Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Bambola

Chiusura del Forum

Post raccomandati

Grazie a chi ha letto i miei interventi, grazie doppio a chi ha messo una freccetta verde, siete stati tantissimi. La reputazione qui nel forum per me è stata importante, era il riconoscimento del tempo speso, perché ogni mia traccia è sempre stata il frutto non solo di un ragionamento ponderato, ma anche e soprattutto di esperienza che ho scelto di condividere. In tanti mi avete contattata in privato per approfondire i topic, ho sempre cercato di essere onesta intellettualmente e dare suggerimenti per evitare quelle bucce di banana editoriali sulle quali ero scivolata io.

Grazie per ciò che ho ricevuto: informazioni preziose, spesso fondamentali. Su WD ho trovato un editore, amici virtuali, una vera possibilità di confronto, spunti concreti per mettere a segno qualcosa (come lo speed date di Trentin Agency, la prima cosa che mi viene in mente) e addirittura una libreria che ora tiene i miei libri senza avermi mai vista.

Ci siamo lamentati, ma abbiamo anche riso. Chi si ricorda l’ansia per la proclamazione dei vincitori del Concorsone DeA Planeta? Ci siamo fatti tanta compagnia anche in questo anno maledetto, raccontandoci e gioendo per i successi di molti di noi.

Grazie allo staff sempre sollecito con empatia.

Oggi siamo sgomenti e un po’ orfani, questo è stato un posto dove si stava bene.

Grazie

In caso vi mancassi, mi trovate su Instagram sandrafae11:love3:

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Apro il forum e mi ritrovo con questa bomba, il più classico "fulmine a ciel sereno".

Al momento sono abbastanza incazzato, per cui temo di non trovare le parole giuste per esprimere quello che provo. Però non ce la faccio a tacere. Cioè: comprate un forum specialistico già avviato che tratta un argomento di vasto interesse, con migliaia di utenti, lo fate crescere di tre volte (o assistete alla sua crescita, chi lo sa), e poi lo chiudete perché non sapete "in che modo renderlo economicamente autonomo", secondo le parole di @Marco_LP? Ma chi siete? Dilettanti allo sbaraglio? Qual era il piano imprenditoriale, cinque anni fa? Qual era il piano editoriale? Avete acquistato WD perché vi avanzavano un po' di spiccioli e non sapevate cosa farvene? Se non trovate il modo di finanziare un forum la cui gestione non credo costi milioni all'anno, forse non vi siete rivolti ai consulenti giusti. Per dirne una: davvero qualche inserzione pubblicitaria andrebbe considerata il male assoluto? Perdonate la franchezza, ma per me questo era diventato un luogo di consultazione quotidiana, al quale penso di aver dato anche il mio, sia pur minimo, contributo. Questa cosa proprio non mi va giù, anche in considerazione del fatto che non esiste, ad oggi, niente di comparabile in Italia.

 

Credo che l'intuizione, il coraggio e il lavoro di una certa Linda Rando avrebbero meritato più rispetto, cari signori Borè Srl. 

Modificato da L'antipatico

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
55 minuti fa, L'antipatico ha scritto:

Credo che l'intuizione, il coraggio e il lavoro di una certa Linda Rando avrebbero meritato più rispetto, cari signori Borè Srl. 

 

Voglio solo dirti <3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sono proprio dispiaciuta. Mi sono iscritta un paio di anni fa e ho imparato tanto sull'editoria, tramite i post e gli scambi fra utenti. Posso capire che, a un certo punto, tutta una serie di motivazioni (personali ed economiche) possano portare a una scelta simile ma mi chiedo anche se, condividendo prima una tale prospettiva, non si sarebbe potuti arrivare a esiti differenti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, apro ora il forum e casco dalle nuvole. C'è una qualche dichiarazione da parte di qualcuno che spieghi i motivi e le ragioni?Ciao, apro ora il forum e casco dalle nuvole. C'è una qualche dichiarazione da parte di qualcuno che spieghi i motivi e le ragioni?

Tra i messaggi vedo che qualcuno vuole aprire una nuova piattaforma; scusate c'è un'altra discussione in corso che al momento non trovo? 

Grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Scusate, ho trovato la discussione di Eudes, comincio a capire qualcosa. 

Vorrei ringraziare tutti, Nico che mi ha tolto l'ansia almeno un paio di volte, Marcello che mi ha dato una mano quando combinavo dei pasticci con il programma.

Ringrazio tutti quelli che hanno avuto voglia di condividere le loro esperienze con generosità, quelli che hanno arzigogolato, quelli che hanno riportato all'ordine le discussione in via di delirio. 

Ringrazio tutti quelli che si sono spesi con parole incoraggianti o che hanno saputo fare delle critiche puntuali e non generiche. 

Ringrazio chi ci ha creduto. 

Sono entrata nel forum qualche anno fa come una dreamer. Oggi lascio il forum da autrice.

Grazie, lo devo anche a tuti voi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma noooo, mi dispiace tantissimo! Quante ore ho passato su questo forum, a spulciare, studiare, leggere, a condividere dubbi e a coltivare speranze che hanno finito per avverarsi! 

Grazie a chi ha messo a disposizione conoscenze, tempo, pazienza e passione: i tanti utenti ma soprattutto i bravissimi membri dello Staff <3 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, L'antipatico ha scritto:

Se non trovate il modo di finanziare un forum la cui gestione non credo costi milioni all'anno, forse non vi siete rivolti ai consulenti giusti. Per dirne una: davvero qualche inserzione pubblicitaria andrebbe considerata il male assoluto?

 

Ma  cazzo!!! Perdonate il francesismo. (Quando ci vuole, ci vuole!)

 

Ma davvero avendo in mano una realtà "unica" nel paese, come questo forum, che si occupa con passione e professionalità di promuovere scrittura, lettura e editoria, non si riesca a trovare maniera di sostenerne le spese di gestione, anche (storcendo il naso) aprendo a forme di pubblicità commerciale?

 

Santo cielo, va bene essere convinti puristi e non amare la mescola di diavolo e acqua santa, ma nessuno credo viva nella rosea illusione che la vita di questa struttura possa vivere senza essere sostenuta economicamente.

 

La fruizione dell'eccellenza di questo luogo di incontro e dialogo assolutamente gratuita, deve necessariamente pagare il compromesso di avere degli sponsor commerciali.

Pur di tenerla in vita, ben vengano le pubblicità dei pannoloni per l'incontinenza o le pastiglie per sfiammare la prostata.

Personalmente data la mia estrazione letteraria spiccatamente versata nel racconto porno, non avrei nulla da obiettare anche a una pubblicità di escort professionali (purché di buon livello qualitativo, ovviamente)

 

Possibile che non si possa fare?

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Continuo a rileggere il laconico comunicato di @Marco_LP [che taggo, hai visto mai] e a cercare un senso tra le pieghe di parole fugaci dai toni perentori quanto rinunciatari:

eravamo 11.000 e adesso siamo 34.800

 

Uno direbbe: tutto bene. Invece:

Abbiamo discusso a lungo su quale potesse essere il futuro di Writers’ Dream e in che modo renderlo economicamente autonomo, ma non siamo stati in grado di darci una risposta.

 

Viene da chiedersi come mai la dirigenza, attraversando acque tanto agitate , non sia riuscita a esprimere neppure uno straccio d’idea per rendere fruttifero il WD prima dell’ondata fatale. Ma niente:

Dal 01.02.2021 Writer’s Dream cesserà le sue attività e verrà disattivato.  Il dominio e il brand resterà comunque di proprietà esclusiva dell'azienda.

 

Quindi che muoia Sansone con tutti i filistei. Si scrive che ci si rende conto delle ripercussioni per gli staffer e gli utenti, ma non è che una frase vuota e priva di ogni sentire. Una frase fatta, di quelle che ogni bravo autore tende a estirpare dai suoi scritti. Non credo che i proprietari si rendano conto di ciò che significa per gli utenti la chiusura del forum. La vita di una comunità di persone chiamate a esprimere cultura non può soggiacere per intero a logiche legate a tornaconti personali, a voci di bilancio fredde e impersonali. Bisognerebbe fermarsi un attimo e considerare il valore incalcolabile insito nei contenuti di questo forum. Su questo bisognerebbe riflettere. Il grande valore di questo forum, oltre che nella comunità che certo può rinascere altrove, è soprattutto lì, nei contenuti, nelle discussioni, nel know-how costruito e sedimentatosi nel corso degli anni. È quello che non va perso.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Giusto per chiudere l'anno con una buona notizia!...:forzuto: certo che non poteva avvenire in un anno più in linea. Fulmine a ciel sereno...incazzata nera...mi spiace un sacco...mi mancherà... Sono tutte le frasi che ritornano e a cui mi unisco...però che peccato! e senza dare agli utenti affezionati nessuna chance... oltre che immagazzinare dati questo mese, forse, potrà servire a permettere agli utenti più attivi di trovare un mezzo diverso per non perdere i contatti...ma sono parole vuote :bash:

Modificato da jacopa Del Gado

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Avete già espresso benissimo tutti voi che mi avete preceduto i miei pensieri. Ci aggiungo un enorme grazie allo staff e a tutti voi sognatori, che ho sentito davvero compagni di illusioni e di speranze. Grazie, davvero!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Trovo che chiudere questo spazio sia un'azione grave, come togliere a ognuno di noi una fetta di libertà. Non trovo spiegazioni. Mi dispiace un sacco, anche se ultimamente non ho frequentato il forum. Siamo e stiamo andando più velocemente verso tempi bui. C'è chi ha perduto il lavoro e chi, quasi certamente, purtroppo, lo perderà. Siamo costretti a stare in casa, dovremo portare le mascherine anche col vaccino. Qui sopra centinaia, se non migliaia di persone, esprimevano i propri sogni, chiedevano informazioni, scambiavano idee, si incoraggiavano l'un l'altro. Ma come è possibile? Anche qui si porta il distanziamento? Le persone non devono adunarsi, parlare, esprimere il proprio pensiero. Mah! Ogni giorno di più mi pare che si vada incontro a una società totalitaria. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Peccato!

Ovviamente nessuno è tenuto a fornire spiegazioni, così come nessuno è tenuto a prendere per buone spiegazioni inverosimili.

Il costo per il mantenimento su server, di un forum privo di immagini (il resto delle attività suppongo siano volontariato) è una cifra annua contenuta. Parlo per esperienza.

Ma visto che si vogliono invocare motivi economici gioco anch'io, suggerendo soluzioni praticabili:

1. Un bel pulsante Paypal con un messaggio che invita i partecipanti ad una libera donazione di qualche euro: con quel numero di utenti e una buona comunicazione si raccoglierebbe ben altro che lo stretto necessario per la sopravvivenza.  O siamo troppo composti per considerare un contributo libero?

2. Annunci Google. Non disturbano più di tanto e se i numeri sono davvero quelli indicati nel bollettino potrebbero anche rendere. O siamo troppo nobili per l'advertising?

3. Aprire la compagine sociale agli utenti interessati (mantenendo ovviamente il controllo). Magari potrebbe esserci qualcuno interessato ad investire e (hai visto mai?) a portare finalmente qualche idea nuova. O siamo troppo 'titolari' per considerare logiche di gestione condivisa?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sto cominciando a rendermene conto soltanto ora, credo.

Mi sono ripromesso di non postare messaggi lacrimevoli e non intendo rompere la promessa già al secondo giorno, però...

Però da più di otto anni io su queste pagine ci passo svariate volte ogni giorno; in certi periodi ci spendevo anche otto o nove ore al giorno.  Per cui se qualcuno dovesse chiedersi se io stia provando amarezza... la risposta è: sì, tanta.

Ho imparato moltissimo qui dentro, ho conosciuto persone splendide e ho anche trovato parecchi clienti per la mia professione di editor; se mettessi tutto ciò sul piatto di una bilancia, difficilmente potrei trovare un contrappeso da mettere sull'altro piatto per farla tornare in equilibrio.

Pazienza, vorrà dire che per una volta avrò ricevuto più di quanto sia riuscito a dare: non credo mi sia capitato spesso in vita mia. Ho un'età in cui i bilanci sono all'ordine del giorno, ma io non sono uno che fa bilanci; ovverossia li faccio, ma poi me ne frego, perché se c'è una cosa che ho imparato negli anni è che su quei famosi piatti una pagliuzza può pesare anche una tonnellata. Dipende tutto dal valore che dai a quella pagliuzza. 

E ora mi fermo qui, prima di scivolare nel melodrammatico.

Era solo per dirvi grazie per aver condiviso questo percorso e per avermi arricchito.

Un abbraccio a tutti voi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Comprendo in parte la scelta della società (perché di una srl si tratta), i costi non sono minimi, gestionali e fiscali oltre che legali senza un ritorno economico sono insostenibili. Aggiungiamoci i i vari interventi tecnici e balzelli vari e si comprende il perché di questa decisione. Quello che non capisco è la mancanza di un tentativo di fare cassa. Banner, sponsor, servizi a pagamento, e un bel paio di concorsi annui, potevano far entrare qualche soldino utile. In ogni caso sono scelte aziendali e vanno accettate. Le regole ferree, le eventuali implicazioni legali e la responsabilità dei gestori erano tante. Ho notato negli anni (tanti) una sostanziale rigidità nel forum, staffer molto (troppo) puntigliosi (ah, l'ho detto) troppo pronti a bacchetta re e a reprimere, ho trovato troppo anonimato, troppe esperienze senza che venissero citate Ce, dati, nomi. Ovvio, il timore di ritorsioni e azioni legali ha sempre tarpato le ali ai commenti. Alcune discussioni con 90 pagine (agenzie letterarie) prive di un reale spessore, e la mancanza di un reale confronto tra pareri diversi mi hanno allontanato nel tempo, ciononostante il WD occupava qualche piacevole minuto quotidiano e mi mancherà. La rigidità dei comportamenti si è riflessa sulle scelte di non monetizzare il sito, la conseguenza è sotto gli occhi di tutti. Un saluto a tutti, grazie per le centinaia di freccette verdi (ah, le freccette!) , per i consigli utili e quelli inutili, grazie di tutto e a presto in altri luoghi e in altri mondi. Gian Luca Pacchiotti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 ore fa, Marcello ha scritto:

E ora mi fermo qui, prima di scivolare nel melodrammatico.

Oh, il melodrammatico... 

Se tutto andrà come si spera, in fondo si tratta di un trasloco. Non me la prendo con la proprietà, e giudico insindacabili i suoi motivi. Anzi, la ringrazio per avermi ospitato, gratis et amore Dei, per parecchi anni. Ma ancor di più ringrazio lo staff, per la pazienza con la quale ha gestito l'enorme banda di scribacchini scriteriati. Temo solo di perdere qualche "amico", qualcuno che ho letto volentieri, e che mi ha letto.

E speriamo che, dopo questa ciliegina sulla torta, il prossimo anno sia migliore. 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, Marcello ha scritto:

Sto cominciando a rendermene conto soltanto ora, credo.

Mi sono ripromesso di non postare messaggi lacrimevoli e non intendo rompere la promessa già al secondo giorno, però...

Però da più di otto anni io su queste pagine ci passo svariate volte ogni giorno; in certi periodi ci spendevo anche otto o nove ore al giorno.  Per cui se qualcuno dovesse chiedersi se io stia provando amarezza... la risposta è: sì, tanta.

Ho imparato moltissimo qui dentro, ho conosciuto persone splendide e ho anche trovato parecchi clienti per la mia professione di editor; se mettessi tutto ciò sul piatto di una bilancia, difficilmente potrei trovare un contrappeso da mettere sull'altro piatto per farla tornare in equilibrio.

Pazienza, vorrà dire che per una volta avrò ricevuto più di quanto sia riuscito a dare: non credo mi sia capitato spesso in vita mia. Ho un'età in cui i bilanci sono all'ordine del giorno, ma io non sono uno che fa bilanci; ovverossia li faccio, ma poi me ne frego, perché se c'è una cosa che ho imparato negli anni è che su quei famosi piatti una pagliuzza può pesare anche una tonnellata. Dipende tutto dal valore che dai a quella pagliuzza. 

E ora mi fermo qui, prima di scivolare nel melodrammatico.

Era solo per dirvi grazie per aver condiviso questo percorso e per avermi arricchito.

Un abbraccio a tutti voi.

 

Ho finito le reaction giornaliere (...) (...ma quante sono, poi? Tre? Cinque? Perché di più non ne ho messe!), e volevo darti un abbraccione, @Marcello

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@heightbox , analisi molto lucida, la tua, che condivido quasi in toto e che, in mezzo a tanti comprensibili rimpianti per la chiusura di questo forum, cerca di mettere in rilievo alcune importanti criticità, le quali se non determinato hanno indubbiamente contribuito a decretarne la fine.

L'anno che si è appena concluso è stato quello della disattesa del motto "andrà tutto bene", perché proprio tutto bene non è andato, diciamolo. Forse poteva andare anche peggio, e di sicuro la maggior parte degli Italiani si è impegnata a limitare i danni, ma il bilancio non è roseo. Ecco, nei vari commenti riguardo alla fine dell'esperienza WD, anche nella chat, mi pare di capire che il minimo comun denominatore sia più o meno lo stesso e potrebbe riassunto nella frase "andava tutto così bene". No, non andava tutto bene e l'aspetto economico, per quanto importantissimo (nessuno ha il diritto di fare i conti nelle tasche altrui, anche se in troppi lo fanno) non era la sola cosa che non funzionava.
Oltre a quelle già evidenziate da @heightbox

1 ora fa, heightbox ha scritto:

una sostanziale rigidità nel forum, staffer molto (troppo) puntigliosi (ah, l'ho detto) troppo pronti a bacchettare e a reprimere, ho trovato troppo anonimato, troppe esperienze senza che venissero citate Ce, dati, nomi. Ovvio, il timore di ritorsioni e azioni legali ha sempre tarpato le ali ai commenti. Alcune discussioni con 90 pagine (agenzie letterarie) prive di un reale spessore, e la mancanza di un reale confronto tra pareri diversi

ce n'erano altre, prima fra tutte quella che molti utenti storici del forum lo consideravano ormai casa loro, e questo va bene, ma anche cosa loro, e questo va meno bene, perché alla fine ha impedito ai nuovi utenti che si affacciavano qui di diventare parte della famiglia: ho ricevuto parecchi messaggi personali a testimonianza di questo disagio.
Mi sono iscritto al Writer's Dream pochi mesi prima che Linda Rando lo vendesse a Borè. Già quella prima controrivoluzione (perché il WD ha rappresentato un vera e propria rivoluzione, non scordiamolo) allontanò parecchie menti brillanti dal forum, che furono solo in parte sostituite da nuovi arrivi. Io decisi di restare e, tutto sommato, non mi pento di quella scelta, per ciò che ha comportato nella mia vicenda umana e professionale; ma pure io, come @Marcello , ho un'età in cui spesso si fanno bilanci e la penso proprio come lui:

8 ore fa, Marcello ha scritto:

ho imparato negli anni è che su quei famosi piatti una pagliuzza può pesare anche una tonnellata. Dipende tutto dal valore che dai a quella pagliuzza. 

 e in tal senso la "pagliuzza" di quanto accaduto qui negli ultimi mesi - la chiamo così in omaggio a tutti gli amici che più volte mi hanno detto di non prendermela e di lasciar perdere - per me ha pesato anche più di una tonnellata.
Nel 2015 io trovai qui, oltre a una vera e propria scuola di scrittura creativa con insegnanti di altissimo livello, anche una casa e una famiglia, di cui non facevo parte, con persone che non conoscevo, ma che fecero il possibile, e anche di più, per mettermi subito a mio agio, guidandomi passo passo nelle varie sezioni. E lo fecero - e qui sta la differenza - anche quando non mi conformavo, anche quando esprimevo pareri diversi dal loro, persino quando esprimevo opinioni ingenue, frutto dell'inesperienza e di un percorso formativo, perlomeno in campo editoriale, ancora in fieri. Trovai insomma un bel gruppo, molto eterogeneo, di persone sedute intorno a un tavolo a ridere, a scherzare ma anche a discutere seriamente, che mi chiese di accomodarmi, di bere con loro, senza badare al colore della sciarpa che portavo al collo, anche perché pure le loro erano quasi tutte diverse l'una dall'altra. Nessuno insomma mi guardò con diffidenza o, peggio ancora, con astio, nessuno mi disse mai "qui si fa così e se non ti sta bene, puoi anche andartene".

Dire che cinque anni dopo nel Writer's Dream regni lo stesso clima sarebbe una falsità.
Prima parlavo di "rivoluzione" e quella di Linda davvero lo è stata. Pensate solo che i concetti di EAP e NO EAP sono stati codificati proprio qui.
Ma la storia tragicamente ci insegna che quasi tutte le rivoluzioni, esaurita la spinta ideale, spesso si trasformano nel loro esatto contrario e a volte creano regimi peggiori di quelli che si volevano abbattere. S'innalzano forche, si costruiscono ghigliottine, la caccia al nemico diventa spietata e quando il nemico non si trova, lo si inventa. E quando non si riesce nemmeno a inventarlo, lo si cerca fra gli ex alleati, gli ex amici, accusandoli di aver tradito la causa.

Così, siccome un editore consiglia a chi gli invia un manoscritto di leggersi magari almeno un libro del proprio catalogo, ecco che il giacobino di turno consiglia agli staffer di metterlo subito, seduta stante e senza processo, nelle sezione a doppio binario; idem se lo stesso editore, sommerso da manoscritti, decide per un certo periodo di sospendere l'esame di quelli non editati. Già questi due singoli episodi, tra i tanti che potrei citare, rendono l'idea.
Poi c'è chi, di fronte a questi eccessi, preferisce scappare, e c'è chi, come il sottoscritto, ai propri ideali non rinuncia e, piuttosto che mollare il colpo, si fa massacrare da commenti contrari - a volte sostenuti da motivazioni logiche e rispettabili, altre semplicemente dall'astio e dalla faziosità fine a se stessa - e dal solito nugolo di freccette rosse rigidamente anonime, che sono certo arriveranno puntuali anche stavolta. Non c'è da stupirsi. Anche questa è una lezione della storia. Quando la battaglia è persa, invece di battersi fino all'ultimo uomo o di provare a trattare una resa onorevole, c'è chi se la prende coi compagni d'arme e, al posto di scagliare frecce al di là delle mura, le scaglia addosso a loro.
Nella battaglia per un'editoria seria, onesta, trasparente, rispettosa tanto degli autori quanto dei lettori, io ci credo ancora e continuerò a combatterla fuori da qui. 
Stavolta, però, al mio fianco proverò a scegliermi combattenti leali, che non si divertano a usare la mia schiena come bersaglio, che sappiano distinguere bene chi è dalla tua parte e chi non lo è, ma che soprattutto abbiano ben chiaro per cosa stanno lottando.
 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
23 ore fa, L'antipatico ha scritto:

Apro il forum e mi ritrovo con questa bomba, il più classico "fulmine a ciel sereno".

Al momento sono abbastanza incazzato, per cui temo di non trovare le parole giuste per esprimere quello che provo. Però non ce la faccio a tacere. Cioè: comprate un forum specialistico già avviato che tratta un argomento di vasto interesse, con migliaia di utenti, lo fate crescere di tre volte (o assistete alla sua crescita, chi lo sa), e poi lo chiudete perché non sapete "in che modo renderlo economicamente autonomo", secondo le parole di @Marco_LP? Ma chi siete? Dilettanti allo sbaraglio? Qual era il piano imprenditoriale, cinque anni fa? Qual era il piano editoriale? Avete acquistato WD perché vi avanzavano un po' di spiccioli e non sapevate cosa farvene? Se non trovate il modo di finanziare un forum la cui gestione non credo costi milioni all'anno, forse non vi siete rivolti ai consulenti giusti. Per dirne una: davvero qualche inserzione pubblicitaria andrebbe considerata il male assoluto? Perdonate la franchezza, ma per me questo era diventato un luogo di consultazione quotidiana, al quale penso di aver dato anche il mio, sia pur minimo, contributo. Questa cosa proprio non mi va giù, anche in considerazione del fatto che non esiste, ad oggi, niente di comparabile in Italia.

 

Credo che l'intuizione, il coraggio e il lavoro di una certa Linda Rando avrebbero meritato più rispetto, cari signori Borè Srl. 

Condivido al 100%. Col lavoro gratuitamente prestato dallo Staff, il costo per il mantenimento del forum non può essere che ridicolmente basso. Non può essere questo il motivo dell'annunciata chiusura, ma si tratta sicuramente di ragionamenti imperscrutabili del gruppo Borè, forse le rivelazioni e le critiche relative al mondo dell'editoria infastidiscono qualcuno? Chissà, a questo punto tutto può essere. Come tanti - mi augurerei tutti, ma non è possibile, siamo troppi e molti non frequentano attivamente il forum - sono già migrato altrove, ma non si potrà traslocare l'enorme bagaglio di esperienze condivise in tanti anni di partecipazione di tanti. Auguro un buon 2021 a tutti, anzi no, non proprio a tutti, escludo chi potete facilmente immaginare.

Mario Izzi, alias Cheguevara

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, heightbox ha scritto:

staffer molto (troppo) puntigliosi (ah, l'ho detto) troppo pronti a bacchetta re e a reprimere

Intervengo parlando per quella che è stata la mia esperienza nello staff, quindi riferendomi all'ultimo periodo.

Innanzitutto, preciso che noi dello staff nulla abbiamo a che vedere con la proprietà, non siamo dipendenti, ma volontari. Detto questo, da quando sono entrata in staff, la proprietà e il CM si sono interfacciati con noi, sì e no, meno di dieci volte in tutto. E sono entrata in staff nel 2019.

Purtroppo, in queste condizioni – ossia quando non è possibile avere direttive e coordinamento da parte di chi subirebbe eventuali controversie legali – il nostro margine di azione è stato molto, troppo limitato. Abbiamo fatto del nostro meglio, rispetto le condizioni, e in certi casi anche più di quanto avremmo dovuto, supplendo alla mancanza attiva del CM. E ricordo che, a differenza dello staff, il CM è persona pagata dalla proprietà, per il ruolo di gestione che dovrebbe avere.

 

Per quel che mi riguarda, questo forum mi ha dato tantissimo: è un luogo di informazione e formazione come ne ho visti pochi altri. Per tutto ciò che mi ha dato, ho cercato di rendergli lo stesso, dedicandomi attivamente a informare e aiutare i suoi utenti, ove possibile. Come per @Marcello, temo che il bilancio non sia equo, purtroppo. Non lo è ancora e forse non lo sarà mai.

Di certo, però, io come altri dell'attuale staff e non, ci adopereremo perché tutto ciò che c'è e c'era di buono qui non vada perduto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ecco...gli ultimi commenti mi hanno confermato la deriva "seriosa" del forum. @Miss Ribston comprendo l'autotutela e la volontarietà degli staffer però l'imperversare di richiami ai puntini, alle maiuscole, al restare in tema, al limitarsi alle esperienze dirette, al celare i titoli, i nomi, le CE, a mio personale avviso ha tolto quel mordente alle discussioni indispensabile in un forum. Il fatto di non poter divagare, discutere, e perché no, scontrarsi nel forum ha reso WD più simile a un catalogo, e un continuo ripetersi di : "ti hanno risposto?" "hai inviato?" "sei entrato tra i due e mezzo che forse valuteranno e rifiuteranno cortesemente?" . Noiosetto. Alcune etichette affibbiate alle CE come EAP o semi-quasi EAP e l'impossibilità di dire " attenti a tizio che è un farabutto" , alcune posizioni intransigenti tutelate dall' impossibilità di una discussione accesa e sanguigna hanno ridotto il forum (a mio avviso) a un documentario sul ciclo riproduttivo delle formiche. Ecco, se posso farei un augurio per il 2021. Che l'anno nuovo porti meno serietà irremovibile, più voglia di giocare, prendersi in giro ed elasticità mentale. Un WD nuovo in cui qualcuno ogni tanto si potesse sentire libero di dire che una discussione è sterile e noiosa, che un utente è troppo logorroico e che... Aporema è troppo permaloso! Ridendoci su, senza mai dimenticare che dovremmo essere qui per scherzare, divertirci e magari imparare qualcosa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ragazzi, giudicare le scelte altrui non è corretto, mai.

Ognuno prende le proprio decisioni, lo fa in base ai propri calcoli, ai propri interessi, ed è giusto che sia così.

Vengo da altri forum di scrittura dove ero molto, ma molto, più presente di quanto non fossi qui.

In quei forum ho conosciuto delle persone fantastiche che ho frequentato poi anche nel mondo reale, e alcuni di loro li sento ancora.

Ho vissuto la chiusura di quei forum con molto dispiacere e un po' di tristezza, ma poi mi sono accorto che comunque le persone che condividono gli stessi interessi si ritrovano sempre.

Sono certo che qualcun altro raccoglierà l'eredità del Writer's Dream e tutti noi, magari dietro altri nick, ci rivedremo. È un'eredità particolarmente pesante, perché è un forum che è durato tantissimo e negli anni ha raccolto davvero molti utenti, ma sono sicuro che in una forma o nell'altra rinascerà.

Ho visto che alcuni candidati già ci sono, e mi auguro che ne spuntino altri.

 

Intanto buon 2021 a tutti voi.

Anche se fugacemente, è stato un piacere conoscervi!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@heightbox e pensare che un'altra buona fetta di utenti critica l'operato nella maniera opposta: il forum ha perso serietà, c'è caciara, regna lo schifo :asd:

 

Intanto ne approfitto per riproporre qui il post di @Niko:

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ciao a tutti... come tutti voi ho aperto la pagina e mi sono trovata l'annuncio.... senza un preaviso o il sentore nell'aria che preanuncia qualcosa che nessuno si aspettava. sono qui da quando c'era Linda (torvato per caso un girono che cercavo una spiegazione in internet)  e quando ha passato la mano sono rmasta disorientata ma... il cambio, tra alti e bassi come sempre... porta il buono, il cattivo e il cosi così..ma rimane nella sua unicità,  un punto di riferimento che mi ha permesso, anche se partecipavo poco, di sapere di poter contare...

Leggere  le varie informazioni in tutti gl iargomenti trattati, era sempre un arricchimento personale... avevo un dubbio.. ecco dove rivolegermi, non ero sicura di una cosa... bussavo e trovavo una spiegazione... insomma perdere tutto... non lo trovo giusto, posso capire..ma capirei meglio se le motivivazioni fossero state  rese note per tempo e chiarite senza margine di dubbio ne lrispetto di tutte le perosne che hanno seguito questo gruppo... ma togliere  dalla piattaforma tutto il materiale raccolto in tutti questi anni.... questo lo trovo veramente duro da accettare.

Saper eche stanno cercando di aprire un siti simile mi fa sentire meno orfana.... ma.... non trovo giusto non tentare neppure una strada alternativa prima di buttare la spugna. Questa era una realtà unica ne lnostro paese e forse anche in altri. Non aggiungo altro ... sento già i lgroppo farsi avanti:(

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×