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[La pubblicazione avviene senza contributo; la casa editrice è stata però inserita in doppio binario in seguito all'introduzione del criterio secondo il quale l'accesso alla selezione avviene tramite concorso con tassa d'iscrizione. Specifichiamo quindi che Laura Capone Editore non chiede contributi per la pubblicazione, ma seleziona manoscritti tramite concorso che richiede una tassa d'iscrizione.]

 

Nome: Laura Capone Editore

Generi valutati: narrativa, raccolte di poesie, scienza e cultura, tesi di laurea, didattica, ricettari, favole

Invio manoscritti:  http://www.lauracaponeeditore.com/index.php?link=47

Distribuzione: su tutto il territorio nazionale. http://www.lauracaponeeditore.com/index.php?link=61

Sito: http://www.lauracaponeeditore.com/

Facebook: https://www.facebook.com/Laura-Capone-Editore-120997784628972/

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Ho pubblicato la mia prima silloge con questa casa editrice, conosciuta proprio grazie al vostro forum.

La mia è stata un'esperienza positiva.

Assolutamente free,orientata agli esordienti la LCE cerca e seleziona autori di qualità diversa, ma tutti con uno spirito fortemente intraprendete. Non spilla loro soldi, anzi li affianca, li promuove e li sostiene - pur nella limitatezza di mezzi cui la crisi ha ridotto la piccola editoria - e stimola in essi la capacità di autopromuoversi. Fa editing (io sono stata seguita dal giovane, ma ottimo Camassa) ed ha una capillare (anche se non sempre fidelizzata... vedasi librerie morose) rete di distribuzione.

Questa la mia storia.

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Ospite

Ho notato che possono essere proposti due tipi di contratto uno definito "di edizione" e l'altro "a termine". L'autore, al momento dell'invio, deve specificare la sua scelta.

Riporto parte delle info sul sito:

 

In ogni caso ambedue le tipologie di contratto prevedono che l'autore ceda il diritto di pubblicazione per le stampe per conto e a spese dell'editore. Solo in questo caso si è di fronte ad un vero e proprio contratto di edizione, quando cioè l'editore si assume l'iniziativa, il rischio ed il costo della pubblicazione".

 

Sì, ma quali sono le differenze? Sempre dal sito ho poi trovato questo:

 

"IL CONTRATTO DI PUBBLICAZIONE

Si informano i gentili autori che ci inviano le loro opere in candidatura, che il contratto che la Laura Capone Editore propone alle opere selezionate per la pubblicazione è il CONTRATTO DI EDIZIONE standard, con durata massima prevista per legge. Gli autori che sono propensi al CONTRATTO A TERMINE (quello con contributo degli autori e quindi con durata inferiore) sono pregati di specificarlo all'invio dell'opera. Grazie"

 

Riporto il link: http://www.lauracaponeeditore.com/index.php?link=47

La parola contribuito è quanto meno ambigua, volevo sapere in che modo, diversamente dal contratto di edizione, si dovrà sostenere la causa.

Secondo me, essendo una CE free, suggerirei di cambiarla.

*Editato dallo Staff*

 

Inoltre, ho potuto notare che vengono pubblicati anche raccolte di racconti, mi chiedevo se prevedete anche la ricezione di quei racconti definibili lunghi e se avete un limite massimo e minimo di caratteri cui vi riferite.

Grazie.

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Ciao nuwanda, grazie per le tue domande, cosi posso chiarire le tue perplessità o di chiunque altro. I testi sul sito li scrivo personalmente, non ho bisogno di rivederli e so perché é scritta una cosa e non un'altra. I nostri contratti sono di un unico tipo ovvero dove l editore investe interamente, contratto di edizione standard, che non ě altro che un consenso che si da all editore per commercializzare l'opera. La specifica che chiediamo a chi invia le opere, serve a noi, é un' aggiunta che abbiamo fatto di recente, dopo che, all'ennesimo inutile lavoro di valutazione della redazione, che ci costa tempo, impegno, ecc., scopriamo che hanno pubblicato con case editrici a pagamento ("con contributo" é intesa per molti come "non a pagamento" e quindi non urta la sensibilità d'autore), senza nemmeno prendersi la briga di avvertirci e spesso rispondono in malo modo, tipo: "sono passati mesi e non mi avete fatto sapere, loro mi hanno apprezzato subito!". Ce ne sono tante che potrei farti dire ma noi evitiamo di parlarne perché ci fa dispiacere, ti dico solo di una di Genova che mi ha sbattuto il telefono, tutta offesa, perché per lei era scontato pagare ed essere pubblicata. Meglio saperle prima ste cose, credimi. Proprio per rispetto dei miei ragazzi. Ora cambiando argomento: ma ha dato fastidio il mio uso del termine "provocatori"? Io lo uso solo quando reputo la domanda valida, quindi si ti reputo un "provocatore". :) scusa l'immensità di errori ma oltre alla mia ignoranza si aggiunge l'impraticabilità dello smartphone. Un abbraccio

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Ospite

I nostri contratti sono di un unico tipo ovvero dove l editore investe interamente, contratto di edizione standard

Capisco che a volte possono esserci dei fraintendimenti, mi dispiace, però, che prima di arrivare a un chiarimento si arriva ad avere un'idea delle persone possibilmente non corretta. Questo toglie molto alla comunicazione, perchè il preconcetto iniziale è difficile da togliere nella testa di entrambi gli interlocutori. Quando poi ci troviamo nella condizione di fare delle domande, la parte che giudico più debole, si rischia maggiormente, perchè si cammina su un terreno minato, che solo chi è a conoscenza della risposta può aiutarti a uscirne fuori oppure lasciarti lì. Scusa questa digressione e accertato che non sono un provocatore e le mie domande quanto meno giustificabili, spero ;-), ancora non capisco se scelgo il contratto a termine, quello con contributo e durata inferiore, dato che voi, non lo fate perchè lo chiedete prima? Appare quanto meno un controsenso, immagino un ristorante con una bella tabella "vegetariano" e qualcuno entra e vuole una bistecca. Una volta scritto chiaramente la vostra politica, che interesse ha sapere cosa vuole il cliente? Il contratto mi sembra di intuire che è solo quello standard di edizione.

Certo se la vostra esperienza vi ha portato a queste conclusioni, adesso in maniera più consapevole, ne prendo atto.

Modificato da Nuwanda

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Ciao Nuwanda, grazie ancora per le tue domande, che mi danno la possibilità di avere un confronto, se non fossi una persona trasparente, non sarei nemmeno su un forum ad espormi.

La nostra casa editrice è assolutamente FREE, non richiede contributi di alcun tipo, lo abbiamo sempre apertamente dichiarato ovunque, ma cosa più importante ancora, possono testimoniarlo gli autori che abbiamo pubblicato, e nessun autore che ci ha proposto opere in candidatura può affermare il contrario, questo è sicuro. :)

*Editato dallo Staff*

Questa è la posizione che ci rappresenta, ed è per questo motivo che abbiamo agevolato gli utenti riportandola.

La legge, specificando chiaramente che il contratto non prevede contributi all'Editore, spiega anche che l'accordo che si stipula tra Autore ed Editore non è per forza rigido, ma consente di adattarlo a specifiche esigenze. *Editato dallo Staff*

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Una domanda (che io come al solito me le ricordo "a rate" xD):

i tempi di lettura più o meno quanto sono?

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I tempi di lettura mi spiace ma non so dirteli, dipende dal lavoro che c'è, da quante opere ci sono prima della tua, che tipologia di opera in un dato momento stiamo ricercando, comunque i tempi massimi di attesa sono due anni circa.

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Cavolo, due anni! :nerdgasmo:

Mi sa che no ho tutta questa pazienza, io vi ho inviato un testo a febbraio, ma credo che lo self-pubblicherò prima. Ovviamente se dovessi decidere in tal senso ve ne darò notizia, per non far perdere tempo a nessuno :pall:

E' che la vita è breve...

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Una cosa però la vorrei dire e non è la prima volta che la dico. La crisi a noi personalmente non ha toccato perchè siamo già nati nella crisi (2010).

Il nostro nascere come casa editrice online, il nostro modo di confrontarci, di creare staff con gli autori stessi,di promuovere, di lavorare, ecc. nasce già in una prospettiva completamente diversa dagli editori che hanno vissuto una diversa realtà storica, e che hanno risentito della crisi.

 

Mandiamo le opere per promuoverle a giornalisti, a tantissimi concorsi letterari, anche in America, e non conosco case editrici che lo fanno a proprie spese, e parlo delle case editrici famose. Facciamo presentazioni quando è possibile e diamo agli autori i contatti che poi diventano i loro contatti, per consentire loro di crescere in questo settore, sia per realizzare presentazioni che per avere professionisti alle presentazioni. La gioia nostra è quando si rendono talmente indipendenti che ne organizzano a iosa in contesti bellissimi, arrivano a dimenticarsi persino di avvertirci, ci interessa per i comunicati stampa e si ricordano di noi quando serve la "ricarica" dei libri per le presentazioni. Questa per noi è soddisfazione. :)

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:) Per chi ha fretta ci sono ottime realtà, in particolare c'è ne una trasparente di sicuro.

Un tempo massimo di attesa di due anni, a noi non sembra affatto scorretto, specie sapendo come e quanto lavoriamo. Tra l'altro sono un tempo giusto che gli autori potrebbero impegnare per raffinarsi con lo studio, giusto per non sentire il peso della brevità della vita così pressante. :D Scusatemi se scherzo :D

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Allora, dico prima una cosa a Nuwanda che se lo merita perchè è stato costruttivo. :)  Sto riscrivendo la presentazione dell'azienda, invero sto solo facendo aggiunte, dal 2010 ad oggi qualcosina da aggiungere c'è. :) A partire dal NOEAP che effettivamente mancava malgrado fosse scritta un po' ovunque la nostra linea editoriale... *Editato dallo Staff*

 

@LuckyLuccs Della distribuzione ce ne occupiamo noi stessi, siamo anche distributori, le librerie che fanno parte del nostro circuito distributivo le trovi sul nostro sito nella pag Punti Vendita, tutti i nostri titoli sono regolarmente iscritti nel catalogo dei libri in commercio, per cui sono ordinabili in tutte le librerie d'Italia e da tutti gli e-store nazionali e internazionali.

Poi si trovano anche a lettura libera in diverse biblioteche, associazioni e scuole (tra l'altro dovrei anche aggiornare l'elenco).

Un abbraccio

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Una domanda: potreste essere interessati a un'opera già pubblicata con un POD e dei cui diritti sono rientrato in possesso?

Tieni conto che, a detta dello stesso POD, avrebbe venduto quattro (4) copie. So con certezza che non è vero, avendone comprate alcune io stesso, ma probabilmente la cifra reale non è molto più alta.

Inoltre il testo è stato riveduto, corretto e ampliato.

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Ciao Nanni, mi hanno spiegato che POD é una stampa on demand (tipo ilmiolibro.it) allora non c'é problema, alla fine é un'auto pubblicazione, pue avendo ISBN non c'è un editore alke spalle che si occupi dell'iter di selezione ed editing come lo intendiamo noi, così come bon forniscono libri per le presentazioni senza l obbligo di acquisto come facciamo noi, ne promuovono, né fanno distribuzione e promozione come facciamo noi, nella nostra pur ancora piccola realtà. Lo considero quindi ancora un lavoro "vergine" con tutto il suo potenziale ancora da attivare. Manda alla redazione ed sarà inserito nel database delle opere da valutare. Considera che ora sono in valutazione i testi 2013 (con qualche reticenza ancora su alcune opere candidate nel 2012 che avranno definitivo responso questo mese). Se credi davvero nella tua opera armati di pazienza, così come noi della redazione. Un caro saluto Laura

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Ciao Calipso, fa parte del nostro lavoro esaminare tutte le opere che si candidano alla pubblicazione, quindi la risposta é si. :)

Se intendevi in tempi super veloci, per questo abbiamo indetto un concorso letterario che troverai sul nostro sito, e che scade il 30 luglio, che assicura la pubblicazione delle opere vincitrici entro ottobre, con presentazioni, promozione e distribuzione a seguito. Solo che essendo una pubblicazione in antologia non puoi mandare più di 5 poesie ad invio, quindi dovresti sforzarti di fare una valida cernita. Spero di essere stata chiara, per ogni info c'é il sito, c'è la email di redazione e c'é il telefono. :)

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Buonasera a tutti, ho inviato il mio manoscritto alla casa editrice LC e vi scrivo per testimoniare la gentilezza, la cortesia e la disponibilità della redazione nel rispondere a dubbi e domande. Sono proprio contenta! Non è una cosa da poco ! :love::)

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Grazie Calipso! Colgo l'occasione per ricordare che l'invio delle opere in candidatura per la pubblicazione deve essere esclusivamente via email, le opere giunte per pacco postale sono restituite senza aver ricevuto alcuna valutazione dalla redazione, in quanto essa opera in modalità cloud, ovvero la redazione non è fisicamente in un unico edificio ma si confronta online con il materiale elettronico inserito nel nostro gestionale, da sedi in tutta Italia. 

Questa spiegazione, sulla prima fase della nostra modalità di gestione e selezione del database, è data per parteciparvi del perchè non possiamo valutare materiale cartaceo. Grazie per la fiducia e testimonianza

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inaspettatamente oggi ho già ricevuto la conferma di avvenuta ricezione, abbastanza raro di questi tempi...

Gentilmente mi è stato comunicato che il mio testo è troppo breve, d'altra parte sono alla mia prima esperienza come narrativa e sono stata eccessivamente sintetica. Vedrò di tenere in considerazione i consigli, tengo comunque a precisare che ho un'ottima opinione di questa CE

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salve a tutti! spero di non aver sbagliato a scrivere, ma il luogo mi sembra consono. Sono tra i vincitori della II edizione Premio Letteratura italiana Contemporanea per la sez. poesia inedita indetto da LCE ! Oltre a voler esprimere la mia grande soddisfazione, voglio ancora testimoniare la disponibilità e la gentilezza della casa editrice. è una piacevole conferma di quanto già detto qualche mese fa. www.premioletteraturaitalianacontemporaneapoesiaenarrativa.com :lol:: Love ::ohh:

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Salve, sarei propenso a pubblicare la mia prima silloge di poesie.

 

C' è un numero minimo o massimo di poesie o di versi?

Particolari regole da rispettare?

 

 

 

 

Grazie.

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