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Venus

Senza pietà

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https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/49530-salpare/?do=findComment&comment=873549


 

Il tuo cappio

annodi stretto

alla mia gola

e crudele soffochi.

una voce già stremata

da una lotta impari

La mia carne

non fu altro

che gustoso cibo

per il tuo grasso ventre.

Sprezzante e insofferente

guardi il faticoso incedere

di chi un ricco banchetto

ti ha servito,,

Muto e glaciale 

è ora il tuo volto,

mentre già

sei pronto

ad abbuffarti altrove

e a nutrire quel misero potere,

oramai privo di  valore

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Buongiorno @Venus

Ho letto la tua poesia, penso sia molto cruda e vera, realistica, sicuramente l'hai scritta in un momento molto difficile e sofferto per qualcuno che ti ha usato e abbandonato.

Penso che brani come questo siano i più difficili da scrivere e, soprattutto, da far leggere poi ad altre persone, quindi intanto complimenti per il coraggio.

Poi complimenti anche per la poesia, veramente! Le immagini che hai usato per descrivere il "banchetto" sono molto di effetto, rendono bene l'idea di ciò che hai provato o che comunque volevi far passare con questo testo.

Poesia molto d'impatto, che richiama alla mente precisi sentimenti, complimenti anche per la selezioni di aggettivi che hai scelto e per la metrica che incrementano ancora di più l'atmosfera cruda e ingiusta. Un brano veramente di effetto e sentito.

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30 minuti fa, Valerie ha scritto:

Buongiorno @Venus

Ho letto la tua poesia, penso sia molto cruda e vera, realistica, sicuramente l'hai scritta in un momento molto difficile e sofferto per qualcuno che ti ha usato e abbandonato.

Penso che brani come questo siano i più difficili da scrivere e, soprattutto, da far leggere poi ad altre persone, quindi intanto complimenti per il coraggio.

Poi complimenti anche per la poesia, veramente! Le immagini che hai usato per descrivere il "banchetto" sono molto di effetto, rendono bene l'idea di ciò che hai provato o che comunque volevi far passare con questo testo.

Poesia molto d'impatto, che richiama alla mente precisi sentimenti, complimenti anche per la selezioni di aggettivi che hai scelto e per la metrica che incrementano ancora di più l'atmosfera cruda e ingiusta. Un brano veramente di effetto e sentito.

 

30 minuti fa, Valerie ha scritto:

Grazie mille. La mia poesia è dedicata a tutti coloro che sono stati  'vomitati' dal mondo del lavoro, perché non più efficienti,  ma anche a quegli uomini  /donne narcisi che si ''cibano' dell'amore della propria partner e poi se ne vanno. I cosiddetti 'vampiri affettivi'. GRAZIE ANCORA

 

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Ciao. :)

Anche io la trovo molto cruda e realistica. Non ne capiscp moltissimo di poesia, metrica ecc., ma hai reso molto bene a mio avviso la sensazione di impotenza e di "pesantezza"  di chi scrive a partire dall'inizio, con l'immagine del soffocamento, proseguendo con la voce stremata in una lotta impari e concludendo con il faticoso incedere.

Per me complimenti, nient'altro

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