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Kiarka

Come inserire un messaggio di Whatsapp in un racconto?

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Ciao! Sto scrivendo un racconto e in una scena il protagonista deve spedire un messaggio (whatsapp o sms). Come lo inserisco nel racconto?

Pensavo di usare le virgolette, ad esempio:

Luca afferrò il telefono e compose il numero di Giada.

"Quando torni?" le scrisse.

"Mai più" rispose lei.

 

Secondo voi può andar bene?

 

Grazie :)

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@Ilaris @Befana Profana Grazie ragazze, ma non vi viene il dubbio che si possa fraintendere?

Mi spiego meglio. Nell'esempio di Ilaris Giada risponde "mai più", ma potrebbe sembrare che "mai più" se lo sia immaginato luca, perché magari teme che Giada lo abbandoni:grat: 

Sto pensando troppo? :D

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Molto dipende dalle altre norme tipografiche che usi nella scrittura, l'importante è evitare le ambiguità.

Io uso virgolette e corsivo per i messaggi, corsivo per i pensieri, caporali per il discorso diretto, virgolette senza corsivo per frasi riportate all'interno di un discorso diretto, ma credo vada bene qualsiasi sistema purché sia chiaro al lettore.

 

«Giorgio ieri sera mi ha detto testualmente "Non se ne fa nulla" e un po' mi è dispiaciuto»

«Giorgio mi ha mandato un messaggio ieri sera: "Non se ne fa nulla". Un po' mi è dispiaciuto.» 

E se Giorgio mi mandasse un messaggio? pensai.

 

e per uno che pensa a un messaggio, o che pensa una frase che gli è stata detta? Eh, va be'... allora confessate di voler complicare le cose apposta...

Certo che Giorgio poteva risparmiarselo quel "Vaffanculo" via sms di ieri sera, pensai.

Certo che Giorgio poteva risparmiarselo quel «Vaffanculo» che mi ha urlato ieri sera, pensai.

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2 ore fa, Maria Santiago ha scritto:

Luca afferrò il telefono e compose il numero di Giada.

"Quando torni?" le scrisse.

"Mai più" rispose lei.

 

Secondo voi può andar bene?

 

Va benissimo perché è sufficientemente chiaro.

 

 

2 ore fa, Maria Santiago ha scritto:

Grazie :)

 

Grazie a te :)

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@Maria Santiago sono d’accordo con @Marcello: l’importante è evitare le ambiguità e avere chiare le norme tipografiche che vuoi utilizzare. Chiarito questo, a seconda di quel che hai scelto non ci saranno dubbi di interpretazione, basta che tu sia coerente con la tua scelta per tutta la lunghezza del testo.

Detto questo, preferisco per gusto personale la soluzione senza le tag di dialogo, suggerita da @Ilaris, perché dà un ritmo a mio avviso molto migliore.

 

Aggiungo, poi, che nella fase di impaginazione del testo volta alla pubblicazione, è possibile creare per i messaggi delle vere e proprie “nuvolette” come mostrate normalmente dall’interfaccia dei cellulari. Come esempio ti posso citare Il Colibrì, di Veronesi, che contiene questo espediente grafico, a mio avviso molto particolare e interessante :)

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1 ora fa, Miss Ribston ha scritto:

@Maria Santiago sono d’accordo con @Marcello: l’importante è evitare le ambiguità e avere chiare le norme tipografiche che vuoi utilizzare. Chiarito questo, a seconda di quel che hai scelto non ci saranno dubbi di interpretazione, basta che tu sia coerente con la tua scelta per tutta la lunghezza del testo.

Detto questo, preferisco per gusto personale la soluzione senza le tag di dialogo, suggerita da @Ilaris, perché dà un ritmo a mio avviso molto migliore.

 

Aggiungo, poi, che nella fase di impaginazione del testo volta alla pubblicazione, è possibile creare per i messaggi delle vere e proprie “nuvolette” come mostrate normalmente dall’interfaccia dei cellulari. Come esempio ti posso citare Il Colibrì, di Veronesi, che contiene questo espediente grafico, a mio avviso molto particolare e interessante :)

Ne ho sentito parlare, pensavo di leggerlo. Se non sbaglio è stato candidato al premio Strega?

 

Grazie!

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21 ore fa, Maria Santiago ha scritto:

Ciao! Sto scrivendo un racconto e in una scena il protagonista deve spedire un messaggio (whatsapp o sms). Come lo inserisco nel racconto?

Pensavo di usare le virgolette, ad esempio:

Luca afferrò il telefono e compose il numero di Giada.

"Quando torni?" le scrisse.

"Mai più" rispose lei.

 

Secondo voi può andar bene?

 

Grazie :)

anche secondo me va bene. Riassumendo, io ho adottato questa grafica:

 

Carlo incontrò Gianni e gli chiese:

<<Ciao, come stai?>>

<<Bene, grazie e tu?>>

<<Bene, scusa, mi è arrivato un messaggio>> rispose Carlo prendendo il cellulare dalla tasca.

Chiara, a quanto pare, lo aveva cercato il giorno prima:

"Tutto bene? perché non rispondi?"

"Che rompiscatole, questa!" pensò Carlo e decise di non rispondere a Chiara. Preferì leggere la mail del suo capo:

Aspetto la tua relazione per domani mattina. Mario Rossi.

 

Citare tutti i diversi tipi di comunicazione in poche righe può essere complicato, ma cerco di mantenere questo formato

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Il 28/8/2020 alle 14:18, Maria Santiago ha scritto:

Ciao! Sto scrivendo un racconto e in una scena il protagonista deve spedire un messaggio (whatsapp o sms). Come lo inserisco nel racconto?

Pensavo di usare le virgolette, ad esempio:

Luca afferrò il telefono e compose il numero di Giada.

"Quando torni?" le scrisse.

"Mai più" rispose lei.

 

Secondo voi può andar bene?

 

Grazie :)

 

I messaggi tra virgolette, il corsivo si usa per altro. Se sono messaggi non devi scrivere per ogni riga "rispose lei", perché non è un dialogo.

 

Scrivi:

"Marco ci sei?" (chiese Anna)

"Oh, eccomi"

e continui.

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Oppure potresti raccontare invece di mostrare. Una specie di "tell, don't show" (parziale, almeno), quanno ce vo', ce vo' :)

 

Per esempio…

 

Luca si decise a chiedere a Giada, con un messaggio Whatsapp, quando sarebbe tornata. Lei rispose che non sarebbe tornata mai più.

C'era scritto proprio così.

Mai più.

Luca balzò in piedi con gli occhi stralunati. Quelle due parole gli ronzarono in testa per ore. Perché aveva risposto così seccamente? Non era da lei. Non la riconosceva più. Ci pensò anche di sera, quando era solo a casa. Il materasso gli sembrava di argilla mentre scrutava il display e piangeva lacrime pesanti. Alla fine prese la decisione di ucciderla, come già aveva fatto con sua madre quando lo aveva mandato a prendere il latte. Non sopportava i messaggi ambigui.

 

Meglio evitare troppe virgolette, in generale.

 

 

 

 

 

 

 

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@dyskolos bella questa versione del tell, don't show.

Comunque piccolo spoiler: nella storia che sto scrivendo (in cui inserisco i messaggi di whatsapp) il protagonista uccide la fidanzata.

 

Sarà forse un finale banale?:fuma:

Grazie :sss:

 

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Il 28/8/2020 alle 18:23, Maria Santiago ha scritto:

Se non sbaglio è stato candidato al premio Strega?

Sì, dopodiché lo ha anche vinto ;).

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Il tuo nick mi ricorda qualcosa. Un pescatore sfortunato, forse… Sei una citazione vivente ;)

 

3 ore fa, Maria Santiago ha scritto:

il protagonista uccide la fidanzata.

 

Sarà forse un finale banale?:fuma:

 

Per niente. Dipende da come lo fai :fuma: 

Già nel mio post qua sopra, improvvisato sul momento, Luca decide di uccidere Giada (fidanzati?). Se, per dire, la decisione e poi l'esecuzione derivano da un ragionamento malato, a quel punto la palla della banalità o meno del finale è passata al ragionamento… e poi se la vede lui, insomma :)

 

4 ore fa, Maria Santiago ha scritto:

@dyskolos bella questa versione del tell, don't show.

 

Grazie! Ma a qualcuno il tell, don't show parziale non è piaciuto e perciò mi ha insignito di una freccia rossa al valore, che io accetto e mi appendo al petto :)

Il caro frecciatore mascherato, e colgo l'occasione per ringraziarlo pubblicamente, forse è un fan dello show don't tell, ma non sa che la freccetta rossa è tell; show sarebbe partecipare alla discussione.

 

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12 ore fa, dyskolos ha scritto:

Un pescatore sfortunato, forse

 

@dyskolosPer fortuna che non è il mio vero nome allora:P Anche se essere una citazione vivente mi intriga!

12 ore fa, dyskolos ha scritto:

frecciatore mascherato, e colgo l'occasione per ringraziarlo pubblicamente, forse è un fan dello show don't tell, ma non sa che la freccetta rossa è tell; show sarebbe partecipare alla discussione

Un giorno lo smaschereremo, stai tranquillo, e potrete sfidarvi a duello all'ultima parola :sss:

 

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1 ora fa, Maria Santiago ha scritto:

@Marcello E che ne pensi de Il Colibrì, e perché (eventualmente) me lo consiglieresti?

 

 

 

Ho letto alcuni libri di Veronesi e ho amato in particolare quello di esordio "Per dove parte questo treno allegro", ma non ho letto il nuovo, mi spiace. Non ancora, perlomeno. 

Del romanzo si parla qui, dove si sta formando un gruppo di lettura, magari ti interessa:

 

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