Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

MiracleBlade

TZLA - Trentin e Zantedeschi

Post raccomandati

On 25/8/2017 at 17:11, Lorenzo Calanchini ha detto:

 

Io sinceramente te lo sconsiglio. Per esperienza fatta, bisogna stare molto attenti a dove e a come si investono i soldi nel mondo dell'editoria. Magari qualche volta può pure convenire farlo (sempre che poi sia deontologicamente accettabile), ma nel 95% dei casi no. Se spendi tanti soldi, dovresti avere almeno in mano la certezza di una pubblicazione con una CE media o medio-grande. Non dico Rizzoli, ma magari Fanucci o Sonzogno...dipende poi dal genere. Se ti ritrovi senza contratto, oppure con un contratto presso una CE piccola, i tuoi soldini non li rivedrai mai più, ma proprio mai mai più. 

E sarebbe, a mio avviso, un peccato.

A meno che tu non voglia investire nell'editing del tuo libro. Ma allora, come qualcuno qui ha già suggerito più che giustamente, potresti ingaggiare un editor professionista, direttamente (e c'è pure il caso che l'editor abbia a sua volta buoni contatti con qualche CE pur non essendo un agente). 

La riflessione è in mano a te, ma ci tenevo a darti un parere spassionato. 

 

Non capisco: quindi secondo te meglio un editor professionista (non ne ho trovati, ma avrò sbagliato a cercarli) che forse ha contatti con delle generiche case editrici piuttosto che un agente che i contatti sicuramente ce li ha? Dici che un'agenzia che lavora con editori importanti come Trentin e Zantedeschi (ma ce ne sono anche altre) non è grado di fare un editing professionale? Scusa non ha senso secondo me. Non te la prendere. Mi pare che nel loro sito ci siano solo editori top. Qual è l'esperienza di cui parli?

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
10 ore fa, TUM ha detto:

 

Non capisco: quindi secondo te meglio un editor professionista (non ne ho trovati, ma avrò sbagliato a cercarli) che forse ha contatti con delle generiche case editrici piuttosto che un agente che i contatti sicuramente ce li ha? Dici che un'agenzia che lavora con editori importanti come Trentin e Zantedeschi (ma ce ne sono anche altre) non è grado di fare un editing professionale? Scusa non ha senso secondo me. Non te la prendere. Mi pare che nel loro sito ci siano solo editori top. Qual è l'esperienza di cui parli?

 

No, sono più radicale. 

Io ho esperienza personale del fatto che si può pubblicare senza versare un euro e senza passare tramite agenzia, se non si ambisce ad arrivare alle grandissime etichette. 

Editor professionisti ce ne sono, non è questo il post dove avviare questo dibattito, ma basta cercare bene. Poi spesso sono gli stessi che lavorano per le agenzie, è evidente, infatti non ho detto che un'agenzia non sappia fare editing. Ho detto una cosa sostanzialmente diversa: ovvero che se io mi rivolgo a un'agenzia ho come obiettivo non tanto l'editing ma quello di essere rappresentato per approdare alle CE (grandi). Leggendo i post di questa sezione, le risposte ai post stessi, nonché basandomi sulla mia esperienza con contatti al di fuori di questo forum, posso dire con serenità che è molto, molto difficile che un autore esordiente approdi presso CE del calibro di Rizzoli, Salani o Sperling, anche se passando tramite agente. Siccome recuperare oltre 900 euro, versati di fatto per avere la speranza di accedere a questo mercato editoriale (perché sì, se uno paga quei soldi, siamo sinceri, non è per avere l'editing, ma per ottenere quello specifico obiettivo), significa maturare vendite consistenti (a seconda del tipo di libro e delle royalties possiamo immaginare 600-800 copie...), la probabilità che tale recupero economico avvenga è davvero bassissima, perché occorre necessariamente accedere a un mercato editoriale medio-alto, o meglio alto.

Riassumendo:

- io pago oltre 900 euro

- forse c'è qualche possibilità che venga rappresentato

- se vengo rappresentato, ci sono alcune possibilità che io venga scelto da una CE

- se trovo una CE può essere che sia importante

Il tutto si riassume che molto probabilmente io sto investendo per non ottenere il mio obiettivo.

Se il mio obiettivo è quello di avere un editing per il mio romanzo io invece ho due strade:

a- contattare sempre un'agenzia pagando quello che devo pagare ma mettendo praticamente giù l'idea che io poi venga anche rappresentato, così evito illusioni, poi se capita, capita, tanto meglio

b- contattare un editor, che magari fa parte di un'agenzia, ma al quale commissiono io un lavoro, mediante accordo ad hoc, sul mio romanzo, con clausole e vincoli determinati tra le parti.

Spendo, ottengo quello che desidero, è un investimento a fondo perduto che mi porta a migliorare - almeno si spera - le mie capacità tecnico-espressive nell'ambito della scrittura. In ogni caso, nessun fine diretto di pubblicazione. 

Trovo corretto che chi investe nel mondo dei libri sappia (perché messo al corrente) che la pubblicazione al top è una cosa rarissima e che viene di solito destinata a persone che già sono in qualche modo dentro al panorama della scrittura (autori già pluri-editi, blogger, youtuber, giornalisti, opinionisti, i medesimi editor, ecc...). Così l'esordiente potrà calibrare aspettative, tempi, spese, ecc...senza cedere a tentazioni varie e a illusioni, ma potendo operare con tutta la consapevolezza del caso. 

Siccome accedere invece al mercato delle CE medio-piccole non è impossibile se ci si mette di buona volontà anche da soli, io penso che possa essere una strada interessante per vari esordienti. E' un parere mio. Chiaro, se uno mira alla pubblicazione col botto, lo dico pure io che da solo non ce la farà e deve passare tramite agenzia, ma comunque le possibilità sono davvero basse. Va detto che il mercato delle medio-piccole CE non assicura affatto un risvolto economico interessante. Si pubblica solo per passione, punto e basta.

Solo per nota e senza fare nomi, non è il post giusto: siccome mi si chiedeva una mia esperienza con editor freelance, posso garantire che ho in mano una offerta di editing su un romanzo che sto scrivendo, da parte di un editor conosciuto nel panorama editoriale, pari a 400 euro. L'editor, che non nomino e non nominerò, ha contatti con Fabbri e Mondadori. E' evidente che io non ci arriverei comunque a queste CE, ma tanto per dire, se uno vuole trovare una mano, può farlo. 

 

 

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il principio che dovremmo seguire è lo stesso per il quale decidiamo di non sborsare un euro per un editore. Se il tuo romanzo vale ma ha bisogno di un sacrosanto editing, un buon agente letterario non si dovrebbe far pagare, ma investire su di esso come fa un qualsiasi imprenditore. Pagare un agente significa metterlo al riparo da insuccessi. 

  • Mi piace 5

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Lorenzo Calanchini , grazie per aver condiviso il tuo pensiero e la tua esperienza, tuttavia le tue sacrosante riflessioni sono molto più adatte alla sezione generica "Consigli sulle agenzie", mentre qui vengono condivise le esperienze specifiche riguardanti le rispettive agenzie (TZLA in questa discussione). Pertanto, confido che chiunque voglia aggiungere altro al tuo pensiero, o replicare in altro modo, lo faccia spostandosi nell'apposita sezione o in privato. Grazie per la vostra collaborazione. :)

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Hugo Riemann ha detto:

Il principio che dovremmo seguire è lo stesso per il quale decidiamo di non sborsare un euro per un editore.

@Hugo Riemann le tue parole sono musica per le mie orecchie.

In un altra discussione "Confronto di opinioni sulla metodologia operativa delle agenzie" sto proponendo proprio questo.

Mettiamo all'indice le Agenzie A Pagamento. Quelle che non vogliono investire, quelle che non si curano degli insuccessi degli autori perchè hanno trovato nei polli ansiosi di pubblicare un mercato ben più lucroso e certo del faticoso e difficile lavoro di agente.

Nell'esempio specifico di questa discussione, come possiamo credere che per portare un'opera a un editore la si debba prima sottoporre a editing, perchè sia perfetta e tirata a lucido?

Dovremmo immaginare che l'editore (vero) non voglia vedere l'opera grezza per capire come scrive veramente un "suo" autore?

Dovremmo credere che un editore (vero) non sappia riconoscere la differenza fra un'opera grezza e un'opera già trasformata?

Dovremmo supporre che l'editore (vero) la prenda così come la riceve, ringraziando il cielo di non dover spendere in un ulteriore editing?

Se fossimo obnubilati dalle prospettive che ci ha ventilato l'agente, potremmo anche farlo .

Se invece fossimo riusciti a mantenere la mente lucida, dovremmo pensare che l'agente sia in grado di trovarci solo un tipografo e non un editore, sempre che dopo aver incassato "lettura vip", "scheda sprint" e "editing splendid" un "agente" abbia ancora voglia di faticare per trovare qualcuno.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@L.K.Brass , avevo appena scritto questo:

 

3 minuti fa, ElleryQ ha detto:

@Lorenzo Calanchini , grazie per aver condiviso il tuo pensiero e la tua esperienza, tuttavia le tue sacrosante riflessioni sono molto più adatte alla sezione generica "Consigli sulle agenzie", mentre qui vengono condivise le esperienze specifiche riguardanti le rispettive agenzie (TZLA in questa discussione). Pertanto, confido che chiunque voglia aggiungere altro al tuo pensiero, o replicare in altro modo, lo faccia spostandosi nell'apposita sezione o in privato. Grazie per la vostra collaborazione. :)

 

Il prossimo che andrà OT dovrà prendersi un richiamo, mi spiace!

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E non ditemi che sono fuori tema, perché le parole "per portare un'opera a un editore la doobbiamo sottoporre a editing perchè sia perfetta e tirata a lucido" le ho sentite con le mie orecchie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

*Intervento dello Staff*

 

@L.K.Brass , ok! Ma ora rientriamo tutti in argomento, per cortesia.

Qui solo esperienze sulla TZLA, il resto delle osservazioni vanno nelle discussioni generiche, altrimenti saremo costretti, da questo preciso momento in poi, ad assegnare dei richiami per chi continuerà ad andare OT.

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 ore fa, ElleryQ ha detto:

@Lorenzo Calanchini , grazie per aver condiviso il tuo pensiero e la tua esperienza, tuttavia le tue sacrosante riflessioni sono molto più adatte alla sezione generica "Consigli sulle agenzie", mentre qui vengono condivise le esperienze specifiche riguardanti le rispettive agenzie (TZLA in questa discussione). Pertanto, confido che chiunque voglia aggiungere altro al tuo pensiero, o replicare in altro modo, lo faccia spostandosi nell'apposita sezione o in privato. Grazie per la vostra collaborazione. :)

Ti ringrazio, hai ragione. Si è partiti dal caso della singola agenzia e poi la discussione ha assunto un tono più generale, visto che erano state fatte domande appunto a carattere più generale. 

Ci spostiamo nell'altra sezione.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dal mese di settembre 2017 non c'è più la finestra temporale il primo di ogni mese. Sembra che eventuali finestre per gli invii gratuiti verranno inserite a loro discrezione e potranno riguardare testi inquadrati in un genere preciso. Forse l'unico modo per sapere quando ciò avverrà è seguire la loro pagina Facebook.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Alle 28/3/2017 at 13:05, Kyrian ha detto:

Io sono rappresentato da TZLA e, fin'ora, mi sono trovato benissimo. Gran lavoro sul testo, competenza e riscontri. Trattano solo case editrici di serie A, non piccole o medie, per questo spesso non è facile spuntarla con un contratto. Il mio primo libro rappresentato da loro non ha avuto pubblicazione (pur con alcuni riscontri positivi che non si sono concretizzati in offerte), questo secondo sta iniziando ora a girare, speriamo bene :) . Hanno autori italiani che pubblicano con Piemme, Newton Compton, e rappresentano in Italia autori stranieri che pubblicano con Rizzoli, Einaudi, Mondadori.

Precedentemente ero rappresentato da un'altra agenzia che ha chiuso ( :( ) e quando poi ne ho cercata un'altra, ho fatto una ricerca a tappeto (tra quelle che credevo fossero le migliori) e ho avuto 3 riscontri positivi. Ho scelto TZLA tra queste.

I commenti negativi che ho letto nel forum, credo dipendano in parte dall'aspettativa degli autori rappresentati e non pubblicati, e in parte da chi invece rimane scottato per la richiesta di un compenso per l'editing. Al riguardo direi che, nel primo caso, bisognerebbe tener presente che essere rappresentati, non significa necessariamente pubblicare. Tra amicizie e riscontri vari, direi che riesca meno di un 10% degli autori (parlo ovviamente di esordienti e di case editrici grosse). In merito al pagamento per l'editing, a me è stata richiesta per il primo romanzo (pagai una cifra che ritenevo ragionevole), nulla nel caso del secondo. So comunque, sempre per esperienza di molti amici scrittori, che è prassi comune in praticamente tutte le agenzie letterarie. Correggetemi se sbaglio...

Ho deciso che se non riuscirò ad avere un contratto nei prossimi anni, tornerò a pubblicare con case editrici piccole ma rigorosamente non a pagamento, come ho già fatto in precedenza.

Questa è la mia esperienza al riguardo :) 

Rispondo a questo commento perché mi ha molto colpito.
Nelle pagine precedenti credo ci sia ancora quella che è stata la mia esperienza. 
Lo stesso romanzo, scheda di valutazione da parte Grandi&Associati e TZLA. Scheda di valutazione di G&A di alto livello con un'analisi davvero approfondita e a fuoco. Scheda di TZLA scarna e insoddisfacente pesino per poterla utilizzare costruttivamente. Dopo la scheda, propongo di sottoporre altri progetti a cui stavo lavorando e solo per la lettura delle bozze e delle sinossi mi vengono chiesti altri soldi (e non pochi), per quella che viene definita "un'analisi delle potenzialità editoriali".
Il problema non è assolutamente il pagamento dell'editing, secondo il mio modesto parere è giusto che un agente ti offra un editing a pagamento. Chi non sa cosa significa editare un testo in termini di tempo e risorse, può non capire il perché di questa richiesta.
Tuttavia non ho trovato giusto che solo per la lettura delle bozze dei miei progetti mi venissero richiesti altri soldi, dopo che avevo pagato 420 euro di valutazione. Per sentirmi dire poi "questa idea funziona e questa no"?.
Il servizio editoriale và pure pagato, ok, ma solo se ha un senso.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se volete rovinarvi la giornata con una risposta sgarbata e piena di alterigia, vi basterà osare inviare due email nell'arco di un mese.

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
21 minuti fa, Marco ML ha detto:

Se volete rovinarvi la giornata con una risposta sgarbata e piena di alterigia, vi basterà osare inviare due email nell'arco di un mese.

 

Quando rispondono poi.
Nemmeno quando ero sotto contratto con loro mi rispondevano!
Il resto l'ho già raccontato :aka:

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io avevo sempre pensato di escluderli per via delle testimonianze che ho letto qui.

Visto che sono ormai entrato nella fase "un agente purché sia un agente", sto pensando di contattare anche loro. Non so se abbia senso, visto che non accetterei mai un editing a pagamento. Non c'è qualche speranza che la loro "proposta standard" sia cambiata, giusto :lol:?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Avere un agente che non lavora bene o ti parcheggia o si definisce tale e non ha agganci di spessore, a mio avviso, non serve a niente ed è deleterio. Loro, nello specifico, possono anche aver cambiato formula per vendersi diversamente, la domanda da porsi è secondo me: perché? Per venire incontro agli autori non credo, questo è un campo che esclude il volontariato e la beneficienza. Io sono una di quelli che ha ascoltato la proposta tramite telefonata e con quella ho preso le misure decidendo di rifiutarla. Ognuno con il proprio denaro fa quello che crede, però prestate attenzione, solo quello.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io da tempo sono arrivato alla conclusione che l'unica "tassa" che mi sembra una richiesta sensata da parte di un agente è una modico contributo per la lettura. Sono determinato a non accettare richieste economiche di nessun altro tipo (men che meno dopo aver letto questa discussione. Se fossi nei panni di TZLA, correrei a farmi un esame di coscienza tipo lezione di catechismo per la prima confessione. Ma naturalmente continueranno a comportarsi come credono, tanto loro possono ._.). 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Axolotl ha detto:

Io avevo sempre pensato di escluderli per via delle testimonianze che ho letto qui.

Visto che sono ormai entrato nella fase "un agente purché sia un agente", sto pensando di contattare anche loro. Non so se abbia senso, visto che non accetterei mai un editing a pagamento. Non c'è qualche speranza che la loro "proposta standard" sia cambiata, giusto :lol:?

 

Lascia perdere (consiglio spassionato)...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Axolotl ha detto:

Grazie, Alrove! La tua testimonianza è una di quelle che mi induce a desistere.

 

Ti ringrazio per la fiducia, poi naturalmente le esperienze sono sempre soggettive e mai trasmissibili in toto ad altre persone, possono però aiutare a farsi un quadro della situazione.
La mia esperienza è stata totalmente, indissolubilmente e inequivocabilmente negativa. E quindi se posso evito che qualcun altro rifaccia il mio stesso cammino :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

In ogni caso, non sei l'unico a raccontare una storia di questo tipo. Direi che si posso depennarli senza remore dalla lista degli agenti che contatterò.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Alle 16/3/2018 at 21:23, Kateuan ha detto:

Ci siamo rivolti ora all'Agenzia TZLA. Vedremo i risultati.

 

Per me hai fatto benissimo. Io li ho trovati seri, competenti e diretti. Ho parlato con Rossano Trentin, è sempre stato gentile, disponibile e dice quello che pensa. La mia esperienza quindi è più che positiva. Mia opinione: a differenza di altre discussioni interessanti, questa su TZLA mi è sembrata fin da subito particolarmente di parte. Ci sono alcune persone, sempre le stesse, che tornano ciclicamente per riportare le loro esperienza, sempre negative, sempre con il dente avvelenato. Leggendo se ne trovano anche di molto positive, ma chiunque ne parla bene viene azzittito, spesso a male parole. Tutto sommato credo sia una questione di atteggiamento, io ho mandato il mio libro per avere un giudizio su quello che scrivo, non mi aspettavo certo tappeti rossi e la pubblicazione con Mondadori... poi chiaro che speravo un giudizio positivo. La mia sensazione è quella: mi hanno mandato una scheda negativa, non capiscono nulla. Non ho pubblicato con un grande editore, fanno schifo. Mi hanno proposto un editing, sono truffatori.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Abbiamo "limato" il nostro romanzo per quattro lunghi anni volendo imprimere, in modo credo meticoloso correttezza e scorrevolezza al testo. La storia è attuale, vera,  e piuttosto "scabrosa" per i contenuti, non per tutti i lettori. Speriamo in una favorevole accoglienza presso TZLA.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Alle 21/3/2018 at 09:11, TUM ha detto:

io ho mandato il mio libro per avere un giudizio su quello che scrivo, non mi aspettavo certo tappeti rossi e la pubblicazione con Mondadori... poi chiaro che speravo un giudizio positivo. La mia sensazione è quella: mi hanno mandato una scheda negativa, non capiscono nulla. Non ho pubblicato con un grande editore, fanno schifo. Mi hanno proposto un editing, sono truffatori.

Beh, la pratica di editare con un'agenzia letteraria è quantomeno controversa, specie se il contributo richiesto è molto alto.

 

Un'altra cosa da sottolineare è che la funzione principale di un'agenzia letteraria dovrebbe essere quella di fornire rappresentanza all'autore (naturalmente se il testo dovesse convincerla), non quello di fornire un giudizio sul manoscritto. Io in questo momento sto cercando un agente, non una scheda di valutazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Axolotl ha detto:

Beh, la pratica di editare con un'agenzia letteraria è quantomeno controversa, specie se il contributo richiesto è molto alto.

 

Un'altra cosa da sottolineare è che la funzione principale di un'agenzia letteraria dovrebbe essere quella di fornire rappresentanza all'autore (naturalmente se il testo dovesse convincerla), non quello di fornire un giudizio sul manoscritto. Io in questo momento sto cercando un agente, non una scheda di valutazione.

 

E questa, Axolotl, è una tua opinione personale sulle agenzie, in generale, non riguarda questa discussione. Questa agenzia propone dei servizi a pagamento – come tutte le agenzie italiane tra l'altro – ma legge anche gratuitamente. Detto questo, dai tuoi interventi passati mi sembra di capire che la tua testimonianza non abbia nulla a che fare con letture a pagamento ed editing. Tu hai mandato il manoscritto senza pagare un euro e hai ricevuto una risposta negativa. 4 anni fa. Il giudizio non ti è piaciuto e ancora non l'hai digerito. Punto. Quindi come puoi sapere come lavorano davvero? Ecco a cosa mi riferivo con i soliti noti che tornano ciclicamente. Una discussione è utile quando si riportano esperienze reali, non pareri personali. Ripeto, io mi sono trovato bene.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Allora, separiamo le cose:

 

1) sì, 4 anni fa (così tanti? Non l'avrei detto :asd: ) avevo già testato quest'agenzia. Qualche giorno fa infatti, leggendo questa discussione, sono andato a rileggermi il loro giudizio. Sono rimasto di nuovo perplesso, perché il manoscritto (senza dubbio pieno di difetti) era stato giudicato "privo di introspezione". Il limite di quel romanzo (come in seguito ho capito, partecipando a concorsi quali il Calvino e chiedendo vere schede di valutazione) era semmai un'introspezione eccessiva, che penalizzava la lettura. E' uno dei difetti della mia scrittura, sul quale in seguito ho lavorato parecchio, Questo commento che sembrava essere così distante da ciò che avevo scritto e dai giudizi degli altri lettori (professionisti e non) mi ha indotto a pensare: va beh, lasciamo perdere quest'agenzia.

 

2) 4 anni dopo, dopo quel manoscritto, dopo aver appeso la tastiera al chiodo per un paio d'anni e averla tirata giù in seguito a un evento preciso che mi ha indotto a ripensarci, sono di nuovo in cerca di un agente. Ho contattato diversi agenti che avevo già "testato" per il vecchio manoscritto: non è che le possibilità di scelta siano poi così tante. Mi sono anche chiesto se spedire di nuovo a TZLA: magari l'altra volta hanno effettivamente confuso il mio manoscritto con un altro, magari hanno confuso le email, magari sono stati gli unici a capire che il mio eccesso di introspezione in realtà celava una mancanza di introspezione a un livello metafisico, va' a capire xD. Non serbo rancore né perplessità, tanto più nei confronti di chi agisce come secondo me dovrebbe agire un agente (e cioè, all'anglosassone: risposta in merito alle possibilità di rappresentanza, niente scheda obbligatoria). Mi sono riletto la discussione e ho constatato che sì, sembrano (almeno in alcuni periodi) continuare a leggere gratis. In seguito però propongono per lo più un editing costoso, senza garanzie di pubblicazione: questa modalità, testimoniata da diversi autori, mi ha indotto a pensare che non sia un'agenzia che fa al caso mio. Certo, sono mie considerazioni personali: le ho maturate però in seguito alla lettura delle testimonianze sul forum, quindi mi sono sentito in diritto di commentare.

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Axolotl ha detto:

Allora, separiamo le cose:

 

1) sì, 4 anni fa (così tanti? Non l'avrei detto :asd: ) avevo già testato quest'agenzia. Qualche giorno fa infatti, leggendo questa discussione, sono andato a rileggermi il loro giudizio. Sono rimasto di nuovo perplesso, perché il manoscritto (senza dubbio pieno di difetti) era stato giudicato "privo di introspezione". Il limite di quel romanzo (come in seguito ho capito, partecipando a concorsi quali il Calvino e chiedendo vere schede di valutazione) era semmai un'introspezione eccessiva, che penalizzava la lettura. E' uno dei difetti della mia scrittura, sul quale in seguito ho lavorato parecchio, Questo commento che sembrava essere così distante da ciò che avevo scritto e dai giudizi degli altri lettori (professionisti e non) mi ha indotto a pensare: va beh, lasciamo perdere quest'agenzia.

 

2) 4 anni dopo, dopo quel manoscritto, dopo aver appeso la tastiera al chiodo per un paio d'anni e averla tirata giù in seguito a un evento preciso che mi ha indotto a ripensarci, sono di nuovo in cerca di un agente. Ho contattato diversi agenti che avevo già "testato" per il vecchio manoscritto: non è che le possibilità di scelta siano poi così tante. Mi sono anche chiesto se spedire di nuovo a TZLA: magari l'altra volta hanno effettivamente confuso il mio manoscritto con un altro, magari hanno confuso le email, magari sono stati gli unici a capire che il mio eccesso di introspezione in realtà celava una mancanza di introspezione a un livello metafisico, va' a capire xD. Non serbo rancore né perplessità, tanto più nei confronti di chi agisce come secondo me dovrebbe agire un agente (e cioè, all'anglosassone: risposta in merito alle possibilità di rappresentanza, niente scheda obbligatoria). Mi sono riletto la discussione e ho constatato che sì, sembrano (almeno in alcuni periodi) continuare a leggere gratis. In seguito però propongono per lo più un editing costoso, senza garanzie di pubblicazione: questa modalità, testimoniata da diversi autori, mi ha indotto a pensare che non sia un'agenzia che fa al caso mio. Certo, sono mie considerazioni personali: le ho maturate però in seguito alla lettura delle testimonianze sul forum, quindi mi sono sentito in diritto di commentare.

 

Ci sono anche delle testimonianze positive comunque, come la mia (e non solo). Resta il fatto che non hai effettivamente alcuna esperienza di editing e letture a pagamento con TZLA. Non puoi parlare di una cosa che non conosci (e che non ti interessa nemmeno), e che è uno standard per tutti. Dire hanno giudicato negativamente il mio manoscritto, mi hanno certamente confuso con un altro (perché la tua reale esperienza a questo si riduce),  non sanno lavorare, o esprimere un'opinione in base alle esperienze altrui (tenendo come modello solo quelle negative tra l'altro) non è utile a chi legge questa discussione. E poi resta il mistero: se questa agenzia non fa per te perché dopo quattro anni torni sempre a parlarne? E se sei contrario ad editing e letture a pagamento, perché non contatti un agente americano? Sai davvero come lavorane negli Stati Uniti o ti basi anche per quello sui pareri altrui? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Tum, i tuoi attacchi mi sembrano gratuiti. Perché non mi cerco un agente americano? Perché il mio livello di inglese non mi permette di farlo (ma davvero c'era bisogno di chiederlo?). 

Perché dopo quattro anni scrivo di nuovo qui? Perché sono tornato a intervenire praticamente in tutte le discussioni sugli agenti, nel caso in cui tu non te ne sia accorto :D ! Peggio del prezzemolo. 

 

Ho raccontato la mia esperienza (giudizio contrapposto a quello ricevuto da tutti gli altri e a MIO AVVISO poco aderente al testo).  Ho appurato che questa agenzia di solito propone un editing a pagamento, pratica che io non condivido. Non ho mai scritto di aver avuto esperienze dirette di editing con loro. Ho scritto che, dopo aver letto tutte le testimonianze, positive e negative, ho tratto le mie conclusioni e deciso che TZLA non fa al caso mio. E' questo che si fa, sui forum. Quello che fai tu (difesa a spada tratta asfaltando ogni critica) la fanno gli avvocati d'ufficio in tribunale ;) . 

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Stai commentando come visitatore. Se sei registrato effettua l'accesso.
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato contenuto con formattazione.   Ripristina formattazione

  Only 75 emoji are allowed.

×   Il tuo link è stato automaticamente integrato nel sistema.   Mostra come link classico

×   Il vecchio contenuto è stato recuperato..   Pulisci l'editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×