Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Poldo

[NNI20] Emicrania

Post raccomandati

 

Traccia 2

 

 

Modificato da Cicciuzza
Testo rimosso per volontà dell'autore

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Allora, non è che ho capito tutto, tutto... 

Ricapitolando: un bellimbusto e una ragazzina sono legati da una storia di vendetta che attraversa i secoli. Al tempo degli antichi Egizi, lui era un predone (o qualcosa di simile) e l'aveva stuprata e uccisa dopo l'attacco ad un villaggio. Giusto?

Non ho capito se lui è "già morto altre volte" (tipo condannato per l'Eternità ad espiare la pena per la barbarica violenza perpetrata - propendo per un no, tipo: giustizia è fatta, punto) e se questa storia attinge ad un esistente mito egizio (se sì, non lo conosco, sebbene sia abbastanza ferrato sull'argomento).

Brividi forse non tantissimi, ma mistero a manetta.

Ah, dimenticavo: scritto con tecnica da professionista.

Concludendo, una lettura molto piacevole.

Saluti, chiunque tu sia (io penso che tu sia una ragazza, però).    

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Cavolacci, se è un trip questo! 

Niente male. C'ho capito poco, in realtà, tra visioni, vite passate, sacrifici umani... E a tratti forse le frasi sono troppo brevi in uno stile troppo "a singhiozzo" per i miei gusti (seppur praticamente impeccabile) ma tutto sommato è stata una lettura che ho gradito. 

@Komorebi? @M.T.? @libero_s? Oppure quel grandissimo figlio di satana @mina99?

Mumble mumble...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Delirio totale, mistero profondissimo.

Pensavo fosse un pedofilo, poi ho puntato su un conquistador che ha fatto decapitare migliaia di indios, poi per mi pareva di essere in nord africa.

Per quanto la lettura mi sia aiuta moltissimo e mi abbia anche gradevolmente messa in agitazione, ho solo capito che il protagonista alla fine ha avuto la sua giusta punizione.

Sembra che la decapitazione sia piuttosto gettonata ;)

Bravoaoaoaoa, insomma bene!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Direi che l'atmosfera misteriosa c'è tutta, se quello era lo scopo principale. Io ho capito che ci sono queste due situazioni, nell'antico Egitto e nel presente, che sono collegate da una reincarnazione, tutto il resto è avvolto dalla nebbia del mistero. Sulla scrittura niente da dire, perché mi sembra molto buona. Forse qualche indizio in più al lettore avrebbe tolto atmosfera ma permesso di apprezzare di più il racconto, perché di per sé la trama è interessante, e le storie intrecciate col passato mi piacciono molto.

Non riconosco lo stile, ma 100% uomo (con buona pace di @Pulsar :lol:)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Bello, mi è piaciuto. Ciò che più ho trovato interessante è stata l'idea di creare questo legame tra gli effetti psichedelici delle droghe a una reale visione ultraterrena che mettesse in ballo l'immaginario della mitologia egizia. Anche la scrittura e il ritmo sostenuto, niente male. Le uniche cose che ti segnalo sono alcuni pensieri del protagonista: troppi e molto didascalici; molto spesso mi sono ritrovato a pensare che spiegasse a me piuttosto che a se stesso. Ma nulla di che, insomma. Ah, sì... L'incipit l'ho trovato superbo, soprattutto qui:

 

13 ore fa, Stregone ha scritto:

I lampi si susseguono regolari: scintille metalliche tra il martello e l’incudine, ogni colpo un’accusa: “Tu ... Sei tu … Sei stato tu.”

Quei colpi li ho sentiti, mi hanno pure infastidito. Ottimo lavoro. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
22 ore fa, Stregone ha scritto:

Il ricordo improvviso di cento vite gli troncò il respiro. Ma ormai era tardi.

“Cento teste piantate sulle picche, un’unica anima nera.”

Beh, direi che questo chiarisce tutto, almeno per me.

Uno stronzo che attraversa i secoli e ogni volta gli vien tagliata la testa.

Un destino crudele, ma se lo merita, non cambia mai.

Molto ben concepito e orrimamente scritto.

Pur non essendo un amante del genere teste mozzate e pozze di sangue, mi è piaciuto molto.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

dalle cento teste al unisono.

all'unisono 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Dove ho messo l’aspirina.

Dove ho messo l'aspirina? 

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Ma i palloncini, man mano che crescevano si trasformavano in volti dalle guance lacere e dalle orbite vuote.

Ma i palloncini, man mano che crescevano, si trasformavano in volti dalle guance lacere e dalle orbite vuote.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Glie la faccio ingoiare a lui la sua roba di merda.”

Gliela faccio ingoiare a lui la sua roba di merda.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

La lama penetro senza sforzo

penetrò

 

Un racconto particolare, il tuo. Mi è piaciuta l'atmosfera carica di tensione, la costruzione dei personaggi, e l'idea di raccontare una storia che attraversa i secoli. Voto, secondo l'indice di schifo ispirato nella lettrice, ossia moi: :cerusico: :cerusico:. L'autore secondo me è un uomo, e credo di sapere quale, vedremo se ho indovinato. Grazie per la lettura piacevole, caro/a Uno e buon contest!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Bel racconto, la trama non è chiarissima, ma quello che conta è l'impressione sul lettore e questo racconto funziona bene.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Un racconto tutto incentrato sulle atmosfere e meno sulla trama, ma queste atmosfere funzionano benissimo e resta molto impresso il tutto. Unica pecca forse una mancanza di orrore vero e proprio, data la natura del contest, ma poco male, per me funziona a prescindere :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Racconto che è piaciuto anche a me. La storia del balordo attraversa i secoli: sarebbe interessante conoscere anche quella dei altri gusci dell'anima che li ha abitati. Almeno questo è ciò che ho compreso: una sorte di dannata metempsicosi. Racconto che qualcuno mi ha attribuito e che non mi sarebbe dispiaciuto scrivere. 

Spoiler

:comedicitu:

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Piaciuto anche a me, pure se alcuni punti non mi sono chiari, ma lo attribuisco al poco spazio disponibile per potersi esprimere dettagliatamente.

Un balordo che ha bisogno di vivere millenni e allo stato attuale  della sua esistenza ancora non ha capito che ci sta a fare in mezzo agli uomini, visto che si comporta ancora allo stato primordiale e ha bisogno di droghe per sballarsi... però ci sta; in fondo può andare avanti in eterno.

Bella e inquietante la figura della bambina dai grandi occhi, è il personaggio che mi ha colpito  e che mi è piaciuto di più, una oscura presenza implacabile e  interessanti i riferimenti alle storie dell'oltretomba della cultura egizia.

Alla fine il personaggio muore (ma per sempre o ricomincia a vivere?) decapitato in maniera apparentemente accidentale e "moderna" ma evidentemente frutto di una condanna già scritta. Si sarà reso conto del perché?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Bentrovato, nr. 1 dell'Ignoto terrore!

 

Delirio e follia, ignoto e orrore, paura inesprimibile :aka:

Altro che mal di testa! Chapeau nel suo genere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao uno, parto con il dire che ho trovato il titolo davvero azzeccato con il trip che ho provato durante la lettura. L'atmosfera è misteriosa e cupa e la scrittura è molto buona. 

Ho apprezzato molto il parallelismo tra l'oltretomba egizia e l'effetto psichedelico delle droghe al tempo presente. Complimenti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho letto pochi racconti finora e questo è quello che mi è piaciuto di più. La reincarnazione è un tema per me molto interessante e non così inflazionato rispetto ad altri (?) in narrativa. Be’, sicuramente meno popolare di fantasmi e alieni.

 

Unico difetto, per me evidente: il protagonista parla troppo (da solo). Anche i pensieri riportati tra virgolette sono tanti e alla lunga stancano. Potresti eliminarne alcuni.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

“Che cazzo succede?”

Era di nuovo nel suo letto. Questa volta però era vestito.

La ragazzina era seduta per terra tra lui e la porta.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

“Fanculo, è meglio che mi butti sotto la doccia.”

Ma i palloncini, man mano che crescevano si trasformavano in volti dalle guance lacere e dalle orbite vuote.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Non so che cavolo sia successo, forse ho perso i sensi per via di quella merda del marocchino, e tu mi hai riportato dentro. Ok, sei una brava ragazza, e ti ringrazio, ma siccome io sono uno stronzo, vedi di sparire prima che sia troppo tardi. Hai capito?

(Da aggiustare ovviamente quel che resta)

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

 Va bene. Se non te ne vai prendo a calci quel tuo bel culetto e ti fiondo giù per le scale.

Fece per alzarsi, ma gli scivolò un piede e finì bocconi per terra battendo il naso.

Fece per alzarsi con l’intenzione di cacciare la ragazza, ma...

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

No, che cavolo! Non ci sto.”

Era ancora sdraiato per terra; la ragazzina muta davanti a lui.

– Come cazzo fai? Sei tu che mi entri nella testa? Basta. Vattene.

Gli occhi di lei erano fissi nei suoi, come se un magnete impedisse il distacco.

Tutto il corpo di Sergio era costretto da quel vincolo, tranne le mani.

“Senti stronzetta, non so come ci riesci, ma io non mi lascio fregare.”

Prese a frugare nelle tasche dei jeans, trovò quello che stava cercando. Per vivere in certi quartieri non bisogna mai essere sprovvisti di un buon coltello a serramanico. Una leggera pressione sul pulsante, lo scatto della molla, un ultimo guizzo con le forze che gli rimanevano.

La lama penetro senza sforzo nel ventre della ragazza che non sembrò nemmeno accorgersene.


E altri più avanti, ma mi fermo qui perché la tua è una scelta: pensieri e sensazioni sono lasciati quasi sempre alle virgolette, non vengono “tradotti” e puliti dal narratore. Il testo però diventa pesante. Invece consiglierei di gestirla come hai fatto in questo pezzo:

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

La doccia aveva schiarito un poco le idee e l’aspirina iniziava a fare effetto. Infilò i jeans strappati sulle ginocchia e la felpa; l’odore degli abiti non era dei migliori ma decise che andava bene così. Prese una sigaretta dal pacchetto che stava sul tavolo e cercò l’accendino nella tasca.

Le dita rimasero impigliate in qualcosa che non riuscì immediatamente a decifrare. Estrasse un involto di carta stropicciata. La distese. Era una busta che conteneva ancora qualche piccolo frammento, ma prima di aprirla si soffermò sulla figura che vi era impressa.

Una scritta diceva Egyptian Bath salt intense flavour; sotto, l’immagine di Horus con la testa di falco e Seth con la testa di sciacallo, l’uno di fronte al altro; sullo sfondo la piramide di Cheope.

Cercò di ricordarsi di come era venuto in possesso di quella busta, ma non riusciva a pensare lucidamente. Non ricordava nemmeno di averla pagata.

Frugò con due dita dentro la busta, ne estrasse una specie di pasticca a forma di piramide. La annusò; l’odore intenso gli fece ritrarre la testa. La ripose e mise tutto in tasca.

Aprì la porta deciso a uscire di casa, ma inciampò in un fagotto sul pianerottolo, piazzato proprio davanti al suo alloggio.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dovrebbe essere un contest horror, questo, oppure sono stato raggirato?

Dove sarebbe l’orrore? Volevo orrore trasmesso dal racconto, non un racconto che fa orrore!

Sconosciuto villano, per avermi propinato questo obbrobrio, ora subirai la mia ira!

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Il grande olocausto brucia

E che cosa vorrebbe dire?

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Una voce prende forma dal fumo, o dalle cento teste al unisono.

Come far fuggire la mia attenzione dal mistero per concentrarmi su orrori di battitura.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Che cazzo mi ha dato il marocchino? Se non trovo l’aspirina mi spacco la testa contro il muro e la faccio finita.

Sarebbe stata una scena dilettevole: sangue, pezzi di cranio sparsi in ogni dove, assieme ad agglomerati di materia cerebrale spappolati e schiumanti. E invece no, solo una banale emicrania provocata da droghe insulse, utili solo a generare insulti razzisti.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Dalle coperte emerse un musetto sporco; due grandi occhi neri.

Un topo!

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Senza dire una parola la ragazzina si rivestì in fretta e uscì.

No, non è un topo.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Due pastiglie effervescenti nel bicchiere producevano bollicine che diventavano palloncini colorati e volavano nella stanza.

“’Fanculo, è meglio che mi butti sotto la doccia.”

Ma i palloncini, man mano che crescevano si trasformavano in volti dalle guance lacere e dalle orbite vuote.

Palloncini colorati, l’apoteosi dell’orrore. Dove sarebbe l’atmosfera orrorifica? Misteriosa? Terrificante? Ti aspetti forse che dei palloncini colorati trasfigurati in volti marci possano incrementare l’atmosfera? No! Serve di più, molto di più. L’atmosfera non esiste, qui.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

l’odore degli abiti non era dei migliori ma decise che andava bene così.

In questo posso essere d’accordo con questo mortale.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Una scritta diceva Egyptian Bath salt intense flavour; sotto, l’immagine di Horus con la testa di falco e Seth con la testa di sciacallo, l’uno di fronte al altro; sullo sfondo la piramide di Cheope.

Quanto può essere utile descrivere codesta confezione? Rispondo io per te: nulla.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

La barca di Ra procede fino allo zenit: in quel punto il demone Apopi l’attende. Le tenebre cadono improvvise sui campi e sul fiume. Stelle ignote compaiono in cielo. L’alito del demone congela l’aria e le menti degli uomini. Le lame mulinano intorno e rossi zampilli portano nuovo calore alla terra. Le torce appiccano fuoco alle case. Urla, terrore, solo il sangue può placare gli dei.

Oh! Finalmente un po’ di orrore, di atmosfera... ma è fuori dal contesto del racconto. L’unico contesto delizioso alle mie orbite si rivela una parentesi senza fondamento. Mi hai deluso profondamente.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Fece per alzarsi, ma gli scivolò un piede e finì bocconi per terra battendo il naso

Ed ecco che mi appresto a leggere una commedia.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

La fanciulla lo guarda negli occhi mentre lui sfoga la sua libidine.

“Ti ucciderò,” dice lei. “Ti taglierò la testa.”

Ma il coltello le penetra il ventre proprio al culmine del piacere di lui.

Il coltello scivola tra le mani per quanto è intriso di sangue. Non importa. La sabbia rossa del deserto ripulirà ogni cosa quando gli dei saranno placati; purché la terra nera ricominci a dare i suoi frutti.

Il giovane corpo viene gettato nel mucchio, la testa sulla picca.

Ma gli occhi neri rimangono aperti a conferma della promessa.

Oh! Bene anche qui! Con un tocco di orrore in più potresti trarne un racconto, da codesto passaggio. Invece no, preferisci celare le tue qualità al resto del mondo senza nemmeno riuscirci come si conviene.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Per vivere in certi quartieri non bisogna mai essere sprovvisti di un buon coltello a serramanico.

Per vivere nel mio maniero non bisogna mai essere sprovvisti di una falce bene affilata, e allora? Non me ne faccio vanto con voi mortali.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Nulla in lei era cambiato, continuava a rimanere immobile come prima; forse il pallore, o quello sguardo fisso che diventava vitreo. L’unica cosa evidente era la pozza di sangue che si allargava sul pavimento.

Necessito di più orrore di così! Non è soddisfacente.

 

Il 1/11/2020 alle 11:09, Stregone ha scritto:

Prima di attraversare lasciò passare un camion carico di lamiere.

La ragazzina era lì.

“Non sei cambiato nemmeno questa volta.”

La sorpresa lo arrestò proprio dietro al camion. Un fumo nero uscì dal tubo di scappamento e lo invase. Strani bagliori nel cielo. Sentì l’emicrania svanire.

Il ricordo improvviso di cento vite gli troncò il respiro. Ma ormai era tardi.

“Cento teste piantate sulle picche, un’unica anima nera.”

Una lamiera scivolò dal cassone, la testa si staccò di netto, e questa volta rotolò sul asfalto.

Ora comprendo il motivo per cui, stando al codice della strada, ai pedoni è concessa la precedenza nell’attraversare.

 

Vado a rintanarmi nelle segrete a me concesse. L’emicrania è sorta a me, leggendo questo affronto. A me, che non ho nemmeno la testa!

A non rivederci.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 2/11/2020 alle 09:31, Macleo ha scritto:

orrimamente scritto

Gran bell'avverbio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Siete veramente tanti e non riesco a taggarvi tutti, ma ringrazio ognuno di voi per essere passato e aver lasciato le vostre impressioni.

Un ringraziamento particolare a @Kuno

Per le correzioni che mi ha suggerito. Non credo che rimetterò mano in particolare a questo racconto, ma le osservazioni hanno un carattere generale applicabile alle produzioni future. 

Il 4/11/2020 alle 17:25, Plata ha scritto:

Racconto che qualcuno mi ha attribuito e che non mi sarebbe dispiaciuto scrivere. 

Si vede che questa volta ho preso qualcosa del tuo stile. 

Il 1/11/2020 alle 20:41, Joyopi ha scritto:

 

@Komorebi? @M.T.? @libero_s? Oppure quel grandissimo figlio di satana @mina99

Mi spiace, ma non c'hai preso. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Poldo ha scritto:

Mi spiace, ma non c'hai preso. 

Direi di no, e pensare che ti avevo attribuito più o meno una mezza dozzina di racconti, ma questo proprio no. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×