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Nautilus

Lingue, idiomi & simili

Post raccomandati

La didascalia di questa categoria recita "tutto ciò che può essere utile ad aumentare la credibilità di una storia" e arriviamo al mio problema, un bel problema: dovrei creare dal nulla ben quattro lingue!

Non essendo io un linguista ed essendo la mole la di lavoro a dir poco colosale, qualcuno ha qualche idea o consiglio per trovare una soluzione elegante al problema che non comprometta la credibilità della storia?

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Ospite

Un po' troppo vaga come richiesta, credo dovrai essere un po' più preciso...

Tipo, l'ambientazione, la zona, se è una zona che esiste.

Oppure il tipo di popolo o razza se si tratta di un fantasy.

E in quel caso, nella narrazione, a cosa ti rifai come riferimento? Alle tradizioni del nord europa o al med-fantasy?

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Ospite

Io intanto inizierei facendo riferimento per ogni lingua che vuoi creare a una lingua che esiste già nel mondo. Nel senso che ogni lingua ha la sua struttura e ogni lingua ha una sua melodia. Prendi l'italiano e il tedesco: nel primo ci sono molte vocali e tendiamo a unire le parole quando parliamo, ossia non facciamo una pausa dopo ogni parola ma scivola tutto in un insieme. I tedeschi usano molto le consonanti e al contrario di noi italiani spezzano il ritmo scandendo ogni singola parola, addirittura anche in quelle composte. Mi spiego? Poi devi tener presente la struttura sintattica di una lingua. A dire: dovi si trova il verbo in una frase? Per es. in tedesco il verbo (participio) si trova spesso alla fine della frase, molto lontano dal soggetto e dall'ausiliare. Credo che facendo riferimento a lingue che già si conoscono si possano creare nuove lingue con suoni e caratteri/alfabeto propri. Se hai altre domande puoi chiedere. Spero di esserti stata d'aiuto.

Non voglio dire che le tue quattro nuove lingue devono assomigliare alle lingue che già conosci, solo che quelle che già conosci ti possono dare uno spunto e una base su cui creare le tue.

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Dunque:

@Valerio: hai ragione, infatti quello è uno dei motivi per cui vorrei trovare una soluzione migliore; sono comunque riuscito a ridurre il numero da 4 a 3... che rimane ancora problematico!

@Jack: la mia è una storia di tipo fantascientifico, infatti la prima lingua che mi servirebbe è per un popolo alieno quindi basterebbe scrivere un po' di parole senza senso però vorrei rendere almeno l'idea dell'esistenza di una struttura grammaticale; la seconda è per una popolazione umana che ha vissuto per millenni su un pianeta diverso dalla Terra e quindi isolata la cui cultura è simile a quella degli indiani d'America; la terza è per una civiltà di Neanderthal sopravvissuta perchè trapiantata su un pianeta alieno, hanno una cultura rigidamente gerarchica, divisa in caste e spesso dedita alla violenza; inoltre i Neanderthal la l'altra popolazione umana (che sono della nostra specie però) hanno avuto molte occasioni di interagire fra di loro.

Spero d'aver fugato ogni vostro dubbio, ma non esitate a chiedere!

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Ospite

Popolazione aliena: L'ideale sarebbe utilizzare parole non troppo complesse, con utilizzo di suoni acuti (molte i, j e y e poche o, nessuna u)

Popolazione umana isolata: io mi andrei a cercare gli idiomi dei nativi americani e ricopierei quelli

Popolazione neanderthal: pochi vocaboli, costituiti principalmente da parole molto corte composte da suoni quasi esclusivamente di vocali, con poche consonanti soprattutto labiali, come la B, L, M, N, P. Eviterei le complesse come R, S, T, Z

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Qualche dettaglio sulla lingua neandertaliana te lo posso fornire io. Sta nel racconto a captoli "Inserti", su questo stesso forum.

E' originale, la parlavano certi miei bisnonni.

Scherzo, naturalmente, ma se ti suggerisce qualche idea utilizzala pure.

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Ospite

Prima questione: come sono gli alieni?

Per poter emettere dei suoni debbono avere un apparato di fonazione.

La banda di frequenze percepite dal nostro orecchio è abbastanza ristretta: gli elefanti usano gli infrasuoni e i cani sentono gli ultrasuoni.

Se indubbiamente per una intelligente collaborazione debbono essere in grado di comunicare, non esiste solo la comunicazione sonora: vi è la bioluminescenza, i feronomi o la comunicazione gestuale, basta avere più arti liberi o usare le antenne come gli insetti.

Francamente l'idea di alieni che parlano una lingua intellegibile mi sa di sf di serie Z alla Star Treck dove tutti parlano inglese.

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Prima questione: come sono gli alieni?

Per poter emettere dei suoni debbono avere un apparato di fonazione.

La banda di frequenze percepite dal nostro orecchio è abbastanza ristretta: gli elefanti usano gli infrasuoni e i cani sentono gli ultrasuoni.

Se indubbiamente per una intelligente collaborazione debbono essere in grado di comunicare, non esiste solo la comunicazione sonora: vi è la bioluminescenza, i feronomi o la comunicazione gestuale, basta avere più arti liberi o usare le antenne come gli insetti.

Francamente l'idea di alieni che parlano una lingua intellegibile mi sa di sf di serie Z alla Star Treck dove tutti parlano inglese.

Il galattico standard, caspio! ^_^

Domanda, probabilmente sbaglio, ma i neanderthal non erano di indole pacifica?

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Ospite
ma i neanderthal non erano di indole pacifica?

Probabile...

ed è per questo che si sono estinti loro e non noi icon_twisted.gif

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ma i neanderthal non erano di indole pacifica?

Probabile...

ed è per questo che si sono estinti loro e non noi icon_twisted.gif

Appunto.

Oltre che per il fatto (cioè, non è un fatto, è un'ipotesi) che hanno evoluto una testa sempre più grande al punto che il parto era difficile... :facepalm: come l'ho detto male.

Tutti filosofi, comunque, visto che quanto ad arnesi in centomila anni non sono progrediti di una virgola.

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Anche i Cro-Magnon sembrano essere stati pacifici. Non si sono trovate tracce di morti violente (per esempio punte di lancia o di frecce all'interno di scheletri) fino ad un periodo molto recente, né rappresentazioni di uccisioni nelle opere di arte rupestre.

Apparentemente i primi segnali di scontri tra esseri umani cominciano ad avvenire quando la popolazione .parliamo dell'Europa- non supera una certa densità. Più o meno contemporaneamente si nota lo spostarsi di piccoli villaggi in aree considerate fino ad allora di difficile coltivazione ed il loro "fortificarsi".

Quindi non si può dire che i Neandertal fossero meno violenti dei Sapiens, solo che, entrambi, nelle stesse condizioni, non praticavano violenza sistematica su altri esseri umani.

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Grazie a tutti per i preziosi consigli! Questo problema mi sta creando non pochi grattacapi...

@Silver moon: mentre tu scrivevi il tuo post io scrivevo il mio e ieri non l'ho visto... grazie, la tua è un'ottima idea!

@ Nanni: Darò uno sguardo al racconto che mi indichi, grazie.

@Jack: non avevo pensato a usare davvero le lingue dei nativi, darò lo uno sguardo, grazie.

@ Bradipi: no, niente star trek! Sebbene non possa svelarti il loro aspetto posso dirti che hanno un apparato di fonazione e sviluppato tecnologie ad-hoc per comunicare e interagire con gli umani in quanto molto più sviluppati di noi.

@Vale: ha ragione Nanni, in realtà non abbiamo elementi per essere certi che i Neanderthal fossero pacifici, è solo un'ipotesi. Comunque i miei Neanderthal non sono tutti scontrosi, lo sono soltanto i capi che opprimono al maggioranza della popolazione.

Io ipotizzo che non si siano estinti ma siano stati trasportati su un altro pianeta dal suddetto popolo alieno per preservarli.

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Ospite Signor Ford

Ti chiedo: quanto queste popolazioni assomigliano agli esempi che hai citato? Lo ammetto, non sono un esperto antropologo, ma mi vengono in mente lontani ricordi sulle popolazioni dei nativi americani in cui la concezione del tempo influiva non poco la loro comunicazione e quindi anche i concetti espressi relativi alle azioni, i pensieri e le attività quotidiane. Secondo me, cosa che riguarda nel caso anche i Neanderthal, la struttura di un linguaggio deve essere giustificata bene, sono come quelle popolazioni o si sono evoluti e quindi questi linguaggi, il loro modo di comunicare, si è anch'esso evoluto. Sempre reminiscenze mi portano a dirti che i nativi americani, a causa della diversità dei loro dialetti, avevano un metodo universale di comunicazione non verbale con gesti e segni. Sugli alieni mi astengo, a parte ET non ne ho conosciuti altri.

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Scusate il ritardo nel rispondere, l'influenza mi aveva quasi stroncato...

@Mastinu: direi abbastanza simili agli esempi, per una cultura umana anche se isolata mi sembra logico partire da culture già note e sviluppate; infatti mi sto documentanto sui nativi in maniera massiccia.

@Swetty: grazie, molto interessante!

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dovresti scegliere la struttura grammaticale di una lingua esistente, e cambiare solo le parole.

Visto che ne devi inventare 3 dovresti differenziarle bene, dare qualche caratteristica particolare, ad esempio in una i verbi che finiscono tutti nello stesso modo (il tempo e il modo verbale potrebbero essere caratterizzati da una particella prima del verbo)

in un'altra mettere un'altro elemento ricorrente, in un'altra ancora un linguaggio particolarmente aspro o melodico.

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Grazie Kohane, materiale molto interessante.

Vedo dal profilo che sei una studiosa di lingue: il parere di un vero linguista mi mancava in effetti! icon_cheesygrin.gif

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Vedo dal profilo che sei una studiosa di lingue: il parere di un vero linguista mi mancava in effetti! icon_cheesygrin.gif

E il mio cos'era? surprice.gificon_evil.gifangry.gif

Perdonami Swetty: nel suo profilo è scritto chiaro "Studente di lingue", nel tuo no... quindi non lo potevo sapere! Ma anche il tuo consiglio è stato utilissimo! icon_cheesygrin.gif

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*coffcoff* e il mio allora? ):

Anche il tuo è stato utilissimo, Silver! Solo che all'epoca non sapevo fossi anche tu un'esperta di lingue...

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Ospite

Dai, scherzavo! XD

È vero, all'epoca ci eravamo conosciuti da poco, non potevi saperlo :)

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scusa swetty non avevo visto che l'avevi messo pure tu. Pensavo fosse una cosa super top secret dell'università icon_cheesygrin.gif

Colpa mia, avevo salvato tutti i link in un file e demandato la creazione delle lingue in un secondo momento... prima di risponderti non ho ricontrollato il suddetto file!

Perdona la mia svista Swetty!

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scusa swetty non avevo visto che l'avevi messo pure tu. Pensavo fosse una cosa super top secret dell'università icon_cheesygrin.gif

Figurati, anzi, mia somma invidia per aver avuto cotanto professore. Non avrei mai capito un sacco di cose senza quel sito.

Visto che ci sono:

Raffaele Simone, Fondamenti di linguistica, Editori Laterza

Robert M. W. Dixon, The rise and fall of languages, Cambridge University Press (le recensioni non gli rendono giustizia, comunque c'è quasi tutto su Google)

Perdona la mia svista Swetty!

ok.gif (solo per questa volta però)

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Ospite

Si può parlare qui delle nostre "lingue ideali"? XD

Io è da un po' che rimugino sul fatto di inventarmi una lingua (e poi costruirci su una storia o viceversa)

per ora sto pensando un po' a struttura e grammatica, vorrei una cosa semplice e immediata

per ora sono orientata su una lingua agglutinante con alfabeto sillabico (come il giapponese *-*)

e che non abbia coniugazioni particolarmente complesse giusto quei tre-quattro tempi verbali e in più qualche particella per le altre funzioni però mi sto rendendo conto che così verrebbe troppo simile al giapponese o..o

è che io amo quella lingua T_T

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Guarda, io è un po' che medito sul creare una lingua turco-mongola.

La grammatica turca è dannatamente semplice e regolare (la sintassi meno per verità) e anche quella mongola, sono lingue agglutinanti e hanno una cosa bellissima che si chiama armonia vocalica che le rende dolci dolci. Sono parenti del giapponese, forse (non è ancora stabilito). Però più semplici.

http://books.google.it/books?id=UmztOgOFG1sC&lr=

La mia idea sarebbe creare una struttura simile, con un vocabolario diverso e magari cambiando i suffissi in modo che non sembri proprio turco. Una sola declinazione, una sola coniugazione e nessuna eccezione (il turco di Turchia ne ha due e mezzo e io eliminerei anche quelle). In più non sarebbe complicato neanche creare una famiglia linguistica.

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Ospite

Infatti sapevo anch'io di questa presunta parentela tra il giappo e le lingue altaiche, tra l'altro l'agglutinazione mi sembra il modo più intelligente di gestire i morfemi, insomma togli e metti è come giocare col lego *-* XD

tra le agglutinanti c'è anche il sumero e quello mi attira un sacco avevo fatto qualche ricerchina tempo fa e avevo trovato un sito che mischiava un po' un'analisi della lingua con astruse teorie astrologiche però era interessante XD non l'ho più ritrovato ahimé e stavo cercando un sito che mi desse qualche informazione sulla struttura grammaticale e sul lessico (solo che io prendo e mollo a seconda dell'ispirazione del momento XD)

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