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Ospite Nom De Plume

Lunghezza libro per bambini

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Ospite Nom De Plume

Salve a tutti! Da poco ho deciso di cimentarmi nella scrittura di un libro per bambini, la protagonista della mia storia ha nove anni, mi sono messa quindi a rileggere libri dedicati a questa fascia di età ma ho trovato numerose discrepanze sulla lunghezza. Mi spiego meglio ci sono libri con tante illustrazioni, altri con nessuna illustrazione, altri con caratteri grandissimi e numerosi spazi altri invece scritti più fitti. Secondo voi di quante pagine (grosso modo) deve essere un libro per bambini di 8/10 anni? Quando scrivo per gli adulti questo problema non me lo pongo ma essendo bambini magari un libro troppo lungo ne scoraggia la lettura, voi cosa ne dite? thanks.gif

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In realtà, purtroppo, questo problema è molto variabile dal tipo di educazione che ricevono i bambini al giorno d'oggi, secondo me. Se un bambino è abituato a leggere (anche non assiduamente), penso anche io che le 200 pagine siano un buon limite da tenere in considerazione.

Secondo me puoi provare a prendere come esempio Roald Dahl ^^ E' uno degli autori più consigliato nelle scuole elementari, almeno per quanto riguarda la mia esperienza.

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Se la fascia d'età a cui intendi rivolgerti è quella delle scuole elementari allora vanno bene anche meno di 100 cartelle e molte illustrazioni (d'altronde anche le versioni di Harry Potter o di altri libri famosi per bambini sono più o meno realizzate in questo modo).

Poi io a 8 anni già leggevo la Gazzetta in modo dettagliato ma forse non faccio testo: ero e sono un malato dei quotidiani! nurse.gif

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Ospite
Direi che visto il numero sempre più basso di bambini che leggono meglio se lo fai corto, meno di 100 pagine.

Sono gli adulti che non leggono, il mercato per bambini/ragazzi è in espansione, pensa a Eragon.

La domanda mi sembra francamente incoprensibile: scrivi la tua storia, la sua lunghezza dipende solo da essa.

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Ospite

Tramite il sito di una famosa catena di librerie (la F.....lli) ho dato un'occhiata alla serie del battello a vapore. La serie blu è per le fascia di età che comprende i 6 - 10 anni, quella che hai indicato tu. (Anche se, a dire il vero, io leggevo già quella arancione o rossa, a 8, 9 anni...)

Comunque, la lunghezza dei libri è variabile, va da una settantina di pagine a un centinaio, ma ce ne sono alcuni di più di 200 pagine. Tieni però conto che in molte pagine ci sono immagini o lo spazio dedicato al testo è davvero poco. Secondo me dovresti stare attorno alle 100 cartelle, anche se sono del parere che una storia deve essere libera, e non "limitata" da una lunghezza predefinita.

scrivi la tua storia, la sua lunghezza dipende solo da essa.

Bradipi docet.

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Ospite Nom De Plume

Ringrazio tutti per i vostri preziosissimi consigli thanks.gif

Come ho già detto solitamente non scrivo mai prefissandomi un limite, credo però che per le storie per bambini sia un discorso completamente diverso.

Penso che il libro vada proprio impostato tenendo conto delle caratteristiche del bambino quindi non dilungarsi eccessivamente nelle descrizioni ma puntare più sull'azione, usare un linguaggio non troppo complesso ma neppure troppo semplice, che stimoli il bambino a cercare le parole che non conosce; altrimenti si cade nell'errore di considerare libri per bambini opere che non lo sono assolutamente, il primo esempio che mi viene in mente è "Il piccolo principe".

La storia l'ho già sviluppata completamente, il numero di pagine era più che altro indicativo, anche perchè se il bambino ha appena iniziato a leggere 200 pagine mi sembrano veramente troppe, i libri che ho visto sono comunque scritti in caratteri molto grandi, disegni, penso quindi di tenermi sotto le 100 pagine.

P.s Eragon non penso sia adatto a dei bambini delle elementari, che poi i bambini leggano più degli adulti è vero ma questo non dipende dalla lunghezza del libro.

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Ospite

Ieri sono stato in libreria e ho verificato che "La bambina della sesta luna" di Moony Witcher è di 308 pagine, indicato come libro da 8 anni in sù.

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Salve a tutti! Da poco ho deciso di cimentarmi nella scrittura di un libro per bambini, la protagonista della mia storia ha nove anni, mi sono messa quindi a rileggere libri dedicati a questa fascia di età ma ho trovato numerose discrepanze sulla lunghezza. :

Direi almeno tredici centimetri, sennò non c'è godimento.

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Ospite queenseptienna

Capocardo, ti sembrano cose da dire? Ti becchi un richiamo per questa "simpatica uscita" >_>

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Ospite Jack Shark

Ci sono favole da 1 come da 50 pagine. Non credo ci sia un limite.

Certo, non un mattone di 500 cartelle :asd:

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Matte, dovresti e spero che tu lo sappia che tipo di progetto vuoi proporre.

Se vuoi fare un album illustrato non deve essere lunga più di 10 paqine(in A4 saranno 4 o 5 credo)

Se è un racconto devi stare sulle 20pagine stampate ( in cartelle a4 non saprei).

Se è un insieme di racconti o fiabe un paio di pagine l'uno, ma servirebbero le illustrazioni a mio avviso.

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Ok, bene. In bocca al lupo allora.

In base all'età dei bambini e ragazzi vedi se ti serviranno delle illustrazioni (aumentano così le pagine).

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Credo che si possa stabilire un tetto massimo di battute, ma è difficile decretare con precisione una lunghezza adeguata alla formula. Molto spesso è utile capire quando l’ipotetica favola dovrebbe essere raccontata (ad esempio durante la pausa pomeridiana o prima di andare a dormire), lo scopo propedeutico e quello finale (dal semplice svago a l’apprendimento di una data morale) e infine il target circostanziale (da proporre in ambito scolastico oppure entro le quattro mura di casa). Per concludere: secondo me basta tenere conto di alcuni parametri generici e poi seguire la propria ispirazione. :)

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Ospite Nom De Plume

Altro elemento importante da tenere in considerazione è l'età.

Se un bambino ha appena iniziato a leggere la fiaba non può essere troppo lunga, altrimenti si scoraggerà prima ancora di iniziare.

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Le favole sono quelle di Esopo, La Fontaine, quelle con la morale, per capirci. Sono corte, cortissime, più sono corte meglio è, tra le 1000 e le 2000 battute.

I protagonisti sono gli animali e di solito impersonano una virtù o un difetto. La morale può essere implicita o esplicita.

 

La fiaba invece, Andersen e Grimm, prende spunto dal folklore, dalle storie davanti al fuoco, da miti e leggende. Non ha morale, non ha limiti di lunghezza e i personaggi sono umani, ma anche magici. 

 

L'importante, in entrambi i casi, è avere ben presente per chi si sta scrivendo, chi è il nostro pubblico, che conoscenze linguistiche ha, ma soprattutto che conoscenze del mondo ha. Nei libri per bambini, quelli piccoli che ancora non leggono da soli, non si può parlare di cose astratte e che non conoscono perché semplicemente non hanno gli strumenti per visualizzarli. Le tematiche devono essere familiari e vicine.

 

La lunghezza è importantissima, non puoi scrivere troppo in un albo illustrato, nemmeno in una storia destinata ai primi lettori, bambini che hanno appena iniziato a leggere, non devono spaventarsi, devono sentirsi in grado di poter arrivare alla fine del libro. Andando avanti con l'età e con l'abilità di leggere, le storie si allungano e toccano altri argomenti.

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Secondo me la lunghezza in un libro per ragazzi e' importante...ma non credo dipenda dall'eta del piccolo lettore, piuttosto dalla propensione o meno alla lettura. Questo purtroppo dipende anche dall' educazione culturale impartita al bambino. Credo comunque che nello scrivere non si debba pianificare in partenza quanto scrivere. Io mi lascerei guidare dall' ispirazione. Poi finito il libro lo si "modella" e lo si adatta alle esigenze del mercato...questo e' quello che farei io. Ma non sono una scrittrice di mestiere :-) Credo solo che quando si e' conclusa la parte diciamo artistica dello scrivere poi debba cominciare quella tecnica...Ricordo che all' universita' lessi " Consigli ad un giovane scrittore" di Cerami e anche un grande come lui diceva cosi'

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1 ora fa, Mammaesognatrice ha scritto:

dipende anche dall' educazione culturale impartita al bambino

non dipende solo da quello, ma è certo che un bambino abituato a leggere sarà in grado di affrontare testi più lunghi di uno che invece non ha questa abitudine. Fino agli otto, nove anni, la lettura per bambini dipende molto dalle abilità acquisite, non solo a scuola, certo. La lunghezza conta, e non solo per il lettore, ma anche per la Casa Editrice a cui vuoi proporre un testo in pubblicazione: se proponi una storia per la fascia prime letture ed è lunga 100 pagine è molto improbabile che qualcuno lo pubblichi o anche solo che lo legga, semplicemente perché i bambini a quell'età non hanno le competenze per affrontare una storia tanto lunga da soli. 

 

1 ora fa, Mammaesognatrice ha scritto:

Io mi lascerei guidare dall' ispirazione.

questo dipende da te, ognuno si organizza come gli è più funzionale e comodo. Io, per esempio, ho scoperto che l'ispirazione copre una percentuale molto piccola del lavoro di scrittura e che pianificando il lavoro, studiando personaggi e trama riesco a scrivere molto meglio e con meno incertezze. Ma ognuno ha la sua maniera di scrivere.

 

1 ora fa, Mammaesognatrice ha scritto:

Poi finito il libro lo si "modella" e lo si adatta alle esigenze del mercato...

questo, invece, lo trovo sbagliato e mi sembra anche un grosso dispendio inutile di energie. È importante sapere subito chi è il tuo pubblico lettore, per chi scrivi? Con chi parli? Queste informazioni influenzano la tua scrittura a livello lessicale, di trama, di lunghezza e di tematica.

1 ora fa, Mammaesognatrice ha scritto:

Consigli ad un giovane scrittore" di Cerami

l'ho sentito nominare spesso, ma non l'ho mai letto. Parla nello specifico anche di scrittura per bambini e ragazzi?

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In effetti il mio approccio e' molto dilettantistico. Leggendo i vostri commenti mi accorgo sempre di piu' di avere a che fare con persone competenti e del mestiere...questo mi fa enormemente piacere. Nella mia " carriera" amatoriale e dilettantistica ho scritto solo qualche cortometraggio( da ragazza sognavo di fare cinema...poi sono diventata mamma e maestra) .Da quando mia figlia di 9 anni si e' appassionata a Harry Potter (prima ai film ora sta leggendo avidamente il primo libro) e' rinata in me la passione per lo scrivere storie per bambini...prima inventate e raccontate alle mie bimbe solo oralmente. Per Natale regalero' loro un romanzo fantasy (lungo 80 cartelle)...Se mai dovessi decidere di proporlo a qualcuno (cosa che al momento mi imbarazza da morire...mi rendo conto dei mille limiti del testo) chiedero' sicuramente a voi da dove cominciare. Per ora mi accontento di vedere la reazione delle bimbe quando riceveranno il libro scritto e fatto stampare per loro dalla mamma...e perche' no di fantasticare in questo piacevole forum. Gia' poter parlare con qualcuno interessato a questo genere di cose per me e' bello. 

Riguardo al libro di Cerami, non tratta di letteratura per l' infanzia. E' stato interessante per me ma non credo che aggiungerebbe molto alle tue competenze, ti vedo gia' molto preparata su tante cose 😉

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