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Kikki

A casa da sola

Post raccomandati

2 ore fa, Kikki ha scritto:

prima che lei riesca ad affannare un solo boccone.

credo sia un refuso e intendessi scrivere: arraffare

 

2 ore fa, Kikki ha scritto:

per tutta la giornata,» ride un labrador.

qui la virgola credo vada dopo le caporali (ma non sono sicura al mille per mille).

 

2 ore fa, Kikki ha scritto:

Mamma infila infila il cappotto,

refuso

 

Racconto molto tenero, la triste vita dei cani, esseri bisognosi d'affetto che vivono e subiscono la fretta del mondo. La famiglia non comprende le sue esigenze, ancora meno gli sforzi fatti, quelli non li ha proprio visti nessuno. Scrittura scorrevole e immagini piacevoli. Valida la descrizione dei personaggi, mi è piaciuta molto l'immagine delle tre mani che gli accarezzano la testa. 

 

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Buongiorno cara @Adelaide J. Pellitteri :)

Grazie per avermi letta e per le segnalazioni. La punteggiatura dei dialoghi può stare dentro o fuori, a discrezione, l'importante è che sia coerente per tutto il testo. Ho appena visto, per esempio, di aver delle virgolette spaiate :facepalm:

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Ciao @Kikki Spero che non me ne vorrai, ma commento il tuo racconto per postare:) (sono ancora in modalità editing, quindi probabilmente sarò pignola, ti avviso)

Intanto mi piacciono molto i racconti dal punto di vista degli animali, perché ci danno un punto di vista diverso, che spesso trascuriamo quando abbiamo a che fare con loro. Quindi questo racconto che si concentra sui problemi di una cagnolina il primo giorno di scuola del suo padroncino l'ho trovato originale e molto simpatico. Hai descritto bene il suo modo di pensare e i problemi che la tormentano, semplici ma per lei essenziali: mangiare, poter uscire a fare i suoi bisogni, avere compagnia. La scrittura è scorrevole e si legge volentieri.

Ti segnalo solo alcune cose migliorabili a livello di frasi. Sto facendo due editing, quindi ormai ho l'occhio sulle cose che un editor potrebbe segnalare (in questi giorni correggo in automatico anche i giornalisti che parlano in televisione:lol:)

 

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Allunga le zampe per stiracchiarsi, si dà una grattata generale e un'annusata tra le zampe,

qui potresti evitare la ripetizione di "zampe" , ma soprattutto quell'annusata tra le zampe non mi è chiara come azione: cosa annusa di preciso?. "Allunga le zampe per stiracchiarsi, si dà una grattata generale e un'annusata veloce" (qualcosa di simile, se non vuoi specificare)

 

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Nino, ancora a letto, si lamenta a gran voce che a scuola non ci vuole andare.

Kaisa va da Nino lui e abbaia: «Su, pigrone, gGiù dal letto, pigrone, che è una giornata bellissima!» Nino si sdraia a pancia in giù gira sulla pancia e abbraccia Kaisa: «Perché devo andare a scuola, Kaisa? Io sto così bene a casa con te!»

Non anticiperei che si lamenta perché non vuole andare a scuola, perché comunque lo dice subito dopo. Poi, quel "su" "giù" nella stessa frase stona un po'. Io immaginavo Nino già sdraiato, quindi quel "si sdraia" mi confonde, forse volevi dire che si gira? Andrei anche a capo quando parla Nino

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

«Non ci voglio andare a scuola,» dice Nino.

Non so, io la tagliarei, l'ha già detto prima.

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

«Hei, ma che novità è questa?»

qui cambierei la punteggiatura: "Hei! Ma che novità è questa?"

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

ma papà ha altri programmi

 

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Ma papà la tira

le due frasi iniziano allo stesso modo e sono molto vicine. Cambierei un po' una delle due

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Fuori il sole non è ancora arrivato in strada, è fermo sulla cima dei palazzi come un cappello

questa è una bella immagine!

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Entrano in quella parte di parco dove i cani corrono liberi.

sarà una cosa mia, ma a livello fonetico sarebbe più scorrevole "in quella zona/area del parco"

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

«Ciao, Kaisa, comincia ad andare a scuola anche Nino, eh?»

non scorre benissimo, forse troppe "a": "Ciao, Kaisa, anche il tuo Nino ha cominciato la scuola, eh?"

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

«Mi raccomando, Kaisa, non bere più per tutto il giorno!»

la frase si può leggere in due sensi: non bere più per il resto della giornata o non bere tutto il giorno/continuamente. Qui intendi la prima, quindi cambierei qualcosa

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

«Mi raccomando, Kaisa, non bere più per tutto il giorno!» abbaia un beagle. Kaisa Lei li ignora e corre a fare pipì.

Kaisa Poi torna di corsa da papà, pronta a giocare, ma lui, veloce come un lampo, le riaggancia il guinzaglio e la trascina verso l’uscita. Kaisa tira, vuole giocare. Papà tira, vuole andare. Alla fine vince papà e Kaisa lo segue.

in questo pezzo secondo me si ripete troppo spesso il nome di Kaisa. E' vero che è un racconto per bambini, ma è lei la protagonista, quindi non ci si confonde. Ne sostituirei almeno qualcuno con "lei" "la cagnolina" ecc.

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

a Kaisa viene scappa la pipì

 

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Stringe le zampe e va in cucina, : le sue ciotole la chiamano

 

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Che silenzio, pensa Kaisa

anche qui il nome proprio si potrebbe eliminare

 

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Tic, tic, tic, fa la pipì, e Kaisa si sveglia. La sua pancia è tonda e gonfia come il pallone di Nino. Plic. Una goccia di pipì scappa e scompare subito tra le pieghe del piumone. Kaisa stringe le zampe fortissimo.

«Devo fare la pipì,» abbaia Kaisa. «Dove siete tutti? Devo uscire a fare la pipì.»

Kaisa va fino alla porta di casa sculettando come una papera per non far uscire la pipì.per trattenerla.

qui per me si ripete troppo la parola "pipì", io qualcuno lo sostituirei, poi vedi tu

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Kaisa si trascina con le zampe davanti tenendo le zampe quelle dietro strette come un guinzaglio piccolo. 

A parte la ripetizione evitabile di zampe, il paragone con un guinzaglio piccolo non mi convince del tutto, sembra che manchi un pezzo: al limite "come se fossero rinchiuse in un guinzaglio piccolo" però diventa un po' macchinoso. Forse si può trovare un paragone più semplice e immediato

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Kaisa è delusa e stanca, li ha aspettati tutto il giorno

anche qui metterei i due punti

 

In generale, toglierei alcune ripetizioni del nome e anche della parola pipì. Sono davvero tante, e spesso non necessarie né alla comprensione né al ritmo delle frasi.

Il 30/11/2020 alle 15:19, Kikki ha scritto:

Alza le orecchie che le si erano afflosciate dal dispiacere, allarga le zampe posteri poi torna a fare pipì.

Il finale mi è piaciuto:D E' perfetto

Ciao!

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@Silverwillow passa pure quando vuoi con la tua modalità revisione, non c'è niente che mi faccia più piacere :rosa:

23 ore fa, Silverwillow ha scritto:

le due frasi iniziano allo stesso modo e sono molto vicine. Cambierei un po' una delle due

questo è stato fatto a posta ed è rimasto

23 ore fa, Silverwillow ha scritto:

sarà una cosa mia, ma a livello fonetico sarebbe più scorrevole "in quella zona/area del parco"

questo è stato eliminato come anche la frase del su e giù, diversi Kaisa e diverse pipì ;)

Sono contenta che ti sia piaciuto il finale, qualcuno l'aveva preso come un racconto sui bambini che imparano a fare pipì al gabinetto al momento giusto e il finale secondo loro indicava proprio che ancora non c'era autonomia, invece io volevo che Kaisa facesse la pipì a posta, come vendetta.

Grazie ancora è stato davvero un piacere :)

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Ciao @Kikkimettere in primo piano che  non bisogna dimenticarsi che anche gli animali domestici hanno la necessità di fare i propri bisogni anche se qualche volta hanno dimostrato una buona predisposizione nel trattenersi. Tutta la mia esistenza attuale lo trascorsa in compagnia di un cane, di una lince e di qualche fagiano dorato e mi sono accorto che l'unico animale capace di trattenersi nei suoi bisogni corporali è il cane. Purtroppo  trascuriamo spesso che anche esso è composto di carne. Il racconto mi è piaciuto prima di tutto perchè è lineare e facile da intendere molto fluido nella lettura qualche frase è stata posta doppia sicuramente una sciocchezza ma quello che più ho notato è l'eccessivo ripetere il nome della cagnetta "Kaisa". Tuttavia il racconto nel suo contenuto appare carino.Ti auguro una buona giornata e tanta fortuna

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