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Edizioni SensoInverso

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Ospite Linda Rando

Lollo lo stesso manoscritto che ho inviato al Gruppo Albatros - 106 pagine di pagine di Wikipedia, frasi senza senso, trame incollate da ibs, articoli di blog assemblati senza alcun filo logico o senso - sono state accettate da SensoInverso. Con le parole che ti riporto testualmente:

Buongiorno Antonino,

le scrivo per proporle la pubblicazione della sua opera letteraria,

TERRA PERDUTA.

In allegato la proposta di pubblicazione, che le chiedo di valutare.

Riteniamo che lei abbia una buona scrittura, scorrevole e

coinvolgente. Inoltre i dialoghi (che sono un nostro 'pallino'...)

sono ben resi; il lettore viene preso dalla voglia di continuare a

leggere, e questa è una dote rara. Il romanzo poi risulta originale,

interessante, fuori dagli schemi: caratteristiche che lo riescono a

differenziare rispetto a tanti altri libri del medesimo genere.

Insomma: l'opera ci interessa, la inseriremmo nella collana

SenzaTregua, dedicata alla narrativa di genere horror / fantasy.

PS: ***In caso di sua risposta positiva alla nostra proposta, le

anticipo che la pubblicazione potrà avvennire non prima della fine del

mese di APRILE o agli inizi di MAGGIO, in quanto fino ad allora la

linea editoriale è chiusa.

Rimaniamo in attesa di un suo gentile riscontro,

Grazie,

Francesco Dell'Olio

SENSOINVERSO Edizioniwww.edizionisensoinverso.it

Dunque, non assicurarmi nulla :) Queste sono le prove, nero su bianco. Se vuoi leggerti il manoscritto che gli ho spedito accomodati.

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Guarda Lollo,

se rileggi bene quello che ti ho scritto il senso lo troverai.

Facciamo così, come giustamente dici i soldi sono tuoi.. giusto.. pubblica a pagamento e torna fra qualche anno. Vedrai che ci darai ragione. Mi spiace, perchè questo discorso era soprattutto per te. Pazienza, in bocca al lupo :)

Non si tratta di avere ragione. Io non ne ho. Tu non ne hai. Sono solo punti di vista e io rimarrò del mio anche se in futuro troverò un editore non a pagamento.

E conosco anche editori NAP che hanno pubblicato autori che pubblicarono a pagamento...

Io trovoche ormai questa cosa delle case editrici a pagamento si sia ingigantita in una maniera assurda.

C'è chi ci vuole pubblicare e chi no.

E col print on demand non avrei la distribuzione, cosa che spero e penso di avere con Sensoinverso.

Però, scusatemi, prima di accusare, sarebbe giusto fare anche la controprova. Perchè non comprate i libri della sensoinverso e non li leggete? Perchè non parlare con gli autori? Coraggio, vi invito a farlo. Parlateci e sentite cosa vogliono dire. Perchè io ho sentito persone che hanno pubblicato non pagando che non sono affatto soddisfatte (e non faccio il nome della casa editrice per correttezza, ma è abbastanza conosciuta, è una doppiobinario diciamo)...

Io penso che pagare pagando sia solo una questione di soldi. Dipende poi dalla casa editrice, ma con la SI io la vedo solo una questione monetaria. Se dovrò vendere venderò allo stesso modo che se non pagavo.

Io la penso così.

:)

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Ospite Linda Rando

Lollo leggi il messaggio sopra al tuo. Che prova vuoi più di una proposta di pubblicazione avanzata per un manoscritto come quello? Scorrilo un po', troverai di tutto e di più.

Non c'è bisogno di nessuna controprova; se io avessi accettato e avessi pagato e tu avessi ordinato L'amuleto del dominio ti saresti trovato quella roba lì tra le mani. Non si tratta di punti di vista: si tratta di fatti.

Nero su bianco.

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Non si tratta di avere ragione. Io non ne ho. Tu non ne hai. Sono solo punti di vista

Lollo, oggettivamente, è vero che ognuno ha la sua ide, ma qui si tratta di una cosa PALESE.

Un robo appositamente senza né capo nè coda ha ricevuto proposta di pubblicazione da questa casa editrice, che l'ha pure incensato XD

Uno può chiedere a tutti i pubblicati del mondo, ma ciò non cambia che non sia assolutamente possibile che qualcuno che prende sul serio il concetto di "fare una selezione" si prenda la risponsabilità di pubblicare una cosa del genere.

Quindi scusa, ma puoi dire tutto meno che sono solo punti di vista.

Quoto Ayame: qui è nero su bianco, fine.

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Lollo leggi il messaggio sopra al tuo. Che prova vuoi più di una proposta di pubblicazione avanzata per un manoscritto come quello? Scorrilo un po', troverai di tutto e di più.

Non c'è bisogno di nessuna controprova; se io avessi accettato e avessi pagato e tu avessi ordinato L'amuleto del dominio ti saresti trovato quella roba lì tra le mani. Non si tratta di punti di vista: si tratta di fatti.

Nero su bianco.

Che la tua prova sia nero su bianco non c'è dubbio.

Ma perchè se allora la SI in teoria fa così, non hanno ancora il sito pieno di romanzi pubblicati?

Perchè quei 3 che hanno pubblicato fino ad adesso sono carini e senza un errore?

Da quanto ne so io c'era stato un errore e il responsabile me ne aveva parlato e sono stati presi dei provvedimenti, seri, nei confronti della persona che esaminò il testo.

Perchè accanirsi tanto contro questa piccola casa editrice che, se dovete essere precisi, veniva consigliata dalla Historica Edizioni, mica una casa editrice a caso?

Io mi arrendo davanti all'evidenza e non voglio fare il fissato.

Ma ... non saprei. Io nella Sensoinverso non ci vedo tutta questa malafede. Anche perchè come parlano i tuoi di fatti, parlano anche i miei (ossia le poche ma ben curate e meritevoli pubblicazioni e gli autori soddisfatti).

Non so cosa dirvi ragazzi...

Non capisco perchè c'è sempre tutto questo accanimento contro tutte queste case, non capisco perchè c'è questa generalizzazione.

E secondo me è proprio sbagliato il modo in cui a volte vi ponete. Basta pensare al primo post, ossia dove si diceva che la casa non esisteva ed era una truffa. Bastava informarsi per capire che era appena nata e doveva ancora sistemare alcune cose (e difatti non aveva ancora pubblicato nulla ma stava solo esaminando, cosa lecita da fare).

Forse a volte ci si accanisce troppo per il solo gusto di farlo...

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Ospite Linda Rando

Lollo per cortesia. Di fronte all'evidenza non ci sono vie di fuga; probabilmente non ci sono stati abbastanza autori che hanno accettato, non tutti sono così ansiosi di spendere migliaia di euro.

Pensa che quando ho inviato loro il manoscritto mi hanno richiesto la sinossi, obbligatoria per la valutazione. Io non gliel'ho spedita, dato che non avevo voglia di inventarla, e loro mi hanno mandato comunque la proposta di pubblicazione.

Io me ne frego di malafede, buonafede o altro: è una presa in giro. Loro mi hanno detto che il testo è bello, ben scritto, i dialoghi sono appassionanti e curati... ma l'hai visto il manoscritto? E' lì, a disposizione di tutti.

Non venite a menarmi la storia, questi sono i fatti. Fatti che spazzano via qualsiasi supposizione, teoria o altro.

Non commento nemmeno l'ultima parte del tuo messaggio. Ci si accanisce per il gusto di farlo? La casa editrice da mesi chiedeva di mandare manoscritti e non esisteva come società. Sì, a me la cosa puzzava. E molto. Poi è stata regolarizzata, benissimo.

E' sbagliato il nostro modo di porci? Mi domando come tu possa difendere il comportamento di Sensoinverso: lo trovi professionale? Trovi professionale e sincero che abbiano mandato QUELLA proposta per QUEL manoscritto? Io no.

E dato che, grazie a Dio, la Costituzione mi garantisce il diritto di opinione lo sfrutto.

Quella proposta di pubblicazione, ripeto, spazza via qualunque ipotesi. Cortesemente, evita l'arrampicata sugli specchi che trovo oltremodo fastidiosa.

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Bene, anche io sono fra quelli che avevano inviato a Historica e che gentilmente sono stati dirottati su Sensoinverso.

Poichè l'opera che si fa su questo forum è altamente meritoria (ho appena finito di guardare il video del salone del libro...vorrei essere più giovane e avere la verve per combattere qualcuna di queste battaglie) mi prendo ovviamente ben guardia di prendere in considerazione la proposta. Ma mi chiedo, considerando la mole di gente che invia manoscritti, e considerando che non tutti si informano qui, mi pare una cosa poco bella il passaggio di mano cosi...diciamo repentino da una casa free a una a pagamanto senza colpo ferire. O no?

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Lollo per cortesia. Di fronte all'evidenza non ci sono vie di fuga; probabilmente non ci sono stati abbastanza autori che hanno accettato, non tutti sono così ansiosi di spendere migliaia di euro.

Pensa che quando ho inviato loro il manoscritto mi hanno richiesto la sinossi, obbligatoria per la valutazione. Io non gliel'ho spedita, dato che non avevo voglia di inventarla, e loro mi hanno mandato comunque la proposta di pubblicazione.

Io me ne frego di malafede, buonafede o altro: è una presa in giro. Loro mi hanno detto che il testo è bello, ben scritto, i dialoghi sono appassionanti e curati... ma l'hai visto il manoscritto? E' lì, a disposizione di tutti.

Non venite a menarmi la storia, questi sono i fatti. Fatti che spazzano via qualsiasi supposizione, teoria o altro.

Non commento nemmeno l'ultima parte del tuo messaggio. Ci si accanisce per il gusto di farlo? La casa editrice da mesi chiedeva di mandare manoscritti e non esisteva come società. Sì, a me la cosa puzzava. E molto. Poi è stata regolarizzata, benissimo.

E' sbagliato il nostro modo di porci? Mi domando come tu possa difendere il comportamento di Sensoinverso: lo trovi professionale? Trovi professionale e sincero che abbiano mandato QUELLA proposta per QUEL manoscritto? Io no.

E dato che, grazie a Dio, la Costituzione mi garantisce il diritto di opinione lo sfrutto.

Quella proposta di pubblicazione, ripeto, spazza via qualunque ipotesi. Cortesemente, evita l'arrampicata sugli specchi che trovo oltremodo fastidiosa.

La Costituzione mi garantisce il diritto di arrampicarmi sugli specchi.

Io li difendo perchè ci ho avuto un dialogo e continuo a credere in loro.

Continuo a credere che seppure il tuo esempio è palese e non è affatto professionale da parte loro, siano stati presi dei provvedimenti e che loro non pubblichino tutto. Perchè chiedono meno degli altri, hanno un sito accattivante, copertine accattivanti. Il loro sito dovrebbe essere pieno di romanzi (chiedono meno di 1000 euro, Filo o Joker ne chiedono quasi 3000) eppure non ci sono.

Sono sempre stati disponibili e quando ci ho parlato mi hanno quasi demoralizzato spiegandomi le cose come stanno.

E come mi diceva il responsabile, soltanto con i fatti potranno dimostrare ciò che valgono.

E penso che, per par condicio, dovresti anche parlare con i loro autori, chiedere una loro opinione, come si sono trovati e leggere un loro libro.

Questi significa fare una critica a 360 gradi.

Perchè anche Baggio sbagliò un rigore ai mondiali ma non per questo la sua carriera(reputazione) passata e futura fu distrutta.

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Ospite Linda Rando

Questi sono fatti. Le tue sono chiacchiere. Il dialogo è chiacchiera. Quello che hai letto poco più su è un fatto, proprio quello che permette di giudicare con chiarezza.

Poi, pensala come ti pare anche se comincio a nutrire dei seri dubbi sulla tua identità. Indi da me non avrai più uno straccio di risposta.

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Questi sono fatti. Le tue sono chiacchiere. Il dialogo è chiacchiera. Quello che hai letto poco più su è un fatto, proprio quello che permette di giudicare con chiarezza.

Poi, pensala come ti pare anche se comincio a nutrire dei seri dubbi sulla tua identità. Indi da me non avrai più uno straccio di risposta.

Anche i miei sono fatti. I libri sul sito non ci sono. Gli autori hanno parlato, loro hanno provato e commentato. Anche loro sono i fatti.

E riguardo alla mia identità sinceramente sono indignato. Come ti permetti di dubitare della mia serietà? Cosa sarei, una spia di SI? Hai bisogno della mia carta di identità? E perchè vorresti negarmi la risposta? Per paura di cosa?

In ogni caso per ma va bene così.

Non risponderò più nemmeno io.

Sarebbe bello e soprattutto GIUSTO se deste anche la possibilità a SI di rispondere magari sul forum, di renderli partecipi della discussione così che possano rispondere. Perchè da che ne so io è così che si fa un dialogo o una critica. Non ci dovrebbero essere questi sotterfugi, il dialogo dovrebbe essere aperto. Parlare, chiedere, provare, documentare.

Se io condanno una persona e poi, pure se colpevole, non ascolto le sue parole, cosa ha da dire in sua difesa, la condanna non ha poi tanto valore, per me.

Io non critico voi o il vostro lavoro. E mi arrendo davanti all'evidenza.

Soltanto non voglio generalizzare e voglio ragionare sulle cose, vedere ogni aspetto.

Voglio fare i miei ragionamenti. Lo stesso Kant diceva che la prova empirica non bastava da sola. Doveva esserci una fusione con la ragione.

E valuterò bene, dopo tutte queste cose, se pubblicare o meno con la Sensoinverso edizioni.

Se mi andrà male ci avrò rimesso un po' di soldi ma poi, eccetto quelli, non avrò perso nulla. Avrò solo imparato una lezione.

Se invece mi andrà bene (e per bene intendo anche solo vendere un qualche centinaio di copie, ristamparlo, vederlo in una piccola libreria) ne avrò solo guadagnato.

Grazie a tutti per la gentilezza :)

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Ospite Linda Rando
Sarebbe bello e soprattutto GIUSTO se deste anche la possibilità a SI di rispondere magari sul forum, di renderli partecipi della discussione così che possano rispondere. Perchè da che ne so io è così che si fa un dialogo o una critica. Non ci dovrebbero essere questi sotterfugi, il dialogo dovrebbe essere aperto. Parlare, chiedere, provare, documentare.

Sì, infatti, come siamo sleali a parlare di queste cose in un forum pubblico dove chiunque può accedere, leggere e rispondere. Dio, come siamo subdoli e sleali!

SensoInverso legge questo forum, ne ho avuto prova quando mi hanno contattata per discutere della loro esistenza come società.

Che risposta potrebbero dare poi... la stessa che ha dato Albatros, immagino, ovvero nessuna.

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Poi, pensala come ti pare anche se comincio a nutrire dei seri dubbi sulla tua identità. Indi da me non avrai più uno straccio di risposta.

Scusa la franchezza, ma era ora, no?

Lollo ha tirato su muri davanti ad ogni evidenza, ma resta il fatto che, come dice lui, la Costituzione gli consente di accertare i propri errori, e sia. :?

Stavo per postarlo convinto, ma poi ho letto che si continua, e sia, c'è parecchio pubblico, quindi. :)

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Ospite Linda Rando

Comunicato da Sensoinverso edizioni:

Salve,

dopo aver appreso (peraltro in ritardo) i vostri interventi nel web che riteniamo altamente lesivi dell'immagine di SENSOINVERSO EDIZIONI, inoltriamo a seguire un Comunicato che chiediamo di pubblicare nell'immediatezza in tutti i siti o blog o profili di facebook ove sono stati da voi pubblicati gli interventi di cui sopra. Il minimo è avere la possibilità di difenderci. Chiediamo peraltro che venga allo stesso modo pubblicata la mail che 'incolliamo' a fondo Comunicato.

SENSOINVERSO EDIZIONI

COMUNICATO STAMPA

28/05/10

Alla cortese attenzione di Linda Rando.

Soltanto oggi ci sono stati segnalati diversi interventi nel web (facebook, vari siti, blog, ecc.) fatti da lei e da altre persone che con tutta probabilità 'lavorano' o hanno rapporti con lei, lesivi dell'immagine di Sensoinverso Edizioni, pertanto intendiamo chiedere la possibilità di rispondere alle accuse e difenderci (dato che nessuno dei curatori dei vari siti ci ha mai avvertito di questi interventi...). Riscontriamo da quanto avete pubblicato una ferma ed evidente volontà di macchiare e infangare l'immagine di Sensoinverso, che viene accusata di non fare una dovuta selezione ai manoscritti in valutazione, oltre che a richiedere contributi agli autori. Se la prova di accusa nelle vostre mani è la proposta di pubblicazione che abbiamo inviato per un manoscritto assemblato volutamente in maniera illogica e mandatoci da voi con il dolo, crediamo sia poca cosa. Ci eravamo accorti dell'errore (errare è ancora umano?) e abbiamo regolarizzato al nostro interno la procedura di valutazione dei manoscritti, che in alcuni casi e da parte di un collaboratore è stata gestita in maniera sbagliata. Si è trattato di uno scivolone che faremo in modo non capiti più. Un errore del quale ci assumiamo la piena responsabilità. Ma da qui a dire che Sensoinverso non attua nella maniera più assoluta una selezione, ce ne passa. Voi fate un processo alle intenzioni. I fatti dicono che l'effettiva pubblicazione (è questo che conta, no?) finora è stata portata avanti per libri -crediamo- validi e gli autori che hanno pubblicato con noi (tutti contattabili) crediamo siano soddisfatti del lavoro che abbiamo finora svolto. Inoltre è di pochi giorni fa un nostro rifiuto a un tale Antonino Lo Iacono (lo conoscete?), per la richiesta di pubblicazione di un romanzo anch'esso assemblato in maniera illogica: abbiamo risposto via mail a questa persona facendo notare la cosa e dichiarando il romanzo non pubblicabile. Ma notiamo che vi siete ben guardati dal rendere pubblica anche questa risposta.

Ci permettiamo un ultimo accenno alla richiesta di contributo: tanto di cappello a quegli editori che non la richiedono, noi al momento non siamo in grado di non richiederla, ma cerchiamo di tenere le cifre il più basso possibile in modo che l'Autore possa recuperare quanto speso con la vendita delle sue copie.

Infine, se non cesseranno con effetto immediato le vostre dichiarazioni diffamatorie su Sensoinverso, il nostro avvocato (che sta raccogliendo tutti gli interventi - sin dai primi - e i nomi di chi li ha fatti) provvederà a contattarvi presto personalmente. Ci state infatti causando un serio danno che è peraltro facilmente quantificabile: ricordiamo che il danno è la conseguenza di un'azione o di un evento che causa la riduzione quantitativa o funzionale di un bene, un valore, un attrezzo, una macchina, un immobile o quant'altro abbia un valore economico, affettivo, morale.

I vostri interventi vanno in questa direzione.

SensoInverso Edizioni

** MAIL INVIATA A LO IACONO **

Da:

edizionisensoinverso@fastwebnet.it

Data:

26/05/2010 19.08

A:

Cc:

Oggetto:

L'AMULETO DEL DOMINIO - Romanzo

Allegati:

Gentile Antonino,

abbiamo cominciato la lettura de L'amuleto del domino, romanzo che ci ha gentilmente inviato per una valutazione: ci deve essere stato un errore nell'invio, in quanto il romanzo non risulta corretto, nel senso che a un certo punto diventa illeggibile e senza un filo logico.

Potrebbe verificare che non ci sia stato un errore da parte sua? Il romanzo, inutile dirlo, così è impubblicabile.

Nel caso, ci può inviare nuovamente il file corretto.

Attendiamo una sua,

grazie

Commissione Lettura - SENSOINVERSO EDIZIONI

Mia risposta:

Buonasera,

premesso che il forum è libero e tutti possono intervenire e che da giorni sono in corso confronti con vari rappresentanti di svariati editori e che non vi è stata mai negata la possibilità di difendervi e che secondo la legislazione italiana non ho alcun obbligo di avvertire le persone di cui parlo, dal momento che sto esercitando un mio diritto fondamentale, vi lascio decidere se intervenire direttamente o no nella discussione sul forum. Se entro domenica non riceverò vostre comunicazioni pubblicherò io stessa il vostro comunicato.

In secondo luogo. Il manoscritto che vi era stato inviato a suo tempo era sprovvisto di sinossi; voi l'avete richiesta, sostenendo che altrimenti non sarebbe stato possibile valutarla, e noi, non avendo né il tempo né la voglia di inventarne una sul momento abbiamo lasciato perdere. La proposta di pubblicazione è arrivata lo stesso.

Io non faccio il processo alle intenzioni di nessuno: se avessi accettato di pagare la somma da voi richiesta il libro sarebbe uscito sul mercato e sarebbe stato presente sul vostro catalogo. Queste non sono intenzioni: questi sono fatti e sono nero su bianco.

Che poi il vostro legale voglia scrivermi non è un problema, ci sarà il mio a rispondergli.

Buon fine settimana,

Linda Rando

Aggiungo inoltre che all'autore del romanzo in questione non è stata inviata alcuna vostra mail di rettifica, a oggi.

Indi, non vedo come possiate esservene accorti se non dopo la mia segnalazione pubblica riportatavi da altri.

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Cara Linda, certo che (come lei dice) non ha alcun obbligo di avvertire le persone di cui parla, si tratterebbe solo di possedere un minimo di cortesia per rendere noti i commenti a chi magari non segue tutti i giorni (o segue mai) il suo forum, per dargli la possibilità di rispondere senza far passare troppo tempo.

Quando lei dice che "se avessi accettato di pagare la somma da voi richiesta il libro sarebbe uscito sul mercato e sarebbe stato presente sul vostro catalogo. Queste non sono intenzioni: questi sono fatti e sono nero su bianco" dice (mi perdoni) a mio parere una sciocchezza: un conto è la proposta di pubblicazione, un altro è stampare effettivamente il libro: un preventivo non obbliga l'editore ad andare in stampa se, per ipotesi, c'è stato un madornale errore nello sviluppo del medesimo, come accaduto. Pertanto, mi pare palese, lei continua a fare un processo alle intenzioni. Per quanto riguarda il fatto che "non è stata inviata alcuna vostra mail di rettifica, a oggi": ma che mail di rettifica serviva? Come lei non ha l'obbligo di avvisare i diretti interessati dei suoi commenti sul forum, noi non abbiamo quello di rettificare preventivi che non si concretizzerebbero mai e poi mai nella pubblicazione. Abbiamo archiviato l'errore. Come detto, un collaboratore ha lavorato male in passato, e questo errore è venuto a galla. E, ripetiamo, ce ne assumiamo la responsabilità, cercando di fare in modo che non capiti più.

N.B.: questo è l'ultimo intervento da parte nostra in risposta a commenti su questo forum.

Eventualmente ci sentiremo in altre sedi.

Grazie per lo spazio.

SENSOINVERSO EDIZIONI

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Ospite Linda Rando
Per quanto riguarda il fatto che "non è stata inviata alcuna vostra mail di rettifica, a oggi": ma che mail di rettifica serviva? Come lei non ha l'obbligo di avvisare i diretti interessati dei suoi commenti sul forum, noi non abbiamo quello di rettificare preventivi che non si concretizzerebbero mai e poi mai nella pubblicazione.

Certo, come no. Voi proponete all'autore di pubblicare e poi non rettificate nemmeno la proposta.

Stiamo parlando di obblighi diversi, Francesco, perché io non ho alcuna deontologia professionale da seguire. Io non sono una professionista; voi sì.

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Scusate, io mi permetto di intervenire e cerco di farlo senza offendere nessuno. Io credo che, da persone adulte, ognuno, alla fine sia solo responsabile delle propria azioni. Sembra una cosa scontata e banale, ma non lo è abbastanza. Se fosse ASSOLUTAMENTE così, in cima alla Home page di QUALSIASI casa editrice, ci dovrebbe essere chiaramente definita la modalità di pubblicazione e la quantificazione dell'eventuale pagamento. (E effettivamente molte editrici free si segnalano come tali)

L'autore in coscienza dovrebbe decidere cosa fare del proprio manoscritto. Punto. E quindi non dovrebbero nemmeno nascere polemiche.

Ma come mai non è così? Come mai è nebulosa questa definizione contrattuale? Perchè bisogna chiedere, mandare mail, e scoprire alla fine come stanno effettivamente le cose? Perchè la scelta non è giocata su una consapevolezza adulta e rsponsabile, ma su una serie di aspettative, di sogni,di speranze. Tutto legittimo, ovviamente, basta saperlo. Da entrambe le parti. Non c'è dolo nel proporre un contratto a pagamento, non c'è circonvenzione nell'accettarlo. Quella che, nella mia peraltro piccolissima esperienza in merito, mi sembra che sia un poco carente, è la chiarezza, chiarezza che arriva solo in ritardo, quando il meccanismo dell'aspettativa, si è ormai mosso, a discapito della scelta adulta. Io SO che piuttosto di pubblicare a pagamento non pubblicherò mai. E' una decisione chiara. Se dall'altra parte, invece di sentirmi dire, cara signora, lei scrive bene, il suo racconto ci interessa, ma i costi, ma la linea editoriale... insomma se invece di blandirmi, subito, prima di richiedere manoscritti, mi venissero incontro con altrettanta chierezza, risparmieremmo tempo tutti e due.

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un minimo di cortesia per rendere noti i commenti a chi magari non segue tutti i giorni (o segue mai) il suo forum

Non ho voglia di entrare in un altro discorso uguale a molti altri, ma segnalo solo questa cosa che ha dell'inverosimile. Nessuno deve avvisare nessuno, perché non siamo mica a un processo. Solo il tribunale ha l'obbligo di avvisare chi viene accusato. Qui non si accusa, si racconta.

E' come se la Telecom mi manda una bolletta sbagliata dal 700 euro. Io vado al lavoro e lo racconto ai miei colleghi; in breve si sparge la voce, lo sanno un centinaio di persone.

Ora, le risulta che io debba avvisare Telecom cosicchè lei possa mandare qualcuno in azienda a raccontare la sua versione dei fatti? E' assurdo, perché sono un privato e come tale non obblighi (ovviamente senza diffamare nessuno, va da sè, cosa che in questo forum non è accaduto).

Diverso sarebbe se questo forum fosse registrato come testata giornalistica: allora sì avreste potuto avanzare il diritto di essere interpellati prima dell'uscita dell'articolo per dire la vostra (che poi, anche lì, è più che altro deontologia, avete sempre la possibilità di intervenire dopo).

Ma così, perché uno fa un commento su un forum, che vi si debba avvisare è richiesta assurda. Allora dovremmo anche telefonare a Moccia o a Faletti, per dirgli che qualcuno si è permesso di dire che i loro libri non sono piaciuti.

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Scusate, io mi permetto di intervenire e cerco di farlo senza offendere nessuno. Io credo che, da persone adulte, ognuno, alla fine sia solo responsabile delle propria azioni. Sembra una cosa scontata e banale, ma non lo è abbastanza. Se fosse ASSOLUTAMENTE così, in cima alla Home page di QUALSIASI casa editrice, ci dovrebbe essere chiaramente definita la modalità di pubblicazione e la quantificazione dell'eventuale pagamento. (E effettivamente molte editrici free si segnalano come tali)

L'autore in coscienza dovrebbe decidere cosa fare del proprio manoscritto. Punto. E quindi non dovrebbero nemmeno nascere polemiche.

Ma come mai non è così? Come mai è nebulosa questa definizione contrattuale? Perchè bisogna chiedere, mandare mail, e scoprire alla fine come stanno effettivamente le cose? Perchè la scelta non è giocata su una consapevolezza adulta e rsponsabile, ma su una serie di aspettative, di sogni,di speranze. Tutto legittimo, ovviamente, basta saperlo. Da entrambe le parti. Non c'è dolo nel proporre un contratto a pagamento, non c'è circonvenzione nell'accettarlo. Quella che, nella mia peraltro piccolissima esperienza in merito, mi sembra che sia un poco carente, è la chiarezza, chiarezza che arriva solo in ritardo, quando il meccanismo dell'aspettativa, si è ormai mosso, a discapito della scelta adulta. Io SO che piuttosto di pubblicare a pagamento non pubblicherò mai. E' una decisione chiara. Se dall'altra parte, invece di sentirmi dire, cara signora, lei scrive bene, il suo racconto ci interessa, ma i costi, ma la linea editoriale... insomma se invece di blandirmi, subito, prima di richiedere manoscritti, mi venissero incontro con altrettanta chierezza, risparmieremmo tempo tutti e due.

Pensiero meraviglioso, condivido in toto!

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Io ho inviato il mio romanzo il 19 maggio e ho ricevuto una proposta di contratto il 25 giugno.

Mi ha colpito come si siano soffermati sullo stile, sulla trama, come se volessero farmi capire che il libro fosse stato EFFETTIVAMENTE letto.

Ma poi, la batosta: 1300 euro circa, che non posso permettermi.

Mi sembrano una CE molto seria, appassionata. Stanno un po' insistendo perche' potrebbero inserirmi nel piano editoriale alla fiera della microeditoria di Chiari e quindi dovrei firmare entro il 15 settembre, ma questo loro "ricordarmi" che il mio libro sarebbe azzeccato alla loro politica e' un qualcosa che credo sia positivo.

Hanno anche citato una parte del romanzo dicendo che sarebbe perfetto come estratto di copertina.

Mi sento un po' bloccato, perche' presentarmi alla fiera del libro da minorenne sarebbe un bellissimo traguardo e sta per passarmi davanti agli occhi senza che possa fare qualcosa per partecipare in uno stand.

Peccato, avessero richiesto un contributo piu' economico non avrei tutti questi dubbi.

Vi terro' aggiornati

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Io ho inviato il mio romanzo il 19 maggio e ho ricevuto una proposta di contratto il 25 giugno.

Mi ha colpito come si siano soffermati sullo stile, sulla trama, come se volessero farmi capire che il libro fosse stato EFFETTIVAMENTE letto.

Ma poi, la batosta: 1300 euro circa, che non posso permettermi.

Mi sembrano una CE molto seria, appassionata. Stanno un po' insistendo perche' potrebbero inserirmi nel piano editoriale alla fiera della microeditoria di Chiari e quindi dovrei firmare entro il 15 settembre, ma questo loro "ricordarmi" che il mio libro sarebbe azzeccato alla loro politica e' un qualcosa che credo sia positivo.

Hanno anche citato una parte del romanzo dicendo che sarebbe perfetto come estratto di copertina.

Mi sento un po' bloccato, perche' presentarmi alla fiera del libro da minorenne sarebbe un bellissimo traguardo e sta per passarmi davanti agli occhi senza che possa fare qualcosa per partecipare in uno stand.

Peccato, avessero richiesto un contributo piu' economico non avrei tutti questi dubbi.

Vi terro' aggiornati

 

Aggiungo che sarebbero 300 copie, di cui 100 date a me.

E' un libro abbastanza corposo, sulle 400 pagine in A5.

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Io ho inviato il mio romanzo il 19 maggio e ho ricevuto una proposta di contratto il 25 giugno.

Mi ha colpito come si siano soffermati sullo stile, sulla trama, come se volessero farmi capire che il libro fosse stato EFFETTIVAMENTE letto.

Ma poi, la batosta: 1300 euro circa, che non posso permettermi.

Mi sembrano una CE molto seria, appassionata. Stanno un po' insistendo perche' potrebbero inserirmi nel piano editoriale alla fiera della microeditoria di Chiari e quindi dovrei firmare entro il 15 settembre, ma questo loro "ricordarmi" che il mio libro sarebbe azzeccato alla loro politica e' un qualcosa che credo sia positivo.

Hanno anche citato una parte del romanzo dicendo che sarebbe perfetto come estratto di copertina.

Mi sento un po' bloccato, perche' presentarmi alla fiera del libro da minorenne sarebbe un bellissimo traguardo e sta per passarmi davanti agli occhi senza che possa fare qualcosa per partecipare in uno stand.

Peccato, avessero richiesto un contributo piu' economico non avrei tutti questi dubbi.

Vi terro' aggiornati

 

Aggiungo che sarebbero 300 copie, di cui 100 date a me.

E' un libro abbastanza corposo, sulle 400 pagine in A5.

 

 

Aggiungo, di nuovo: ho parlato con due autrici, contattandole su Facebook

Una mi ha detto che e' una CE perfetta per iniziare, l'altra mi ha bloccato appena le ho chiesto come stesse andando con la distribuzione.

Basta, ho finito per oggi ahaha

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IDEM! Appena arrivata la proposta, tante belle parole e bla bla bla, per poi specificare i 1290 euro nel contratto. Inoltre sul contratto c'è scritto che mi inseriranno nella collana "horror-fantasy", mentre io ho scritto un thriller/noir. Bah

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Ah scusate quasi dimenticavo, questo è il loro incipit riguardo al mio libro!

 

 

Thriller dalle tinte fosche, con spruzzate di noir e mistero...

 

E poi lo mettono tra gli horror/fantasy. Sinceramente non so se ridere o piangere!  :bestem:

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Io sono stata contattata da questa casa editrice (non ho idea di come abbiano avuto il mio indirizzo email, forse da liste di concorsi). Era una mail standard in cui si dicevano alla ricerca di nuovi autori.
Per sfizio ho inviato il manoscritto che sto facendo valutare in questo periodo.
Mi è sorta una domanda: nel caso approvassero il testo, chiederanno un contributo anche se sono stati loro a contattare me?
Vi terrò aggiornati, ma se a qualcuno è già capitato, mi dica, per favore.

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Io sono stata contattata da questa casa editrice (non ho idea di come abbiano avuto il mio indirizzo email, forse da liste di concorsi). Era una mail standard in cui si dicevano alla ricerca di nuovi autori.

Per sfizio ho inviato il manoscritto che sto facendo valutare in questo periodo.

Mi è sorta una domanda: nel caso approvassero il testo, chiederanno un contributo anche se sono stati loro a contattare me?

Vi terrò aggiornati, ma se a qualcuno è già capitato, mi dica, per favore.

eh si che te lo chiederanno... e pure molto, ahinoi !

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