti e insegue allo stesso tempo, il capo di qualche banda criminale.

Lo uccide, ma combina un casino, riesce comunque a fuggire. Passato qualche anno, viene arrestato e attraverso un interrogatorio, il protagonista capisce che non è stata la polizia ad arrestarlo, ma qualcuno di misterioso. Quest'ultimo gli chiede di scoprire il mistero del motoscafo (in teoria, si tratta di un'omicidio in cui un motoscafo è esploso vicino a un gruppo di persone, tra queste c'era il figlio dell'uomo misterioso), ma anche che di travestirsi di qualche forza dell'ordine (avevo pensato a un maresciallo dei Carabinieri), in cambio non lo fa catturare dai servizi segreti che lo cercano. Così il protagonista finisce nell'arma e nel frattempo, per cercare di essere credibile, acciuffa il suo primo colpevole. L'uomo misterioso segue i suoi spostamenti e si prepara per svolgere delle indagini. Il protagonista va a un'ospedale per rintracciare un testimone oculare ferito nell'esplosione del motoscafo, ma becca anche i servizi segreti e riesce a fuggire facendo allargare l'intero ospedale. Poi va verso una villa famosa di Roma per via di altri indizi risalenti, arresta l'uomo misterioso credendo che sia un'altra persona come possibile complice. Grazie a un dialogo con l'uomo, trova una pista e mentre tenta di catturare il presunto colpevole durante una specie di inseguimento, la pista porta alla conclusione dell'indagine con la sua morte. Per tutti sembra concluso fino a quando l'arma prende fuoco e non c'è traccia dell'uomo in questione. Il protagonista capisce che quest'ultimo è il vero killer, così ritorna ad Ostia nel luogo dell'omicidio e scopre il perché. L'uomo voleva far credere a tutti che il protagonista fosse l'autore dell'omicidio e stesse cercando di seppellire le prove. Inoltre scopre che nel gruppo di persone uccise c'era pure il maresciallo in cui lui si è travestito. Trova l'uomo e lo insegue fino a raggiungerlo a Tarquinia. Lo uccide e decide di fuggire all'estero.

Più o meno è tutto qui.

Avevo scritto questa storia come un racconto lungo, quindi i particolari non ce li avevo neanche messi.     

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Ritorno su questo topic per regalare altre idee che per motivi vari, lascio qua.

Una squadra formata da ragazzi partecipano a uno sport strano ovvero a una palla avvelenata, ma con la musica. Attraverso dei movimenti, devono evitare la palla. Non sono riuscito a continuare perché non mi viene in mente niente, nonostante l'abbia sognato.

Poi stranamente, ho un'altra idea molto simile, ma con qualcosa di più. Si tratta di un ragazzo in cui il padre è sparito nel nulla e mentre ci pensa, decide di iscriversi a uno sport. Si tratta di calcio. L'unica differenza che è futuristico.

Nel senso, sembra fantascienza. Ognuno può prendere un'arma, in base ad essa, viene catapultato all'interno della realtà virtuale. Anche qui c'è una differenza enorme. Non c'è nessun visore, ma è un vero film. Tutti possono vederlo e attraverso di questo, si deve mandare il pallone nella porta avversaria. Sembra più un videogioco e infatti lo è.

Inoltre il ragazzo conosce questa strana squadra e fa amicizia. Insieme si mettono alla ricerca del padre del protagonista e continuano a praticare questo sport.

Pensavo di farci uno spin-off sulla mia idea principale. ehm ehm!

Purtroppo, dopo la distruzione della prima idea, ho lasciato perdere questa.

Avevo intenzione di riscrivere la storia di quello scrittore ossessionato che era vietato ai minori. La storia qui era più pazza basata su due gemelli. Uno era finito in un manicomio ossessionato da quello dello scrittore, ma il suo gemello era un poliziotto. Si incontrano nell'area delle visite in cui il poliziotto vuole riaprire un caso in cui era coinvolto il suo gemello. Attraverso la ricostruzione del gemello pazzo, parlava del caso in maniera del tutta malata con un tipo di verità terribile...

OT: Certo non è molto, considerando che sono più sinossi piuttosto che idee così perché alcune le avevo scritto del tutto, ma siccome ne ho troppe addirittura due pagine complete di quaderno, un quadernino e un libro che sono 642, quest'ultime sarebbero più di riserva, molte le abbandono per concentrarmi su quelle più belle.

Di nuovo in Topic:

Un killer uomo (ispirazione di Kill Bill) fugge dalla polizia e si rifugia all'interno di una casa abbandonata. Piuttosto che ritrovarsi di fronte a dei fantasmi, si ritrova di fronte alla morte in persona.

Gli dice che è finito in un mondo parallelo e se vorrà tornare alla realtà vivo perché quando si è rifugiato è morto dai colpi di pistola della polizia. Allora la morte gli dà dei strani poteri perché deve compiere un viaggio per tornare indietro. Affronta dei mostri. In realtà, è tutto un inganno da parte della morte per saziarsi di altri vittime del killer.

         

 

  

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Mi era venuto in mente di scrivere un romanzo in cui parlava di Gennaro, una versione mia da adulto che dopo degli eventi strani, sarebbe diventato una spia.

Costretto a ricominciare da capo a causa del suo odio verso i supereroi, si trasferisce in una nuova città. Ecco da qui le idee scarseggiavano e diventavano un pasticcio. All'inizio pensavo di fare una storia a parte, ma l'idea di creare una vera trilogia con questo personaggio era alta. Così iniziavo con una scena ad effetto, Gennaro con due mitragliette. Aveva intenzione di uccidere un gruppo di persone. Avevo pensato che lui era uno scrittore. Aveva trovato degli agenti letterari che in realtà erano dei spacciatori di droga. Scoperta la macabra verità, accecato dalla rabbia, Gennaro decise di vendicarsi. Qualcuno lo procedette facendo saltare in aria l'appartamento in cui lui era diretto. Finito in carcere, qualcuno gli propose una missione da spia. All'inizio lui non accettava pensando che fosse un ricatto dovuto al suo passato. Poi accettava perché voleva scoprire chi lo aiutava e chi lo voleva incastrare. Il carcere era un modo per addestrare i detenuti per missioni vendicative oppure casi gravi in cambio della libertà.

Inoltre il carcere collaborava con The system, un'organizzazione segreta o qualcosa di simile. 

Allora Gennaro doveva scoprire chi era questo pazzo.

Lo volevo chiamare proprio The system perché non solo Gennaro collaborava con loro, ma anche di quello che può fare il sistema, di come tratta se qualcuno ci finisce dentro, di come rintraccia anche se qualcuno decide di lasciare il passato alle spalle. Una frase assai, almeno per me, geniale era: appena ti catturano, entri nel sistema.

Attraverso questo, potevo dare valore al mio tipo di Thriller, ma poi a causa delle mie tre idee iniziali crollate, decisi di lasciar perdere.

Poi c'era lo stessa storia con due varianti. La prima che Gennaro era un attore, sempre per il solito motivo, chiedeva a The system di usare i soldi dentro una valigetta per poter corrompere la gente in cambio di informazioni. La seconda variante era di mettere una linea comica.

Era la stessa idea solo modificata poi in seguito.

Sempre basato sul fenomeno dello scrittore, l'idea in questione parlava di uno scrittore che aveva preso il blocco. Un giorno, sulla spiaggia vide una donna vicina alle onde. Decise di portarla in salvo.

Una volta in ospedale, la donna fugge e quando sta per tornare verso il mare, svenne dietro la casa dello scrittore. L'uomo la portò dentro, ma il mattino dopo si scoprì che una sirena.

Nel frattempo, nel regno del mare erano tutti preoccupati soprattutto il padre.

La sirena in compagnia dello scrittore, iniziava la parte per scrivere un racconto lungo (un tempo), un romanzo (ora). Così il romanzo che scrisse divenne molto popolare.

Il padre della sirena scoprì dove era finita sua figlia, così scatenò una guerra inondando la città.

   

 

     

  

 

 

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A scarso di idee per creare un sacco di mondi, mi ero inventato di tutto. Un'idea molto bella, ma alla fine stonava con la mia prima idea.

Quest'idea parlava di due fratelli che si trovarono in un regno magico attraverso una porta. Quest'ultima era staccata e si trovava in soffitta.

Da sempre mi hanno attratto le storie basate sulle vite dei poliziotti e dei ladri. È proprio da qui che avevo intenzione di scrivere una storia di paura. A causa di un errore, un cittadino diventava un criminale, ma una volta arrestato e portato alla centrale di polizia, iniziava la parte strana. Più o meno, è tutto qui.

Appassionato di viaggi e di esplorazioni, volevo raccontare una storia tipo così. Altra idea lasciata da parte. Un ragazzo, sempre in contrasto con i suoi genitori, decide di scappare di casa e attraverso il viaggio che faceva tra i boschi, lo faceva riflettere. Poi tornava a casa.

Dopo aver sperimentato tante storie su protagonisti maschili, volevo cimentarmi su un ruolo femminile. Ero ispirato per un certo verso a Come d'incanto. Una donna, dopo aver visto il film Cenerentola, desidera di trovare il suo principe azzurro. Mentre lo cerca, combina solo un sacco di pasticci finché un uomo non la aiuta con i suoi problemi e si fidanzano.

Idea natalizia mai iniziata e sinceramente non sapevo neanche che cosa combinarci. Babbo Natale sparisce senza lasciare traccia. Un uomo sulla quarantina trovava un passaggio che lo condusse in una grotta di ghiaccio. Al suo interno trovava qualcosa e doveva ritrovare Babbo Natale che ricopriva un ruolo malvagio. 

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Il 1/5/2019 alle 00:57, Titian ha scritto:

Dopo aver sperimentato tante storie su protagonisti maschili, volevo cimentarmi su un ruolo femminile. Ero ispirato per un certo verso a Come d'incanto. Una donna, dopo aver visto il film Cenerentola, desidera di trovare il suo principe azzurro. Mentre lo cerca, combina solo un sacco di pasticci finché un uomo non la aiuta con i suoi problemi e si fidanzano.

Questa idea è davvero carina, parlando da ragazza hahaha Sarebbe bello anche se il protagonista maschile non rispetta l'ideale del principe azzurro mostrato dalla Disney. La ragazza deve realizzare di vivere nel mondo reale e non in una favola! Secondo me potrebbe farglielo capire il ragazzo stesso in un battibecco. All'inizio la aiuta volentieri nella disperata ricerca di un principe azzurro (magari perché si conoscono, tipo essendo coinquilini che non sono mai andati d'accordo e lui si definisce un abile Don Giovanni). Alla fine, più tempo passa con la ragazza è più si innamora del suo carattere innocente, allegro e si arrabbia con lei per sfogare la delusione nello scoprire che lui a lei non piacerà mai.

Non so come può sembrare come trama hahahaah l'ho buttata giù in questo momento!:facepalm:

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12 ore fa, Annalisa Castellaneta ha scritto:

Sarebbe bello anche se il protagonista maschile non rispetta l'ideale del principe azzurro mostrato dalla Disney. La ragazza deve realizzare di vivere nel mondo reale e non in una favola! Secondo me potrebbe farglielo capire il ragazzo stesso in un battibecco.

Mi ricorda All'inseguimento della pietra verde :D

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19 ore fa, mina99 ha scritto:

Mi ricorda All'inseguimento della pietra verde :D

che film! Ci pensavo poco tempo fa quando con un'amica abbiamo deciso di guardare i primi Indiana Jones e ci è venuto in mente anche quello. O Crocodile dundee :): principesse maliziose e alquanto incapaci e bruti dal cuore tenero.

  • Divertente 1

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14 ore fa, Kikki ha scritto:

O Crocodile dundee :)

Che film :love2: cosa mi hai ricordato~

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Tempo fa avevo pensato a un fantasy-western ambientato nella solita prateria stile frontiera americana in cui il protagonista è un Orco che fa lo sceriffo, con il suo vice (un Nano), intenti a mantenere l'ordine in una nuova città venuta su dal nulla in pochi anni.

Il tutto tra Elfi Oscuri ricercati, vampiri che gestiscono un saloon, nani minatori, elfi mandriani, goblin "nativi" ecc...

 

Solo che poi le storie che mi venivano in mente mi sapevano troppo da cliché.

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Alcune mie idee (molto vecchie) che non ho mai sviluppato:

 

- Copiare la struttura narrativa della saga degli androidi e di Cell di Dragon Ball (meglio avere il manga a disposizione) e metterci i personaggi della Via Paal :D

- Un uomo si pente, dopo tanti anni, di non essere morto in guerra

- Una ragazza rapisce un bambino e fa un viaggio con lui

- Storia di un ospedale psichiatrico in 50 anni...con tutti quelli che ci sono stati, andati via, morti, compresi pure infermieri e medici

- Una famiglia di oggi vive in una villa come se fossero nell'800

- Un uomo dall'aspetto ordinario, prende il treno e va in un'altra città. Qui comincia ad uccidere delle persone non a caso

-  Due personaggi inseguono la stessa cosa che potrebbe salvare loro la vita. Ma solo uno dei due può averla

-  Una ragazza perversa compie un omicidio. Testimone unico è un ragazzo timido che decide di non andare dalla polizia ma...

 

Beh basta così :D

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