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Ospite Alessandro Furlano

Io valuterei senz'altro. Quest'anno (e mi sa anche il prossimo) non avrò tempo per romanzi lunghi, quindi una lunghezza del genere sarebbe l'ideale per mettere d'accordo il poco tempo e la voglia di non perdere l'allenamento.

Attendo gli sviluppi dell'idea, Ivan.

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4 ore fa, Ivangrafico dice:

No. Per ora sto cercando di sviluppare l'idea.

 

22 ore fa, Ivangrafico dice:

Brevi elaborati tra le 15mila e le 40mila parole, più o meno.

 

 

Io tra i vari racconti che ho scritto ne ho uno sul genere fantasy-horror che mi piacerebbe far valutare, però è molto più breve di quello che hai richiesto, sulle 4600 parole. Se può interessare, lo invio.

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io ho parecchi racconti, ma non superano le 2000 parole.

15000-40000 parole possono essere fino a un centinaio di pagine, praticamente piú un romanzo breve che una novella o racconto.

La storia che stoscrivendo adesso potrebbe rientrare in quel range di pagine

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Ospite Alessandro Furlano

Di solito siamo abituati a ragionare in termini di numero di battute. Il numero di parole mi manda in confusione :S

Riusciamo a "tradurlo" in numero caratteri (spazi inclusi)? 

Modificato da Alessandro Furlano

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Ospite Alessandro Furlano
3 ore fa, Ivangrafico dice:

L'idea è di pubblicazioni singole.

In battute si può tradurre da 80mila in su.

 

Molto bene, grazie.

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Buongiorno a tutti.

Cosa ne pensate se invece del rendiconto con pagamento in percentuale, del diritto d'autore, venisse corrisposta una somma iniziale all'autore per il proprio testo?

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7 minuti fa, Ivangrafico dice:

Buongiorno a tutti.

Cosa ne pensate se invece del rendiconto con pagamento in percentuale, del diritto d'autore, venisse corrisposta una somma iniziale all'autore per il proprio testo?

 

In linea di massima a me non piacerebbe... in qualche modo mi sembrerebbe di tradire il mio lavoro, dargli poca fiducia, ritenerlo incapace di ottenere i risultati migliori.

Poi siamo tutti consapevoli che economicamente, alla lunga forse sarebbe più conveniente accettare x euro all'inizio e poi non percepire gli spiccioli delle royalties, ma

significherebbe arrendersi in partenza...

Questo è il mio modo di vedere la cosa...

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28 minuti fa, Ivangrafico dice:

Buongiorno a tutti.

Cosa ne pensate se invece del rendiconto con pagamento in percentuale, del diritto d'autore, venisse corrisposta una somma iniziale all'autore per il proprio testo?

 

Questa è un po' la logica del "pochi, maledetti ma subito", logica che può avere un senso ma non è sicuramente pensata a vantaggio dell'autore ma solo dell'editore (vuoi per "mascherare" inefficienze nei pagamenti delle royalties nel tempo, vuoi per una logica di risparmio, vuoi per un'idea più o meno attrattiva di "marketing creativo" o altro che ora mi sfugge). 

La sensazione comunque è che sia una sorta di escamotage che rende poco merito al valore dell'opera e dell'autore in sè, merito che solo il tempo (e il mercato) possono sancire e che non si può quantificare a tavolino all'inizio di un percorso (breve) che dovrebbe, invece, essere lungo e costruito nel tempo...

That's my opinion of course :D

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1 ora fa, Ivangrafico dice:

Buongiorno a tutti.

Cosa ne pensate se invece del rendiconto con pagamento in percentuale, del diritto d'autore, venisse corrisposta una somma iniziale all'autore per il proprio testo?

 

Mi sembra una cosa ben poco sensata...

 

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Per lavori sotto le 15k e 40k battute il pagamento anticipato, anche se inferiore, per me sarebbe buono. Inutile stare a farla complicata. Si paga a pezzo e via. 

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Scusate, anche se sono un po' di parte con Watson perché ho pubblicato con loro intervengo per dire che negli altri paesi tutti gli editori, anche i più microscopici, pagano in anticipo. Perciò mi fa un po' strano sentire gente che disprezzerebbe la cosa...

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@Valentina Capaldi  Per quanto mi riguarda, non parlerei di disprezzo, parola piuttosto forte e "pesante"... è solo che a me non piacerebbe, per le motivazioni che ho descritto nel post precedente.

Detto questo, se va bene a entrambe le parti, non ci vedo nulla di male, ci mancherebbe.

 

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Probabilmente dipende tutto da cosa s'intende con:

4 ore fa, Ivangrafico dice:

invece del rendiconto con pagamento in percentuale, del diritto d'autore, venisse corrisposta una somma iniziale

 

se per "invece" intendiamo "al posto di", non sarebbe del tutto corretto, perché è possibile che il libro produca vendite superiori al forfait corrisposto e in tal caso l'autore ci andrebbe a perdere. Diverso, invece, è il discorso dell'anticipo sui diritti, per cui l'editore può fare un calcolo sulle previsioni di vendita e corispondere un anticipo, pagando poi i restanti diritti in caso di vendite maggiori rispetto al previsto (e alla quota di "acconto").

Qui, però, si richia di andare fuori dicussione, per cui se @Ivangrafico vuole lanciare solo un sondaggio o confronto sull'argomento, può tranquillamente farlo in sezioni più specifiche. In questa sarebbe meglio continuare con le esperienze degli autori e le politiche attuali della casa editrice. ;)

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Io ho pronti un certo numero di racconti che stavo per mandarvi quando ho visto questa discussione, e la vostra richiesta. Vanno da 5000 a 60000 caratteri, spazi compresi. Pensavo ad una raccolta.

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1 ora fa, ElleryQ dice:

Diverso, invece, è il discorso dell'anticipo sui diritti, per cui l'editore può fare un calcolo sulle previsioni di vendita e corispondere un anticipo, pagando poi i restanti diritti in caso di vendite maggiori rispetto al previsto (e alla quota di "acconto")

Così sì.

All'estero i racconti vengono pagati un tot di cent a parola, che mi sembra giusto.

Fine OT per me :)

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1 ora fa, ElleryQ dice:

 Diverso, invece, è il discorso dell'anticipo sui diritti, per cui l'editore può fare un calcolo sulle previsioni di vendita e corispondere un anticipo, pagando poi i restanti diritti in caso di vendite maggiori rispetto al previsto (e alla quota di "acconto").

Sì, ovvio, parlavo anche io di questa pratica :) Chudo l'OT anche io, era solo per specificare.

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20 ore fa, Valentina Capaldi dice:

Scusate, anche se sono un po' di parte con Watson perché ho pubblicato con loro intervengo per dire che negli altri paesi tutti gli editori, anche i più microscopici, pagano in anticipo. Perciò mi fa un po' strano sentire gente che disprezzerebbe la cosa...

 

Valentina, a te sono stati corrisposti i diritti d'autore?

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In merito alle novelle, pensavo di sviluppare una linea di libri "mini" da diffondere nelle scuole, dove ormai ho ottimi contatti. Un modo semplice per far leggere ai ragazzi qualunque tipo di genere narrativo (formato ridotto) al di fuori dei classici offerti a scuola. Lanceremo la linea entro la fine del mese e la presenteremo al prossimo Romics di aprile. Chiunque volesse partecipare, potrà leggere informazioni sul sito della casa editrice e sulla pagina facebook.

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1 ora fa, Ivangrafico dice:

In merito alle novelle, pensavo di sviluppare una linea di libri "mini" da diffondere nelle scuole, dove ormai ho ottimi contatti.

 

In che zona le scuole? E, eventualmente, elementari, medie o superiori? Se ho ben capito, sei di Urbino...

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