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Vi racconto un esperimento che ho fatto oggi.

Avevo scoperto tempo fa su un noto social la presenza di gruppi in cui si chiedono recensioni di prodotti da acquistare on line su una nota piattaforma in cambio del rimborso parziale o totale, a seconda dei casi della spesa sostenuta.

Praticamente ti resta il prodotto gratis o con un forte sconto, e fin qui ci siamo.

Poi ho fatto caso a post in cui si chiedevano recensioni per ebook, sempre con la solita formula, oggi era la volta di un ebook gratis, dove è la convenienza mi chiedo?

Così mi fingo interessato e lascio un msg, nella risposta mi indicano l'ebook  da scaricare e la ricompensa per la valutazione che sarebbe stata di 2€ caricati su una carta.

Naturalmente non ho scaricato l'ebook  nè lasciato alcuna valutazione ma mi sono preso la briga di seguirlo per l'intera giornata.

Pubblicato in data 6 dicembre, stamane non aveva alcuna valutazione, stasera ne ha sei di persone naturalmente entusiaste che lo hanno letto tutto in un giorno.

Il risultato è che non solo è entrato nella Top100 degli ebook gratuiti ma ora addirittura veleggia nelle prime posizioni.

So di aver scoperto l'acqua calda, avevo già letto, forse qui, di queste dinamiche ma volevo testare con mano.

A voi le conclusioni.

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Ti dico la mia. Al di là dell'infinito squallore, persino un po' comico, delle inserzioni che propongono recensioni a pagamento e addirittura acquisto ebook a pagamento (ti faccio un buono di rimborso se mi dimostri che hai comprato il mio libro, il che garantisce una leva più diretta sulla classifica rispetto alle recensioni), a me pare una strategia faticosa (a questa gente e ai loro rimborsi devi starci dietro) che non paga.

Per arrivare nei primi cento della generale devi vendere qualche centinaio di copie al giorno. Quindi o hai un piano di marketing che prevede almeno un  paio di migliaia di euro di investimento in acquisiti/recensioni tutti concentrati nelle prime due settimane, oppure sono soldi mal spesi. Detto che poi devi comunque avere un prodotto che dopo essere salito in classifica ha le gambe per restarci da solo, altrimenti cola a picco.

 

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E' chiaro che questa spinta iniziale gli consentirà di galleggiare un pò ma poi dovrà nuotare da solo. Il mio intento era solo capire come funzionasse questo strano mondo delle recensioni e delle classifiche. Un pò disarmante, ma se questi sono i metodi usati mi accontenterò di navigare i bassifondi.

Per la cronaca oggi ha 17 recensioni, naturalmente tutte a 5 stelle.

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E' anche vero che hai puntato il fascio di luce sul peggio. Ci sono autori self da centinaia di recensioni che non solo non le comprano, ma neppure le sollecitano.

Quindi alla fin fine c'è spazio per tutti: tutti i livelli di qualità, tutti i livelli di onestà. Il bello e il brutto del self.

  • Divertente 1

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Per esperienza posso dirti che Amazon ogni tanto fa una gran bella pulizia, sia di recensioni farlocche che di account. Chi vuole costruirsi una reputazione vera, non può mai scendere a certi giochetti di poco conto.

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Racconto una breve esperienza personale in merito. A volte mi arrivano proposte di 'scambi" di acquisti/recensioni positive in maniera nemmeno troppo velata. Tipo "una mano lava l'altra " e via discorrendo. Tu compri il mio e lo valuti positivo e io contraccambio il favore. Personalmente rispondo loro che assecondar simili comportamenti renderebbe evidente la scarsa fiducia che ripongo in quanto scrivo e gentilmente declino l'invito, ma so esser una pratica molto frequente. Concordo, comunque, sul fatto che il tempo sia ancora un valido giudice e che chi scala classifiche con prodotti scadenti solo avvalendosi di trucchi, alla fin fine possa beneficiar solo di un "successo" temporaneo. Alla lunga finisce dimenticato.

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Anche nei gruppi FB, pure quotati, vige una pratica forse sulla carta più "onesta" ma sicuramente ipocrita. Gente che magari critica chi "spamma" senza rispetto della community formata da elementi che si conoscono da tempo, però poi si comprano e si recensiscono l'un l'altro scambiandosi il favore. Certo, non lo chiedono apertamente (a volte anche) ma la consuetudine  per ottenere quelle 15/20 recensioni assicurate non mi pare così dissimile dalle pratiche di cui sopra bacchettate con sdegno altezzoso.

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6 ore fa, Carlo Mascellani ha scritto:

e che chi scala classifiche con prodotti scadenti solo avvalendosi di trucchi, alla fin fine possa beneficiar solo di un "successo" temporaneo

 

E pagato a caro prezzo. A me continua a sfuggire la convenienza economica dello "scalare le classifiche" sborsando fior di quattrini. Sarei davvero curioso di esaminare i conteggi reali, incasso e spese, di tutti questi intelligentoni.

Per non parlare delle classifiche relative ai libri scaricati gratuitamente, che sono del tutto inutili per l'autore, se non addirittura dannose.

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12 minuti fa, L'antipatico ha scritto:

 

E pagato a caro prezzo. A me continua a sfuggire la convenienza economica dello "scalare le classifiche" sborsando fior di quattrini. Sarei davvero curioso di esaminare i conteggi reali, incasso e spese, di tutti questi intelligentoni.

Per non parlare delle classifiche relative ai libri scaricati gratuitamente, che sono del tutto inutili per l'autore, se non addirittura dannose.

Forse i quattrini sborsati vengono calcolati a mo' di "spese di promozione", anche se, pur non essendo un esperto, credo sarebbero meglio spesi in modo più serio e proficuo. Come dicevo credo sia una strategia che possa portar qualche piccolo risultato nel breve periodo, ma che provvede poi a far terra bruciata attorno all'autore nel lungo periodo. Sugli ebook da scaricare gratuitamente non saprei. Forse farlo per un giorno potrebbe aiutar la visibilità. Chissà. 

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I vostri interventi di oggi hanno fatto sì che andassi a dare una sbirciatina al libro in questione, alla data odierna vanta 46 recensioni, tutte entusiastiche e tutte a 5 stelle, raccolte nell'arco di dieci giorni, praticamente un fenomeno.

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Io non mi accodo al treno dei "duri e puri". Si tratta di pubblicità, semplicemente. Se il romanzo è valido serve a qualcosa, crea interesse e mette in evidenza il prodotto, perché è di questo che si parla, se no è un'operazione commerciale sbagliata. Ormai il mondo funziona così... come pensate che campino gli influencer, i finti VIP, gli autori da " milioni di copie vendute"? Che poi il fatto che noi non si abbia la potenza economica per sostenere un'operazione vincente di marketing, quella è un'altra storia...

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13 ore fa, Francesco Curcio ha scritto:

I vostri interventi di oggi hanno fatto sì che andassi a dare una sbirciatina al libro in questione, alla data odierna vanta 46 recensioni, tutte entusiastiche e tutte a 5 stelle, raccolte nell'arco di dieci giorni, praticamente un fenomeno.

 

https://reviewmeta.com/

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16 ore fa, heightbox ha scritto:

Io non mi accodo al treno dei "duri e puri". Si tratta di pubblicità, semplicemente. Se il romanzo è valido serve a qualcosa, crea interesse e mette in evidenza il prodotto, perché è di questo che si parla, se no è un'operazione commerciale sbagliata. Ormai il mondo funziona così... come pensate che campino gli influencer, i finti VIP, gli autori da " milioni di copie vendute"? Che poi il fatto che noi non si abbia la potenza economica per sostenere un'operazione vincente di marketing, quella è un'altra storia...

 

A tal proposito sono davvero curiosa di sapere come investirà i suoi 20.000 euro di premio Muscarello, il vincitore di Amazon Storyteller. Finora direi che non se ne sente parlare praticamente per nulla e il suo libro resta molto lontano dalla top cento.

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Il 9/12/2020 alle 20:16, Francesco Curcio ha scritto:

Vi racconto un esperimento che ho fatto oggi.

Avevo scoperto tempo fa su un noto social la presenza di gruppi in cui si chiedono recensioni di prodotti da acquistare on line su una nota piattaforma in cambio del rimborso parziale o totale, a seconda dei casi della spesa sostenuta.

Praticamente ti resta il prodotto gratis o con un forte sconto, e fin qui ci siamo.

Poi ho fatto caso a post in cui si chiedevano recensioni per ebook, sempre con la solita formula, oggi era la volta di un ebook gratis, dove è la convenienza mi chiedo?

Così mi fingo interessato e lascio un msg, nella risposta mi indicano l'ebook  da scaricare e la ricompensa per la valutazione che sarebbe stata di 2€ caricati su una carta.

Naturalmente non ho scaricato l'ebook  nè lasciato alcuna valutazione ma mi sono preso la briga di seguirlo per l'intera giornata.

Pubblicato in data 6 dicembre, stamane non aveva alcuna valutazione, stasera ne ha sei di persone naturalmente entusiaste che lo hanno letto tutto in un giorno.

Il risultato è che non solo è entrato nella Top100 degli ebook gratuiti ma ora addirittura veleggia nelle prime posizioni.

So di aver scoperto l'acqua calda, avevo già letto, forse qui, di queste dinamiche ma volevo testare con mano.

A voi le conclusioni.

 

 

Bella scoperta! Chi paga i 2 euro? Che soddisfazione del cavolo per uno scrittore.

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Ciao @RosiRosaria , noto che questo è il tuo primo post sul forum. Solitamente, da Regolamento, consigliamo a tutti i neo iscritti di presentarsi alla comunità in Ingresso (questo il link). Ti attendiamo per conoscerti meglio. :)

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