Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Post raccomandati

5 ore fa, Basho dice:

Ho inviato il famoso questionario anch'io (quello della fase dei 30 giorni). Sono molto perplesso perché il fatto che tra i criteri di valutazione ci sia il numero di copie che l'autore prenoterebbe, e la fretta di concludere in 7 giorni dopo la eventuale proposta di contratto, non sono buoni segnali. Scommetterei che, prenotando poche copie, rifiutano. Comunque si vedrà. Se non sono disponibili a una normale trattativa, sarà difficile che il contratto sia accettabile al primo colpo.

Ma specificano anche che, se non volessi prenotare nessuna copia, puoi scrivere "zero". E più che il fatto dei 7 giorni, a inquietarmi è quello dei 30 giorni in cui non puoi accordarti con nessun altro...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Ngannafoddi dice:

Ma specificano anche che, se non volessi prenotare nessuna copia, puoi scrivere "zero". E più che il fatto dei 7 giorni, a inquietarmi è quello dei 30 giorni in cui non puoi accordarti con nessun altro...

Personalmente mi inquieta di più quello dei 7 giorni tra i due: perché tanto non è che ogni giorno arrivi un'ottima proposta editoriale (e che tutte siano o prendere subito o nisba), mentre essenziale è che ci sia tempo e spazio per una trattativa sul contratto e questo può richiedere anche chiedere consigli, il tutto richiede tempo. Se devi prendere o lasciare in 7 giorni, è facile fare scivolate.

 

Ma a parte tutto questo, il fatto che specifichino che puoi scrivere 'zero', non inficia il possibile meccanismo... il punto è sempre che lo vogliono sapere prima. Perché prima e non dopo se tanto non fa differenza? Chi ci garantisce che tutte le proposte in cui l'autore scrive meno di un certo numero di copie sul questionario, non vengano cestinate all'istante?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
20 minuti fa, Basho dice:

Personalmente mi inquieta di più quello dei 7 giorni tra i due: perché tanto non è che ogni giorno arrivi un'ottima proposta editoriale (e che tutte siano o prendere subito o nisba), mentre essenziale è che ci sia tempo e spazio per una trattativa sul contratto e questo può richiedere anche chiedere consigli, il tutto richiede tempo. Se devi prendere o lasciare in 7 giorni, è facile fare scivolate.

 

Ma a parte tutto questo, il fatto che specifichino che puoi scrivere 'zero', non inficia il possibile meccanismo... il punto è sempre che lo vogliono sapere prima. Perché prima e non dopo se tanto non fa differenza? Chi ci garantisce che tutte le proposte in cui l'autore scrive meno di un certo numero di copie sul questionario, non vengano cestinate all'istante?

In effetti 7 giorni sono davvero pochi per prendere una decisione, ma sul fatto delle copie voglio restare fiducioso visto che assicurano che "Nulla die è contraria all’editoria a pagamento e pubblica senza chiedere contributi agli autori (seppure emergenti o esordienti)".

 

Io, quando mi deciderò a inviare il questionario, scriverò "zero" nello spazio riguardante le copie da pronotare e, se dovessi pubblicare con loro, ne acquisterei un tot per amici e parenti, visto lo sconto che fanno agli autori. Il mio "zero" quindi equivale a "fiducia".

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Novità? Per me no, sono quasi passati i famosi 30 giorni in cui non devo cedere i diritti ad altri, e ancora non ho ricevuto nulla da loro. Anche se, avendo letto questo thread, non ci conto più tanto - ho già rifiutato una proposta di contratto con royalties al 5%, diritto di prelazione 5 anni e cessione per 20. Condizioni troppo pesanti.

 

Nel mio caso specifico legato a quest'opera potrei anche passar sopra alle royalties minime, alla soglia dei 300 euro (in pratica non vedere mai un soldo per contratto) e perfino alla cessione per 20 anni, ma solo se riguardasse solo quest'opera, con la prelazione il tutto diventerebbe troppo punitivo per l'autore. A quel punto meglio fare un bell'ebook fatto bene in dl gratuito da un proprio spazio web.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Basho dice:

Novità? Per me no, sono quasi passati i famosi 30 giorni in cui non devo cedere i diritti ad altri, e ancora non ho ricevuto nulla da loro. Anche se, avendo letto questo thread, non ci conto più tanto - ho già rifiutato una proposta di contratto con royalties al 5%, diritto di prelazione 5 anni e cessione per 20. Condizioni troppo pesanti.

 

Nel mio caso specifico legato a quest'opera potrei anche passar sopra alle royalties minime, alla soglia dei 300 euro (in pratica non vedere mai un soldo per contratto) e perfino alla cessione per 20 anni, ma solo se riguardasse solo quest'opera, con la prelazione il tutto diventerebbe troppo punitivo per l'autore. A quel punto meglio fare un bell'ebook fatto bene in dl gratuito da un proprio spazio web.

Condivido in pieno

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ciao sono stato contattato per il dopo questionario, sono già al corrente dei termini e fruizione del contratto. saprò di più nel corso dei tempi. comunque se avete un riscontro positivo non tentennate troppo, al netto del mercato dell'editoria e della lettura libri in italia, trovare editori trasparenti, free e onesti è difficilissimo. legarsi 20 anni o meno è una scelta che non dovrebbe spaventarvi più di tanto. se loro san fare l'editore, voi preoccupatevi di saper fare gli scrittori.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@doco Se posso chiederti, dopo quanto tempo ti hanno ricontattato in seguito all'invio del questionario? Perché io sono ancora in attesa di una risposta definitiva da fine maggio. Grazie mille in anticipo xD

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@lexus dopo circa 6 mesi mi ha scritto il direttore editoriale, chiedendomi se avevo ancora inedita l'opera accennatagli nel questionario. dopodichè mi ha detto che si "saremmo sentiti presto". deduco voglia l'opera completa per una possibile pubblicazione. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho da qualche giorno preso contatti con questa casa editrice e devo dire che, fino ad ora, mi sto trovando molto bene. Hanno risposto molto in fretta alle mie mail, sempre con gentilezza e professionalità, e  sono stati molto chiari sin da subito sulla loro politica.

Ieri ho compilato il questionario e l'ho mandato insieme al manoscritto completo (dopo aver mandato la sinossi e la biografia sono stata contattata pochi giorni con una mail che, era chiaro, fosse stata scritta sul momento, in cui mi si chiedeva proprio questo) e stamattina ho trovato tra le mail quella in cui era scritto che il manoscritto era stato mandato in lettura per la valutazione, dicendomi che dovrei ricevere notizie nel giro di qualche settimana.

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi, ma per il momento non posso che ritenermi soddisfatta dal loro modo di operare!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ho mandato un manoscritto alcuni mesi fa e dopo aver inviato il questionario non ho ancora avuto risposta. Si vedrà ma ribadisco che secondo me l'idea di chiedere in anticipo il numero di copie che si acquisteranno è una furbata bella e buona.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

alla fine, nonostante le perplessità di alcuni, ho firmato il contratto con questa casa editrice! Mi sto trovando davvero bene, sono disponibili sia via mail (rispondono entro un giorno al massimo) sia via telefono, dove hanno risposto a qualsiasi mia domanda con gentilezza e professionalità. Le premesse mi sembrano buone e l'iter di selezione/proposta di contratto è stato velocissimo, oltre le mie più rosee aspettative.

Se a qualcuno interesserà posterò le altre esperienze che farò con questa CE... fin'ora non ho di che lamentarmi, davvero. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
26 minuti fa, lexus dice:

@Ngannafoddi Per quanto mi riuarda so solamente che aspetto una risposta definitiva da 4 mesi ormai ahhaahah

 

Anche la tua testimonianza rientra tra le cose che volevo sapere sul loro modo di lavorare xD

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, lexus dice:

@Ngannafoddi Per quanto mi riuarda so solamente che aspetto una risposta definitiva da 4 mesi ormai ahhaahah

 

Non so che dirti, io ho ricevuto una risposta in tempi brevissimi e si sono sempre premurati di rispondere. 

 

2 ore fa, Ngannafoddi dice:

@Laura Taibi A me interessa! Sono siciliani come me :)

Mi farebbe piacere conoscere il loro modo di lavorare e di porsi con l'autore. Mi farai sapere tutto? :brillasguardo:

 

Certo! per il momento mi hanno mandato il file con le indicazioni su come sistemare il manoscritto e mi sto occupando di questo. Per qualsiasi domanda puoi contattarmi anche in privato!

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Anche io ho mandato la sinossi ed una parte dell'opera, dopo soli quattro giorni mi hanno inviato il questionario con la richiesta del manoscritto completo. Hanno sempre risposto in modo molto cortese e immediato alle mie domande. Ora aspetto la valutazione, chissà... Comunque sono molto gentili e veloci.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 27/8/2016 at 19:33, Basho dice:

Io ho mandato un manoscritto alcuni mesi fa e dopo aver inviato il questionario non ho ancora avuto risposta. Si vedrà ma ribadisco che secondo me l'idea di chiedere in anticipo il numero di copie che si acquisteranno è una furbata bella e buona.

Io nel contratto ho specificato che avrei acquistato zero copie del libro, eppure sono stato pubblicato lo stesso.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho dato un'occhiata al loro sito ma i prezzi della maggior parte dei loro libri mi sembrano assurdi. 20 euro per il libro di uno sconosciuto chi li paga? Io non li spendo manco per Stephen King, essù.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao a tutti. Questo è il primo post, dopo la presentazione fatta poche ore fa.

Ne approfitto per portare la mia esperienza.

Il conoscere WD è stato per me fondamentale nel capire come orientarmi tra le diverse case editrici.

In principio non conoscevo nemmeno la differenza tra case free e case a pagamento, e ammetto di essere andato a tanto così dal chiudere con una delle prime. Ho evitato il pericolo grazie anche ai post di alcuni di voi.
Sempre leggendo qui ho deciso di scrivere a questa casa editrice, la Nulla Die, e contemporaneamente scrivere anche alla 0111 Edizioni.

Mi hanno entrambe risposto con esito positivo (la prima con maggior tempestività), ma i contratti non erano nemmeno lontanamente paragonabili. Una per tutte la mancanza di una tiratura minima di copie, nella 0111 Edizioni.
Ho proseguito così con la Nulla Die, con cui attualmente sono in fase di editing.
Come tempistica e metodi mi pare di aver vissuto in tutto e per tutto l'esperienza di @Laura Taibi di cui condivido anche il giudizio positivo.

Al momento sono risultati rapidi, precisi, seri e motivati e non posso che essere contento della scelta che ho fatto.

Poi la conferma finale l'avrò solo quando avrò modo di testare la loro promozione e distribuzione, punto dolente di tutte le piccole o medie CE.

 @Laura Taibi , ma se vivi in UK come farai con le presentazioni, o i firmacopie in libreria, ecc.? A quale genere appartiene il tuo romanzo?

 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, Niccolò Gennari dice:

 

 @Laura Taibi , ma se vivi in UK come farai con le presentazioni, o i firmacopie in libreria, ecc.? A quale genere appartiene il tuo romanzo?

 

 

Beh, come fanno tutti credo (o almeno, tutti quelli che non fanno della scrittura il loro sostentamento xD) prenderò dei giorni di permesso, l'aereo e mi sposterò dovunque debba andare. Il mio romanzo è un urban fantasy per ragazzi ^^.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Salve a tutti, io ho pubblicato con Nulla die a gennaio. Passati nove mesi mi sento pronto per condividere qualche opinione.

 

Il contratto

Io personalmente ho avuto da ridire con l'editore, 20 anni sono un'enormità ma la possibilità di scioglimento dopo 5 è comunque un buon compromesso. Idem dicasi per la soglia dei 300 euro, che sono riuscito a far abbassare a 200; ma sappiatelo, praticamente vuol dire non vedere un euro (il perché lo scrivo più avanti). Il vero problema è il diritto di opzione, che secondo me non ha senso alcuno per l'autore, perché vuol dire affidarsi totalmente alle volontà di un editore col quale non si è mai collaborato. Se Einaudi, dopo il primo libro, mi chiede l'opzione io ci sto (eccome: 1) è Einaudi; 2) è dopo il primo libro); ma affidarsi così a una casa editrice sconosciuta e con cui non si è mai collaborato è stato un grave errore (mio).

Il mio consiglio generale è: evitate il diritto di opzione, sempre.

Ultima info: il prezzo è troppo alto. Per il mio testo di 155 pagine sono usciti fuori 15 euro; quando ho chiesto di abbassarlo "perché nessuno spende 15 euro per un libro di 155 pagine di un autore esordiente", mi è stato risposto che "è l'editore che decide il prezzo". Risultato: la gente mi dice che costa troppo (NB: con 15 euro ci compri un libro Einaudi cartonato da 300 pagine; uno Baldini&Castoldi da 350; uno Mondadori da 300).

 

Il processo di pubblicazione

Nonostante le parole rassicuranti dell'editore, per quanto ho potuto vedere un processo di editing e correzione vero e proprio non c'è stato.

Riguardo l'editing, il testo è stato impaginato secondo le norme Nulla die, ma ogni volta non c'erano suggerimenti su come migliorarlo: io mi sono messo a rileggerlo (a correggere dei refusi trovati e degli aspetti dell'impaginazione che erano saltati, fra cui dei corsivi importanti ecc.); io ho suggerito dei cambiamenti (sempre accettati a dir là verità).

Riguardo la correzione, non so se è stata effettivamente portata avanti, ma a posteriori alcuni lettori hanno trovato dei refusi (pochi a dir la verità, meno di quanti ne ho trovati io in un testo Voland o della Nave di Teseo... ma il merito è mio o loro?). Refusi che verranno sistemati "nella prossima edizione", se mai ci sarà.

Il libro è uscito con la copertina da me suggerita, il grafico ha fatto un ottimo lavoro e il libro è bello a vedersi a prima vista. A seconda vista, guardando bene, risulta un po' sgranata. L'assenza di bandelle o altro e il tipo di carta scelta lasciano al tutto un sapore vagamente amatoriale (ma ci sta essendo una piccola CE).

 

La distribuzione e la promozione

Qui arrivano le note dolenti. Nulla die ha un piccolo distributore, e di fatto il libro circola solo online. Se lo chiedete in libreria al 90% il libraio dice che non è disponibile; nel restante 10% vi dice che è ordinabile ma che la spedizione si paga a parte. Io ho lasciato in conto deposito 10 libri a un circuito romano, ma l'editore, nonostante mia richiesta esplicita, non risulta abbia mai inviato le sue copie. Online il libro c'è, ma quello vale anche per Youcanprint.

La promozione è assente, nel senso che su Facebook esiste una pagina Nulla die che conta meno di mille "mi piace" e che, essenzialmente, fa sapere al mondo i libri in uscita, le fiere, i premi ecc. Però il problema è che manca un esperto di marketing: l'informazione viene pubblicata come tale e non enfatizzata come dovrebbe ("È uscita la recensione del libro XXX di YYY" e simili). Solo in occasione di un premio ho avuto modo di vedere una bella scritta come "Successo per Nulla die: due autori vincono..." ecc.

Nulla so riguardo a invio di testi presso giornali, riviste, blog letterari. A oggi le recensioni ricevute sono tutto merito mio.

 

La comunicazione

Questo è un vero fiore all'occhiello di Nulla die: alle mail si riceve pronta risposta, sempre con molta gentilezza e disponibilità. Periodicamente si ricevono proposte di partecipazione ai concorsi (fra cui anche il Campiello) con la classica formula "metà spesa all'editore, metà all'autore". Ma considerando che i libri possono essere acquistati dall'autore al 50% di sconto, questa formula è praticamente inutile. Ma l'intento è comunque lodevole, visto che io autore dovrei perdere tantissimo tempo a cercare premi ecc.

 

I resoconti

Su questa voce nulla dico finché non ho certezze. Ma ho il forte sospetto che per ora siano a zero, perché, per arrivare a 200 euro, col 7% di 15 euro a copia, avrei dovuto vendere 200 copie. La vedo ardua.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Niccolò Gennari Riguardo la prima edizione non ne ho idea al momento, mi pare 300 (ma non ho il contratto sotto mano, ho riportato solo quello che ricordo bene). Controllerò e ti dirò.

Sull'editing credo mi abbia seguito l'editore direttamente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Personalmente, almeno per il momento, posso soltanto esprimermi positivamente riguardo questa Casa Editrice...

La mia esperienza: ho inviato diversi manoscritti (3) via e-mail, subito dopo l'invio gli editori mi hanno persino risposto di aver accettato la visione dei testi e che presto mi avrebbero dato una risposta. Così è stato. Dopo 9 lunghi mesi finalmente mi hanno risposto, con mia grande sorpresa, accettando di pubblicare tutti e tre e i manoscritti, ovviamente in distinti periodi. Ho ricevuto un questionario che richiedeva diverse informazioni personali, credo al fine di creare un file sul loro futuro autore (prima o poi mi informerò riguardo questo dettaglio). Inizialmente il contratto mi aveva spaventato, ma successivamente ho capito che non era categorico e che si poteva trattare sui vari punti in base alle esigenze e/o alle aspettative future con la casa editrice. Dunque abbiamo concordato un contratto personalizzato che venisse incontro ai miei desideri (dove possibile). Firmato l'accordo abbiamo immediatamente iniziato a lavorare sul testo del mio primo romanzo con l'editing, il cui risultato mi ha soddisfatto abbastanza, su questo però devo dire che dopo la prima stampa, rileggendo il lavoro fatto dall'editor, ho trovato alcuni errori che sono stati subito rimossi per le stampe successive. Riguardo i prezzi di copertina, devo dire che sono un po' alti, ma questa credo che sia una caratteristica di molti piccoli editori indipendenti. Per la pubblicazione del mio libro non ho speso un centesimo e questo è quello che conta per gli esordienti che vogliono vedere la propria opera su carta. Sto ancora aspettando la tanto promessa versione e-book, ma a quanto pare, sotto mio sollecito, finalmente pare che la lavorazione sia in corso d'opera. essendo l'editore molto giovane ho sempre avuto la possibilità di chiacchierare con lui in maniera molto informale, anche se sembra una cosa di poco conto, credo che sia uno dei maggiori punti di forza perché le discussioni vertono sempre a migliorare sia la Casa Editrice e sia il lavoro dell'autore. Infatti, da poco abbiamo discusso di come potremmo tradurre il mio libro per proporlo anche al mercato estero. Spero che non rimangano soltanto chiacchiere, ma che presto si concretizzi. Concludendo credo che la cosa più importante sia che l'Editore non chiede nessun compenso, e ripeto, per noi piccoli scrittori forse è l'unica cosa che conta e che dia un senso alle nostre opere. 

 

Non so se qui si possa fare pubblicità, editato dallo staff

Modificato da wyjkz31
rimozione pubblicità

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ragazzi, oggi ho un appuntamento telefonico con l'editore per parlare del mio dattiloscritto. Se avete delle domande più specifiche approfitto della sua disponibilità per chiarire i miei ed i vostri dubbi!

Invece ho una domanda per @Alx Pecox : per quanto riguarda la distribuzione in libreria come ti sei trovato? Ovvero: se richiedo di inviare il libro in diverse librerie della mia zona sono disposti a farlo ad esempio?

Grazie in anticipo!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@lexus Si, almeno le librerie di zona sono coperte, altre non so. Anche se c'è da dire che purtroppo qualche libraio accetta con pochissime copie (una o due) o soltanto su ordinazione, in ogni caso tu puoi indicare delle librerie e la CE li contatta. Dei miei parenti hanno ordinato il libro in altri posti e (non ricordo in quanto tempo, comunque sempre dentro la stessa settimana) il romanzo è arrivato a destinazione. 

Ciao :-)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 15/9/2016 at 12:57, Alx Pecox dice:

Non so se qui si possa fare pubblicità, editato dallo staff

No, qui non si può fare pubblicità ;) 

ma qui :) 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ho inviato a fine agosto parte dell'opera, poi ad inizio settembre (ca. una settimana dopo) mi hanno chiesto l'intero manoscritto a patto di compilare il questionario, e l'ho fatto. Da pochi giorni sono scaduti i famigerati trenta giorni in cui mi impegnavo a non firmare con altre case editrici, ma da loro nessuna risposta. Ho anche scritto una mail per chiedere se avevano raggiunto una decisione o no, ma ho ricevuto solo la risposta automatica. Nelle mail che ci siamo scambiati in precedenza ho sempre avuto una risposta veloce (nell'arco di alcune ore), ma ora il silenzio. 

 

Volevo chiedervi se a voi era successa la stessa cosa. A questo punto credo sia un rifiuto, non so.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×