Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

MatsuoBasho

Cessione dei diritti e pubblicazione con altre CE

Post raccomandati

Ri-salve a tutti.

Come qualcuno di voi ha letto sto cercando una casa editrice per le mie immortali opere poetyche

:facepalm:

Nel caso trovassi un editore disposto e accettassi la sua forma contrattuale e mi accontentassi della sua distribuzione, si porrebbero alcuni problemi di questione legale... Ho parlato con alcune persone che mi hanno consigliato di non cedere in nessun caso i diritti, ma, a quanto leggo qui in altri thread, è praticamente routine il cedere i diritti alla propria CE di prima pubblicazione. Questo cosa comporta? Che se si vuole usare un proprio testo o citarlo, bisogna chiedere permesso alla CE?

Inoltre: tecnicamente, immagino, se si cedono i diritti, è impossibile pubblicare con un altro editore, qualora dovesse arrivare una proposta più conveniente -dopo- aver fatto la frittata col primo disponibile. (Non avrebbe senso pubblicare due volte, però in parte sì, mettiamo che ho contattato una CE che distribuisce ampiamente in tutta Italia ma ho già pubblicato con una CE che non ha distribuzione...) Ma quindi vale la pena oppure si dovrebbe aspettare di vagliare ogni CE possibile (con la conseguente perdita di anni e anni)?

Inoltre: la cessione dei diritti in genere è a tempo? E se sì questo vuol dire che, scaduto il contratto, posso ripubblicare con un altro editore la stessa opera?

Grazie a chiunque avrà la pazienza di dissipare questi dubbi.. thanks.gif

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Ho parlato con alcune persone che mi hanno consigliato di non cedere in nessun caso i diritti, ma, a quanto leggo qui in altri thread, è praticamente routine il cedere i diritti alla propria CE di prima pubblicazione. Questo cosa comporta? Che se si vuole usare un proprio testo o citarlo, bisogna chiedere permesso alla CE?

È IMPOSSIBILE pubblicare senza cedere i diritti, in quanto la pubblicazione comporta la cessione dei diritti, è parte fondamentale del contratto.

Una volta ceduti i diritti, potrai usare le tue opere per la diffusione e le citazioni, solo nei modi e nella misura prevista dal contratto stesso.

Inoltre: tecnicamente, immagino, se si cedono i diritti, è impossibile pubblicare con un altro editore, qualora dovesse arrivare una proposta più conveniente -dopo- aver fatto la frittata col primo disponibile. (Non avrebbe senso pubblicare due volte, però in parte sì, mettiamo che ho contattato una CE che distribuisce ampiamente in tutta Italia ma ho già pubblicato con una CE che non ha distribuzione...)

Esatto. Una volta ceduti i diritti, restano di proprietà dell'editore per tutta la durata del contratto. Se vuoi pubblicare con un altro, ci sono due modi:

1-il nuovo editore acquista i diritti dal vecchio (non succede MAI)

2-rescindi unilateralmente il contratto, pagandone le spese, la penale e quant'altro (non conviene MAI)

Ma quindi vale la pena oppure si dovrebbe aspettare di vagliare ogni CE possibile (con la conseguente perdita di anni e anni)?

L'ideale è spedire prima agli editori migliori, aspettare le risposte (o le non-risposte) e poi a scalare verso quelli più piccoli. Perdita di anni? Cosa ti fugge? Tanto mica ci paghi le bollette, e non sei nemmeno un calciatore, che ha la carriera limitata a pochi anni.

Inoltre: la cessione dei diritti in genere è a tempo? E se sì questo vuol dire che, scaduto il contratto, posso ripubblicare con un altro editore la stessa opera?

La cessione è a tempo. Il tempo è indicato nel contratto. In caso di rinnovo tacito dopo la scadenza, basta mandare una raccomandata almeno un mese prima della scadenza stessa, per formalizzare il ritorno dei diritti in tuo possesso.

A quel punto puoi ripubblicare con chi ti pare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
A quel punto puoi ripubblicare con chi ti pare.

...ammesso che tu trovi un editore disposto a ripubblicare qualcosa di già edito.

Se sei un Nobel, magari succede anche. Forse.

--

Alain

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Beh, ci sono dei casi in cui la Mondadori o la Feltrinelli hanno acquistato i diritti di opere da piccole case editrici locali... Generalmente, se vedono che il libro ha buoni riscontri nel commercio locale, potrebbero prendere in considerazione questa possibilità; ne ho letto più di uno...

Certo, se è raro per la narrativa, per la poesia è ancor più difficile... ovviamente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
L'ideale è spedire prima agli editori migliori, aspettare le risposte (o le non-risposte) e poi a scalare verso quelli più piccoli..

A pensarci bene, sai qual è il problema? Che non ho la minima idea di quali siano gli editori migliori e quali i peggiori. Certo, gli EAP dichiarati li ho scartati a priori, e i grandi editori col cavolo che pubblicano poesia esordiente, ma per tutti gli altri? Sono pochi, vabbè, però non ho idea di quali siano i migliori e i peggiori tra i restanti. Così, lo ammetto, ho mandato contemporaneamente a vari wallbash.gif

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
A quel punto puoi ripubblicare con chi ti pare.

...ammesso che tu trovi un editore disposto a ripubblicare qualcosa di già edito.

Se sei un Nobel, magari succede anche. Forse.

--

Alain

A me è successo col primo romanzo, che prima di essere pubblicato, era già uscito tre anni prima in versione autoprodotta sotto l'etichetta di un editore locale, che mi ha poi rilasciato una liberatoria (anche se non era necessaria, visto che non avevo firmato alcun contratto editoriale, ma nel dubbio...) per ripubblicare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

beh, caro Jack, ma allora tu ti smentisci! :asd: poco sopra avevo letto che non succede mai che una casa editrice acquisti i diritti per un libro già edito e invece è successo esattamente la stessa cosa a te, anche se in pratica non avevi firmato un vero contratto di edizione. Direi che la questione è interessante. Io sapevo che, in caso di rifiuto da parte della tua casa editrice l'autore poteva poi rivolgersi ad altre soluzioni (il famoso discorso della prelazione). Ma poi, metti conto che tu hai esordito con la casa x, la stessa ti rifiuta per le ragioni che decide lei il tuo secondo manoscritto e lo riesci a pubblicare magari con una casa editrice più grande, a quel punto come fai come ti comporti per un ipotetico terzo manoscritto? Scusate se non sono stato chiarissimo ma sono in ufficio e scrivo di corsa :facepalm:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per legge, un autore ha la facoltà di scegliere quali diritti cedere; nella pratica, non so se questo avvenga e con quale frequenza, perché non sono ancora stata pubblicata.

Si può perciò cedere il "singolo" diritto di STAMPA a un editore (Art. 118 L.633/1941: "contratto con il quale l'autore concede ad un editore l'esercizio del diritto di pubblicare per le stampe, per conto e a spese dell'editore stesso, l'opera dell'ingegno, è regolato, oltreché dalle disposizioni contenute nei codici, dalle disposizioni generali di questo capo e dalle disposizioni particolari che seguono.")

Se non compare sul contratto di edizione, o meglio, se si riesce ad evitare che ciò accada!, si possono cedere gli ALTRI diritti ad altre case editrici o produzioni multimediali (es. per un adattamento cinematografico, o per un ebook). Dall'art. 119 L.633/1941: "Salvo pattuizione espressa, l'alienazione non si estende ai diritti di utilizzazione dipendenti dalle eventuali elaborazioni e trasformazioni di cui l'opera è suscettibile, compresi gli adattamenti alla cinematografia, alla radiodiffusione ed alla registrazione su apparecchi meccanici."

Nel caso di dubbi, l'unica è rivolgersi ad un commercialista o addirittura ad un legale per chiedere un consulto, portando come riferimento la legge citata. Lo dico perché anche studi di commercialisti già avviati e bravissimi mi hanno parlato di contratto "co.co.pro.", dimostrando di non essere a conoscenza dei contratti di edizione e della legge sul diritto d'autore. Non li biasimo certo, perché in Italia ci sono troppe leggi, e chiunque può affondare in questo oceano di norme, anche la persona più preparata.

Perciò, oltre a impegnarsi per scrivere e per farsi pubblicare, bisogna anche prendersi la briga di informarsi in prima persona e di confrontarsi con specialisti della materia in questione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per legge, un autore ha la facoltà di scegliere quali diritti cedere; nella pratica, non so se questo avvenga e con quale frequenza, perché non sono ancora stata pubblicata.

Se è per questo la cessione dei diritti può anche non essere esclusiva. Ossia se il contratto lo prevede è possibile cedere a più editori i diritti di pubblicazione, ma è una possibilità piuttosto remota (so però di alcuni editori che lo fanno).

Nel caso di dubbi, l'unica è rivolgersi ad un commercialista o addirittura ad un legale per chiedere un consulto, portando come riferimento la legge citata. Lo dico perché anche studi di commercialisti già avviati e bravissimi mi hanno parlato di contratto "co.co.pro.", dimostrando di non essere a conoscenza dei contratti di edizione e della legge sul diritto d'autore. Non li biasimo certo, perché in Italia ci sono troppe leggi, e chiunque può affondare in questo oceano di norme, anche la persona più preparata.

Quanto al consiglio di rivolgersi a un commercialista permettimi di dirti che non è certo un professionista adatto a darti certe indicazioni. Poco importa quanto siano bravi, il loro percorso di studio verte per lo più su materie economiche (la maggior parte ha la laurea in economia e commercio)

Se vuoi un consulto su materie legali l'unica è rivolgersi a un avvocato.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunitày. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×