Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

swetty

L'orfanotrofio delle idee

Post raccomandati

Allora ecco il mio soggetto:

IL SINDACO

Un uomo torna nel proprio paese di nascita, si presenta alle elezioni amministrative

Tutti i miei lavori hanno un taglio socio-politico. Forse prenderò qualche pezzetto di questa trama... Grazie! :flower:

Modifica: Opss, leggo in un post successivo che vuoi realizzare la trama. Come non detto e buon lavoro...

Modificato da sefora

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma no, fai pure. Io non so se riuscirò a buttar giù qualcosa. Sarebbero comunque romanzi diversi, io uso per lo più stilemi e trucchetti da horror, anche quando non scrivo horror. Vai pure tranquilla!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sapete che a parlare della mia idea orfana forse ho avuto un'idea su come utilizzarla? :testamuro:Non ci credo...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A me però sembra interessante, e molto anche.

Tutta tua se la vuoi, o di chiunque altro... Spero possa servirvi a qualcosa... :)

La posso adottare io? Già solo la trama è stupenda, spero di poterne essere all'altezza. Però al momento non posso dedicarmi a ulteriori romanzi, quindi resterebbe a livello di racconto. Che ne dici?

Oddio, nemmeno me ne ero accorta, scusa scusa scusa! Certo che puoi cara, tutta tua, anzi, sono contenta che serva a qualcuno...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ne ho tantissime di idee che non ho usato! Questo è decisamente il topic per me..

Diciamo, questa è la migliore.

Allora, siamo all'isola King, Australia, anno 2400 circa. C'è un'Accademia dove s'insegna l'arte della guerra, dalla storia alle lezioni pratiche. L'unico scopo degli Allievi è di essere Iniziati. Dopo l'Iniziazione, riservata solo ai migliori nei campi specifici di "Sicario" "Cecchino" "Stratega" o tutti i ruoli che vi possono venire in mente riguardo alla guerra, gli Allievi diventano Soldati per la Causa.

Perchè in questo mondo del futuro, ci sono due Stati grandi: l'Ovest, selvaggio e violento, o almeno è così che viene presentato dai professori, e l'Est, il luogo dell'ordine.

Questi due stati sono in eterna guerra fra di loro, e il mondo sociale si divide in "Civili" e "Violenti". I Civili vivono la loro vita bellissima lontano dalla guerra, sostenuti dalla forza lavoro che è costituita dagli Allievi più scarsi che divengono Operai. Fra i Civili e i Soldati non avviene nessun tipo di contatto, e l'Australia è più o meno una grande Patria di queste persone che non hanno diritto alla vita "lussuosa". I bambini che nascono sono soggetti a selezioni (inventate voi in base a cosa) e chi deve diventare Soldato lo sarà per tutta la vita.

C'è una ragazza, Shee (il nome mi piaceva, è l'abbreviativo di Shae-Lee) che sta per diventare Sicaria. L'Iniziazione consiste, per i Sicari, nell'uccidere un Nemico. Una brasiliana, catturata e portata a Melbuorne la Grande Base dove Shee viene condotta, che deve essere uccisa dalla ragazza. Per lo scenario, immaginatevi il video di Rihanna "Russian Roulette" perchè è da lì che è partito tutto. Rihanna la brasiliana che deve essere uccisa da Shee.

Però Shee si ribella, e fugge per il Messico.

Arrivata a questo punto, dopo aver descritto nei minimi particolari la morte della brasiliana, la mia immaginazione ha ceduto. Se qualcuno ha voglia, la potrebbe continuare con Shee che si unisce al Nemico, oppure ai ribelli che combattono questo sistema... Non lo so... :)

questa trama mi piace molto anche se forse cambierei qualche parte :umhh::gesi:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dopo aver letto ogni cosa che avete detto, ho deciso di mettere anche io delle similtrame, perchè dovete sapere che IO sono l'orfanotrofio delle idee :XD:

La prima, Zombie: volevo fare qualcosa di diverso dal solito immaginario di trama riguardante gli zombie. Immaginavo uno scenario dopo la terza guerra mondiale, nucleare ovviamente. Il mondo era invaso dalle radiazioni, facendo così mutare le persone in una specie di zombie. La protagonista ( credo che una ragazza sia perfetta nel ruolo ) è una delle poche superstiti, ma è chiusa in una stanza di casa sua, senza cibo ne acqua, quindi destinata a morte certa. Lei non sa più che fare e, invece di impazzire, inizia a scrivere a matita un diario, di tutto ciò che fa, sente e pensa. Chiunque la scriverà dovrà far trapelare tra le righe un concetto chiave: l'angoscia più profonda. Il finale al quale avevo pensato era che, dopo averci pensato bene, passati una decina di giorni a completo digiuno, la ragazza si fa mordere da uno di questi zombie, per essere tramutata e finalmente morire, dopo i dolori della fame e della sete. Dopo qualche altro giorno, arrivano i soldati, con una cura per tornare umani. Uno di questi entra nella casa e vede la ragazza, quindi gli spara tramite il fucile caricato con siringhe d'antidoto. L'effetto provato agli altri zombie è pressoché immediato, ma la ragazza tarda a dare segni positivi. Poco dopo, lei inizia ad avere delle convulsioni e la bava le esce dalla bocca. Il soldato prova a darle un'altra dose di antidoto, ma non funziona. Il soldato si era avvicinato troppo e la ragazza riesce a morderlo. Altri compagni del soldato entrano, e vedono il soldato ferito, quindi gli sparano anche a lui l'antidoto, con il solo effetto di peggiorare la situazione. Il corpo della ragazza aveva rigettato l'antidoto, rendendola così immune, creando un nuovo tipo di virus.

La storia da qua ricomincierà :XD:

Tornerò a ripostare altre trame :la:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vorrei farti notare solo un paio di elementi:

- dieci giorni senza mangiare è possibile, dieci senza bere no.

- le mutazioni dovute alle radiazioni sarebbero possibili sono con un certo periodo di tempo di esposizione a una quantità tale da mutarli senza ucciderli (quindi dovrebbero esserci zone dove la concentrazione è minore e altre dove è maggiore)

- se la mutazione è dovuta alle radiazioni fatico a capire come possa essere contagiosa (quindi niente morso contagioso). Si potrebbe far si che la ragazza stia mutando per via delle radiazioni, ma è un processo lento e (ipotizzo) doloroso. (questo punto andrebbe studiato come si deve)

- Ponendo che la scienza medica abbia fatto grossi progressi tali da annullare le mutazioni genetiche (e che dopo una guerra mondiale tale da riempire il mondo di radiazioni ci siano ancora le risorse per realizzarlo) è difficile ipotizzare che funzioni in pochi minuti. Sarebbe più realistico che vengano addormentati e curati in strutture appositamente attrezzate.

- si potrebbe per il finale ipotizzare che in una percentuale consistente di "zombie" le cure abbiano accentuato le mutazioni, dandogli maggiori vantaggi e anche la capacità di procreare (perduta a causa delle radiazioni).

Un buon numero di questi "zombie" potenziati potrebbero alla fine fuggire lasciando intendere al lettore che si riprodurranno e costituiranno in futuro un pericolo per i normali umani.

Con questi accorgimenti dovrebbe risultare più verosimile.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La mia impressione è che la storia cominci nel punto in cui tu finisci di presentarcela. Quello che hai scritto è solo un antefatto molto già sentito e, di per se, poco credibile.

Gli sviluppi però potrebbero essere interessanti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Infatti, l'ho postata apposta non per essere pubblicata ma migliorata. Ciò che la rende poco credibile credo sia stato detto esaustivamente da Memory, magari qualcuno più bravo di me, piacendogli ovviamente il genere, può ricavarne qualcosa di "realistico"

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vediamo un po'... Sul genere thriller psicologico...

Rebecca è certa di essere morta. Lo sa bene, perché aveva una pistola puntata addosso, e un pazzo le ha sparato, colpendola mortalmente. E' conscia anche del fatto che non è morta subito, ma è spirata su un letto d'ospedale, senza che le si potesse fare qualcosa.

Rebecca ne è certa, e per questo è incredula e terrorizzata quando si accorge di essere ancora viva. E' con orrore, poi, che si accorge di essere in una casa sconosciuta, attorniata da persone sconosciute che la chiamano con un altro nome, Jessica. Non riconosce più nessuno: né la sua famiglia, né i suoi amici, e tutti si comportano come se fosse un giorno qualsiasi.

Inizia così l'incubo di Rebecca, certa che tutti le stiano mentendo, e che lei si trovi in qualche mondo impossibile. Parenti e amici cercano di aiutarla, ma lo psichiatra da cui deve andare non fa altro che confonderla. Solo l'incontro con un giovane difficile riesce a tenerla aggrappata alla sua realtà, perché le ricorda qualcuno.

Intanto, il mondo nel quale Rebecca è convinta di essere rinchiusa presenta qualche falla, e la ragazza assiste a vari eventi strani, quasi delle ricongiunzioni col suo vero posto. Inoltre, Michele, il suo amico, comincia a comportarsi in maniera sempre più strana, e Rebecca è certa che solo risolvendo il mistero che circonda il giovane potrà tornare a casa, o nell'aldilà.

Contro tutti e tutto, persino contro la sua memoria che comincia ad adattarsi alla sua nuova vita, Rebecca cercherà di ritrovare la verità, entrando in una spirale di misteri e inganni che non perdona nessuno, lasciando i suoi segni su chiunque tenti di liberarsi e cancellando ogni speranza di raggiungere il proprio obiettivo.

Posso dirti che questa storia è a dir poco fantastica? *.*

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vediamo un po'... Sul genere thriller psicologico...

Rebecca è certa di essere morta. Lo sa bene, perché aveva una pistola puntata addosso, e un pazzo le ha sparato, colpendola mortalmente. E' conscia anche del fatto che non è morta subito, ma è spirata su un letto d'ospedale, senza che le si potesse fare qualcosa.

Rebecca ne è certa, e per questo è incredula e terrorizzata quando si accorge di essere ancora viva. E' con orrore, poi, che si accorge di essere in una casa sconosciuta, attorniata da persone sconosciute che la chiamano con un altro nome, Jessica. Non riconosce più nessuno: né la sua famiglia, né i suoi amici, e tutti si comportano come se fosse un giorno qualsiasi.

Inizia così l'incubo di Rebecca, certa che tutti le stiano mentendo, e che lei si trovi in qualche mondo impossibile. Parenti e amici cercano di aiutarla, ma lo psichiatra da cui deve andare non fa altro che confonderla. Solo l'incontro con un giovane difficile riesce a tenerla aggrappata alla sua realtà, perché le ricorda qualcuno.

Intanto, il mondo nel quale Rebecca è convinta di essere rinchiusa presenta qualche falla, e la ragazza assiste a vari eventi strani, quasi delle ricongiunzioni col suo vero posto. Inoltre, Michele, il suo amico, comincia a comportarsi in maniera sempre più strana, e Rebecca è certa che solo risolvendo il mistero che circonda il giovane potrà tornare a casa, o nell'aldilà.

Contro tutti e tutto, persino contro la sua memoria che comincia ad adattarsi alla sua nuova vita, Rebecca cercherà di ritrovare la verità, entrando in una spirale di misteri e inganni che non perdona nessuno, lasciando i suoi segni su chiunque tenti di liberarsi e cancellando ogni speranza di raggiungere il proprio obiettivo.

Posso dirti che questa storia è a dir poco fantastica? *.*

Mi ricorda la trama di Dentro Jenna di Mary Pearson. (che devo ancora leggere)

Modificato da Vale

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ne aggiungo un'altra, anche se è più o meno rubata :mazza:

Chi di voi è appassionato di giochi StarWarsiani?

Ne esiste uno, chiamato star wars knights of the old republic, dove il protagonista è buono ma a circa metà del gioco scopre di essere in realtà il cattivo. I maestri jedi lo avevano catturato e gli hanno cancellato la memoria.

Poi la storia prosegue e via dicendo...

Io, invece, ho provato a fare l'esatto contrario, cioè il protagonista cattivissimo che, a circa metà della storia, gli viene detto che in realtà era un buono e che ha perso la memoria,e ancora via dicendo...

Che ne dite?

( l'ho bellamente copiata dal gioco, non ho idea se ne esiste una versione già fatta da altri )

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non ho mai giocato con quel gioco in particolare ma qualcosa del genere devo averlo già visto da qualche parte... non credo di averlo letto ma forse in qualche film è stata già usata come idea, non posso aiutarti di più però ç_ç sorry

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Idea numero 1) (ispirata ad una storia vera) un ragazzo viene trovato da due vagabondi, e cresce con loro. La coppia gli vuole bene e lo tratta come un figlio, ma un giorno il ragazzo scopre che i barboni lo hanno sempre nutrito di carne umana, fin da quando era piccolo. Il ragazzo, orripilato all'idea che per la sua sopravvivenza i vagabondi abbiano ucciso altre persone, si suicida.

2) (ispirata ad una storia vera) la liberazione di un uomo incarcerato a Guantanamo senza un valido motivo, scambiato per un terrorista, verrà torturato e sottoposto alla pratica del waterboarding, fino a quando la guardia del carcere, un giorno, osservandolo bene in viso si accorgerà che quell'uomo è suo padre.

Sono davvero delle belle idee! La seconda mi ha colpito tantissimo.. Perché non provi a scrivere qualcosa? Potresti raccontare la storia di quell'uomo, del perché è stato incarcerato ingiustamente.. Potresti raccontare in parallelo la storia della guardia.. potresti agire in tanti modi. Non arrenderti, potrebbe davvero uscire qualcosa di originale!

Anche la prima trama.. Puoi concentrarti sulla vita di un vagabondo. Sulle loro necessità, sulle difficoltà che incontrano ogni giorno per sopravvivere. Potresti aprire la storia con l'uccisione di un uomo.. che a quanto leggo dalla trama, rappresenterà il pasto del ragazzo.

Crea :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Priscageddon

Getto anche io qualcosa allo sbaraglio.

Mentre finivo di leggere un altro romanzo Harmony, ho constatato per l'ennesima volta che in quella collana finiva sempre con la co-protagonista incinta e un bel matrimonio. E' piuttosto normale, noto il manifesto della collana (ma Harlequin ne nutre almeno una ventina tutte diverse, aggiunte quelle collaterali; solo che Mondadori sembra voglia tradurre solo questa, gli storici e la Nocturne).

Il mio pensiero, a ogni modo, è stato: perché la gravidanza è sempre una specie di chiusura, invece che un inizio? Allora ho avuto l'immagine fugace di un romanzo breve di genere commedia che iniziava con la frase: "Sono incinta". Solo che sono stufa di commedie romantiche lui-e-lei. Quindi, l'idea era di parlare di due sorelle gemelle, una delle quali scopre di essere incinta dopo aver rotto con il fidanzato - mentre l'altra è lesbica. Insieme, si organizzano per occuparsi della gravidanza e del bambino che verrà, con i tutti i disagi della società italiana.

La gravidanza le unirebbe molto, tanto che farebbero muro a qualsiasi relazione che potrebbe ledere la loro fragile resistenza. E così andrebbe la storia, con vari personaggi secondari.

Dirò, è un'idea che mi è appena venuta.

Se qualcuno vorrà adottarla, sarò ben felice di fare da madrina tra revisioni e consigli e sostegno nella ricerca di editore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'idea è molto bella... posso usarla per il romanzo che ho in progetto? :) Mi piace sì, sì :) Mi fa venire in mente una storia secondaria che posso portare avanti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Idea romanzo abbandonato.

Siamo in un futuro non molto lontano, nei paesi occidentali la discrepanza tra ricchi e poveri è enorme.

Per divertirsi i ricchi pagano per entrare in XXX, parco divertimenti misto a gioco di ruolo. Ovvero da casa possono ordinare il loro avatar (modificando colore capelli, forma orecchie ecc) e usarlo attraverso una connessione celebrale direttamente da casa.

Gli avatar sono in realtà dei poveracci che vendono il loro corpo ai proprietari del parco per evitare sfratti/galera/fame.

Il parco è a tema fantasy per cui quando un uomo viene usato come avatar può subire modifiche chirurgiche (tipo orecchie elfo, inserti sotto pelle per le corna). A seconda delle caratteristiche fisiche l'avatar ha un prezzo (gli avanzi di galera super palestrati costano un sacco).

Personaggi principali:

- Alex: giovane ragazzo molto forte che per mantenere la famiglia si è venduto come avatar. Fa il guerriero umano al soldo di un nerd che gestisce la sua mente e le sue azioni 12 h al giorno

- louis: ragazzino paralizzato molto ricco i cui genitori gli regalano un avatar particolare: una pantera geneticamente modificata (con ali tipo chimera). Primo prototipo di animale avatar nel parco XXX

- Isabella: donna molto ricca che paga i proprietari del parco per entrare nel parco e giocare direttamente senza essere un avatar (e senza manovrare dal divano un avatar). Ex agente di qualche agenzia governativa, soldato addestrato, cerca il fratellino scomparso all'interno dell'enormr parco. da quando hanno rapito il fratello (rapiscono bambini poveri per fargli fare le comparse nel gioco, ma rischiano comunque la vita) si è messa a svaligiare banche per accumulare abbastanza soldi per pagare gli azionisti del parco ed entrare.

- jack: alcolista pieno di debiti, rischia la cella per gioco d'azzardo uno scouter del parco gli paga la cauzione e lo costringe a siglare per essere una comparsa del parco.

Per cui ci sono tre tipi di personaggi nel parco (molto grande tipo enorme regno fantasy/medievaleggiante:

- avatar (pagati molto bene perché combattono/lottano e la loro vita dipende dai loro manovratori)

- comparse (pagate meno, mantengono la loro coscienza per le 24 h ma sono costretti a vivere nelle scomodità e pericoli del parco)

- attori parco (controllano che tutto funzioni. Magari ci puo essere un re)

Basta, non sono andata avanti con il wordbuilding perché tutti mi dicevano che era una ca****

Modificato da Eledhwen
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A me non pare affatto brutto, soprattutto i personaggi non mi sembrano affatto male.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Parte del concetto mi ricorda Il Mondo dei Replicanti (film tratto da un racconto di Dick, mi sembra) e soprattutto il film Gamer. Il primo non l'ho visto e il secondo non mi è piaciuto, ma comunque è una storia che può svelarsi interessante e adrenalinica. Insomma, non è una vaccata in partenza, se questo intendevano le persone a cui hai chiesto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Magari alcuni spunti dell'idea non sono nuovissimi, però la leggerei volentieri una storia con questi presupposti, sicura di volerla abbandonare? Neppure a me sembra una cacchiata, anzi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per me l'unico problema sarebbe l'ambiente medioevaleggiante del parco, ma non perché non funzioni, solo perché a me non piace e quindi potrebbe precludermi la lettura, il che non significa che sia uno spunto da approfondire. Io trovo che lo sia, infatti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Priscageddon

L'idea è molto bella... posso usarla per il romanzo che ho in progetto? :) Mi piace sì, sì :) Mi fa venire in mente una storia secondaria che posso portare avanti

Sì, certo! Tienimi aggiornata allora :la:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'idea è molto bella... posso usarla per il romanzo che ho in progetto? :) Mi piace sì, sì :) Mi fa venire in mente una storia secondaria che posso portare avanti

Sì, certo! Tienimi aggiornata allora :la:

Perfetto ti ringrazio :) lo sto adattando mentalmente ad un romanzo breve su vampiri/licantropi (quello di un'altra discussione su questo sottoforum) e mi ha dato uno spunto per un evento non poco importante e una storia secondaria :flower: grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie ragazzi.

Per ora non so come usarla la trama.

Magari la lascio a lievitare in un angolino della testa e tra qualche tempo salta fuori qualcosa di meglio.

Se a qualcuno interessa come trama possiamo parlarne insieme e magari pensare a un romanzo a 4 mani.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A me ronza sempre in testa l'idea di scrivere una storia un po' particolare, ambientata in un ipotetico futuro post-apocalittico (cercando di uscire dagli elementi già visti finora)...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie ragazzi.

Per ora non so come usarla la trama.

Magari la lascio a lievitare in un angolino della testa e tra qualche tempo salta fuori qualcosa di meglio.

Se a qualcuno interessa come trama possiamo parlarne insieme e magari pensare a un romanzo a 4 mani.

Buona idea, meglio non buttare via questa trama :la:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per un sacco di tempo ho avuto in testa l'idea di un pianeta dove si nasceva vecchi e si tornava bambini. Poi ho scoperto Francis Scott Fitzgerald e mi sono depressa. :testamuro:

Altra idea: ho passato una serie di notti a svegliarmi sempre alle 3:33, così mi è venuto in mente che avrei potuto scrivere di una persona che, allo scoccare di quest'ora (o nel momento in cui la lancetta si sposta dal minuto 2 al minuto 3), si svegliava e si ritrovava catapultata in uno spazio temporale dove tutto le era accessibile: dalle porte di casa dei vicini ai pensieri e ai sogni di questi ultimi, ma anche dei propri cari o del macellaio all'angolo della strada. Poteva quindi gironzolare per la città dormiente, entrare da qualsiasi parte e infilarsi nelle case, negli uffici o nelle coscienze assopite delle persone. Poi qui mi areno perché non so come andare avanti. :umhh:

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per un sacco di tempo ho avuto in testa l'idea di un pianeta dove si nasceva vecchi e si tornava bambini. Poi ho scoperto Francis Scott Fitzgerald e mi sono depressa. :testamuro:

Altra idea: ho passato una serie di notti a svegliarmi sempre alle 3:33, così mi è venuto in mente che avrei potuto scrivere di una persona che, allo scoccare di quest'ora (o nel momento in cui la lancetta si sposta dal minuto 2 al minuto 3), si svegliava e si ritrovava catapultata in uno spazio temporale dove tutto le era accessibile: dalle porte di casa dei vicini ai pensieri e ai sogni di questi ultimi, ma anche dei propri cari o del macellaio all'angolo della strada. Poteva quindi gironzolare per la città dormiente, entrare da qualsiasi parte e infilarsi nelle case, negli uffici o nelle coscienze assopite delle persone. Poi qui mi areno perché non so come andare avanti. :umhh:

Il secondo mi ricorda i diari della mezzanotte (l'ora segreta) ma invece delle 3 era a mezzanotte!

Lo sai che le 3.33 sono l'ora del diavolo? ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×