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Nome: edizioni Scudo

Generi valutati: brevi racconti del genere fantascientifico, fantasy e fantastico in generale, fantascienza, fantastico, saggistica, fantasy, narrativa, occultismo, esoterismo, magia, spy, giallo, poliziesco, avventuroso, poesia, illustrazione, fumetti

Invio Manoscrittihttp://innovari.wix.com/edizioniscudo#!scritti/c1t73

Distribuzione: non viene specificata

Sito: http://innovari.wix.com/edizioniscudo

Facebook: https://www.facebook.com/groups/94478123017/

 

Eccomi qui a segnalare la ottima Edizioni Scudo.

Pubblicano sopratutto narrativa di genere: fantascienza, fantasy, ma anche avventura e weird. Credo che siano free anche perché ho da poco inviato il racconto "Il dio biondo", che è stato selezionato per il prossimo numero di Short Stories: antologie periodiche di racconti di genere.

Non mi hanno chiesto nulla, sono stati simpatici e gentili. E, anzi, mi hanno inviati un file in cui spiegano le modalità della loro pubblicazione: pur non essendo una "vera" casa editrice (ma un'associazione culturale no profit) selezionano, pubblicano e, credo, vendono. Discretamente, presumo.

Non chiedono una lira e non danno una lira. Tutto qui: semplice. Almeno per i racconti.

Per i romanzi e le opere più lunghe, non lo so. Ma una cosa è sicura: ogni lavoro viene sempre illustrato prima di andare in stampa. Fighi, eh?

Modificato da ElleryQ
Aggiornamento topic

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Accettate manoscritti di autori italiani esordienti?

Noi siamo un po' la palestra naturale per gli esordienti... perché possiamo pubblicare anche libri che la maggior parte degli editori non può affrontare per molti motivi.

Pubblicate con contributo (acquisto copie, contributo promozionale, spese di editing)?

Noi non chiediamo soldi agli autori, siamo nati anche per tentare di contrastare questo andazzo che non ci piace. Non diamo però copie cartacee gratuite agli autori perché non ce lo possiamo permettere.

I vostri libri saranno dotati di isbn?

In alcuni casi lo facciamo, per esempio se l'autore lo richiede espressamente

Che tipo di distribuzione avete?

Se clicchi su uno dei nostri libri possono accadere due cose: o il libro viene diffuso gratuitamente e allora te lo scarichi in PDF (prova) o viene diffuso a stampa tramite un sito americano che si occupa di stampa e consegna del libro a casa del compratore (maggiori informazioni nel file)

Promuovete e seguite l'autore, passo passo?

Noi facciamo promozione via Web, e siamo bravi a farla. Nel settore della lettura fantastica siamo noti a tutti gli appassionati del paese.

Opererete dell'editing sui testi scelti?

Il tipo di editing varia a seconda dello scrittore. Se è un autore noto ed esperto ci limitiamo a conformare il test ai nostri standard grafici. Se è un esordiente con delle qualità, ma che non ha ancora padronanza professionale della scrittura facciamo un editing approfondito, anche se molto più rispettoso di quello comunemente praticato da molte altre case editrici. Se il libro non sta in piedi, scriviamo all'autore cercando di fornire consigli utili. Ad oggi nessuno si è mai lamentato del servizio ricevuto.

NB Se mandi qualcosa ricorda di salvarlo in formato RTF e di allegare una tua biografia, se il testo supera le 50 pagine allega anche una foto.

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posso confermare che sono assolutamente free. pubblicano aperiodicamente raccolte di racconti (i volumi della rivista "Short Stories") per i quali viene anche realizzata un'illustrazione.

nella collana "Long Stories" pubblicano invece romanzi o raccolte di racconti (ce n'è anche una mia!), anche queste del tutto free e solitamente scaricabili gratuitamente dal loro sito.

la stampa dei libri è affidata a lulu, quindi non c'è isbn e non si trovano in libreria. si affidano solo all'on demand e agli e-book.

per iniziare a muovere alcuni passi nella narrativa di genere (fantasy/fantascienza) sono l'ideale, anche perché promuovono molti progetti interessanti, come "Mahayavan" e "Steampunk vapore italico" uscito pochi giorni fa.

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Hai provato a telefonare?

Se ricordi il loro indirizzo puoi trovarli sulle pagine gialle,

oppure su Fb.

 

 

 

@Diego Di Dio:  Eccomi qui a segnalare la ottima Edizioni Scudo

 

 

Ma non era ottima?  :saltello:

Modificato da Pippowood

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Ok, allora risparmia i 20 cent della chiamata.

 

Effettivamente sarebbe stato elegante ti avvisassero loro, visto che eravate in accordi.

 

Ciao

Modificato da Pippowood

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Ah, giusto per informazione, ho trovato questo nel gruppo di Facebook:

 

 

Molte persone ci scrivono preoccupate perché il sto di Edizioni Scudo non è più visibile da qualche giorno. Si tratta di un disguido, ma facciamo fatica a contattare i responsabili della piattaforma su cui è appoggiato per rimetterlo in onda. Stiamo lavorando per voi...

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Temo abbiano chiuso. Cliccando sul link in alto si viene reindirizzati su un blog di fitness (?).

Cercando su google non ho trovato molte info, a parte che il dominio edizioniscudo.it è in vendita

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Ho provato a capirci qualcosa... il cervello, però, mi è andato in pappa :arrendo:

Forse, l'unica cosa che ho realmente afferrato è che gli autori non ricevono nessun compenso :testamuro2:

Qualcuno sa dirmi di più?

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Li ho contattati per Email (scudoeditor@gmail.com) e il responsabile della valutazione dei manoscritti (Giorgio Sangiorgi, lui stesso uno scrittore di fantascienza) mi ha risposto dopo appena un giorno, e di domenica oltretutto O_O:

 

Il mio giudizio è senz’altro positivo (y):

  • Primo: la tempistica ultrarapida (in caso di valutazione positiva del manoscritto il libro uscirà entro fine anno, dopo appena tre mesi dunque), quando altre case editrici fanno aspettare sei mesi solo per un primo riscontro, quasi sempre negativo.
  • Secondo: Il signor Sangiorgi si è preso gentilmente la briga di rispondere in modo esaustivo a tutte le mie domande (correttorato, copertina, e-book o cartaceo, uso di pseudonimi).

Alcuni su internet si lamentano del fatto che, pubblicando tramite la Scudo Edizioni, si deve rinunciare ad ogni eventuale compenso (lo si fa dunque unicamente per gloria e non per la pecunia), ma sinceramente, quale scrittore esordiente hai mai guadagnato qualcosa con una sua pubblicazione? Di solito occorre pagare per pubblicare, mentre se non altro la Edizioni Scudo non richiede alcun compenso. Chi appena agli esordi è convinto di essere una seconda Joanne Rowling semplicemente si illude...

 

Un alto grande vantaggio è che non disdegnano neppure racconti sia brevi che di media lunghezza, inserendole in antologie tematiche (sempre nell’ambito della sci-fi, s’intende), opere che altrimenti resterebbero per sempre “nel cassetto”.

 

Per questi motivi ho deciso di continuare la collaborazione con loro :)

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Non so so dopo tutto qesto tempo la loro politica sia la stessa ma occhio: il codice ISBN, per quel che ne so è un particolare importantissimo e non dotarne i libri non è una buona cosa. È un po' il codice identitario di ogni volume che in qualche modo ne attesta l'esistenza e la rintracciabilità ovunque. Esserne sprovvisti significa "non esistere" nel panorama letterario. Mi hanno insegnato a diffidare di chi fa così perché può raccontare le balle che vuole, tipo che ha stampato e distribuito 100 copie ma in realtà solo 5 e tu non potrai mai verificare questa cosa.

Ripeto: attenzione.

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Ciao @Dino Toniolo , noto che è il tuo primo messaggio. Potresti per cortesia, come da regolamento, presentarti nella sezione di Benvenuto?

Intanto dissento sull'affermazione "di solito occorre pagare per farsi pubblicare", ci sono diverse case editrici che non fanno pagare gli esordienti. Non conosco direttamente quella del topic e non ho esperienze da riportare, ma in questo forum esiste una lista con diverse case editrici non a pagamento.

Quello che leggo dal sito di "Edizioni Scudo", in ogni caso, è che l'autore mantiene l'esclusiva dell'opera, per cui può ripubblicarla con un altro editore in qualsiasi momento. Il fatto che non siano previsti compensi (o meglio che non siano riconosciuti i diritti dalle vendite) è dovuto al fatto che si tratta di un'associazione e l'autore/associato "reinvesta" (accettando il regolamento) il suo compenso nelle attività associative.

Tutto lecito, per carità, perchè la loro sembra configurarsi più come un'attività di "vetrina" e promozione, ma concordo con @Beppecoraggio . Non rilsciano codice ISBN per i motivi specificati, assolutamenti legittimi, e tutto dipende dalle finalità che ha un autore; ma un libro senza codice ISBN è comunque un libro di fatto inesistente, benché "pubblicato".

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Buongiorno/sera ElleryQ. Non sapevo che una mia presentazione fosse richiesta… Comunque ora ho provveduto :)

In effetti il fatto che non rilascino codice ISBN priva il libro di un importante punto di riferimento :s, anche se loro motivano la loro scelta col fatto che i loro volumi (in formato cartaceo) non sono reperibili in libreria ma solo online (tipo su amazon o lulu).

Come dici tu si tratta di una specie vetrina, visto che “l'autore mantiene l'esclusiva dell'opera, per cui può ripubblicarla con un altro editore in qualsiasi momento” (insomma l'autore non ha nulla da perdere, se non la “verginità”: l’opera cessa di essere inedita e pertanto non sarà più possibile farla partecipare ad eventuali concorsi).

Per me è più che sufficiente (più la possibilità di essere letto dal loro pubblico abituale, sperando che sia più numeroso del mio solito pubblico di parenti e amici ;)), ma posso immaginare che altri autori più impegnati e dunque anche più esigenti non siano disposti ad accettare questi compromessi...

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Buongiorno a tutti! Breve "update"... a 33 giorni di distanza dal mio primo Email in cui proponevo il mio manoscritto, oggi mi hanno mandato il pdf da visionare prima di dare l'ok per la stampa.

Oltre il correttorato e la quarta di copertina (come ogni editore che si rispetti), sfogliando il pdf ho scoperto ke... hanno completamente illustrato la novella! Non solo un paio di illustrazioni, bensì 36 bellissime illustrazioni a pagina intera! (per un manoscritto di 85 pagine scarse)... Mi sa che hanno investito più tempo loro in questo progetto che io come autore ;-)

Sono (quasi) senza parole...

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Ciao a tutti,

inviai alla Edizioni Scudo un pdf di una selezione di poesie e pitture per un libro d'arte. Mi rispose il celerissimo Sangiorgi il giorno dopo, dicendosi molto interessato a lavorare al progetto, ma non subito; era estate e tra ferie e altri impegni non avrebbe potuto dedicarci la giusta attenzione sino all'autunno. Mi scrisse che se il libro fosse stato ancora disponibile lo avrebbe sicuramente pubblicato. Non si fece più vivo ma, a onor del vero, devo dire che nemmeno io gli scrissi più: l'assenza, se non a richiesta, di isbn, la mancanza di diritti d'autore sull'opera e le zero copie in omaggio (nonostante il libro in questione fosse particolarmente di nicchia e non facilmente "piazzabile")  non mi spronarono a ricercarlo. Qualche mesetto dopo fu pubblicato per Eretica. Comunque sia le modalità di pubblicazione sono scritte chiaramente sul sito e Sangiorgi, oltre a essere indiscutibilmente competente nel genere della fantascienza, mi diede l'impressione di essere una persona seria e appassionata.

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Alle 29/8/2016 at 07:39, Dino Toniolo ha detto:

Chi appena agli esordi è convinto di essere una seconda Joanne Rowling semplicemente si illude...

Probabilmente hanno detto lo stesso anche a lei...:sonofigo:

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Confermo la versione di @Rudiger, ho inviato il mio romanzo fantasy, ho ricevuto il giorno dopo una risposta dove mi viene proposto dal sig. Sangiorgi di pubblicare con Edizioni Scudo entro la fine dell'anno, ma è tutto senza diritti e senza contratto, ho declinato immediatamente l'offerta

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Sono un po' stanca di affermazioni come "gli aspiranti scrittori che credono di essere come la Rowling all'inizio sono degli illusi" o "gli scrittori sono vanitosi e non si rendono conto che tagliare un terzo del loro romanzo è giusto perché sono inutilmente prolissi", questo detto per altro da uno dei primi vincitori del premio Urania. Sento questo genere di pareri in particolare nell'ambiente di chi scrive e legge fantascienza e credo che sia ora di finirla di chinare la testa e accettare qualsiasi cosa come se chi scrive fantascienza non fosse degno della stessa visibilità degli altri.

In Italia è un genere in declino da almeno trent'anni, perché non viene nemmeno importata la fantascienza attuale, se non in casi piuttosto rari. E questo è un discorso generico, per arrivare al punto che non credo ci sia nulla di male a scegliere di affidarsi a tali Edizioni Scudo e la propria ambizione è di rimanere nell'ambito del fandom che si rigira in una pozzanghera: non è un problema. Ognuno ha le proprie aspettative.

 

Tuttavia, la maggior parte degli scrittori cerca una cada editrice per raggiungere quantomeno una decente diffusione online, se non addirittura le librerie. Purtroppo Edizioni Scudo non sembra puntare su nessuna delle due cose e soprattutto non dimostra, almeno a una prima occhiata, la minima professionalità. Intendiamoci: non sto parlando della competenza di editor, traduttori (ammesso ne abbiano) o degli scrittori in sé che aderiscono a quest'iniziativa, bensì proprio alla presentazione che fanno della loro casa editrice.

Agli scrittori viene richiesta tale professionalità sia alla base che al culmine della piramide: i testi devono essere scritti correttamente, gli autori devono avere padronanza di stile e linguaggio, la storia deve risultare interessante e non guasterebbe nemmeno che fosse adatta alle richieste del mercato editoriale odierno.

 

Di contro, Edizioni Scudo cosa offre?

  • un sito realizzato con wix, ovvero una piattaforma di sviluppo web che non necessita dell'intervento di un programmatore. E già qui possiamo capire quante risorse/impegno intendono spendere per il proprio progetto;
  • una pagina facebook completamente vuota (o ne esiste forse una che non ho trovato?)
  • una frase come questa: "Un lavoro di diffusione della letteratura fantastica italiana che – con le nostre edizioni sempre totalmente illustrate, sia quelle elettroniche sia quelle stampate, curate il più professionalmente possibile e con la promozione più diffusa possibile – negli ultimi anni ha avuto un certo seguito, tanto da farci apparire alla stregua di una casa editrice medio/grande distribuita in libreria." che mi fa capire che nemmeno loro si identificano come casa editrice, ma come un'associazione che è alla stregua di una casa editrice. Sono due cose ben diverse;
  • oppure: "Pubblichiamo romanzi e racconti tramite un “accordo tra gentiluomini” con gli autori, i quali per altro (ed ovviamente) mantengono l’esclusiva dell’opera – tanto che specifichiamo o nel corpo del testo o nel colofon che i testi sono copyright degli autori stessi" che mi sembra l'equivalente di inserirli su Wattpad (che, francamente, penso raggiunga ben più visite e contatti rispetto alle Edizioni Scudo);
  • "Se un autore ci invia un elaborato per essere pubblicato, noi reputiamo che con questo atto egli automaticamente ci dia mandato di farlo senza ulteriori passaggi o formalità". Attenzione quindi: da questo passaggio io deduco che non venga nemmeno richiesta una conferma (del resto, non esistendo un contratto...) e una volta ricevuto un elaborato possono inserirlo un po' dove preferiscono, quando preferiscono, senza neanche chiedervi se siate d'accordo. In potenza, certo, magari è diverso, ma posta in questo modo mi sembra piuttosto chiaro il concetto;
  • "NON ci sono compensi per gli autori e NEMMENO copie omaggio, e di questo essi vengono informati prima di avviare ogni tipo di collaborazione. Se gli autori non sono d’accordo su questo punto, li preghiamo di NON INVIARE le proprie opere. Per ora i pochi guadagni realizzati vengono reinvestiti nell'Associazione". Questa frase è piuttosto emblematica: giustamente l'associazione deve essere mantenuta. Quindi il frutto del vostro lavoro andrà a mantenere l'associazione, senza alcun ritorno. Anche peggio: sul sito esiste uno spazio di donazione per mantenere online il sito stesso, se ne deduce che con le pubblicazioni non si riesca nemmeno a mantenere il costo annuale del server. Che, in genere, non sono esorbitanti;
  • "I libri digitali, che forniamo gratuitamente ai lettori, a maggior ragione NON danno luogo a compensi per gli autori su un ricavato pari a 0. Il loro vero scopo è di promuovere autori e idee, sfruttando la possibilità quasi infinita di diffusione via internet (siti e posta elettronica) – lo stesso autore, se vuole, può diffonderli facilmente in centinaia o anche migliaia di copie" Di nuovo: si sta dicendo che l'autore potrebbe farlo da solo senza problemi. Perché affidarsi quindi a Edizioni Scudo?
  • "I libri su carta, anche se molto meno diffondibili a causa di una ritrosia del lettore italiano ad acquistare libri non mostruosamente reclamizzati, hanno lo scopo di dare soddisfazione agli autori e ai lettori che amano il libro in quanto tale. Che amano toccarlo e persino annusarlo." Questa è una giustificazione. Esistono numerose case editrici che riescono a dare a questo lettore medio, che vive solo di pubblicità come se fossimo in un futuro distopico degno di Carpenter, anche libri non mostruosamente "reclamizzati", lusso che in ben poce ce possono permettersi;
  • "Se l’autore, per propria volontà, desidera un certo quantitativo di copie, Edizioni Scudo è in grado di fornirle a un prezzo ridotto rispetto a quello di copertina". Quindi l'autore non solo non riceve compensi, ma anzi! È tenuto a pagarsi le copie, però a un prezzo ridotto. Un'attività quindi totalmente in perdita per l'autore, che no, non usufruisce di un servizio a pagamento, ma di certo non riceve alcun genere di compenso che non sia (forse) la gratificazione personale;
  • "La promozione che offriamo è, per la nostra storia, più che altro diffusa nel mondo degli appassionati della letteratura fantastica, se pure pubblichiamo libri di altro genere in apposite collane. Ci sono molti siti letterari che diffondono le nostre informative, che recensiscono o ripubblicano i nostri libri; le grandi case editrici ci tengono d’occhio". Questo è fumo negli occhi: non c'è nessun dato a supporto di queste affermazioni. Quali sono questi siti letterari? Quali sono quelli che effettuano la recensioni? Quali sono quelli che ripubblicano i libri? E soprattutto: quale autore partito dalla Edizioni Scudo è approdato a una grande casa editrice? Non c'è un solo nome. Questa frase non significa nulla, se non ci sono delle prove a supporto che sia vera.

L'impressione che io ricavo da tutto questo è di una struttura piuttosto antiquata, di circolo letterario chiuso tra pochi appassionati che si commentano le opere tra loro e si stringono la mano, complimentandosi l'un l'altro senza alcuna vera intenzione di cambiare lo stato delle cose. L'editoria, brutta e cattiva, è un mostro che fagocita solo opere commerciali e non riconosce il vero talento, però è anche quel mostro che ogni tanto butta un occhio da loro, quindi chissà!

Io non riconosco alcuna vera caratteristica di casa editrice in tutto questo atteggiamento. Non ci sono le risorse per alcun genere di iniziativa: se non riescono a tenere online un sito, non penso possano organizzare presentazioni, presenziare a fiere, uscire da quello che è un circolo piuttosto chiuso e che non vi porterà da nessuna parte. Se cercate un gruppo di "amici virtuali" che possano leggere e commentare le vostre opere, se questa è la vostra mira, credo che Edizioni Scudo faccia per voi, se avete il miraggio (perché vi credete la Rowling, poveri illusi!) di fare della vostra scrittura un'attività professionale, non è il caso di rivolgercisi.

 

E quando parlo di mancanza di professionalità, intendo anche la mole gigantesca di refusi che c'è nel loro catalogo 2018.

Sono davvero tantissimi, tanto da spingermi a pensare che nessuno abbia riletto quanto scritto. Che non è proprio di buon auspicio, se queste sono le persone che dovrebbero editare il vostro romanzo o racconto, che sia. Le "dE eufoniche si sprecano, fatto che potrebbe anche essere identificato come una scelta di stile, se non fosse che nel sito (voce "Scritti") viene indicato diversamente.

E a proposito di quella pagina, esiste una frase come questa:

Cita

Per i dialoghi=« » - perché le più grandi editrici fanno così.

La motivazione di una scelta grafica è per imitare le più grandi case editrici!

Tornando al catalogo, la maggior parte dei libri non più disponibili ha la parola esurito anziché esaurito, ma non è l'unico refuso presente, solo quello più evidente.

Non fosse per un altro refuso che dovrebbe spingere a riflettere: tutti i libri hanno questa dicitura "EBOOK PER KIDDLE". E Kiddle è questo, non questo.

Volete davvero affidarvi a qualcuno che non sa come si scrive lo "strumento informatico" (come sono da loro definiti nel sito) con cui si propone di diffondervi? Ognuno tragga le proprie considerazioni. Per chi volesse replicare che sono solamente troppo pignola, che sarà mai sbagliare una parola o due a fronte del cuore e della passione, rispondo subito che agli autori non viene quasi mai richiesto di mostrare cuore e passione, ma competenza e attenzione.

 

L'editoria cattiva è quella che lo richiede, quella che scarta i nostri testi non perché "non siamo la Rowling" ma perché li inviamo con le modalità sbagliate, senza correggerli perché tanto "l'importante è la storia". Credo che anche la selezione delle Edizioni Scudo (nonostante tutto) si basi su criteri di correttezza formale, pertanto avere una simile pretesa con un catalogo del genere è quantomeno singolare.

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