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Writer's Dream Staff

Casini Editore

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Ho visto alla Mondadori del mio paese una bella pila di un libro pubblicato da un utente del forum.

La realizzazione grafica (posso commentare solo questa, dal momento che non ho comprato il titolo - non è il mio genere) è molto strana.

Sembra che abbiano voluto strafare pur non avendone i mezzi: quindi copricopertina in carta lucida argentata, ma l'effetto era molto kitsch, i numeri dei vari capitoli scritti in un gigantesco font in 3d (tipo WordArt), che davano l'impressione di una cosa fatta in maniera amatoriale...

Insomma, alle volte preferisco la sobrietà: rilegatura semplice, copertina opaca, impaginazione classica. E' molto più elegante e "professionale"...

Il libro di cui parli è il mio, e l'effetto della copertina e le immagini dentro non piacciono neanche a me (sto usando un eufemismo). Io sono legato all'idea classica e sobria del libro, e le immagini le lascerei ai telefilm. Per non parlare che la somiglianza con Lost (che non ho mai visto) mi infastidisce parecchio, e temo possa sminuire il lavoro che c'è dietro.

Capisco comunque che l'editore miri a rendere il prodotto più visibile e meglio appetibile. E il fatto che abbiano investito soldi ed energie sul mio libro mi rende grato nei loro confronti.

A me alla fine importa che ci siano le mie parole dentro. icon_wink.gif

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Il fatto che i libri della Meyer siano scorrevoli e piacevoli da leggere è soggettivo. Che sono corretti ortograficamente è vero; c'è anche da dire che, se devo valutare, preferisco un errore ortografico e buone idee che pessime idee e correttezza ortomorfosintattica. Questo non è per giustificare la saga di Amon, che non ho letto; certo che se il libro è indirizzato ad una fascia di pubblico maggiormente superficiale e meno critico, ci sta che possano aver pensato di far bene a risparmiare la fatica di una correzione attenta. Se tanto il lettore a cui lo indirizzo è disposto a sorvolare su errori e cliché, non mi impegno nemmeno.

Se libri di qualità sono fatti meglio, non vedo dove sia il problema, basta aprire a caso il libro prima di comprarlo, e poi decidere se comprarlo o no.

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Non sono in sintonia con l'ultimo punto: lettori superficiali si meritano un libro dai contenuti magari semplificati e "leggero" ma non un libro zeppo di refusi e ripetizione. Diamine, stiamo parlando di libri, non di cozze e fichi. A meno che il libro in questione non sia scritto da un decerebrato di un reality, ovvio Eeek : e poi l'editing serve sempre senno' non e' un lavoro fatto a regola d arte. Io personalmente non comprerei mai un libro zeppo di errori

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Ecco, non so se avete dato una scorsa al mio commento precedente icon_cheesygrin.gif non e' bellissimo da leggere... La CE in questione secondo me e' una delle migliori del suo range. Migliorare anche questo aspetto non le farebbe che bene!

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Non sono in sintonia con l'ultimo punto: lettori superficiali si meritano un libro dai contenuti magari semplificati e "leggero" ma non un libro zeppo di refusi e ripetizione. Diamine, stiamo parlando di libri, non di cozze e fichi. A meno che il libro in questione non sia scritto da un decerebrato di un reality, ovvio Eeek : e poi l'editing serve sempre senno' non e' un lavoro fatto a regola d arte. Io personalmente non comprerei mai un libro zeppo di errori

Sì, Althair, mi trovi d'accordo. Infatti non dico sia giusto; sostengo possa essere una strategia di mercato per risparmiare logica. A tutti noi, dotati di forte spirito critico, danno fastidio gli errori; ma io non comprerei mai un libro che già dalla quarta di copertina mi si presenta come un bel mucchietto di cliché. Altri magari no, e così il ragazzo lo acquista, lo consiglia all'amico, e così via; il libro vende e rinvigorisce le casse della casa editrice come un qualsiasi prodotto, magari fatto male, ma che comunque è piaciuto, non ha lasciato a desiderare un certo tipo di lettore. E' sbagliato, ok; ma se questo è il prezzo da pagare affinché la casa editrice abbia poi la "potenza" per poter commercializzare ( inteso nel senso di produrre e vendere su larga scala ) anche prodotti di ottima qualità, non diventa comunque giusto, ma in fin dei conti non è neanche poi così sbagliato.

Insomma, si chiude un occhi per aprirne un altro, non trovi?

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Si hai ragione, sono d'accordo quando dici che refusi o no potrebbe essere un modo x risparmiare in nome di una maggiore diffusione. Del resto l'avessero certe grandi questa politica icon_twisted.gif guarda neanche a me piacciono i libri pieni di luoghi comuni e io sono sempre quello che avverte chiunque gli manda un libro che le mie recensioni sono reali non falsate icon_razz.gif ma diciamo che io stesso ci son rimasto scottato! Il mio primissimo titolo, una raccolta di racconti, fu mandato in stampa con parecchi refusi. Ci volle la seconda tiratura x correggerli. Ci passai su, ma questo si ripete' al terzo con la mia attuale Casa Editrice a causa dei soliti dannati problemi ditrasposizione dal pdf alla stampa. Il risultato fu che i miei lettori non mancarono di farmi i complimenti x il testo ma sottolinearono gli errori mostrando anche una certa irritazione icon_frown.gif quindi, saro' esagerato io, ma sai che quel titolo non riesco a guardarlo senza pensare ai refusi? E se capita a uno come me che di lettori fissi ne ha una icon_cheesygrin.gif manciata...

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Scusate ma è da qualche giorno che provo andare sul sito di Casini. Ma mi si apre una pagina con scritto Facebook e contatti. Nient'altro! Vi sembra normale? No perché li ho contattati via e-mail e mi hanno invitata ad iscrivermi al loro sito, e davvero non capisco come superare quel muro di prima pagina :nein:

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Il sito dovrebbe essere in lavorazione. Credo volessero dirti di iscriverti alla loro pagina Facebook.

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Riporto la loro risposta:

Ciao Stefania,

siamo felici di poter ricevere la tua proposta editoriale, ma non puoi inviarla a questo indirizzo. Per proporre il tuo testo dovrai registrarti al nostro sito (www.casinieditore.com) e cliccare “i miei libri” nel menu che comparirà una volta effettuato il log in, solo così puoi essere certa che la tua proposta sarà visionata. Un sistema automatico ci permetterà di gestire e leggere il testo più in fretta, inoltre, associando il file al tuo account, potrai in qualunque momento modificare i tuoi dati e verificare direttamente lo stato della lettura.

Non è facile stabilire dei tempi di lettura del testo, dipende dal numero delle proposte che abbiamo in visione in quel momento e dalla loro lunghezza. In ogni caso, i nostri tempi di valutazione vanno mediamente dai 3 ai 5 mesi.

In caso di esito negativo, al momento, non è purtroppo possibile realizzare una scheda di valutazione; speriamo di poterlo fare al più presto!

Poi mi hanno scritto che il sito è mmentaneamente offline...

Io intanto ho cliccato "mi piace sulla loro pagina Facebook, poi si vedrà...

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Scusate ma è da qualche giorno che provo andare sul sito di Casini. Ma mi si apre una pagina con scritto Facebook e contatti. Nient'altro! Vi sembra normale? No perché li ho contattati via e-mail e mi hanno invitata ad iscrivermi al loro sito, e davvero non capisco come superare quel muro di prima pagina :nein:

Mmh, il sito è ancora irraggiungibile... A me non appare neanche la scritta "Facebook" e "Contatti" di cui parli, ma solo uno sfondo grigio :saltello: Devo ricordarmi di tenere d'occhio questo topic per quando il sito tornerà funzionante!

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Ragazzi, qualcuno sa come raggiungere la casa editrice per inviare un testo in visione? Il loro sito non si apre ancora...

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Ospite Jack Shark

Temo dovrai aspettare che risolvano i problemi al sito.

Da ciò che ricordo, si poteva inviare un testo solo tramite il sito stesso.

Comunque non credo ci vorrà molto... insomma, tornare rapidamente online è nel loro interesse, no? ;)

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Comunque non credo ci vorrà molto... insomma, tornare rapidamente online è nel loro interesse, no? ;)

Però è strano è down da un bel po' di tempo. :/

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Ospite Jack Shark

Non so...

Io ho spedito a loro quando spedii a Sogno, e non mi hanno mai risposto.

E poi alcuni iscritti al Wd che dissero di avere firmato con Casini, sono poi spariti nel nulla...

Il che è strano, perché a me ha sempre dato l'impressione di essere un ottimo editore

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Non so...

Io ho spedito a loro quando spedii a Sogno, e non mi hanno mai risposto.

E poi alcuni iscritti al Wd che dissero di avere firmato con Casini, sono poi spariti nel nulla...

Il che è strano, perché a me ha sempre dato l'impressione di essere un ottimo editore

Ma hai mandato tramite l'uploader sul sito?

Perché ora si può fare così e sei aggiornato in tempo reale(è in lettura, è stato rifiutato e così via).

Comunque è un buon editore di medie dimensioni ho un collega d'università che ha pubblicato con loro e dato che è al secondo libro con loro credo si sia trovato molto bene. :)

A me personalmente fanno un'ottima impressione, sembrano darsi molto da fare per pubblicizzare i propri libri.

Il sito però è down dalla fine di Febbraio. Chissà.

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Non so...

Io ho spedito a loro quando spedii a Sogno, e non mi hanno mai risposto.

E poi alcuni iscritti al Wd che dissero di avere firmato con Casini, sono poi spariti nel nulla...

Il che è strano, perché a me ha sempre dato l'impressione di essere un ottimo editore

Cosa intendi Jack? Spiegati meglio

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Ospite Jack Shark
Cosa intendi Jack? Spiegati meglio

Intendo che non capisco il motivo per il quale uno debba iscriversi in un forum, dire pubblicamente che è stato selezionato da Casini, e poi non pubblicizzare sullo stesso forum il libro alla sua uscita o comunque non aggiornare.

In questo post per es. ci sono 5 autori che dichiarano di aver firmato per Casini, solo tre hanno poi messo un post per promozionare il proprio libro, e solo tu frequenti regolarmente e segui il tuo post promozionale.

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Cosa intendi Jack? Spiegati meglio

Intendo che non capisco il motivo per il quale uno debba iscriversi in un forum, dire pubblicamente che è stato selezionato da Casini, e poi non pubblicizzare sullo stesso forum il libro alla sua uscita o comunque non aggiornare.

In questo post per es. ci sono 5 autori che dichiarano di aver firmato per Casini, solo tre hanno poi messo un post per promozionare il proprio libro, e solo tu frequenti regolarmente e segui il tuo post promozionale.

Non credo che la frequentazione del Writer's dream sia direttamente proporzionale ai rapporti Casini/autore ecc ecc..

comunque, per quanto mi riguarda (ed è assolutamente personale), Casini è un editore che fa il proprio mestiere. Io non ne condivido linee editoriali nè metodi, ma quella è una questione strettamente legata alla mia idea. Secondo me hanno un modo sbagliatissimo per scardinare il mercato editoriale, come molti editori, d'altronde.

Per il resto, continuo a non comprendere l'attinenza tra la frequentazione dei propri post pubblicitari e il fatto che Casini possa essere o no un ottimo editore, ma molto probabilmente è un mio limite.

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Ospite Jack Shark
Per il resto, continuo a non comprendere l'attinenza tra la frequentazione dei propri post pubblicitari e il fatto che Casini possa essere o no un ottimo editore, ma molto probabilmente è un mio limite.

Io ho affermato che Casini mi ha dato l'impressione di essere un ottimo editore. Questo indipendentemente da tutto.

La mia idea semplicemente è che se sono seguito da un ottimo editore, è nel mio interesse pubblicizzarmi e pubblicizzarlo, mentre se sono supportato da un pessimo editore, magari preferisco non pubblicizzarmi per non pubblicizzarlo. E' quindi un modo di vedere mio, che magari non riesco a spiegarti, non un limite tuo ;)

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Per il resto, continuo a non comprendere l'attinenza tra la frequentazione dei propri post pubblicitari e il fatto che Casini possa essere o no un ottimo editore, ma molto probabilmente è un mio limite.

Io ho affermato che Casini mi ha dato l'impressione di essere un ottimo editore. Questo indipendentemente da tutto.

La mia idea semplicemente è che se sono seguito da un ottimo editore, è nel mio interesse pubblicizzarmi e pubblicizzarlo, mentre se sono supportato da un pessimo editore, magari preferisco non pubblicizzarmi per non pubblicizzarlo. E' quindi un modo di vedere mio, che magari non riesco a spiegarti, non un limite tuo ;)

Ah, d'accordo, adesso mi è più chiaro il concetto. Credo che questo dipenda.. nel senso che Casini non è di certo Mondadori o Einaudi. E non è neanche Minimum Fax, Marcos y Marcos, la prima Castelvecchi o Nottetempo ecc.. è comunque una piccola realtà, e neanche di quelle lette e attenzionate come quelle che ho citato prima. Tra le piccole è buona, ma di certo non ti cambia la vita editoriale, e secondo me rappresenta a malapena un punto di partenza. Io in primis non ho la smania di pubblicizzare chissà quanto il mio lavoro con Casini, preferisco piuttosto concentrarmi in altri progetti per scalare sempre più.

Ribadisco che questa rimane comunque la mia modestissima opinione, quindi quello che dico dev'essere soggetto a valutazioni personali.

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ciao Dario, scusa la curiosità, magari un po' invadente, ma cosa non ti aggrada del tuo editore? o è un discorso che riguarda tutte le piccole realtà il tuo, il fatto cioè che le vedi solo come un punto di partenza?

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ciao Dario, scusa la curiosità, magari un po' invadente, ma cosa non ti aggrada del tuo editore? o è un discorso che riguarda tutte le piccole realtà il tuo, il fatto cioè che le vedi solo come un punto di partenza?

Ciao Villegas, no, non è un discorso che riguarda tutte le piccole realtà. Perchè ce ne sono alcune, come appunto Minimum Fax o Marcos Y Marcos o Sellerio, che col tempo hanno costruito un'ottima linea creandosi un varco importante nello spaccato editoriale contemporaneo, partendo quasi da zero.. a me non aggrada il genere proposto (cioè il fantasy ecc..), la pubblicità rivolta a un determinato target (adolescenti) , questa ossessiva cura dell'estetica (a me piacciono le copertine più sobrie), il fatto di non riuscire a trovare spazi recensiti su quotidiani ecc.. C'è maggiore ricerca dell'estetica che della letteratura. C'è più ricerca del "progetto" editoriale che della lingua. A mio modestissimo parere così continuando Casini non diventerà come le realtà che ho sopra citato (non che ne abbiano voglia, forse).

Come vedi sono solo espressioni dovute ai miei gusti prettamente personali. In quello che fa, Casini fa bene. Semplicemente a me non piace.

Poi sì, io la considero come un punto di partenza. Ma dopo aver pubblicato con Casini non sento di aver fatto un passo in più. C'è ancora tutto da costruire.

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beh, Dario, hai comunque citato case editrici rispettabilissime (MarcosyMarcos e Nottetempo soprattutto, a mio avviso) che sono medie case editrici, con un target certamente più elevato delle piccole free. Detto ciò, il fatto che puntino maggiormente al fantasy e a un pubblico di adolescenti la dice lunga sui loro obiettivi primari. Però magari vogliono solo allargare il cerchio, puntando sul commerciale per poi invece promuovere opere di altri generi. In ogni caso in bocca al lupo Dario

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beh, Dario, hai comunque citato case editrici rispettabilissime (MarcosyMarcos e Nottetempo soprattutto, a mio avviso) che sono medie case editrici, con un target certamente più elevato delle piccole free. Detto ciò, il fatto che puntino maggiormente al fantasy e a un pubblico di adolescenti la dice lunga sui loro obiettivi primari. Però magari vogliono solo allargare il cerchio, puntando sul commerciale per poi invece promuovere opere di altri generi. In ogni caso in bocca al lupo Dario

Rispetto assolutamente il target di destinazione, e anche i generi proposti, perchè a molti piacciono e quindi rispecchiano uno spicchio di lettori. Ma non piacciono a me. Poi, chissà, magari avranno ragione loro. Glielo auguro.

In bocca al lupo a te, Villegas

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Ciao, Dario. Scusa, ma ne approfitto per togliermi una curiosità. Conosco il tuo libro perché l'ho trovato in bella mostra alla Feltrinelli di Milano circa un annetto fa. Quando l'ho sfogliato, mi ha colpito la padronanza della lingua e lo stile della narrazione a dir poco incalzante. Ti confesso che in quel momento ho capito che io non ero ancora pronto per pubblicare (forse non lo sono neppure adesso) e la tua bravura mi ha spronato a fare di meglio. Ti confesso anche che non amo il fantasy, ragion per cui non potrei mai essere un cliente della CE in questione. In buona sostanza, quel giorno uscii dalla libreria con la sensazione di un bravo autore emergente, ma che non avrei mai saputo apprezzare per via del genere. Ora che ho letto le tue parole, ti chiedo: Hai chiuso con il fantasy? Hai in progetto di scrivere testi di altro genere? No, perché la mia prima impressione è stata "se questo scrive un thriller, può raggiungere il livello di Carrisi".

Sulla Casini la penso esattamente come te, è un peccato non puntare anche su altre collane, ti ritrovi inevitabilmente rinchiuso in una piccola fetta di mercato editoriale.

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Ciao, Dario. Scusa, ma ne approfitto per togliermi una curiosità. Conosco il tuo libro perché l'ho trovato in bella mostra alla Feltrinelli di Milano circa un annetto fa. Quando l'ho sfogliato, mi ha colpito la padronanza della lingua e lo stile della narrazione a dir poco incalzante. Ti confesso che in quel momento ho capito che io non ero ancora pronto per pubblicare (forse non lo sono neppure adesso) e la tua bravura mi ha spronato a fare di meglio. Ti confesso anche che non amo il fantasy, ragion per cui non potrei mai essere un cliente della CE in questione. In buona sostanza, quel giorno uscii dalla libreria con la sensazione di un bravo autore emergente, ma che non avrei mai saputo apprezzare per via del genere. Ora che ho letto le tue parole, ti chiedo: Hai chiuso con il fantasy? Hai in progetto di scrivere testi di altro genere? No, perché la mia prima impressione è stata "se questo scrive un thriller, può raggiungere il livello di Carrisi".

Sulla Casini la penso esattamente come te, è un peccato non puntare anche su altre collane, ti ritrovi inevitabilmente rinchiuso in una piccola fetta di mercato editoriale.

Caro Forsaythiano, ti ringrazio per le tue lusinghe, che mi fanno estremo piacere. Il genere del mio romanzo era proprio il thriller, con piccoli elementi riconducibili alla fantascienza. Non è proprio fantasy. Adesso comunque ammetto di aver trovato la mia strada da altre parti, cioè in romanzi generazionali, generi quali quelli di Knut Hamsun, o Fante o Bukowski. Ho scritto un altro romanzo (attualmente rappresentato da Booksdreamer).

Per mio gusto non apprezzo i fantasy, nè i thriller (lo so, sembra un controsenso).

Ti ringrazio ancora per gli apprezzamenti. Fatti da un collega sono importanti.

In bocca al lupo.

Dario.

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In effetti aveva del 'thriller'. Si vede che sono rimasto ingannato da qualcosa che ho letto (mi pare di ricordare una pozione magica o qualcosa del genere) e soprattutto dalla linea editoriale Casini. Però vedo che hai intrapreso una strada ancora più ardua.

Ti auguro le migliori soddisfazioni e ti ringrazio del 'collega', traguardo che spero di raggiungere al più presto.

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Ciao a tutti!

Capito per caso in questa discussione e ne approfitto per chiarire le idee.

Chiedo scusa se in questo periodo, effettivamente, sono sparito dal WD. Certo, non ho nemmeno controllato gli aggiornamenti del post pubblicitario relativo al mio libro, ma non perché abbia qualcosa da ridire a proposito della Casini: solitamente, io sono un rompiscatole, parlo dei miei libri appena ne ho l'occasione (in forum, blog, social network)... e mi risulta difficile seguire tutti i post che scrivo (così, spesso indirizzo gli utenti al mio sito o alle fanpage su Facebook)!

Confermo che i miei rapporti con Casini sono davvero ottimi. Ho pubblicato due libri con loro, e se accettassero non esiterei a pubblicarne un terzo. Inoltre, non pubblicano esclusivamente fantasy: il mio nuovo romanzo (in uscita domani) è un thriller. La Casini pubblica tutti i generi letterari (compresa la narrativa cosiddetta "pura") e anche saggistica! L'unica cosa che non pubblica sono le raccolte di poesie.

Ah, quasi dimenticavo: il sito è attualmente offline. Sono in corso importanti cambiamenti; se qualcuno di voi l'avesse pensato, tranquillizzo subito: non sono "scappati" :D

Inoltre, per qualsiasi comunicazione, potete lasciare un messaggio sulla loro fanpage su Facebook.

Quando il sito tornerà online sarà possibile inviare nuovamente manoscritti in valutazione (e conoscere l'esito della lettura di quelli inviati precedentemente).

Se mi permettete, vorrei porre l'accento su un'altra questione trattata. Che Casini non sia Mondadori, Einaudi (ecc.) è vero. Nessuno può sostenere il contrario, parliamo di colossi dell'editoria italiana, di Case Editrici famose in tutta Italia e nel mondo. Ma io, che ormai credo di essere all'interno della "realtà Casini" (il mio primo libro con loro uscì nel febbraio 2011. Il mio primo contatto con Casini, però, risale alla fine del 2009) posso assicurarvi che la Casa Editrice si dà sempre tanto da fare per emergere, promuovere i suoi autori e arrivare in libreria con i propri testi. Ha in programma molti progetti editoriali e tante novità (lo so perché sto partecipando ad alcuni di questi progetti).

;)

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Ospite Jack Shark

Grazie per le news e complimenti per il tuo secondo romanzo :thumbup:

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