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Ospite Bradipi

Sei perduta

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Ospite

Sei perduta

Tra i libri che non leggerò

Tra i consigli che non seguirò

Tra le cose che non farò

E ti cerco

Disperatamente

BRADIPINO

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Mi è piaciuta molto.

Forte contrasto tra "sei perduta" / "ti cerco disperatamente"

c'é una certa ambivalenza nel dire "sei perduta" = generalmente lo intendiamo come smarrimento ma anche con un certo senso di definitivo.

"ti cerco disperatamente" a questo punto si impone come potente contrasto

e la cosa bella è che ci sono così tante negazioni che basterebbe eliminare quelle per essere meno disperati, forse. ^_^

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Ospite

Puoi averla letta solo su un altro forum del circuito forumcommunity, pubblicata da Anarchy90(che sono sempre io), dato che l'ho composta oggi a lezione :D

BRADIPINO

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Mi piace molto l'idea che lei sia perduta tra cose che non vuoi fare, come se l'io poetico volesse, in un certo senso, non trovarla. Quella sorta di sentimento misto tra la paura e il bisogno di vedere l'altro. Personalmente, avrei staccato l'ultimo verso per enfatizzarlo (idea pazza e personalissima). Il ritmo è scorrevole e i versi sono ben composti, niente da aggiungere in tal senso.

Una cosa che ho notato - e apprezzato a mio modo - è il primo verso: tu dici "sei perduta", non "ti sei perduta". E mi sorge la domanda: chi dei due ha deciso di allontanare l'altro?

love1.gif

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Mi piace l'utopia che si evince in questo breve componimento...

Si inizia con la consapevolezza di averla persa, per poi andare avanti con la certezza di sapere dov'è e sapere che la puoi ritrovare in tutte le cose che, ammetti, non farai mai.

Ma allora... In che modo, mi chiedo, la stai cercando?

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mi piace il fatto della sicurezza di non fare tutte le azioni descritte, di collegarle alla figura persa, ma di ostinarsi comunque a cercarla, sapendo a priori di non trovarla.

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Io l'ho interpretata come se quelle negazioni non fossero negazioni necessariamente volontarie. Nel senso che nella vita certe cose non le facciamo non tanto per scelta, quanto semplicemente perché non è possibile fare tutto. Ci sono libri che non riusciremo mai a leggere, consigli che non avremo magari la possibilità di seguire effettivamente, cose che non faremo perché la vita ci conduce su altre strade. Anche la "lei" della poesia appartiene a quelle possibilità perdute, e per questo ricercate con disperazione.

Naturalmente è un'interpretazione personale, ma mi piace questa molteplicità di prospettive in una poesia.

thumbup.gif

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mi sembra un pò troppo concisa, quasi sbrigativa, come se avessi fretta di buttare via questa sensazione.. (mi riferisco al perdere).

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Ospite Signor Ford

Ci sono delle emozioni che transitano veloci, ma per essere afferrate non hanno bisogno di tante parole, basta poco, qualche frase che sia in grado di rappresentarle, esse arrivano a colpire il cuore amalgamandosi al pensiero.

Bella, disperatamente bella.

A rileggerti!

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Un po' troppo sbrigativa anche per me.

A mio parere troppi "tra" e poi l'uso del futuro con l'accento a fine verso (per ben tre versi, il 50% della poesia) non dà spessore alle parole. La trovo troppo "tra"-nciante :)

pascal

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La leggo e penso che è bella, il penultimo e l'ultimo verso esprimono un contrasto forte con il resto della poesia, musicalmente caratterizzata da allitterazioni e futuri.

Poi però la rileggo e mi rendo conto che non c'è solo un contrasto, un punto di rottura nel finale, ma una contraddizione non risolvibile. Sei perduta è un passato, chiuso, finito.

La cerchi disperatamente, ma non tanto da leggere i libri, seguire i consigli o fare le cose necessarie per trovarla, visto che lei è lì e tu lo sai.

Allora quanto disperatamente la vuoi ritrovare?

Questa contraddizione non riesco a risolverla. Ho perso qualcosa?

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Ospite

Nella vita ci sono cose che appunto, sai perfettamente che non farai, libri che non leggerai, consigli che ignorerai...Lei rientra in questa categoria, ma ciò non mi esime dal continuare a cercarla.

BRADIPINO

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Mi sembra molto interessante come poesia e si presta a varie chiavi di lettura. thumbup.gif

L'unico appunto lo faccio al finale.

E' scritto bene anche quello, ma è leggermente stonato a livello musicale rispetto al resto della poesia, perchè ha un ritmo differente (la parola "disperatamente", è formata da sillabe che messe insieme rallentano il ritmo che prima era molto più sciolto, creando una piccola dissonanza e un cambio di ritmo).

Mi rendo conto però che una parola o soluzione diversa avrebbe potuto falsare il senso che volevi dare a quella strofa e alla poesia in generale.

Mi piace...bravo. icon_wink.gif

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Alla fine il legame col Liga è sui consigli che non si seguono, ma probabilmente sono in mille altre canzoni. La donna perduta è un tema eterno, che a mio avviso fa presa sul 98% degli uomini... e probabilmente su un 10% di donne! La ricerca del tempo perduto. Finirà mai?

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Ospite
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