Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

mina99

[TW-2] Clara e Lucia

Post raccomandati

Commento

Seguito di Scegliere di amare o scegliere di innamorarsi?

 

 

«Sì, Sergio ieri è stato incredibile. Il paziente aveva la sistolica alle stelle, e la causa era semplice ansia! Ci ha messo un attimo a capirlo.» Lucia sorrideva alla tavolata mentre raccontava delle doti del collega.

Clara era seduta accanto a Sergio e gli cingeva un braccio. «Quanto sei bravo», sussurrò. Lui le diede un bacio, imbarazzato. Si sentì gli occhi di Lucia addosso.

La sala da pranzo di Mario ospitava una decina di persone: oltre ai colleghi della guardia medica, c’erano Caterina, la fidanzata di Mario, e Clara, la fidanzata di Sergio. La casa di Mario era una villetta a due piani con giardino e piscina. Sergio lo detestava: aveva una casa più grande, una ragazza più bella, e un fascino maggiore nel flirtare con Lucia.

Clara poggiò la testa sulla spalla di Sergio e bisbigliò: «Sono simpatici i tuoi colleghi, dovremmo uscirci più spesso». Lui annuì sorseggiando uno Spritz. Lucia lo fissava insistente dal posto di fronte al suo. Il chiacchiericcio divenne un sottofondo e Sergio si perse in quegli occhi blu mare che sembravano intenzionati a sfidarlo. Voleva farsi scoprire? Non che ci fosse nulla da nascondere, pensò subito dopo, non avevano fatto niente.

Clara squadrò Lucia. Anche Mario la stava fissando, imbambolato da quel corpo perfetto stretto nell’abito nero. Cate invece guardava il proprio ragazzo, corrucciata, aspettando risposta a una domanda su delle tartine di là in cucina.

«Allora», disse Clara, rivolgendosi a Lucia con finta noncuranza, «com’è il mio Sergio al lavoro nei momenti morti? So che avete molti turni in comune. Spero non sia un rompiballe come a casa!» Le due donne si sorrisero con gentilezza.

«Scherzi? Ma se è uno degli uomini più dolci che abbia mai conosciuto!» Risero entrambe, e Sergio le imitò, anche se proprio non capiva cosa ci fosse di divertente.

«Vero, è dolcissimo», rispose Clara. Afferrò poi il viso di Sergio stringendogli le guance e lo costrinse a girarsi per dargli un bacio. Sergio la lasciò fare, frastornato.

Poco dopo l’uomo trasalì. «Va tutto bene, amore?», chiese Clara.

«S-sì», annuì lui. Lucia gli stava carezzando le gambe con un piede. Lo guardò, mordendosi per un istante il labbro inferiore. Sergio sentì i propri pantaloni gonfiarsi, e resistere fu del tutto inutile. Il piede della donna salì in mezzo alle sue gambe, mentre Lucia cianciava con Giovanna come se nulla fosse. Era così crudele.

Lui cercava di comportarsi normalmente, ma la suola della scarpa col tacco ora lo stava stuzzicando proprio sul rigonfiamento dei suoi pantaloni. Si sentiva come un vulcano pronto a esplodere. L’avrebbero scoperto tutti, e allora che figura avrebbe fatto? Non voleva neanche pensare a un’umiliazione simile.

«Tutto bene?» Ripeté Clara. Sergio annuì con più convinzione; non osava neppure dire “sì”, temendo il tono con cui sarebbe uscito.

Era quasi al limite, quando Lucia d’improvviso si interruppe. Gli lanciò un’occhiata complice, mettendo in bocca un’oliva, poi tornò a fingere interesse per il discorso di Giovanna. Quella stronza...! Lo stava trattando come un giocattolo, credendo di poterlo degradare a tal modo, e Sergio era eccitato come poche volte.

Qualche Spritz più tardi Clara suggerì al fidanzato di tornare a casa. Prima di andare, Sergio si fece dare indicazioni da Mario per il bagno. «Sali le scale, poi è l’ultima porta del corridoio a sinistra. Ce n’è anche uno subito lì sul salotto, ma credo ci sia Lucia».

Salite le scale, Sergio voltò un angolo e si ritrovò nel salotto scarsamente illuminato. Tre divanetti erano disposti attorno a un grosso tappeto scuro, e su uno di essi c’era Lucia. Si reggeva la testa con una mano, fissando il vuoto con fare annoiato, mentre con l’altra faceva dondolare le scarpe avanti e indietro. Nella semioscurità, il contrasto tra la pelle bianca come porcellana e i capelli neri la facevano sembrare una principessa d’altri tempi.

«Ehilà».

«Sergio». Mantenne lo sguardo fisso avanti a sé.

L’uomo fece appello a tutte le proprie forze per ignorarla e tirare dritto. Prima di accorgersene era seduto sul divanetto, poco lontano da Lucia. «Che fai qui sola?»

«Riposo un po’ i piedi. Odio le scarpe col tacco.»

«E allora perché le metti?»

Lucia piantò lo sguardo nei suoi occhi, un sorriso da volpe. «Perché a qualcuno piace».

Sergio non replicò. Non riusciva a mantenere lo sguardo fisso come faceva lei, e quando lo abbassava continuava a finire su quei suoi piccoli piedi bianchi con le unghie smaltate di rosso.

Lucia si stiracchiò, sollevò le gambe e posò i piedi in grembo a Sergio. «Me lo fai un massaggio?»

«Veramente...»

«Sht».

Sergio deglutì e si guardò attorno, ma non c’era nessuno nei paraggi. Avvicinò le mani tremanti ai piedi della donna. Quante volte aveva sognato quel momento? Iniziò a massaggiarli, come era abituato con Clara. Lucia chiuse gli occhi, un’espressione compiaciuta in viso.

Sergio si impegnò come mai prima d’ora in un massaggio ai piedi: voleva farla sentire in paradiso, farle capire quanto valesse. Ogni tanto lei si spostava, e i suoi talloni strusciavano sui pantaloni di Sergio. Ancora una volta l’erezione fu incontenibile. Il suo cuore batteva all’impazzata.

«Puoi farlo, sai?»

«Che cosa?»

Lei sollevò un piede, mettendoglielo in faccia senza delicatezza. «Leccalo». Sergio non riuscì neanche a rispondere, inebriato da quell’odore divino, e ubbidì. Tirò fuori la lingua e assaporò la pianta del piede di Lucia. Era leggermente sudata, dato che indossava le scarpe da diverse ore, ma non era sgradevole, il contrario. Lucia teneva le gambe sollevate, e Sergio potette vederle chiaramente l’intimo nero sotto la gonna.

«Lo sapevo che ti piacevano queste cose. Quella tua Clara ha proprio l’aria di una a cui piace dominare.» Rise, e nella sua voce Sergio sentì che ci stava prendendo gusto. «Sei proprio disgustoso».

Venire insultato lo eccitò ancor più. Leccò entrambi i piedi con voga e passò la lingua tra le dita. Lei sembrava divertirsi, strofinandoglieli in faccia e cacciandoglieli a forza in bocca. Con la mano libera, Sergio prese a carezzarsi il rigonfiamento dei pantaloni. Era in estasi.

«Sergio? Che fine hai fatto?» Clara lo stava chiamando dal fondo delle scale.

Sergio riprecipitò sulla Terra. Fece per aprire bocca, ma Lucia si mise un dito sulle labbra per indicargli di tacere. Poi fece il gesto di mandargli un bacio e lo congedò.

L’uomo si precipitò giù dalle scale, il cuore a mille, il sapore di Lucia ancora sulle labbra. «Ma dov’eri finito?», lo riprese Clara, già a metà scala.

«Scusami, questa casa è immensa, e io...» Clara sembrava non aver notato l’erezione. Scrollò le spalle e tornò dagli altri.

«E Lucia?», chiese Mario.

«Non l’ho vista, dev’essere ancora al bagno. Magari sta male...»

Mentre la coppia si dirigeva all’auto, Clara borbottò: «Vedi di non fare il cretino con Lucia».

 

Qualche giorno dopo Mario invitò nuovamente i colleghi per pranzo. Lucia declinò, dicendo di sentirsi ancora un po’ male, mentre Clara si era portata del lavoro a casa. Sergio accettò per obbligo professionale e scappò non appena riuscì. Era una compagnia piuttosto noiosa senza Lucia.

Arrivato a casa, infilò le chiavi nella toppa e aprì la porta con la massima cautela. Clara aveva l’abitudine di fare un sonnellino nel primo pomeriggio e Sergio non voleva svegliarla. Nel silenzio della casa, udì Clara gemere. Si avvicinò alla camera, incredulo. «Sì, così...» Ansimava.

Il suo primo pensiero fu di far fuori quella brutta troia e il bastardo con cui lo stava tradendo. Durò un attimo, però, poi l’istinto animalesco lasciò il passo a pensieri più umani: ora poteva definitivamente andare a letto con Lucia senza sensi di colpa. Si sentì vile e sporco per pensarlo.

Varcò la soglia della camera come una furia, determinato a far cadere l’inferno su quei due. Clara si reggeva con le braccia alla spalliera del letto, la testa reclinata all’indietro in un piacere ultraterreno. Tra le sue gambe spalancate, Lucia baciava e leccava la sua femminilità.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao! :)
Che bello leggerti.

Il racconto da cui sei partita non mi aveva convinto per nulla ma tu le hai dato ordine e un tocco in più, prendendo quella strada erotica/feticista che lasciava leggermente trapelare nella prima parte.

Hai reso i personaggi principali molto ben caratterizzati, con comportamenti interessanti nelle loro indoli, sfociando verso un finale alquanto allettante. Un happy ending o una totale sconfitta per Sergio? Sai, forse una cosa a tre potrebbe essere di suo gradimento, oppure lasciarlo completamente spiazzato. In fondo vuole Lucia come sua, no?

 

Qualche appunto posso darti?

E' difficile, il tuo stile l'ho trovato impeccabile ed è difficile individuare difetti a una prima lettura. Vedrò cosa riesco a trovare e quali consigli posso darti, in base al mio gusto.

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

«Sì, Sergio ieri è stato incredibile. Il paziente aveva la sistolica alle stelle, e la causa era semplice ansia! Ci ha messo un attimo a capirlo.»

Toglierei la virgola.

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

Clara era seduta accanto a Sergio e gli cingeva un braccio. «Quanto sei bravo», sussurrò. Lui le diede un bacio, imbarazzato. Si sentì gli occhi di Lucia addosso.

Questa successione di frasi la tropo frammentata. Troppe frasi corte che spezzano il ritmo. Avrei amalgamato meglio.

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

La sala da pranzo di Mario ospitava una decina di persone: oltre ai colleghi della guardia medica, c’erano Caterina, la fidanzata di Mario, e Clara, la fidanzata di Sergio.

Qui ho esultato: finalmente ho avuto ben chiari i personaggi!

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

Sergio lo detestava: aveva una casa più grande, una ragazza più bella, e un fascino maggiore nel flirtare con Lucia.

Anche qui, niente virgola dopo la e.

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

Clara squadrò Lucia. Anche Mario la stava fissando, imbambolato da quel corpo perfetto stretto nell’abito nero. Cate invece guardava il proprio ragazzo, corrucciata, aspettando risposta a una domanda su delle tartine di là in cucina.

Troppi eventi in poche righe, mi sono un attimo persa, ma forse è colpa mia.

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

«S-sì», annuì lui. Lucia gli stava carezzando le gambe con un piede.

Qui sarei andata accapo.

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

Era quasi al limite, quando Lucia d’improvviso si interruppe. Gli lanciò un’occhiata complice, mettendo in bocca un’oliva, poi tornò a fingere interesse per il discorso di Giovanna. Quella stronza...!

Anche qui, l'ultima frase l'avrei messa accapo. Stacca di più da una situazione all'altra.

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

credendo di poterlo degradare a tal modo, e Sergio era eccitato come poche volte.

la virgola prima della e

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

Lei sollevò un piede, mettendoglielo in faccia senza delicatezza. «Leccalo».

Qui avrei messo i due punti dopo delicatezza.

 

Piccoli appunti, molti dettati dal gusto personale.

 

A rileggerci!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, @mina99, buona domenica e buon contest.

Dammi pure del cretino per quanto sto per dirti, ma il finale mi ha fatto davvero ridere tanto. Ma non per la scrittura o altro, ma per il suo essere tragicomico: Sergio che viene provocato e nasconde i suoi sentimenti e alla fine trova Lucia in un amplesso con la moglie... che poi me lo immagino che lei le abbia anche detto «pensa che quello sfigato di tuo marito ci sta provando da una vita» per farla pure eccitare... per come si erano messe le cose, magari Sergio nel vederle si butta in mezzo e i tre passano anche una giornata divertente. :asd:

Premesso che per me hai il WTF ad honorem e che non dirò niente a Kuno - non lo taggo nemmeno :asd: - di questo passaggio

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

Lei sollevò un piede, mettendoglielo in faccia senza delicatezza. «Leccalo».

perché sennò ti banna senza pensarci due volte, devo dire che, davvero, il tuo seguito è talmente ricco di fantasia e stravagante da essere... adorabile!

L'unica cosa che stona un po' con il racconto precedente è che Lucia passa da una "indecisa" o una che "magari è interessata" a una che ci prova senza ritegno fin dal giorno successivo. Ma è un dettaglio che ti riporto a onor di commento perché poi chissenefrega...

Alla prossima lettura. :ciaociao:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buona domenica, @mina99.

 

Ieri ho letto il suo racconto e ci ho messo un po' a digerirlo, non perché sia brutto o scritto male, anzi... ma perché il genere trattato non è nelle mie corde.

 

Parto con rilevare che lo stile va a strappi: scorrevole in gran parte del racconto, in alcuni punti si intoppa per "dovizia di particolari", comunque necessaria. Rimane comunque piacevole da leggere, quindi va bene!

 

La trama risulta infine interessante, proprio per il finale un po' imprevisto; dico solo un po', perché quel «Vedi di non fare il cretino con Lucia» mi ha fatto scattare: che ne sapeva Clara di Lucia? Qui gatta ci cova! E infatti...

 

Sui personaggi, devo dire che mi ha sviato un po' fare riferimento diretto a Giovanna: però Sergio e Clara li ho trovati perfetti alla storia, Lucia un po' meno coerente con il racconto precedente, ma funzionale a questo.

 

Su contenuti e messaggio implicito, beh... preferisco non esprimermi! :lol:

 

Insomma, un'ottima prova, che lascia aperte diverse possibilità di sviluppo per la prossima "corsa": complimenti! (y)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Shiki Ryougi @bwv582 @H3c70r @Rhomer grazie del passaggio e dei consigli <3

12 ore fa, Shiki Ryougi ha scritto:

Qualche appunto posso darti?

E' difficile, il tuo stile l'ho trovato impeccabile ed è difficile individuare difetti a una prima lettura. Vedrò cosa riesco a trovare e quali consigli posso darti, in base al mio gusto.

Grazie :rosa: i consigli stilistici sono sempre ben accetti, saprai benissimo che lavorando tanto su un testo si finisce per non vedere più gli errori :asd:

5 ore fa, bwv582 ha scritto:

Dammi pure del cretino per quanto sto per dirti, ma il finale mi ha fatto davvero ridere tanto. Ma non per la scrittura o altro, ma per il suo essere tragicomico: Sergio che viene provocato e nasconde i suoi sentimenti e alla fine trova Lucia in un amplesso con la moglie... che poi me lo immagino che lei le abbia anche detto «pensa che quello sfigato di tuo marito ci sta provando da una vita» per farla pure eccitare...

Era tra i miei intenti, quindi benissimo :asd: finché quello che scrivo stupisce, colpisce o fa ridere, sono la persona più felice su questo pianeta

Comunque, a onor di cronaca, non dovrebbero essere sposati :umh: nel primo racconto si parlava di fidanzati, quindi ha stabilito un canone :asd:

5 ore fa, bwv582 ha scritto:

Premesso che per me hai il WTF ad honorem e che non dirò niente a Kuno - non lo taggo nemmeno :asd: - di questo passaggio

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

Lei sollevò un piede, mettendoglielo in faccia senza delicatezza. «Leccalo».

perché sennò ti banna senza pensarci due volte

Che onore :rosa: Cosa non so di Kuno? Mi cogli alla sprovvista :asd:

5 ore fa, bwv582 ha scritto:

L'unica cosa che stona un po' con il racconto precedente è che Lucia passa da una "indecisa" o una che "magari è interessata" a una che ci prova senza ritegno fin dal giorno successivo.

Un po' di problemi me li sono fatti, onestamente, ma alla fine ho deciso che per me era impossibile mantenere i personaggi uguali al 100% e allo stesso tempo farli miei... è sicuramente un mio limite :hm:

4 ore fa, H3c70r ha scritto:

Su contenuti e messaggio implicito, beh... preferisco non esprimermi! :lol:

Non ho lasciato nessun messaggio, almeno intenzionale... Non  mi sembra ci sia nessun sottotesto :rotol: però adesso mi hai messo curiosità, mi farebbe molto piacere sapere cosa hai letto nel testo; se ti va non farti problemi :D

Grazie ancora di cuore 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, mina99 ha scritto:

Comunque, a onor di cronaca, non dovrebbero essere sposati :umh: nel primo racconto si parlava di fidanzati, quindi ha stabilito un canone 

Ti dico la verità e se ho sbagliato ti chiedo scusa, è che il racconto originale l'ho riletto qualche giorno fa e a memoria ricordavo che erano sposati. Quindi ho sbagliato io, ma alla fine vale lo stesso.

1 ora fa, mina99 ha scritto:

Cosa non so di Kuno? Mi cogli alla sprovvista 

poi se non erro lo ha detto anche nella sua discussione di presentazione da staffer. :)

Alla prossima, @mina99! :ciaociao:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Come @bwv582 anche a me il finale ha strappato una sana risata.

Ho letto tutto con attenzione, sentivo che si stava preparando qualcosa, ma non sapevo cosa. Bella anche la sequenza di pensieri di Sergio, quando torna a casa a sorpresa, prima rabbia, poi si sente autorizzato a tradirla e infine sorpresona!

Deliziosa la chicca:

Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

Mentre la coppia si dirigeva all’auto, Clara borbottò: «Vedi di non fare il cretino con Lucia».

 Lei non é gelosa del suo fidanzato, lei sta difendendo la sua preda: fantastico.

 

Quello che mi piace di questo racconto é come Lucia sia in un certo senso onnipotente, come tutti subiscano il suo fascino, come sia il motore di riflessioni e azioni. 

 

Mi piacerebbe continuare questo racconto, ma ho paura di finire a bruciare tra le fiamme dell'inferno del WD. Ce l'avete l'inferno qua?

Complimenti, piaciuto tanto!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Almissima @Alba360 grazie mille del passaggio :rosa:<3

5 ore fa, Almissima ha scritto:

Lei non é gelosa del suo fidanzato, lei sta difendendo la sua preda: fantastico.

Grazie :D contento abbia apprezzato

5 ore fa, Almissima ha scritto:

Mi piacerebbe continuare questo racconto, ma ho paura di finire a bruciare tra le fiamme dell'inferno del WD. Ce l'avete l'inferno qua?

Ce l'abbiamo l'inferno, ma è vuoto, tutti i demoni sono qui :asd: Sarò di parte, ma se lo continuassi a me farebbe solo piacere :rotol:

2 ore fa, Alba360 ha scritto:

È scontato che Sergio si farà un giretto in tandem e buonanotte.

Non è detto, magari non lo vogliono :asd:

2 ore fa, Alba360 ha scritto:

a me adesso Sergio mi sta antipatico:D

Non sopporto gli uomini che si fanno manipolare come burattini

Mi spiace ahaha sta antipatico anche a me, ma non perché viene manipolato, porello :grat: a me sta antipatico per i suoi pensieri poco nobili; poi se qualcuno, uomo o donna, si fa manipolare, a me dispiace xD

Grazie ancora :rosa:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 25/7/2020 alle 00:18, mina99 ha scritto:

Mentre la coppia si dirigeva all’auto, Clara borbottò: «Vedi di non fare il cretino con Lucia».

Clara non dice questo perché vuole Lucia per sè, tutt'altro: ha intuito la "chimica" erotica che viaggia tra i due, e ha paura. Lucia, nel suo gioco perverso, sa che Clara ha capito. E, dunque, per arrivare a Sergio ne seduce la donna (una rivisitazione triviale dell'assunto leopardiano: avvicinare i figli per giungere alla madre). Clara è vittima inconsapevole e anche un po' idiota. Questa è la mia visione dei fatti. Cosa ne pensi, @mina99? Hai innalzato il racconto di partenza costruendo una trama torbida e avvincente. Sei bravo a cambiare generi e stili, mi complimento.

Un saluto e grazie. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Ippolita2018 dico che la tua interpretazione mi piace :rosa: quello che sta dietro non è esplicito, quindi il lettore può pensare quello che vuole, sono solo contento^^

Grazie mille dei complimenti:love:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×